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br. Il Cremlino non può non avere valutato, alla luce delle sue audacissime strategie, tatticamente non improvvisate dall'oggi al domani, che le aristocrazie venali planetarie non sarebbero state per nulla disposte a cedergli elegantemente il passo. In questa lotta titanica, l'Europa si trova tra due fuochi, a Est Cina e Russia, a Ovest gli Stati Uniti, con l'aggravante di Biden con la sua prole sventata e le sue sconcertanti incontinenze verbali, a parlare solo di quelle. Il tentativo di far passare Putin per un mostro dai connotati pateticamente caricaturali, per rimpiazzarlo con un regime change innescato da un doloroso e inestricabile Vietnam ucraino, è la strategia nemmeno tanto occulta di Washington e dei centri di potere che ne muovono le politiche. Da cui i rifornimenti di armi per una guerra che non deve finire e i negoziati di pace che restano bloccati nelle paludi stige di interessi che vanno ben oltre quelli del popolo ucraino.
ril. Alessandro Orsini ha conquistato il centro del dibattito per le sue tesi dirompenti sulla guerra in Ucraina. Mai, nella storia dell'Italia repubblicana, un intellettuale era stato sottoposto a un attacco politico e mediatico così duro e prolungato. Questo volume risponde alle domande più importanti del momento. La prima parte ricostruisce le tappe cruciali dello scontro tra Nato e Russia dal 1999 a oggi. La seconda mette a nudo l'arretratezza culturale dell'Italia in materia di sicurezza internazionale e spiega la strategia americana del dissanguamento della Russia, introducendo il pensiero strategico di Mearsheimer. La terza rivela il progetto politico-culturale di Orsini e il modo in cui lo persegue attraverso i media per contribuire alla lotta contro la colonizzazione del mondo della vita da parte del sistema. La quarta analizza le strategie con cui i media dominanti distorcono l'informazione in favore delle politiche di guerra del blocco occidentale. Il libro si chiude con la spiegazione del metodo della sociologia comprendente di Max Weber e presenta la relazione di Orsini sull'Ucraina, in Senato, del 4 dicembre 2018.
Roma, Gedi, 2017, 8vo (cm. 24 x 17) brossura editoriale con copertina illustrata a colori, pp. 264 con carte in nero e a colori, nel testo e fuori testo (fascicolo monografico di Limes, n. 12). In condizioni eccellenti.
br. In un mondo segnato da eventi di portata globale che indirizzano l'umanità verso nuovi e sempre più complessi percorsi, l'Atlante Geopolitico Treccani 2022 continua a rappresentare uno strumento indispensabile per orientarsi in una realtà in continuo mutamento. Frutto della rinnovata collaborazione tra l'Istituto della Enciclopedia Italiana e il Centro Studi di Politica Internazionale (CeSPI), l'opera conferma anche in questa edizione i suoi punti di forza: chiarezza espositiva, rigore dell'analisi, immediata fruibilità dei contenuti, accurata selezione dei dati, costante aggiornamento delle informazioni somministrate, ricchezza del corredo di grafici, tabelle e carte geopolitiche e tematiche. Grazie al contributo di eminenti studiosi ed esperti e alla qualità di un sapere certificato, l'edizione 2022 dell'Atlante Geopolitico Treccani accompagna il lettore nell'analisi e nella comprensione di scenari complessi, sempre più caratterizzati dall'intreccio tra tendenze che porteranno nel tempo a inevitabili trasformazioni e cambiamenti imprevisti (ma non per questo imprevedibili). Nell'indagine di tali profonde connessioni, e con un riferimento costante all'attualità, grande rilievo è dunque dato non solo all'esame delle ricadute della pandemia - con le sue conseguenze di lungo periodo in termini economici, sociali e demografici - ma anche all'analisi di come queste interagiscono con la crisi ambientale e climatica nonché con le trasformazioni degli scenari energetici. Particolare attenzione è riservata ai cambiamenti in atto nell'ordine mondiale e agli innumerevoli conflitti militari che attraversano lo scenario internazionale, il cui potenziale destabilizzante - che si è manifestato in tutta la sua drammaticità e dirompenza con l'invasione russa dell'Ucraina - influenza le prospettive di crescita e sviluppo in tante zone del mondo, spesso poco "illuminate" dai riflettori mediatici. Resta ampio lo spazio dedicato agli Stati, con dettagliate schede rinnovate nel corredo grafico e cartografico. Accanto al tradizionale esame dei più recenti fatti politici interni, del ruolo assunto dal nostro paese nello scacchiere internazionale, degli sviluppi sociali e demografici e della politica energetica e di sicurezza, particolare rilievo sarà dato all'analisi delle politiche ambientali e alla tutela dei diritti umani, temi sempre più rilevanti nel dibattito pubblico. Resta inoltre approfondita la ricognizione delle organizzazioni internazionali, mentre l'appendice dei dati permette di valutare ancor più nel dettaglio e in prospettiva comparata i cambiamenti in corso.
br. Un'opera ricca e scientificamente solida, in costante aggiornamento e di facile consultazione, che con il supporto di infografiche e carte geopolitiche fornisce al lettore tutti gli elementi necessari a comprendere l'evoluzione e i cambiamenti di un mondo sempre più complesso, le cui profonde interconnessioni sono state messe in luce una volta di più dalla pandemia da Covid-19. In questo quadro, l'Atlante geopolitico Treccani si conferma strumento indispensabile per leggere e interpretare la realtà odierna. L'Atlante geopolitico Treccani 2021 si presenta rinnovato sia nell'impostazione generale sia per la collaborazione inaugurata per questa edizione tra l'Istituto della Enciclopedia Italiana e il Centro Studi di Politica Internazionale (CeSPI) che rafforza, grazie anche al contributo di eminenti studiosi ed esperti, le caratteristiche dell'opera: chiarezza espositiva, rigore dell'analisi, qualità di un sapere certificato, immediata fruibilità dei contenuti, ricchezza del corredo di grafici, tabelle e carte tematiche.
Brossura editoriale, volume numero 30 della Fondazione Europea Dragan, copertina morbida e plastificata, decorata dalla riproduzione di una miniatura del XIV secolo a colori, in cornice al centro del piatto, in perfette condizioni di conservazione, altrettanto buono risulta lo stato dell'interno del volume con carte, immacolate, prive di imperfezioni e perfettamente fruibili. N. pag. 292. USATO
italia e albania (1914-1939) La strategia politico-militare dell'Italia in Albania fino all'Operazione "Oltre Mare Tirana".
br. L'Ordine Liberale Internazionale è un progetto che intendeva armonizzare la sovranità statale e l'economia di mercato, attraverso la promozione della democrazia liberale all'interno e il sostegno alla cooperazione economica e commerciale sul piano internazionale. A partire dagli anni '80 del secolo scorso, l'OLI è stato dirottato e il potere del mercato ha offuscato la forza della democrazia. L'obiettivo di proteggere le società nazionali dagli shock costituiti dalle guerre e dalle crisi finanziarie si è ribaltato nella difesa fanatica del mercato globale dalle pressioni sociali. Lo squilibrio causato dalla pandemia, il riscaldamento globale, la dilagante disuguaglianza, l'ascesa delle potenze autoritarie, il dramma delle migrazioni e la perdurante minaccia terroristica, sono sfide che possiamo vincere solo a condizione di trovare un diverso equilibrio tra cooperazione e competizione, per rendere solide, inclusive, eque e attraenti le nostre democrazie di mercato.
Legatura editoriale, libro pubblicato da Anteo Edizioni per conto del Centro Studi Eurasia-Mediterraneo, la copertina, in robusto cartonato rigido, plastificata, è illustrata a tutta pagina da una foto a colori, ed appare in ottime condizioni e priva di imperfezioni, altrettanto ben conservato risulta lo stato dell'interno del volume, con fogli immacolati ed allo stato del nuovo, malgrado la delicata velatura giallognola dei margini. N. pag. 222. USATO
1 Vol. In-8 t. editoriale con sovracopt pag. XXVIII-1735 PROG 44596 CATT_ATT 59
Volume in inglese sulla geopolitica dell'Asia centrale e dei suoi confini. In ottime condizioni.
In-8° pp. XII-568 con 2 cartine ripieg. f.t. e molte n.t. Leg. edit. con sovracoperta.
223 pages. Index. Signed copy #297 of 1,150. Includes certificate of authenticity. "Few Americans have influenced international affairs as profoundly as the author. As a scholar, theorist, teacher, best-selling author, and advisor to both Democratic, and Republican presidents, he has for over thirty years been one of the nation's premiere strategists... In this work he examines how America, as the world's only remaining superpower, can best preserve its global prominence in the post-Cold War World. His primary focus is the Eurasian landmass stretching from France to Korea - an area Dr. Brzezinski calls the "grand chessboard" on which the world's powers will struggle for political and economic advantage... Essential for policy-makers and citizens concerned with America's future." - from insert. All edges gilt. Gilt-decorated brown full-leather binding. Clean, bright and unmarked with negligible wear. Slight indentation to upper corner of textblock. An excellent copy of this significant work. Book
ERI EDIZIONI DELLA RAI RADIOTELEVISIONE ITALIANA 1965. RIVISTA DIRETTORE CESARE LUPO, SAGGI, TRA GLI ALTRI, DI UMBERTO ECO RENATO GRISPO GUSTAVO VINAY IGNAZIO BALDELLI AUGUSTO FRUGONI. AMPIA SEZIONE "PROBLEMI ANCORA APERTI SULLA BIOGRAFIA DI DANTE". SEGNI DEL TEMPO, QUALCHE RIGO SOTTOLINEATO A MATITA BLU NELLE PRIMISSIME PAGINE, PER IL RESTO OTTIME ED ECCELLENTI CONDIZIONI."
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. RARO. In questo suo ultimo lavoro Alain de Benoist contesta radicalmente la legittimità teorica, politica e morale del concetto di guerra giusta', dimostrando come lo stesso fenomeno terroristico vada riportato alle sue dimensioni più semplici e naturali, quelle che consentirebbero di combatterlo senza alimentarlo. Il terrorismo, in effetti, non ha radici soltanto islamiche', ma talvolta occidentali e anche statuali. Esso si ricollega anche al fenomeno, tipicamente moderno nelle sue forme più accentuate, di criminalizzazione del nemico, secondo le analisi del giurista tedesco Carl Schmitt, di cui de Benoist indaga l'attualità. In una critica radicale alle posizioni dell'amministrazione Bush, l'Autore perviene alla conclusione che il globalitarismo' americano racchiude un pericolo mortale per il mondo moderno, l'occultamento della originarietà dell'elemento politico e conflittuale nella vita dell'uomo, con la conseguenza che un pianeta definitivamente pacificato' dall'egemonia benevola' degli Stati Uniti d'America produca una guerra civile mondiale senza fine e di proporzioni catastrofiche. Informazioni bibliografiche Titolo: Terrorismo e «guerre giuste». Sull'attualità di Carl Schmitt Titolo originale: Carl Schmitt Today: Terrorism, Just' War, and the State of Emergency Autore: Alain de Benoist Traduzione italiana di: Agostino Carrino Editore: Napoli: Alfredo Guida, 2007 Collana: Volume 7 di Leviathan ISBN: 8860423783, 9788860423788 Lunghezza: 120 pagine; 22 cm Soggetti: Politica, Relazioni internazionali, Terrorismo, Guerra, Concezione, Geopolitica, Eccezione, Diritto, Potere, Umanitarismo, Diritti umani, Strauss, Bush, Teologia, Wilson, Filosofia, Pace, Stato-canaglia, Imperialismo, Colonialismo, Liberalismo, Krisis, Regole, Partigiani, Terrorista globale, Kamikaze, Emergenza, Nomos della terra, Politica Estera, Globalizzazione, Scienze politiche, Globalizzazione, Nemico pubblico, Stati, Finanziamenti, Attentati, Islam, Radicalismo, Guerre giuste, Democrazia, Politics, International Relations, Terrorism, War, Conception, Geopolitics, Exception, Right, Power, Humanitarianism, Human Rights, Theology, Philosophy, Peace, Rogue State, Imperialism, Colonialism, Liberalism, Public Enemy, Rules, Partisans, Global Terrorist, Emergency, Earth Nomos, Foreign Policy, Globalization, Political Sciences, Globalization, States, Funding, Attacks, Islam, Radicalism, Fair Wars, Democracy, Conservative Revolution Parole e frasi comuni 11 September actions adversaries American authors Bush Cambridge Carl Schmitt civilians combatants concept conflict considered constitutes criminal critique declared definition democracy dictatorship doctrine droit Duncker & HumbIot Earth emergency emphasises enemy Europe European Evil exception fact federation fighters freedom French George W global terrorism globalisation guerre Guillaume Faye Hobbes human rights idea identity influence international law Iraq Jacques Derrida jus in bello justified large space legitimacy legitimate Leo Strauss liberalism logic maritime means Michael Walzer military modern moral National Security Strategy neoconservatives Nomos norm Paris partisan Paul Gottfried Paul Virilio Peace Percy Kemp permanent police Political Theology politique present recognise regime relation rules Schmittian sovereign sovereignty Straussian territory terrorist Theory Thought treaty University Press USA PATRIOT Act violence war on terrorism wars
Chomsky , Noam ; Vaccaro , Salvo (A cura di) ; Marcenò , Serena (A cura di) Terrore infinito. La questione palestinese dalla guerra del Golfo all'Intifada. Bari, Dedalo 2002, Strumenti/scenari 28 cm ill. 21 cm 406 p., 9 c. di tav. introduzione di Serena Marcenò e Salvo Vaccaro Trad. di S. Marcenò, S. Vaccaro. (0000000038200)
Hérodote, 1982. In-8 carré broché de 157 pages. Cartes. Bon état
br. Papa Francesco ha parlato di terza guerra mondiale a pezzi. Le tensioni internazionali nel XXI secolo infatti aumentano, mentre i cambiamenti climatici affliggono l'intero pianeta e i movimenti migratori diventano globali. Cosa sta succedendo e perché? Il libro cerca di offrire al lettore una chiave di lettura per comprendere una realtà complessa e difficile come quella contemporanea, indicando alcuni elementi geopolitici che spesso sono alla base delle tensioni e che condizionano i rapporti internazionali. Questioni e temi spesso ignorati o taciuti, che però servono per orizzontarsi in un mondo sempre più interconnesso. Dalle contese per i confini terrestri e marittimi a quelle per le risorse alimentari ed energetiche, dall'accaparramento di vaste zone nell'Africa per le monocolture alle lotte per l'acqua, l'autore ci aiuta a capire cosa sta avvenendo e perché, offrendoci uno strumento utile per definire le dinamiche del XXI secolo.
brossura Da quando Cristoforo Colombo approdò sull'isoletta di Guanahani, fra Eurasia e America si è instaurato un processo di reciproca osmosi: mentre il Vecchio Mondo proiettava sul Nuovo i propri miti e le proprie utopie, quest'ultimo si poneva quale segno di contraddizione rispetto alle civiltà tradizionali ancora basate su feudalesimo e intolleranza. Il saggio analizza le cause materiali, culturali e teologiche alla base dell'emergere degli Stati Uniti d'America quale superpotenza globale, esamina le radici dell'odio diffuso di cui sono vittima e traccia un quadro della missione alla quale essi sono chiamati: abbattere le vetuste sovranità etno-nazionali per costruire uno Stato mondiale fondato sui princìpi dell'economia di mercato e della democrazia liberale, unica forma di coesistenza in grado di tutelare l'uguale dignità di ogni individuo umano e di soddisfare la sete d'infinito che alberga nella sua natura.
Brossura tascabile, la modesta scuritura dei fogli, più marcata ai margini, non altera l'ottima fruibilità del volume, la copertina cartacea, flessibile e monocolore, risulta ombrata da veli di polvere e segnata da una piccola lesione alla costa, da punte e bordi sgualciti e da comuni abrasioni da usura, tomo numero 8 della collezione, I edizione. N. pag. 145. USATO
br. Nel 2019 il canale di Suez festeggerà i suoi primi 150 anni. Un secolo e mezzo di studi, progetti, lavoro, traffici ma anche di intrighi, complotti, speculazioni, guerre e rivoluzioni. La grande opera, passaggio strategico dell'economia mondiale e nodo geopolitico, fu al "tempo dell'imperialismo" sigillo e garanzia del potere anglo-francese sul Levante e sul Mediterraneo. Per l'Egitto, espropriato e umiliato, il canale divenne il simbolo del proprio riscatto, una lunga battaglia vinta da Nasser nel 1956 e consolidata dai suoi successori. Per l'Italia, "minore tra le potenze maggiori", l'idrovia fu cruccio, ambizione, obiettivo e infine, grazie a Enrico Mattei, occasione di incontro. Suez, quindi, come cartina tornasole per interpretare il "great game" mediterraneo, capire l'Egitto di ieri e di oggi, comprendere slanci, velleità e potenzialità del "sistema Italia".
In 8vo (cm 21,5x14,5) brossura editoriale. Annata completa 4 volumi pag. 872. -- Pubblicazione trimestrale dell'Istituto Gramsci. Comitato direttivo: Giuliano Procacci, Ernesto Ragionieri, Rosario Villari, Renato Zangheri
In 8vo (cm 21,5x14,5) brossura editoriale. Annata completa 4 volumi pag. 852. -- Pubblicazione trimestrale dell'Istituto Gramsci. Direttori Rosario Villari, Renato Zangheri.
In 8vo (cm 21,5x14,5) brossura editoriale. Annata completa 4 volumi pag. 912. -- Pubblicazione trimestrale dell'Istituto Gramsci. Direttore Gastone Manacorda.