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DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Al presente volume, l'autore ha dedicato riflessioni e cure da molti anni, da quando avviato al lavoro di ricerca nell'Università "Federico II" di Napoli, sotto la guida dell'indimenticabile Prof. Pietro Piovani - seguì il suggerimento di approfondire la cruciale e sterminata tematica legata al problema del l'altro, che si colloca come perno teoretico della filosofia della morale esposta in uno dei volumi più profondi e caratteristici scritti dal Piovani [Principi di una filosofia della morale, 1972]. Chi ricorda la temperie della filosofia universitaria italiana agli inizi degli anni Settanta, può rendersi conto del significato di tali circostanze. La pronta disponibilità manifestata dall'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli, i cui inizi portano impressa la traccia delle intuizioni e della presenza di Piovani, ad accogliere in una delle sue prestigiose collane questo lavoro di un antico allievo del compianto Maestro, rinnova un legame che i venticinque anni trascorsi dalla sua morte non hanno attenuato. In termini più ravvicinati, possiamo rilevare come il volume che qui si presenta costituisca il risultato profondamente rielaborato e ampliato dei corsi di filosofia teoretica che l'autore ha tenuto negli anni scorsi nell'università della Basilicata, tutti dedicati al "problema dell'altro" così come si è posto e imposto al pensiero occidentale, e comunque in modo decisivo ad opera del cristianesimo; dopo un cenno alla maggiore espansione teoretica possibile nell'ambito del pensiero classico, il problema è stato trattato con particolare attenzione sia nella rivelazione dell'altro nel grido supremo del Dio crocifisso sul Golgotha sia nelle forme fondamentali e caratteristiche in cui si pone nel contesto culturale del secondo Novecento: dal totalitarismo moderno, indagato nelle sue radici filosofiche e analizzato in particolare all'evento Auschwitz, al nichilismo contemporaneo, all'analisi teoretica della ontologia egologica dell'Occidente quale è stata tematizzata e denunciata in modo particolare da Emmanuel Lévinas. INDICE 1. Il dio mancato: il nulla. Itinerario teoretico introduttivo 2. Auschwitz 3. Golgotha 4. L'altro: l'identità rimossa del pensiero moderno 5. L'incontro nel tempo della storia con l'altro nella solidarietà della colpa Descrizione bibliografica Titolo: L'altro: l'identità rimossa della modernità Autore: Giuseppe Mario Pizzuti Editore: Napoli: La Città del Sole, Giugno 2005 Collaboratore: Istituto Italiano per gli Studi Filosofici Lunghezza: 290 pagine; 23 cm ISBN: 8882922782, 9788882922788 Collana: Volume 114 di Il pensiero e la Storia Soggetti: Filosofia, Nichilismo, Modernità, Responsabilità, Colpa, Ideologie politiche, Totalitarismo, Altro, Religione, Cristianesimo, Persona, Dio, Crocifissione, Morte, Rivelazione, Teologia, Morale, Etica, Libertà, Identità, Pensare, Pensiero, Metafisica, Angoscia, Ebraismo, Giudaismo, Monoteismo, Critica, Storia, Storicismo, Provvidenza, Germania, Nazismo, Heidegger, Karl Barth, Sant'Agostino, Bultmann, Cartesio, Eckhart, Fabro, Feuerbach, Fichte, Jaspers, Hegel, Kant, Lutero, Kierkegaard, Moltmann, Nietzsche, Leibniz, Parmenide, Kueng, Platone, Plotino, Prometeo, Sartre, Schelling, Spinoza, Tommaso d'Aquino, Ricoeur, Hegel, Wolfgang Sofsky, Kojeve, Spirito, Fenomenologia, Stato, Volontà, Ordine, Terrore, Male, Hannah Arendt, Demonio, Distruzione, Disprezzo, Abolizione, Eliminazione, Lager, Carnefici, Vittime, Campi di concentramento, Dignità, Martirio, Dostoevskij, Disperazione, Thomas Mann, Anticristo, Ateismo, Dialettica, Deicidio, Shoah, Genocidio, Umanità, Umanesimo, Rimozione, Alterità, Individualismo, Egologia, Ontologia, Riferimento, Bibliografia, Philosophy, Nihilism, Modernity, Responsibility, Guilt, Political ideologies, Calvario, Calvary, Totalitarianism, Other, Religion, Christianity, Person, God, Crucifixion, Death, Revelation, Theology, Ethics, Freedom, Identity, Think, Thought, Metaphysics, Anguish, Judaism, Monotheism, Criticism, History, Historicism, Providence, Germany, Nazism, St. Augustine, Descartes, Luther, Parmenides, Plato, Plotinus, Prometheus, Thomas Aquinas, Spirit, Phenomenology, State, Will, Order, Terror, Evil, Demon, Destruction, Contempt, Abolition, Elimination, Executioners, Victims, Concentration camps, Dignity, Martyrdom, Despair, Antichrist, Atheism, Dialectic, Deicide, Genocide, Humanity, Humanism, Removal, Otherness, Individualism, Egology, Ontology, Reference, Bibliography
Mm 130x185 Brossura editoriale di pagine 106, Seminario internazionale dei Democratici di Sinistra, 26 maggio 2003. prefazione di Piero Fassino. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
2010189729Gallimard Paris, Gallimard, 2010. In-8 broché de 661 pages. Collection Bibliothèque des sciences humaines. Très bon état
4867Jacques Bertoin, Paris, 1992. In-4, cartonnage éditeurs sous jaquette illustrée en couleur, 155 pp. Introduction, par Jean-Michel Palmier - L'art à feu et à sang, par François Aubral - Nazisme et culture, par Anthony Rowley - Exposition, exhibition, par Pierre Vallaud : Ils raillaient même Dieu - Manifestations de l'âme juive - Idéal : ...
Very Good Turkish Paperback. Cr. 8vo. (20 x 14 cm). In Turkish. 288 p., b/w plates. Hayvan çiftligi. [First Turkish Edition of Hommage to Catalonia]. Translated by Jülide Ergüder. First Turkish Edition of Hommage to Catalonia by Orwell (1938). OCLC no.: 949620099. Not in Fenwick.
19953291617Düsseldorf, Droste, 1995. 350 S. OLwd. (Forschungen u. Quellen zur Zeitgesch., 27)
19803040647Bern, Benteli, 1980. IX, 291 S. OKart.
Mm 140x210 Collana "Homo Abscontitus" - Volume nella sua brossura originale, 125 pagine. Copia pari al nuovo, solo una piccola etichetta di biblioteca privata dismessa in apertura. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
An examination of Japan and its relationships with the United Kingdom and subsequent hostilities of the time. With Chronology and Extracts From Treaties Etc. 192 pages. Blue cloth covers. Some loss to edges of marked dust jacket.
2007176533Climats Climats, 2007. In-8 broché, couverture à rabats de 229 pages. Très bon état.
1970173309Leiden, Sythoff, 1970. 307 S. Kart.
IN-8°, PP. 633 (7), CART. EDIT., SOVR. ILL. B.N., LEGGERISSIME BRUNITURE AI MARGINI DELLE CARTE, OTTIMO STATO (F/F), (RIZZOLI STORICA).<BR> COR 138
Mm 215x225 Brossura originale, 177 pagine con 246 illustrazioni in nero e a colori. Catalogo della mostra tenutasi a Venezia nel Novembre - Dicembre del 1979. Dorso scolorito. Manca il foglio che riproduce il Decreto n. 1 del Comitato di liberazione della Provincia di Venezia. Buona copia
br. Un'interpretazione nuova del fenomeno totalitario, basata sulle affinità con quello organico virale, e che naturalmente tiene conto della vasta bibliografia novecentesca e successiva sull'argomento. Il totalitarismo come fenomeno parassitario e strumentale, "vampiresco", del materiale culturale, psicologico, sociale e politico contemporaneo. Conseguenti affinità fra i due totalitarismi storici (comunismo e nazismo) e contemporanei (islamismo radicale, nazicomunismo postsovietico) ma anche presenza di humus pretotalitari nelle società democratiche occidentali.
br. Iniziarono distruggendo la personalità giuridica: migliaia di individui furono posti al di fuori della legge, privandoli dei diritti di cittadinanza e di proprietà. In seguito, giustificarono la loro deportazione come una misura di polizia e di custodia preventiva. Successivamente, annullarono la personalità morale e la struttura relazionale che presiede alla costituzione di un senso morale. Venne imposto di scegliere tra il tradimento dei propri amici, sapendo di condannarli a morte, o la salvezza della propria famiglia. Gli stessi perseguitati divennero complici dei loro aguzzini, annullando ogni distinzione tra carnefice e vittima. Infine, annientarono la personalità individuale, trasformando gli uomini in cadaveri viventi. Durante il trasporto nei lager, uomini, donne e bambini vennero ammassati in vagoni per il bestiame a calci, pugni e spintoni, lasciandoli per giorni senza spazi vitali. Umiliarono il corpo, calpestarono la dignità e distrussero la personalità. Il totalitarismo perseguì il potere totale e, per averlo e mantenerlo, trasformò l'uomo in una marionetta.
Mm 120x165 Brossura cucita di pp. 188 opera in buono stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALL'ORDINE.
Milano, 1949, 9 gennaio, copertina illustrata a colori, in fascicolo originale completo di, pp. 16 de “Illustrazione del Popolo" .
br. Nel contesto di crisi e di crisi di identità che da anni affligge l'Italia e l'Europa, quest'opera sollecita a interrogarsi sul rapporto tra l'uomo e la politica, tra l'"io" e il potere. Descrivendo un sistema post-totalitario, in cui l'"io" sembrerebbe condannato all'irrilevanza, sorprendentemente Havel ne fa invece il perno e il protagonista della vita pubblica perché "tutti coloro che vivono nella menzogna ad ogni momento possono essere folgorati dalla forza della verità" con esiti imprevedibili sul piano sociale: "nessuno sa quando una qualsiasi palla di neve può provocare una valanga". La vita stessa di Havel mostra che un "io" non de-moralizzato, cioè non rassegnato alla menzogna, può diventare attore della trasformazione della storia di un paese e dell'intera Europa: "Solo con una vita migliore si può costruire anche un sistema migliore". La prefazione del volume è firmata da Marta Cartabia, giudice della Corte costituzionale italiana.
Mm 145x220 Collana "G. Solari - dipartimento di studi politici dell'università di Torino". Volume rilegato in tela con sovraccoperta originale, 166 pagine. Opera in ottime condizioni, presenta una piccola etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In 8°, brossura editoriale illustrata, pp.XII, 406, (12), collana "Biblioteca Universale Laterza 331", nota di possesso al frontesp., per il resto ottimo esemplare. (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
br. Ras Tafari (1892-1975), ultimo imperatore d'Etiopia dal 1930 con il nome di Hailé Selassié I, viene deposto da un colpo di stato il 12 settembre 1974. Kapuscinski si reca ad Addis Abeba per capire cosa fosse davvero la monarchia assoluta del Negus, il Re dei Re, e perché sia caduta. Riesce a incontrare i rappresentanti dell'entourage imperiale e ne raccoglie i racconti, acuti, commossi, involontariamente umoristici. Intervista gli uomini che stavano a Palazzo o avevano avuto il diritto di accedervi, con la funzione di servitori, cortigiani, funzionari, spie, camerieri di ogni sorta, ma anche testimoni acuti e smaliziati di intrighi, lotte di potere e abiezioni. Ne esce un ritratto insolito del Negus, educato a Cambridge ma deciso a conservare il rituale di bacio al piede e genuflessione, promotore di riforme economiche, morali e sociali che però di fatto preservano l'arcaica sostanza del suo impero, preda di deliri di grandezza e progresso per cui sperpera denaro in un paese che muore di fame. Un vecchio rabbioso, onnipotente e superbo, ma anche terrorizzato dall'idea delle congiure, che si circonda di ministri inetti, in una società gerarchica, primitiva e corrotta. Un ritratto insolito del Negus. Una ricostruzione a più voci della vita di corte, dell'arte di governo e di una società, a metà tra l'analisi storica, il reportage e l'opera narrativa. Uno sguardo ironico e stupefatto sull'universo grottesco di ogni dispotismo.
Mm 135x205 Collana "Opuscola". Edizione a cura di Carlo Angelino. Brossura editoriale con bandelle, 57 pagine. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. «Il male radicale ha celebrato la sua più grande vittoria nel Ventesimo secolo». Nei saggi raccolti in questo volume Ágnes Heller analizza il tema dal punto di vista storico e letterario e offre una profonda riflessione sul paradossale rapporto fra Olocausto e modernità. Il mondo moderno ha infatti fornito al male le condizioni necessarie alla sua estensione planetaria. L'ideologia, le nuove tecnologie e il pensiero strumentale hanno reso lo sterminio di massa una questione di efficienza e freddo calcolo. Allo stesso tempo però, la modernità ci ha consegnato anche l'antidoto a tutto questo: le idee di tolleranza, libertà e uguaglianza, e i diritti umani, la cui difesa può impedire al male di vincere ancora.
br. In un villaggio collettivista dove l'iniziativa privata è vista con sospetto, Grande Puffo è Stalin e Quattrocchi il suo Trotzky. Oppure no, i Puffi sono militanti hitleriani, un modello perfetto di società nazista guarda caso minacciata da un Garganella che evoca l'"avido ebreo" della propaganda antisemita. In questo libro, il giovane filosofo francese Antoine Buéno rilegge il fortunato fumetto per svelare le tracce soggiacenti di archetipi e ideali propri dei regimi totalitari, sia fascisti sia comunisti. Scritto come un'analisi fantapolitica, il libro ha suscitato in Francia immediate polemiche. I difensori chiamano in causa la personalità apolitica di Pierre Culliford, in arte Peyo, creatore dei Puffi. I più sospettosi rincarano la dose, ricordando la visione stereotipata delle donne nell'unica rappresentante gentil sesso, una Puffetta civettuola disimpegnata. Un libro destinato a far discutere affezionati di questo fumetto, diffuso in tutto il mondo, divenuto poi un celebre cartone animato, che accompagna piccoli e grandi da due generazioni.
br. In un villaggio collettivista dove l'iniziativa privata è vista con sospetto, Grande Puffo è Stalin e Quattrocchi il suo Trotzky. Oppure no, i Puffi sono militanti hitleriani, un modello perfetto di società nazista guarda caso minacciata da un Garganella che evoca l'"avido ebreo" della propaganda antisemita. In questo libro, il giovane filosofo francese Antoine Buéno rilegge il fortunato fumetto per svelare le tracce soggiacenti di archetipi e ideali propri dei regimi totalitari, sia fascisti sia comunisti. Scritto come un'analisi fantapolitica, il libro ha suscitato in Francia immediate polemiche. I difensori chiamano in causa la personalità apolitica di Pierre Culliford, in arte Peyo, creatore dei Puffi. I più sospettosi rincarano la dose, ricordando la visione stereotipata delle donne nell'unica rappresentante gentil sesso, una Puffetta civettuola disimpegnata. Un libro destinato a far discutere affezionati di questo fumetto, diffuso in tutto il mondo, divenuto poi un celebre cartone animato, che accompagna piccoli e grandi da due generazioni.