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Brossura tascabile, vol. 215 della collana, copertina illustrata da composizione grafica, segnata da comuni tracce di manipolazione e leggere ma diffuse ombre di polvere o umido, fogli avorio puliti e ossidati al margine, denso pulviscolo ai tagli. N. pag. 205. USATO
Mm 105x195 I libri del Borghese. Brossura editoriale, 145 pagine, piccola gora e brunitura al dorso. legature ben salde. Volume in buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI GENERALI, LIEVE BRUNITURA, SEGNI DEL TEMPO. Uno degli episodi più strani e controversi della seconda guerra mondiale. Il volo di Rudolf Hess in Gran Bretagna nel maggio 1941 si distingue come uno degli episodi più intriganti e bizzarri della seconda guerra mondiale. Lord James Douglas-Hamilton fa luce su molti dei miti che ancora circondano la vicenda. Ricostruisce le dinamiche e le motivazioni che hanno convinto Hess a intraprendere quel volo all'insaputa di Hitler e spiega la sua scelta di avvicinare il Duca di Hamilton. La ricostruzione si sofferma sul ruolo di Albrect Haushofer, un tempo funzionario estero di Hitler e Ribbentrop e consigliere personale di Hess, che alla fine fu giustiziato dalle SS per il suo coinvolgimento nel movimento di resistenza tedesco. L'autore ha consultato carte e documenti inediti della famiglia di Hamilton, oltre alle lettere di Haushofer. Descrizione bibliografica Titolo: Il folle volo di Hess. Dalla Germania all'Inghilterra Titolo originale: Motive for a Mission: The Story Behind Hess's Flight to Britain Autore: James Douglas-Hamilton Prefazione di: Franco Catalano Traduzione di: Virginia Visani Editore: Milano: Aldo Palazzi, 30 Giugno 1973 Lunghezza: 356 pagine; 23 cm; illustrato in b/n Collana: Volume 20 di Documenti del nostro tempo Soggetti: Storia contemporanea, Nazismo, Seconda Guerra Mondiale, Storia militare, Imprese, Storie vere, Documenti, Fonti, Libri illustrati, Germania, Inghilterra, Diplomazia, Biografie, Memorie, Fonti, Volo, Fascismo, Alleanze, Nazionalsocialismo, Augusta, Iniziative private, Paracadute, Lancio, Scozia, Aeroplano, Gran Bretagna, Viaggio, Messaggio, Lettera, Missioni, Gerarchi, Pazzia, Follia, Carte di famiglia, Ministero degli Esteri, Spazio vitale, Ideologie politiche, Antisemitismo, Ribbentrop, Accordi segreti, Motivazioni, Maggio 1941, Bestsellers, Truth About Rudolf Hess, Intrighi politici internazionali, Complotti, Pace, Classified Material, Sospetti, Russian Suspicions, Servizi segreti, British Secret Service, Prigionieri, Terzo Reich, Bibliografia, Libri Vintage Fuori catalogo, Delfino, Misteri, Partito filonazista, Armistizio separato, Londonderry, Duca di Kent, Circostanze misteriose, Incidenti aerei, Vertreter, Dominio del mondo, Potenze, Imperialismo, Fratellanza anglo-tedesca, Scritti razzisti, Houston Stewart Chamberlain, Razzismo, Richard Wagner, Geopolitica, Teorie, Mackinder, Battaglie aeree, Attacchi, Aeronautica, Luftwaffe, Royal Air Force, Aristocrazia britannica, Messerchmitt, Albert Speer, Walter Schellenberg, Martin Bormann, Führer, SS, Gestapo, Tedeschi, Inglesi, Collezionismo, Storiografia, Reportage, Monaco, Olimpiadi, Anni Trenta, Anni Quaranta, Trattato di Versailles, Wehrmacht, Frick, URSS, Unione Sovietica, Comunismo, Stalin, Popitz, Bryans, Stubbe, Carcere, Moabit, Inganno, Negoziazioni, Rifiuto, Mussolini, Galeazzo Ciano, Goering, Suicidio, Reazione russa, Langbehn, Kirkpatrick, Mueller, Wolf, Contemporary history, Nazism, World War II, Military history, Businesses, True stories, Documents, Sources, Picture books, Germany, England, Diplomacy, Biographies, Memories, Sources, Flight, Fascism, Alliances, National Socialism, Private initiatives, Parachute, Launch, Scotland, Airplane, Great Britain, Travel, Message, Letter, Missions, Hierarchs, Madness, Madness, Family cards, Foreign ministry, Living space, Political ideologies, Anti-semitism, Secret agreements, Motivations, International political intrigues, Plots, Peace, Suspects, Secret services, Prisoners, Third Reich, Bibliography, Out of print books, Dolphin, Mysteries, Nazi party, Separate armistice, Duke, Mysterious circumstances, Air accidents, World domination, Powers, Imperialism, Anglo-German brotherhood, Racist writings, Racism, Geopolitics, Theories, Air battles, Attacks, Air Force, British Aristocracy, Germans, British, Collectibles, Historiography, Monaco, Olympics, Thirties, Forties, Soviet union, Communism, Prison, Deception, Negotiations, Rejection, Suicide, Russian reaction Parole e frasi comuni activity Adolf Hitler Albrecht Haushofer attempt authorities Berlin Britain British Churchill Clydesdale conversation countries course Duke economic Empire England English Europe European existence fact father flight forces Foreign frontier Fuehrer future German Gestapo Government Hamilton Haushofer Himmler Hitler hope House important influence interest Italy July Karl Haushofer leaders letter London Lord March matter meeting Mein Kampf mind Minister mission mother Nazi negotiations Office Party peace plans political position possible prisoner problems proposals question reason Third Reich Resistance Ribbentrop Rudolf Hess Russia statement Third understand wished written
In-8, brossura editoriale, pp. 410(6); illustrazioni in bianco e nero nel testo. Tracce d’uso alle copertine e al dorso. Bruniture. Esemplare intonso.
In 8°, br. edit., pp. 277,(1); prima ed., monografia a cura dell'Istituto per gli studi di Politica Internazione - ISPI copia molto buona. (LU013) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
Milano, Rizzoli, 2006, 8vo grande brossura con copertina a colori, pp. 456 con illustrazioni e tavole fotografiche f.t.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, COPERTINA LEGGERMENTE SCOLORITA. Gran parte del miliardo di musulmani del pianeta vive e soffre sotto regimi autocratici che negano i diritti fondamentali dell'uomo e fomentano l'odio contro l'Occidente e contro Israele. Regimi dittatoriali che sono nati sulle rovine dell'impero ottomano, si sono alleati prima con i nazisti, poi con i sovietici, e hanno generato una grave minaccia dei nostri tempi: il fondamentalismo islamico. In queste pagine Panella, passando in rassegna quasi un secolo di storia, analizza un fenomeno importante del XX e XXI secolo: l'asservimento e l'accecamento di una larga parte dell'umanità a un folle programma totalitario. Intende poi mostrare una via per sconfiggere il terrorismo: alimentare il filone democratico della tradizione politica araba. Informazioni bibliografiche Titolo: Il libro nero dei regimi islamici. 1914-2006 oppressione, fondamentalismo, terrore Autore: Carlo Panella Editore: Milano: Rizzoli Collana: Saggi italiani Data di Pubblicazione: Maggio 2006 ISBN: 8817011576, ISBN-13: 9788817011570 Pagine: 455; 23 cm Reparto: Storia Formato: brossura Soggetti: Religioni, Islam, musulmani, Stati islamici, Politica, Teocrazia, Geopolitica, Radicalismo, Terrorismo, Guerre di religione, Fondamentalismo, Imam, 11 Settembre, Medio Oriente, Dittature, Osama bin Laden, jihad, Allah, Conflitti, Stati Uniti, fatwa, Occidente, Infedeli, Occidente, Democrazia, Sunniti, Sciiti, Conflitto arabo-israeliano, Israele, Palestina, Occupazione, Intifada, Gerusalemme, Arafat, Libia, Iran, Iraq, Afghanistan, Emirati Arabi, Arabia Saudita, Pakistan, Siria, Egitto Parole e frasi comuni Abdulaziz ibn Saud Abdullah Abu Mazen Algeria algerini all’interno Allah americana americano armate ayatollah Baath Baghdad britannico Cairo califfato combattere complotto conflitto controllo Costituzione crisi dell’Impero dell’Iraq dell’Islam dell’Olp dell’Onu dirigenti diritto dollari ebraico ebrei economico Egitto erano europei Fatah feddayn Feisal fondamentale forze Fratelli Musulmani Gaza Gerusalemme Giordania golpe governo Gran Muftì guerra civile Hamas Hashemi Hassan ibn Saud ideologica ikhwan infatti inglesi iniziò internazionale iracheno Iran iraniana Iraq islamico Israele israeliani Jihad Khomeini kurdo Kuwait l’altro l’Arabia l’Egitto l’esercito l’Iraq l’Islam l’unico l’Urss leader leadership massacro Mecca Medio Oriente mediorientale milioni militare militari ministro Mohammed mondiale mondo arabo movimento musulmano Nasser nazionalismo arabo nazista Nuri al Said organizzazioni ottomano Paesi arabi Pakistan Palestina palestinese panarabismo petrolifera petrolio politica popolo presidente regime religioso rivolta Sadat Saddam Hussein sciiti sharia sheikh sionista Siria sociale società strategia sunnita Teheran territorio terrorismo Transgiordania Turchia umma wahhabiti Yasser Arafat Yemen
Firenze, 1955, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 725/748 con una cartina nel testo. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
br. La storia segreta dei terribili massacri di cui si resero responsabili gli Stati Uniti in Indonesia, America Latina e nel mondo all'epoca della Guerra fredda. Un tragico racconto di colpi di Stato e omicidi di massa funzionali agli interessi del capitalismo globale e alla creazione del nuovo ordine mondiale. «Un libro magnifico, e non lo scrivo alla leggera. Bevins intreccia interviste e ricerche storiche, i rapporti segreti della Cia con i sogni frustrati di aspiranti rivoluzionari e ci offre un lavoro ben documentato e ben scritto, a volte assai provocatorio, sia politicamente che emotivamente» (London School of Economics Review of Books). «Una critica devastante all'ipocrisia degli Stati Uniti durante la Guerra fredda» (Los Angeles Review of Books). «Eccellente... una storia che la maggioranza degli americani non ha mai saputo o preferirebbe dimenticare» (The Washington Post). «Fondamentale e sconvolgente» (Joshua Oppenheimer). Nel 1965, il governo degli Stati Uniti sostenne in modo decisivo l'esercito indonesiano nell'assassinio di circa un milione di civili innocenti. Fu uno dei punti di svolta più importanti e ignorati del XX secolo: spazzando via il terzo più grande partito comunista dopo quello cinese e sovietico, gli americani diedero il via a identici programmi terroristici in paesi lontani, come il Brasile e il Cile. Questi tragici avvenimenti sono rimasti a lungo nell'ombra, proprio perché gli interventi segreti della Cia ebbero grande successo. In questa sbalorditiva e coraggiosa ricostruzione degli eventi, Vincent Bevins - sulla base dei suoi incisivi reportage scritti per il «Washington Post» e attingendo a documenti recentemente desecretati, ricerche d'archivio e testimonianze dei sopravvissuti raccolte in dodici paesi - rivela un'eredità scioccante che abbraccia il mondo intero. Per decenni, si è creduto che parti del mondo in via di sviluppo siano passate pacificamente al sistema capitalista guidato dagli Stati Uniti. Il Metodo Giacarta dimostra che il brutale sterminio di milioni di persone inermi fu una parte fondamentale del trionfo finale di Washington nella Guerra fredda.
Mm 130x190 Brossura editoriale di pagine 207, etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
ill., br. "«Viviamo tutti nel mondo di Putin», ha scritto il politologo Ivan Krastev all'indomani dell'invasione dell'Ucraina. Dopo tanto strologare e sentenziare sul fatto che l'autocrate russo vivesse in un «altro mondo» (Angela Merkel), abitasse «sul lato sbagliato della storia» (Barack Obama), in un attimo fatale e tremendo tutti ci siamo resi conto che Putin non era segregato in una realtà parallela: il suo mondo, fatto di rapporti di forza, apocalissi identitarie, mire espansionistiche e pretese violente, è anche il nostro mondo. Ha ridefinito il perimetro dello spazio geopolitico russo, ha stravolto i rapporti di forza con l'Europa, gli Stati Uniti e la Cina, ha modificato anche il modo in cui si intendono i conflitti nel ventunesimo secolo. In questo volume gli esperti di Scenari discutono l'impatto della guerra avviata da Mosca sugli equilibri globali, che non saranno mai più gli stessi. Le voci più autorevoli del dibattito italiano e internazionale ripercorrono la storia e ci permettono di capire l'attualità, offrendo chiavi di lettura per interpretare i cambiamenti che ci attendono." (Mattia Ferraresi, curatore di Scenari). Con l'inserto finale Mappe, 16 pagine a colori.
In-8° pp. 334 con due carte su unico fogli più volte ripiagata f.t. Bross. edit.
ill., br. Un nuovo lavoro della qualificata équipe francese di studiosi di geopolitica propone gli scenari e le questioni più rilevanti per il mondo di domani, partendo dall'analisi di quanto accaduto nel 2016. Mappe tematiche e infografiche accompagnano gli approfondimenti realizzati da geografi, politologi, demografi e sociologi. È difficile essere ottimisti circa ciò che ci attende nel 2017, un anno che si preannuncia scuro come II fondale nero della bandiera dei terroristi jihadisti. L'onda d'urto del conflitto nel Vicino Oriente, partita dalla guerra civile siriana e poi dall'insediamento del gruppo terrorista dello Stato islamico (o ISIS), promette di essere duratura. Oltre al Medio Oriente, di particolare gravità si è dimostrata la crisi dell'Unione Europea, incapace di fronteggiare il fenomeno migratorio e l'ondata di eurofobia che ha attraversato numerosi Stati membri, giungendo alla dirompente Brexit. L'atlante si articola in quattro grandi sezioni: la prima descrive le grandi poste in gioco geopolitiche, sottolineando i nuovi rapporti di forza che si delineano e le tensioni che si accentuano e mettono a rischio la stabilità del mondo. Viene poi una panoramica sulle guerre e i conflitti, oltre che sulle minacce che stanno prendendo piede, sia che si tratti della proliferazione nucleare, del terrorismo o del ciberattacchi. Aprendosi su un bilancio della COP21, la terza parte cerca di dare un senso al concetto di sviluppo sostenibile, valutando l'adeguamento delle risorse disponibili del pianeta per soddisfare i bisogni di una popolazione mondiale che, alla fine del secolo, dovrebbe raggiungere i 9 miliardi. Infine, si getta uno sguardo sul mondo nell'epoca della globalizzazione, sottolineando le Ineguaglianze, i centri del potere, come le sfide che essa genera per l'economia, in termini d'indebitamento, flussi illeciti e traffici di ogni tipo. L'anno 2017 vedrà anche salire al potere un nuovo presidente della prima potenza economica mondiale. Questo importante avvenimento per il mondo conduce alla quinta parte, per trarre un bilancio degli otto anni dell'amministrazione Obama e a interrogarsi su ciò che sta alla base della potenza americana: la forza militare? O quella economia? La cultura? O l'innovazione? Partendo da queste domande, sarà importante capire quali vie imboccherà il nuovo presidente americano sullo scenario internazionale, quello del multilateralismo o del ripiegamento su se stesso.
br. Quali scenari globali possiamo prevedere per il 2022? Attraverso queste pagine, Frank Tétart si propone di dare una risposta a questa domanda, servendosi, come sempre, dell'aiuto delle scienze matematiche e statistiche per creare delle proiezioni dettagliate e plausibili della società globale nel 2022. Raccogliendo le esperienze di quest'ultimo anno che hanno catalizzato l'attenzione dei media, a cominciare naturalmente dalla situazione pandemica e dalle sue conseguenti implicazioni su salute, economia e crescita della maggior parte dei Paesi del mondo, questo libro aiuta i lettori a comprendere le complesse dinamiche del presente e a intuirne la possibile evoluzione nel corso del prossimo anno. Questo grazie all'ausilio di mappe, diagrammi concettuali e infografiche puntuali che offrono una fotografia quanto più aggiornata del mondo. "Il mondo nel 2022 in 100 mappe" ripercorre i temi caldi dell'anno corrente e le sfide geopolitiche per il futuro del pianeta: dall'insediamento della nuova amministrazione Biden negli Stati Uniti, che segna un importante cambio di rotta nello scacchiere globale, al piano di rinascita post-pandemia messo in atto dall'Unione Europea, che mette al centro l'ambiente, passando per i conflitti aperti nei teatri di guerra del Medio Oriente. Una panoramica a tutto tondo, che conferma la grande attenzione di Tétart per le dinamiche globali e l'evoluzione della società contemporanea, caratterizzata da disparità economiche e sociali sempre più marcate.
Brossura paperback, la copertina plastificata, flessibile, integra e in perfette condizioni di conservazione, è decorata da un progetto grafico in bicromia in dissolvenza, l'interno del volume presenta fogli immacolati e allo stato del nuovo, tomo parte della collezione di distopie globali " Orizzonti Geopolitici ", postfazione di Lucio Caracciolo. N. pag. 126. USATO
ril. Amin Maalouf ha il potere di proporre intuizioni esatte quanto predizioni, indovinando i grandi cambiamenti della storia e della società molto prima che affiorino alla coscienza comune. In questo libro, con la lucidità cui ci ha da tempo abituati, spiega perché si sia arrivati alle soglie di un naufragio globale, che riguarda tutte le civiltà. L'America, per quanto resti una superpotenza, è sul punto di perdere ogni credibilità morale. L'Europa, che aveva promesso al suo popolo e a tutto il mondo il progetto più ambizioso e rassicurante della nostra epoca, sta per smembrarsi. Il mondo arabo-musulmano versa in una crisi profonda che lascia la sua popolazione nella disperazione e con ripercussioni spaventose ovunque. Grandi nazioni emergenti o in via di rinascita, come la Cina, l'India e la Russia, fanno irruzione sulla scena mondiale in un'atmosfera deleteria in cui vige la legge del più forte. Una nuova corsa agli armamenti sembra inevitabile, senza contare le minacce, gravissime, che pesano sul nostro pianeta - il clima, l'ambiente, la salute - e alle quali non potremo far fronte senza quella solidarietà globale che, appunto, ci manca. Da tanti anni, Amin Maalouf osserva e percorre il mondo, da Beirut a Teheran, dal Vietnam a Parigi. In questo libro, mescolando cronaca e riflessione, il grande romanziere e saggista racconta gli avvenimenti di cui si è trovato ad essere testimone privilegiato e, al tempo stesso, porta avanti una riflessione acutissima sulla storia e il destino dell'umanità.
COME NUOVO, MAI SFOGLIATO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. Che cosa è l'imperialismo? Come è cominciato? Come funziona? Quali sono i suoi punti deboli? Il volume di Felix Greene, risponde a questi interrogativi con una documentazione precisa e una chiarezza di linguaggio, che lo rendono indispensabile a chi voglia orientarsi in uno dei problemi decisivi del nostro tempo. L'imperialismo di cui Greene smonta i meccanismi, non è un'idea astratta, ma una organizzazione che in modo diretto travolge e degrada l'esistenza di centinaia di milioni di uomini, che produce la violenza, la guerra, le ingiustizie razziali e sociali, lo sfruttamento dei paesi poveri, la disumanizzazione della società industriale. La documentazione di Greene si basa soprattutto sugli Stati Uniti, e sulla loro strategia politica, economica e militare, che non ha solo per oggetto i paesi sottosviluppati, ma anche i paesi industrialmente avanzati dell'Occidente. L'ultima parte del volume è infine dedicata alle alternative rivoluzionarie, fase iniziale, di un conflitto implacabile. Il volto del capitalismo. Come cominciò. Anatomia dell'imperialismo. Il fronte interno dell'imperialismo. I grandi ostacoli. Rivoluzione. Questa collana, principalmente letteraria, si rivolge dal 1970 a un vasto pubblico per riproporre libri essenziali: dai classici alla narrativa, alla poesia e al teatro contemporaneo. Descrizione bibliografica Titolo: Il nemico: l'imperialismo Titolo originale: The enemy: notes on imperialism and revolution Collana: Volume 38 di Gli struzzi. Ragazzi. Autore: Felix Greene Traduzione di: Vittorio Ghinelli Editore: Torino: Giulio Einaudi, 1973 ISBN: 8806355686, 9788806355685 Lunghezza: 385 pagine; 20 cm In cop.: L'imperialismo: quando è nato, che cosa è, come opera Soggetti: Storia contemporanea, Forme di governo e di Stato, Potere, Democrazia, Immigrazione, Imperialismo, Politica, Storia, Strategia Economica, Militare, Conflitti, Geopolitica, Relazioni Internazionali, Grandi Potenze, Equilibrio, Militarismo, Armamenti, Frontiere, Colonialismo, Capitalismo, Finanza, Credito, Debito, Eserciti, Guerra, Occidente, USA, Stati Uniti, Radici, Dipendenza, Saccheggio, Nazioni povere, America Latina, Guatemala, Nicaragua, Cuba, Vietnam, Borghesia, Democrazia, Rivoluzione, L'Ennemi: ce qu'il faut savoir de l'impérialisme américain [the Enemy, notes on imperialism and revolution, Chronicle, Cina, Russia, Cronache, Reportage, Giornalismo, Nemico, Contemporary History, Forms of Government and State, Power, Democracy, Immigration, Imperialism, Politics, History, Economic, Military, Conflict, Geopolitics, International Relations, Great Powers, Equilibrium, Militarism, Armaments, Frontiers, Colonialism, Capitalism, Finance, Credit, Debt, Armies, War, West, United States, Roots, Dependency, Sacking, Poor Nations, Latin America, Bourgeoisie, Democracy, Revolution, China, Chronicles, Reportage, Journalism, Enemy
In-8° pp. 335 con una carta a colori del Mediterraneo f.t. Bross. edit. cone muovo.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. MACCHIETTE E LIEVE BRUNITURA. Descrizione bibliografica Titolo: Il nuovo futuro di Israele. Interviste Titolo originale: Israel's new feature. Interviews Autore/Curatore: Manfred Gerstenfeld Interventi: AA.VV. (Autori Vari) Traduzione dall'inglese di: Raffaella Novità Editore: Milano: Anabasi, Settembre 1994 Lunghezza: 254 pagine; 22 cm ISBN: 8841760079, 9788841760079 Collana: Metropolis Soggetti: Israele, Secolo 20., Saggi, Palestina, Indipendenza, Sionismo, Ebraismo, Geopolitica, Studi politici, Storia contemporanea, Shoah, Olocausto, Conflitto arabo-israeliano, Interviste, 1948, Territori occupati, Insediamenti, Occupazione, Guerra dei Sei Giorni, Egitto, Inghilterra, Arafat, OLP, Terrorismo, Libri Vintage, Fuori catalogo, Delegittimazione, Antisemitismo, Negazionismo, Genocidio, Cristianesimo, Germania, Seconda Guerra Mondiale, Stati Uniti, Attualità, Nazismo, Pace, Accordi, Gerusalemme, Comunità ebraiche, Tradizioni culturali, Nazionalismo, Teologia, Ahmadinejad, Iran, Medio Oriente, Clinton, Oslo, Islam, Anti-giudaismo, Gaza, Jewish Political Studies, Replacement theology, Robert Wistrich, Russian, Segré, Shevchenko, Diaspora, Judith Butler, Hitler, Identità israeliana, Riflessioni, Conversazioni, Pensiero, Politica internazionale, Vaticano, Dan Segre, Abraham Yehoshua, Abba Eban, Moshe Arens, Sergio Minerbi, Europa, Mediterraneo, Mordechai Abir, Yehezkel Dror, Stato, Fondamentalismo islamico, Daniel J. Elazar, David Bar-Illan, Yaakov Gadish, Uri Marinov, Menachem Friedman, Moshe Sanbar, Miriam Ben-Porat, Peter Medding, Bibliografia, Ortodossia, Diritto, Democrazia, Daniel Elazar, Israel, State, 20th Century, Essays, Palestine, Independence, Zionism, Judaism, Geopolitics, Political Studies, Contemporary History, Holocaust, Arab-Israeli Conflict, Interviews, Occupied Territories, Settlements, Occupation, Six Day War, Egypt, England, Terrorism, Out of print Books, Delegitimization, Anti-Semitism, Denialism, Genocide, Christianity, Germany, World War II, United States, News, Nazism, Peace, Agreements, Jerusalem, Jewish Communities, Cultural Traditions, Nationalism, Theology, Middle East, Anti-Judaism, Israeli identity, Reflections, Conversations, Thought, International politics, Vatican, Europe, Mediterranean, Islamic fundamentalism, Bibliography, Orthodoxy, Law, Democracy, Daniel Elazar
br. Il riscaldamento globale è ormai una realtà con cui dobbiamo fare i conti. Ma quali saranno le conseguenze sociali ed economiche della crisi ecologica che stiamo vivendo? Ponendo al centro della riflessione la dimensione geopolitica del cambiamento climatico, e attingendo alla tradizione di filosofia politica e di critica dell'economia politica capitalista, Mann e Wainwright intravedono i segnali di uno scenario imminente e nefasto - l'emergere di un Leviatano climatico, uno Stato globale sovrano e regolatore guidato dalle élite - e gettano le basi per un'alternativa necessaria e radicale: una rivoluzione planetaria in nome della giustizia climatica.
Valori, Giancarlo Elia Il nuovo Mediterraneo : confine o rinascenza d'Europa. Milano, 2011, 228 p. : ill. ; 21 cm (0000000058307)
Il mondiale brasiliano ha mostrato tutti i segni della decadenza del movimento calcistico. Diventando "globale", il football ha smarrito le differenze che lo hanno caratterizzato per quasi cento anni. Uniformandosi, le scuole calcistiche tendono ad assimilare moduli e schemi tattici che neppure qualche raro fuoriclasse riesce più a "contaminare" con il proprio estro, per quanto non manchino volenterosi individualisti purtroppo piegati alle esigenze dei club trasformatisi da società sportive in aziende economico-finanziarie. Il calcio, insomma, non sfugge alla logica mondialista. È questo il motivo per cui si è omologato nel modo di esprimersi e di proporsi. La Coppa del Mondo disputata in quella che una volta era la terra felice del futebol ha confermato la tendenza "utilitarista" a cui il calcio s'ispira da oltre vent'anni. Gennaro Malgieri, analizzando il mondiale brasiliano, tratteggia le anomalie di una nuova geopolitica calcistica confusa, acefala, regolata da fattori extra-sportivi. Autori: Gennaro Malgieri.
br. Come è stato pensato lo spazio nella politica e nella geografia? Come riflettevano sul territorio e sulla sovranità i protagonisti della politica e gli uomini di cultura? Quali mappe geopolitiche hanno costruito e come si costituisce l'immaginazione geopolitica del mondo tra Otto e Novecento? A partire da questi interrogativi, il libro analizza criticamente alcuni spazi immaginari, visioni politiche e geopolitiche, individuando tre punti di snodo del paradigma geopolitico - nazionale, imperialista, globalista - che vengono posti in stretta relazione con le rispettive forme di potere e di egemonia politica mondiale. Il libro ricostruisce i rapporti e gli intrecci fra la geopolitica e il pensiero politico attraverso l'osservazione delle mappe mentali delineate nelle opere maggiori tra l'Otto e il Novecento. Emerge, così, l'immagine del mondo che è sottesa a parte della cultura tedesca e anglosassone e che influenza non solo l'opinione pubblica ma anche gli equilibri di potere internazionali.
Libro che è una raccolta di brani antologici che ben documentano il vivace dibattito politico/strategico del pensiero islamico.
br. Il secolo XX è stato uno dei più drammatici e controversi della storia. È stato analizzato nelle maniere più diverse, fino ad essere stato scomposto in parti, più brevi, che lo avrebbero caratterizzato più di altre. Le discussioni, che animano il dibattito storico relativo al secolo passato, sul piano del pensiero politico, sono estremamente più complesse. Basti pensare, ad esempio, a quanto accadde nel 1917, durante la prima guerra mondiale. Oltre alla Rivoluzione russa, l'entrata in guerra degli U.S.A. non solo significa l'emergere di una nuova superpotenza, ma costituisce l'inizio della crisi della visione eurocentrica. Per la prima volta l'Europa comincia una guerra che non ha la capacità di finire con le proprie forze aprendo quel declino dal quale non riesce ancora ad uscire. Il XX è, però, anche il secolo nel quale popoli di altri continenti irrompono sulla scena per svolgervi un ruolo di primi attori e non più di comprimari, cambiando equilibri geopolitici per lungo tempo consolidati.