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brossura - buone condizioni - solo legegro strappo in copertina
Brossura tascabile, copertina flessibile, titolata in bicromia, lievemente imbrunita dalla luce, più intensamente al dorso, appena velata da ombre di polvere e segnata da comuni sgualciture da scaffale alle punte e ai bordi, la delicata velatura bruna dei margini delle carte, non altera l'ottima fruibilità e il buon aspetto dell'interno del volume, malgrado l'iniziale allentamento delle cuciture, V edizione ampliata, firma di proprietà a inchiostro al frontespizio. N. pag. 150 USATO
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. SEGNI DEL TEMPO E BRUNITURA. PAGINE IN OTTIME CONDIZIONI. Il giornalista, noto uomo politico israeliano, teorizzava un'audace soluzione politica alla crisi del Medio Oriente, in contrasto con l'ala conservatrice del parlamento di Israele. Informazioni bibliografiche Titolo: Israele senza sionisti: una proposta per la pace nel Medio Oriente Collana: Volume 35 di Tempi nuovi Autore: Uri Avnery Prefazione di: Antonio Gambino Editore: Bari, Roma: Laterza, 1970 Lunghezza: 342 pagine; 18 cm Soggetti: Geopolitica, Storia contemporanea, Ebraismo, Sionismo, Nazismo, Shoah, Medi-oriente, Palestina, Gerusalemme, Territori occupati, Guerra dei sei giorni, PAX SEMITICA, POLITICA, PACE, Ha'aretz, Menachem Begin, Gush Shalom, pacifismo, Saggi
In-8° pp. 191 con 4 cartine a col. F.t. Bross. edit. illustrata.
in-8 etroit, 197 pages, broche, couverture illustree À letat de neuf. [STR]
br. L'indicibile della storia italiana. La domanda di fondo è: perché l'Italia dal 1969 è stata funestata dal terrorismo e dalla violenza politica con centinaia di morti e migliaia di feriti? Perché solo nel nostro paese? Tutte le inchieste giudiziarie hanno dato finora molta importanza al ruolo dei servizi segreti deviati, della P2, della Cia. Risultato: nessuna verità giudiziaria, nessuna verità storica. Rosario Priore, il magistrato che si è occupato di eversione nera e rossa, di Autonomia operaia, del caso Moro, di Ustica, dell'attentato a Giovanni Paolo II, qui prova a rispondere cambiando completamente scenario. E strumenti di analisi. Grazie ad anni di ricerche, testimonianze, prove, carte private, incontri con ex terroristi, agenti segreti e uomini politici anche stranieri, Priore ricostruisce uno scenario internazionale inedito per spiegare il terrorismo e la strategia della tensione in Italia, testimoniando la verità che finora nessuno ha potuto certificare attraverso le sentenze. Colpita la manovalanza (e non sempre), la giustizia si è infatti dovuta fermare senza arrivare a scoprire il livello più alto dei responsabili. Siamo stati in guerra, senza saperlo. L'egemonia del Mediterraneo, il controllo delle fonti energetiche ci hanno messo in rotta di collisione con l'asse franco-inglese che non ha mai sopportato il nostro rapporto privilegiato con la Libia. Ecco chi era il terzo giocatore dopo Urss e Stati Uniti.
Il presente volume inaugura la collana Harmonic Innovation. Che ruolo può e deve svolgere l'innovazione nella ricostruzione di un mondo migliore? Che ruolo può e deve svolgere l'innovazione per favorire processi anti-ciclici in funzione post emergenza Covid-19? Che ruolo può e deve svolgere l'innovazione nella più ampia cornice del paradigma della Società 5.0 e delle politiche mondiali per lo sviluppo e la sostenibilità, quali l'Agenda Onu 2030, il Programma New Green Deal della Commissione europea e le Encicliche "Laudato si'" e "Fratelli tutti" di Papa Francesco? La domanda non è nuova ma nuova è la prospettiva che introduce la riflessione sviluppata nel testo (e la relativa chiave ermeneutica che la ispira): ovvero, la necessità di definire, qualificare, implementare e promuovere un nuovo ed aggiornato paradigma del concetto di innovazione, quale naturale evoluzione del modello dell'innovazione aperta e di superamento della retorica autoreferenziale delle pratiche di innovazione, mediante l'introduzione dell'idea di Innovazione Armonica (Harmonic Innovation). Autori: Francesco Cicione, Luca De Biase.
PP. 64, CM. 15X10,5, BROSS., ILL.
Opera incompleta. Volume uno di due. Volume intonso, brossurato in cartoncino semirigido, protetto da sovraccoperta illustrata, con bandelle, lesionata e leggermente macchiata. Buono lo stato di conservazione, pagine ben tenute e ossidate da tonalità seppia, come i tagli, con sporadiche fioriture, con CXXIII ( 123 ) figure ed una tavola fuori testo. Numero pagine 562. USATO
br. La dura lezione degli avvenimenti di questi ultimi tempi ha mostrato a tutti quanto l'Europa e l'Italia, in un mondo in rapido cambiamento geopolitico e geoeconomico, siano esposte a rischi tragici: non solo al rischio di perdere competitività economica, protagonismo sui mercati finanziari, livelli di benessere economico-sociale acquisiti, ma anche a rischi per la sicurezza, per le libertà dei cittadini, per la stessa democrazia. Uno dei principali terreni di questo confronto, anche se non l'unico, è quello dell'ecosistema digitale. L'ecosistema digitale è un ambiente molto complesso, nel quale tecnologie, mercati, strategie d'impresa, politiche pubbliche sono in continua evoluzione, interagendo tra loro. Il Laboratorio sull'Ecosistema Digitale di Astrid ha da alcuni anni iniziato ad esplorare questa complessità, mediante ricerche alle quali partecipano molti dei maggiori esperti del settore, ma anche attraverso agili seminari dedicati a specifici mercati digitali. Come nella tradizione di Astrid, il metodo è interdisciplinare, sia perché coinvolge esperti di diverse discipline scientifiche (economia, diritto, tecnologia), sia per l'interazione tra studiosi e manager (sia pubblici che privati). La prospettiva è inevitabilmente proiettata verso la fine del decennio, in linea con le strategie per il digitale promosse dall'Unione Europea. Una nota introduttiva predisposta dai ricercatori di Astrid fornisce una cornice di riferimento per il dibattito. Il primo di questi seminari è dedicato all'industria dei cavi sottomarini di telecomunicazione, la cui importanza va oltre la sua rilevanza economica: contribuisce a definire gli scenari geopolitici venturi, investe i problemi dell'autonomia strategica e della sicurezza dell'Europa e dell'Italia. In linea con la tradizione di Astrid, gli atti del seminario non forniscono solo un'analisi aggiornata del mercato dei cavi sottomarini, ma definiscono proposte e linee guida per i policy maker.
Brossura formato tascabile, copertina morbida, cartacea, con bandelle, una piccola foto in nero in cornice, campeggia al centro del piatto, segnato da sgualciture al dorso e alle punte, da ombre di polvere e da comuni tracce d'uso, l'interno del volume appare privo di imperfezioni, con carte in ottime condizioni di conservazione, pur se velate da delicati toni giallognoli, tomo n. 122 della collezione, edizione arricchita da 9 fotografie originali di Laura Salvinelli. N. pag. 216. USATO
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. PERFETTO, MAI SFOGLIATO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Informazioni bibliografiche Titolo: In difesa di un'Europa decadente Titolo originale: Plaidoyer pour l'Europe décadente Collana: Volume 97 di Saggi Autore: Raymond Aron Traduzione di: Lucia Krasnik Editore: Milano: Arnoldo Mondadori, 1978 Lunghezza: 457 pagine, 21 cm Soggetti: Politica, Geopolitica, Relazioni internazionali, Storia, Guerra Fredda, Patto di Varsavia, Unione Sovietica, Stati Uniti, Russia, Cultura, Blocchi, Libertà, Germania, Nazioni Unite, ONU, Comunismo, Lenin, Stalin, NEP, Economia, Imperialismo, Terzo Mondo, Influenze, Potenze, dopoguerra, Anni sessanta, settanta, Inflazione, Dollaro, Crisi, Democrazie, Occidente, Balibar, Marxismo, Dittatura, Proletariato, movimento OPERAIO, Capitalismo, Internazionale, Stato, Ideologie, Ideocrazia, Solzencyn, Sacharov, Est, Liberalismo, Sociologia
In 8°, pp. 169. Brossura editoriale figurata. Copia in buono stato.
In-8° pp. 319 con 8 tav. f.t. Bross. edit. illustrata.
Alexandre Del Valle Il totalitarismo Islamista. All'assalto delle democrazie. , Solinum Editore 2007, Ottimo (Fine) . <br> <br> <br> 548<br>
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. È il suono la nuova arma finale? Rolling Stone Magazine. È possibile usare il suono come un’arma? Stando a ciò che è accaduto sul piano militare e poliziesco negli ultimi vent'anni, la risposta è sì. Dai bombardamenti di rock compiuti dall'esercito americano in Iraq all'Heavy Metal a tutto volume usato come strumento di tortura a Guantanamo, la funzione del suono per usi militari e di ordine pubblico è sempre più importante. Rap, metal e persino canzoni per bambini diventano armi utilizzabili a scopo repressivo, segnale della continuità tra industria del divertimento e industria militare. Questo libro è una genealogia delle armi acustiche per come si sono sviluppate nel corso del XX secolo, tanto nella loro progettualità riuscita quanto in quella fallita. Ma, soprattutto, vuole essere l’occasione per pensare a come sottrarre lo spazio sonoro dall'inesorabile appropriazione commerciale e securitaria. "«Lalafalloujah», tel est le surnom donné par les GI's à la ville irakienne de Falloujah en 2004, alors qu'ils bombardaient ses rues de hard rock à plein volume. «C'était comme envoyer un fumigène», dira un porte-parole de l'armée états-unienne. Les années 2000 ont en effet vu se développer un usage répressif du son, symptomatique de la porosité entre l'industrie militaire et celle du divertissement, sur les champs de bataille et bien au-delà. Rap, metal et même chansons pour enfants deviennent des instruments de torture contre des terroristes présumés. Des alarmes directionnelles servent de technologies « non létales » de contrôle des foules dans la bande de Gaza comme lors des contre-sommets du G20, à Toronto et à Pittsburgh. Des répulsifs sonores éloignent des centres-villes et des zones marchandes les indésirables, adolescents ou clochards. L'enrôlement du son dans la guerre et le maintien de l'ordre s'appuie sur plus d'un demi-siècle de recherches militaires et scientifiques. La généalogie des armes acoustiques, proposée ici pour la première fois en français, est tout autant celle des échecs, des fantasmes et des projets avortés, que celle des dispositifs bien réels qui en ont émergé. Aujourd'hui, l'espace sonore est sommé de se plier à la raison sécuritaire et commerciale. Souvent relégué au second plan au cours du XXe siècle, celui de l'image, il est devenu l'un des terrains d'expérimentation privilégiés de nouvelles formes de domination et d'exclusion. Et appelle donc de nouvelles résistances." In this disturbing and wide-ranging account, acclaimed journalist Juliette Volcler looks at the long history of efforts by military and police forces to deploy sound against enemies, criminals, and law-abiding citizens. During the 2004 battle over the Iraqi city of Fallujah, U.S. Marines bolted large speakers to the roofs of their Humvees, blasting AC/DC, Eminem, and Metallica songs through the city’s narrow streets as part of a targeted psychological operation against militants that has now become standard practice in American military operations in Afghanistan. In the historic center of Brussels, nausea-inducing sound waves are unleashed to prevent teenagers from lingering after hours. High-decibel, “nonlethal” sonic weapons have become the tools of choice for crowd control at major political demonstrations from Gaza to Wall Street and as a form of torture at Guantanamo and elsewhere. In an insidious merger of music, technology, and political repression, loud sound has emerged in the last decade as an unlikely mechanism for intimidating individuals as well as controlling large groups. Extremely Loud documents and interrogates this little-known modern phenomenon, exposing it as a sinister threat to the “peace and quiet” that societies have traditionally craved. Descrizione bibliografica Titolo: Il suono come arma. L’uso militare e poliziesco dello spazio acustico Titolo originale: Le son comme arme: les usages policiers et militaires du son Autore: Juliette Volcler Traduzione dal francese di: Roberta Cristofani Editore: Roma: DeriveApprodi, 2012 Lunghezza: 170 pagine; 22 cm ISBN: 8865480378, 9788865480373 Collana: Volume 102 di I libri di DeriveApprodi Soggetti: Geopolitica, Musica, Politica militare, Armi e attrezzature belliche, Imperialismo, Inquinamento sonoro, Psicologia, Potere, Tecnologie acustiche, Seconda Guerra Mondiale, Guerre, Massa, Simbolismo, Ultrasuoni, Extremely Loud: Sound as a Weapon, Tortura, Distruzione, Granate, Bombe, Acustica, Disturbo, Diritti umani, Frequenze, Mito Gavreau, Subliminale, Magnetofono, Combattimenti, Altoparlanti, Disturbo, Prigione, Deprivazione, Interrogatorio, Polizia, Sicurezza, Società contemporanea, Militaria Parole e frasi comuni acoustic devices Acoustic Weapons aimed amplitude Applied Research Laboratories ARDEC audible behavior body British broadcast cannon Cusick Defense detonation effects experiments explosions flash-bang Gavreau Gaza grenade frequencies histoire l’acoustique Human Rights infrasonic infrasounds intensity interrogation Iraq Israeli Jürgen Altmann law enforcement lethal Liénard loud loudspeakers low frequencies LRAD McCoy military MKUltra Mosquito Murray Schafer Neil Davison noise Non-Lethal Weapons ofthe Palestinian Petite histoire Pieslak police prison Project MKUltra propagate Psychological Operations psyops pulse quencies Question ofTorture Report resonance Rex Applegate sensory deprivation shock wave sirens soldiers Sonic Warfare Sound Targets sound weapons Steve Goodman Wright techniques Technology torture U.S. Army Ulrike Meinhof ultrasonic ultrasounds United vibrations Villatoux vortex weap Juliette Volcler vive e lavora a Parigi come giornalista radiofonica presso due testate indipendenti.
In-8° pp. 288 con 4 carte a col. f.t. Bross. edit.
Legatura commerciale, copertina rigida monocolore, rivestita da sovraccoperta cartacea, una elaborazione grafica in tricromia, illlustra a tutta pagina il piatto, segnato da sgualciture al dorso e alle punte, da veli di polvere e da comuni tracce d'uso, l'interno del volume appare privo di imperfezioni, con carte in ottime condizioni di conservazione, pur se velate da delicati toni giallognoli, uniche sottolineature a lapis a pag. 115, 116, 117, III edizione tradotta da Paolo Canton. N. pag. 443. USATO
Rifkin , Jeremy ; Canton , Paolo (A cura di) Il sogno europeo. Milano, MONDADORI 2004, Saggi cm 23 cm 443 p. (0000000030265)
br. Il legame profondo tra l'acqua e il diritto alla salute è una tra le questioni sociali e geopolitiche più urgenti inerenti alla più essenziale delle risorse. In un'epoca segnata dai disastri ambientali legati ai cambiamenti climatici e dal consumo umano eccessivo delle risorse del pianeta, l'acqua è l'emblema di quell'equilibrio naturale che gli esseri umani non possono continuare ad alterare senza annientare se stessi. Alla denuncia di tematiche improrogabili, come il diritto di accesso all'acqua potabile sempre meno scontato, o la siccità, causa di conflitti e flussi migratori, si accompagna l'analisi della dimensione spirituale, culturale e artistica con cui nei secoli l'uomo ha guardato all'acqua. Il grido degli scienziati aspetta d'essere rilanciato da un sussulto di consapevolezza etica. Per non dimenticare che "se vi è una magia su questo pianeta, è contenuta nell'acqua" (Loren Eiseley).
ill., br. Il ruolo di Malta nel Mediterraneo è prevalentemente economico (turismo, finanza, portualità, etc.), ma non soltanto in quanto grazie alla sua posizione e al suo background culturale Malta è il soggetto europeo di diritto internazionale che riesce a dialogare meglio col mondo arabo e musulmano.
Brossura sofcover, copertina plastificata, flessibile, decorata dalla elaborazione di una fotografia a colori, in cornice al centro del piatto, in ottime condizioni di conservazione, appena marcata da comuni sgualciture e da lievi abrasioni da contatto, l'interno del volume si presenta integro ed i fogli, corredati da alcuni grafici, appaiono appena ingialliti, risultando tuttavia inalterati e perfettamente fruibili, tomo n. 885 della collana. N. pag. 109. USATO
Cm.18,8, br. edit., pag. VIII, 232 (4) più 1 carta geogr. rip. f.t.. Interessante studio sulla divisione dei confini tra Ungheria e Romania alla fine della Prima Guerra Mondiale. Ottimo esemplare.
1 Vol. In-8 gr pag. 63 PROG 37791 CATT_ATT 50