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DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. RARO. I documenti compresi in questa raccolta, gran parte dei quali tradotti in italiano per la prima volta, sono stati prodotti da contemporanei di Bakunin che lo hanno conosciuto personalmente. Si tratta di frammenti di lettere, articoli, note, memorie, rapporti di polizia, che lo riguardano. Vi si possono leggere, tra le altre, le testimonianze di Aleksandr Herzen, Vissarion Belinskij, Ivan Turgenev, Friedrich Engels, Arnold Ruge, Wilhem Weitling, Georg Herwegh, George Sand, Richard Wagner, Pierre-Joseph Proudhon, Jules Michelet, Karl Marx, Albert Richard, James Guillaume, Errico Malatesta, Elisée Reclus, Petr Kropotkin. Descrizione bibliografica Titolo: Bakunin e gli altri: ritratti contemporanei di un rivoluzionario Titolo originale: Bakounine et les autres: esquisses et portraits contemporains d'un révolutionnaire Autore: Arthur Lehning Presentazione di: Arthur Lehning Traduzione di: Vincenzo Papa Nota all'edizione italiana di: Comidad-FAI Editore: Milano: Zero in condotta, Novembre 2002 Lunghezza: 376 pagine; 22 cm; illustrato Collana: Collana del pensiero libertario Soggetti: Biografie, Memorie, Ritratti, Michail Bakunin, Anarchici, Anarchia, Anarchismo, Libertarismo, Rivoluzionari, Rivoluzione, Nichilismo, Populismo russo, Ideologie politiche, Pensiero politico, Stato, Libertà, Democrazia, Comunismo, Sinistra, Novecento, Unione Sovietica, Russia, Europa, Pensatori moderni, Anarcopedia, Wilhelm Weitling, Teorici, Teorie filosofiche, Georg Friedrich Herwegh, Marx, Engels, Ottocento, Rivoluzione, Hegel, Spirito, Fenomenologia, Società, Insurrezione armata, Filosofia hegeliana, Zar Nicola I, Unter den Linden, Germania, Francia, Berlino, Parigi, Intellettuali, Pavel Annenkov, Borghesia, Capitalismo, Letterati, Letteratura russa, Fermenti culturali, Turgenev, Dmitri Rudin, Romanticismo, Dostoevskij, Goncarov, Cernysevskij, Idee, Movimenti libertari, Lettere, Scritti, Testimonianze, Documenti, Note, Epistolari, Miti, Leggende, Amici, Kropotkin, Cabet, Charbonnerie, Proletariato, Swietoslawski, Anarcosindacalismo, Marxismo, Italia, Michel Bakounine, Italie, Bibliografia, Dresda, Richard Wagner, Prigionia, Mosca, San Pietroburgo, Sassonia, Austria, Confessione, Michelet, Ordine Costituito, Giuseppe Mazzini, Massoneria, Carboneria, Repubblicanesimo, Alleanza repubblicana, Risorgimento italiano, Necaev, Alberto Tucci, Hotel de Ville, Popolo, Giustizia, Comune, Pas Perdus, Albert Richard, Scritti politici, Manifesto, Buonarroti, Internazionale comunista, Herzen, Socialismo, Socialdemocrazia, Blanquist, Babeuf, Londres, Commune Révolutionnaire, Louis Blanc, Humanité, Robespierre, Rougée, Félix Pyat, Joseph Déjacque, Max Nettlau, Directoire, Idées, Insurrection, Critica, Rousseau, Federalismo, Anti-stato, Mikhail Aleksandrovich Bakunin, Anarchisme, Libri Vintage, Fuori catalogo, Storia contemporanea, Fraternità, Solidarietà, Guillaume, Concezione, Tradizione Libertaria, Movimento operaio ebraico, Lituania, Polonia, Société nouvelle, Lazecnikov, Sorelle, Famiglia, Leningrado, Vita, Opere, Tatjana, Annenkov, Varvara, Belinskij, Ogarev, Stankevic, Botkin, Corrispondenza, Efremov, Hildebrand, von Ense, Ruge, Reichel, Spie, Gogol, Grun, Vogt, Jacoby, Max Ring, Processo Waldeck, Pavel, Feuerbach, Angelo de Gubernatis, Carlo Matteucci, Ralli, Liberté, Polizia, Errico Malatesta, Aja, Ginevra, Sokolov, Riviste, Archivi, Napoli, Carlo Gambuzzi, Elisée Reclus, Filippo Turati, Vera Figner, de Paepe, Lavrov, Litvinova, von Masoch, Iconologia, Riferimento, Biographies, Memoirs, Portraits, Anarchists, Anarchy, Anarchism, Libertarianism, Revolutionaries, Revolution, Nihilism, Russian populism, Political ideologies, Political thought, State, Freedom, Democracy, Communism, Left, Twentieth century, Soviet Union, Europe, Modern thinkers, Anarchopedia, Theorists, Philosophical Theories, Georg, 19th century, Revolution, Phenomenology, Society, Armed Insurrection, Hegelian Philosophy, Tsar Nicholas I, Germany, France, Berlin, Paris, Intellectuals, Bourgeoisie, Capitalism, Literature, Russian literature, Cultural ferments, Romanticism, Dostoyevsky, Ideas, Libertarian movements, Letters, Writings, Testimonials, Documents, Notes, Letters, Myths, Legends, Friends, Proletariat, Anarcho-syndicalism, Italy, Bibliography, Dresden, Captivity, Moscow, St. Petersburg, Saxony, Confession, Constituted Order, Freemasonry, Republicanism, Republican Alliance, People, Justice, Municipality, Political writings, Communist international, Social Democracy, Federalism, Anti-state, Books out of print, Contemporary history, Fraternity, Solidarity, Conception, Libertarian Tradition, Jewish workers' movement, Lithuania, Poland, Sisters, Family, Leningrad, Life, Works, Correspondence, Spies, Trial, Police, Hague, Geneva, Magazines, Archives, Naples, Iconology, Reference
br. Questo volume è un'ampia scelta degli interventi di Marco Travaglio su "l'Unità", nella rubrica "Bananas". A partire dal lavoro quotidiano di registrazione e di archiviazione di fatti, dichiarazioni, atti giudiziari e sentenze, l'autore compila una vera e propria cronaca politico-giudiziaria dell'ultimo anno e descrive le menzogne e gli opportunismi, gli scandali e i voltafaccia dei protagonisti del teatrino politico e mediatico italiano.
br. Le elezioni presidenziali americane del 1964, che seguirono l'assassinio di John F. Kennedy, videro l'emergere di una figura atipica nel panorama politico americano, il senatore dell'Arzona Barry M. Goldwater, che sfidò, perdendo, l'erede Kennedy e della politica newdealista, Lyndon B. Johnson. Nonostante la secca sconfitta, Goldwater operò una vera rivoluzione nel "Grand Old Party", il Partito Repubblicano e vi impresse un segno conservatore che restò sottotraccia per più di un quindicennio, per poi emergere prepotentemente con il trionfo di Ronald Reagan nel 1980. Il successo di Reagan non può essere spiegato che alla luce delle intuizioni e del programma politico del 1964 di Goldwater, esplicitato nel successo editoriale senza precedenti "The Conscience of a Conservative" (1960) e in "Why Not Victory?" (1962). In queste opere mise a punto i principi del suo conservatorismo: antistalinismo, recupero dei principi del liberalismo americano delle origini, decentramento dei poteri, diritti degli Stati, individualismo; e, in politica estera, la lotta senza compromessi nei confronti del comunismo.
ill., br. Gli anni Sessanta segnano una trasformazione della società italiana senza precedenti, con un rapido sviluppo economico e i primi effetti della cosiddetta società dei consumi. Il decennio è denso di eventi di grande rilevanza religiosa, culturale e diplomatico-militare, e vede mutare linguaggi, argomenti e riflessioni di una generazione. Questo saggio si concentra sui rapporti tra la classe politica democristiana e il mondo della cultura cattolica, analizzando i grandi temi del dibattito culturale e sociale: dalla musica alla tecnologia, dalle migrazioni interne allo sviluppo industriale, dal "benessere" al nuovo ruolo che sta assumendo la famiglia, dalla protesta alla "violenza". Basata su un'ampia documentazione d'archivio, in gran parte inedita o poco conosciuta, la ricerca di Cioncolini si sofferma sulle difficoltà culturali e pastorali del pensiero cattolico nel decifrare i grandi cambiamenti di quegli anni, facendo emergere nuove letture delle principali ideologie del Novecento e ampliando la riflessione su alcuni protagonisti di quell'epoca come Giorgio La Pira, Amintore Fanfani, Corrado Corghi e monsignor Giuseppe D'Avack.
Fine Turkish Paperback. Cr. 8vo. (20 x 14 cm). In Turkish. 406 p. Bediüzzaman Said Nursi olayi. Modern Türkiye'de din ve toplumsal degisim. (Toplu eserleri: 4). Elinizdeki kitabin ekseni, modernlesme surecinde Islamiyet 'in geleneksel toplumla iliskileri ve dini-ideolojik soylemin bu surecteki evrimi. Mardin' e gore, "modernlesme yanlisi seckinlerin safina katilmayan" yoksul kesimlerden destek arayan Said Nursi'nin, radikal-dinci bir dusunur olarak yaptigi, halkin gundelik hayatinda onemli yer tutan kulturel kaynaklara, dini soylemlere birlikte sahip cikarak bunlari modern bir topluma uyum saglayaak bicimde zenginlestirmekti.
Giorgio Straniero Bianchi, Bodrato, Monticone. La democrazia dei valori. , SEI 1997, Copertina a brossura, in cartoncino plastificata, illustrato. Taglio leggermente brunito. Etichetta all'occhietto. All'interno leggero brunimento ai margini superiori. Buono (Good) . <br> <br> <br> <br> 8805057487
Dora Gulli Pecenko - Laura Nasi Zitelli BIBLIOGRAFIA DEI PERIODICI DEL PERIODO FASCISTA 1922-1945. , Camera dei Deputati 1983, Ottimo stato. Brossura editoriale a colori. Fascismo Nazismo Dora Gulli Pecenko Laura Nasi Zitelli BIBLIOGRAFIA DEI PERIODICI DEL PERIODO FASCISTA 1922 1945 Camera dei Deputati 1983 Fascismo Nazismo Ottimo (Fine) . <br> <br> <br> <br>
br. Il C.I.R.B. (Centro Interuniversitario di Ricerca Bioetica), cui aderiscono tutte le Università campane, è un organismo di ricerca nel quale - con metodo rigorosamente scientifico, grazie al concorso di qualificati cultori delle varie discipline interessate e in un clima di costante e costruttivo dialogo con i rappresentanti delle diverse posizioni culturali - è possibile delineare le trame di una serena e ponderata riflessione comune su tematiche che coinvolgono l'identità stessa della persona umana e il destino delle generazioni future.
br. Il volume pubblica gli Atti di AmbientaMente 3 e 4, Meeting internazionale di Bioetica ambientale, promosso da FNOMCeO, UEMS, Istituto Italiano di Bioetica-Campania, Centro Interuniversitario di Ricerca Bioetica (C.I.R.B.) Il C.I.R.B., cui aderiscono tutte le Università campane, è un organismo di ricerca nel quale è possibile delineare le trame di una serena e ponderata riflessione comune su tematiche che coinvolgono l'identità stessa della persona umana e il destino delle generazioni future.
in-16, 157 pp., biblio, broché, couverture illustr Très bel exemplaire. [PM-LP3]
Com’eravamo comunisti
LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA; MAI SFOGLIATO, PERFETTO. Informazioni bibliografiche Titolo: Breve introduzione alla sociologia del testo Autore: P. V. Zima Curatore: Armando Maglione Editore: Napoli : Libreria Sapere, 1985. Collana: Volume 2 di Scrittura & lettura Descrizione: 94 pagine; 21 cm Soggetti: Literature and society, Einführung, Literatursoziologie, Sociologia, Estetica, Critica letteraria, Ideologia, Struttura, Romanzo, Estetica negativa, Generi letterari, Moravia, Indifferenti, Conformista, Scrittura, Lezioni universitarie, corsi, seminari, Kibedi, Varga, Teorie sociologiche SOMMARIO: Terminologia sociologica. - Letteratura e società: per una sociologia della scrittura. - Lo strutturalismo genetico di Lucien Goldmann. - Theodor W. Adorno: dialettica in sospensione. - Per una sociologia del testo: Gli Indifferenti di Alberto Moravia. - Appendice: Sistema dei generi letterari e sistema della società di Erich Kohler
brossura - interno intonso - due timbretti in anteporta - leggere gore
ril. Questo saggio ripercorre una vicenda intellettuale che va dalla crisi della democrazia liberale sfociata nella dittatura fascista fino alle riflessioni di Norberto Bobbio sulle nuove risposte che il liberalismo è chiamato a dare alla società contemporanea, così profondamente mutata rispetto al recente passato. Il libro prende in esame una tradizione di pensiero che si divarica in due filoni: quello di una democrazia matura e riformatrice tesa a razionalizzare la società capitalistica senza spegnerne l'intima creatività, e quello di una prospettiva più marcatamente liberalsocialista che sente il problema dell'eguaglianza come indissolubile da quello della libertà. La postfazione di Dino Cofrancesco è quasi una controstoria rispetto a quella dell'autore e apre lo spazio per una proficua discussione sulla ricostruzione storica di Bonetti.
br. In questa opera Carson cattura l'essenza dell'universo pieno di meraviglia dei bambini, risvegliando in noi quell'antico desiderio di comunione con il mondo vivente. Rammentando come il suo occhio ricettivo alle bellezze della natura si fosse affinato in compagnia della madre durante l'infanzia, Carson ci spiega che un bambino ha bisogno di almeno un adulto con cui vivere questo tipo di esperienze, purché l'adulto adotti l'atteggiamento del bambino. La natura, del resto, è un'arena piena di gioie da condividere e nell'avventura della scoperta ci rende tutti uguali. Apparso per la prima volta nel 1956, sulla rivista "Woman's Home Companion", e poi pubblicato da Harper nel 1965.
br. Questo libro parte dalla definizione di "liberale" quale sostantivo e non aggettivo. In Italia quasi tutti coloro che si definiscono liberali intendono il termine come aggettivo, ma spesso sono tutt'altro che liberali. L'abuso da parte di coloro che si spacciano per liberali, ha prodotto una confusione pericolosa, che rischia di legittimare ambienti opposti e nemici delle democrazie liberali. Gli autori ripercorrono la diffusa regressione della società occidentale e la degenerazione politica e culturale degli ultimi decenni, che, come indicato da Sir Graham Watson nella sua prefazione, ha trasformato i cittadini in consumatori. Prefazione di Sir Graham Watson.
Mm 125x190 Testo a cura di Giampietro N. Berti. Volume nella sua brossura originale con bandelle, 268 pagine. Libro pari al nuovo; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
ill., ril. È sopravvissuto a due guerre mondiali, sette papi, la monarchia, il fascismo, la Prima Repubblica e la Seconda. E a sei processi per mafia e omicidio. Giulio Andreotti è stato un esemplare unico del potere in Italia per longevità, sopravvivenza agli scandali, dimestichezza con gli apparati dello Stato e del Vaticano, consuetudine con le classi dirigenti mondiali del passato. È stato unico perfino nell'aspetto fisico, che ha nutrito generazioni di vignettisti. A cento anni dalla nascita, il 14 gennaio del 1919, ripercorrere la sua vita e la sua epoca significa fare i conti con la distanza siderale tra la sua Italia e quella di oggi. Dopo essere stato incombente per mezzo secolo come uomo di governo e come enigma dell'Italia democristiana, Andreotti non c'è più. E non solo perché è morto, il 6 maggio del 2013. Non esistono più la sua politica, la sua cultura, il suo Vaticano. Rimane solo l'eco lontana e controversa del «processo del secolo», che doveva chiarire le sue responsabilità e che invece si è concluso nel modo più andreottiano: con una verità sfuggente. Nel suo libro, ampiamente rivisto e aggiornato per questa nuova edizione, Massimo Franco racconta e analizza Andreotti e il suo mondo: gli alleati, i nemici, il suo alone intatto di mistero, ma anche la famiglia invisibile per decenni, e sorprendente nella sua stranissima normalità. Attraverso la silhouette curva del «Divo Giulio», aiuta a capire che cosa siamo stati e non siamo più. In un'Italia che cambiava o fingeva di cambiare, Andreotti rimase sempre se stesso: nel bene e nel male. Emblema e garante dello status quo nell'era della guerra fredda, ha rappresentato l'«uomo del Purgatorio» per antonomasia, in una nazione in bilico tra Paradiso occidentale e Inferno comunista. Ha permesso a un'Italia di specchiarsi per mezzo secolo in lui, di sentirsi migliore, o forse solo di auto-assolversi. Le ha fornito la bussola: un pessimismo di fondo sulla natura umana, alleviato dall'ironia.
Montesquieu Cahiers. 1716-1755.. , Grasset 1941, Copertina: con segni d'usura ai margini, sporca Mediocre (Poor) . <br> <br> <br> <br>
br. Che cos'è l'ordine internazionale liberale e perché è a rischio di estinzione? Dai suoi esordi, all'indomani del primo dopoguerra, l'ordine liberale ha significativamente mutato trama, attori e toni della politica internazionale, mirando a creare istituzioni e norme che imbrigliassero le forze che per secoli hanno condotto le comunità politiche a farsi la guerra. Mai realizzato compiutamente, l'ordine liberale ha prodotto la più significativa rete di connessioni tra le società, giungendo a rendere la guerra improbabile nelle aree nelle quali si è affermato più in profondità. Un modello ambizioso che, rifiutandosi di separare lo spazio pacifico della democrazia liberale e quello internazionale degli stati vestfaliani, promette benessere diffuso, sicurezza e prospettive di progresso per i singoli individui e per i gruppi. Oggi, tuttavia, molto del liberalismo delle origini sembra essersi perduto. Al libero mercato si sono sostituiti oligopoli globali, alla centralità dell'individuo la politica dell'identità che ipostatizza l'appartenenza di gruppo; alla promessa di benessere per tutti sono subentrate crescenti ineguaglianze. Promesse mancate del liberalismo che lo hanno delegittimato, originando manifestazioni antagoniste che sostituiscono la fiducia nel progresso con lo scetticismo nei confronti delle forze che lo rendono possibile (la scienza, la tecnica, il sapere). Gli effetti sono evidenti sia internamente alle democrazie liberali sia a livello internazionale. Il volume analizza le fondamenta, l'evoluzione e la crisi dell'ordine liberale, sottolineando le sfide rappresentate dalle ricette neoliberiste all'economia globale, dalla rivoluzione digitale e dalla necessità di combinare sicurezza e diritti, rivendicazioni particolaristiche e vocazione universalista. L'elezione di Donald Trump, la Brexit, il populismo sovranista, la crisi del multilateralismo, l'euroscetticismo vengono interpretati nel quadro complessivo di un ordine vittima delle proprie mancate promesse. Il risultato è un quadro complesso e articolato, nel quale processi di natura tecnologica, sociale, politica ed economica si intrecciano, a livello globale, regionale e nazionale. L'esito finale induce più di una preoccupazione per le sorti dell'ordine internazionale fondato sul diritto, delle istituzioni nazionali basate sulla democrazia liberale e dei processi di integrazione politica come l'Unione europea. Le sfide sono tali per cui non basterà la capacità di resistere, ma occorrerà quella di adattarsi e trasformarsi. Solo così il sipario sull'ordine liberale potrà restare aperto.
br. Il calcio è una cosa seria, molto spesso più vicina alla politica di quanto si possa pensare. Questa raccolta di storie lo conferma: in ogni epoca e luogo ci sono stati calciatori che non hanno avuto paura di svelare il proprio impegno, anche fuori dal rettangolo di gioco. Da Agustin Gómez Pagola - inviato in Unione Sovietica durante la guerra civile spagnola e poi diventato agente del Kgb - al più famoso Sócrates, colonna della nazionale brasiliana degli anni Ottanta. La politica è entrata in campo attraverso gesti coraggiosi come quello di Carlos Humberto Caszely, bomber cileno che si rifiutò di stringere la mano a Pinochet, o romantici come la fuga dal calcio di "Javi" Poves, che alla notorietà ha preferito una vita in giro per il mondo; ma anche grazie a personalità insospettabili, come Vicente del Bosque, David Villa, Lilian Thuram e Vikash Dhorasoo, e tra gli italiani Cristiano Lucarelli, Damiano Tommasi, Riccardo Zampaglia, Paolo Sollier. Spaziando dal Sudamerica alla Russia, dalla Spagna all'Italia, Peinado offre una panoramica completa sui "calciatori di sinistra" attraverso il racconto delle storie e dei conflitti che hanno segnato le loro vite.
br. L'emergenza ambientale e sociale scatenata dallo sfruttamento dissoluto delle risorse naturali è giunta a uno stadio irreversibile che ammette, per il genere umano, soltanto due esiti. Da un lato, l'uscita di sicurezza: il tentativo di contenere i danni di questa crisi operando un cambiamento radicale dei modelli economici che l'hanno provocata. Dall'altro, la catastrofe inevitabile - l'estinzione - se a persistere saranno l'indifferenza o le mezze misure. In una prospettiva che interseca una pluralità di discipline (dall'ingegneria all'economia, dall'architettura alla sociologia e ai saperi umanistici), studiosi e studiose denunciano qui i disastri causati all'ambiente dalle logiche distruttive che hanno portato l'essere umano a sentirsi padrone del mondo e a rincorrere il progresso ad ogni costo. E affermano l'assoluta urgenza di dare spazio a quell'«approdo straordinario, quanto necessario, del sapere umano» che è l'ecologia. Con i testi di: Piero Bevilacqua, Romeo Bufalo, Amalia Collisani, Tiziana Drago, Mario Fiorentini, Maria Pia Guermandi, Pino Ippolito Armino, Ignazio Masulli, Francesco Novelli, Tonino Perna, Enzo Scandurra, Franco Toscani, Luigi Vavalà, Alberto Ziparo. Prefazione di Piero Bevilacqua. Postfazione di Laura Marchetti.
br. Da oltre vent'anni Naomi Klein coniuga la lotta al capitalismo con la difesa dell'ambiente. Secondo la giornalista canadese, le soluzioni adottate fino a ora per contrastare la crisi climatica si sono rivelate inefficaci perché messe in atto in un contesto di libero mercato, che per natura porta l'uomo (prima di tutto un consumatore) a compiere gesti inquinanti. Ma il problema è reale e, se vogliamo evitare il peggio, è necessario sfruttare la paura di un futuro invivibile per reagire e dare vita a una società migliore e più sostenibile. Non possiamo aspettare oltre, e il cambiamento dovrà essere radicale.
1 Vol. In-16 t. editoriale.Umidita' ai piatti pag. XVI-368 71 ill. f.t PROG 5718 CATT_ATT 14
Mm 155x210 Brossura editoriale di pp. 161, copertina un po' scolorita. Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.