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cm. 17 x 24, viii-574 pp. Fondazione Luigi Einaudi. Torino - Studi Sidney Sonnino fu uno dei pi? importanti personaggi pubblici dell?Italia moderna, specialmente nella generazione precedente al fascismo, ma ? mentre esistono studi su aspetti particolari della sua carriera ? non gli ? mai stata dedicata alcuna biografia. Lavor? per oltre cinquant?anni per garantire basi sicure all?Italia liberale, ma, considerando il fallimento del governo liberale e il trionfo del fascismo, egli fall? drasticamente. Sidney Sonnino was one of modern Italy?s most important public figures, but, while there are studies on particular aspects of his career, he is the subject of no published biography. For over five decades, he laboured unceasingly to set Liberal Italy on secure foundations. But he failed; and in light of the demise of the Liberal regime and the triumph of fascism, he failed drastically. Inglese 1045 gr. viii-574 p.
grand in-8°, 590 pp, reliure demi.veau, dos a 5 nerfs, titre et filets dorés, ttes tranches jaspees. Bel exemplaire dans une reliure solide et intacte. [GD8-8]
810 pages. "... will be widely welcomed by those involved in the study and teaching of history, politics and philosophy, and by anyone interested in the intellectual tradition that has done so much to shape the modern world." - from back cover. Average wear. Binding intact. Unmarked. Sound working copy. Book
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI GENERALI, FIORITURE E SEGNI DEL TEMPO. DUE PAGINE TAGLIATE PER DIFETTI DI STAMPA: L'ANTIPORTA BIANCA E LA PRIMA CHE PRECEDE LA PREMESSA ALL'EDITORE DI PROSPERO BALBO. PREZZO SUL DORSO: 7 PAOLI. Interessante saggio sulla politica nella presente civiltà in cui viene analizzata la migliore forma di governo per l'Italia. Edizione originale pubblicata postuma dal figlio Prospero Balbo. I saggi sono stati inviati, ancora manoscritti e incompiuti, all'editore, dal figlio dell'autore, dopo la morte di quest'ultimo avvenuta il 3 giugno 1853. Cesare Balbo (Torino, 21 novembre 1789 – Torino, 3 giugno 1853) è stato un politico e scrittore italiano, Presidente del Consiglio del Regno di Sardegna. Descrizione bibliografica Titolo: Della Monarchia Rappresentativa in Italia: saggi politici; Della politica nella presente civiltà: abbozzi del medesimo autore Autore: Cesare Balbo, conte (1789-1853) Editore: Firenze: Felice Le Monnier, 1857 Lunghezza: 525 pagine; 22 cm Collana: Biblioteca nazionale Soggetti: Scienza politica, Democrazia, Monarchia, Italia, Destra storica, Opere del 19. secolo, Saggi, Politics and government, Civilization, 1815-1870, Gobierno, Siglo 19., Monarchy, Prospero Balbo, Teorie illuministiche, Illuminismo, Vittorio Alfieri, Patriottismo, Scienze politiche, Accademia dei Concordi, Liberalismo, Risorgimento, Savoia, Regno d'Italia, Vincenzo Gioberti, Cospiratori, Carlo Alberto, gabinetto costituzionale, Ideologia cattolica-liberale, ideologia neoguelfa, Stato Pontificio, Cattolicesimo, Gesuiti, Riscatto nazionale, Insurrezione popolare, 1848, Ottocento, Moti, Massimo D'Azeglio, Piemonte, guerra all'Austria, Storia d'Italia, Pensiero politico, Neoguelfismo, Governo, Regno di Sardegna, Meditazioni storiche, Regimi monarchici, Sovranità, Nazionalità, Nazionalismo, Rivoluzioni, Presidente del Consiglio, Giuseppe Mazzini, Libri antichi, vecchi, vintage, rari, Filosofia, Costituzionalismo, Political science, Democracy, Monarchy, Italy, Historical Right, Works of the 19th century, Essays, Enlightenment Theories, Enlightenment, Vittorio Alfieri, Patriotism, Political Sciences, Academy of Concordi, Liberalism, Risorgimento, Savoy, Kingdom of Italy, Conspirators, Constitutional cabinet, Catholic-liberal Ideology, neo-Guelph ideology, Pontifical State, Catholicism, Jesuits, National redemption, Popular uprising, Moti, Piedmont, war on Austria, History of Italy, Political thought, Kingdom of Sardinia, Historical meditations, Monarchical Regimes, Sovereignty, Nationality, Nationalism, Revolutions, Prime Minister, Ancient, Old, Vintage, Rare Books, Philosophy, Constitutionalism Parole e frasi comuni antiche aristocrazia assemblee assemblee costituenti assoluta Camera Camera alta Camera dei Comuni Camera dei Deputati Carlomagno Cartagine Camere civiltà comitato Comuni continentali Continente Corona costituenti costituzionali costituzione Cristianesimo democratica Deputati diritto discussione elettorale elettori elezioni europei Europa francese Francia giudiziario governo Grecia Germania rappresentativo gran imitare Inghilterra inglese indipendenza legale leggi legalità leggi libertà maggiore medesimo medioevo membri mezzo Montesquieu ministeriale ministri monarchia rappresentativa mutazioni nazionale nazione necessità nome oratori paese parlamentare parlamentari parlamenti distretto pericolo passioni pericolo politica Polonia popolo potere esecutivo potere giudiziario legislativo poteri pratica presidente principe progresso pubblica questione ragione repubblica romana repubblicani rivoluzioni sanzione regia secoli sovranità supremo Stati Uniti teoria teorici tirannia uffizi umana universale uomini vero virtù Warren Hastings
CESARE BALBO STORIA D'ITALIA E ATRI SCRITTI EDITI E INEDITI CLASSICI DELLA STORIOGRAFIA SEZIONE MODERNA DIRETTA DA GUIDO QUAZZA UTET 1984 FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, TRACCE DI POLVERE AI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO La sua "Storia d'Italia" uscita nel 1844 suscitò un certo scalpore, ecco cosa scrive il conte di Cavour della Storia d'Italia in una lettera al Balbo del 1844: "Ho letto o piuttosto divorato due terzi del vostro libro. Mi mancano le parole per esprimere in poche righe i sentimenti di simpatia e ammirazione che mi ha fatto provare. È un'opera magnifica, ma più ancora una grande e bella azione. L'Italia vi dovrà la verità che nessuno sa od osa dirle. Quale che sia il giudizio del momento, siate certi che la posterità confermerà quello che vi ho appena detto in un modo così imperfetto". Oltre a questo scritto, che influenzò tutta la generazione successiva degli storici piemontesi, si pubblicano altri scritti come le memorie sui moti del 1821, sul progresso della letteratura cristiana, tutte opere importanti per capire meglio la personalità complessa di Cesare Balbo, tutte opere difficili da trovare e che rendono prezioso questo classico. Parole e frasi comuni Adunque aggiugne aiuto alcuni allora Amalasunta ambasciadori antichi appresso ariani assalito assediati Atalarico avea barbari battaglia Belisario Bessa Boezio cacciato campo capitani capitano Cassiodoro cattolici cavalli certo ché chiamato chiesa città Clodoveo colle combattere consolo Costantino Costantinopoli d'Italia de'Goti derico dicesi duci e i Goti erano Eruli esercito Eutarico fanti fece figliuoli finalmente Franchi fuggire furono Gallia Gelimere Gepidi Giovanni Giustiniano Gondebaldo Goti gran Greci guerra Ildibaldo imperadore imperiali imperio incominciò Intanto Italia l'anno l'esercito l'imperadore lasciò lettere Liguria mandò mila morte mura Narsete negozi nimici niun nome nuovo Odoacre ondeché Ostrogoti papa papa Simmaco parteggiar patrizio Pietro poco popolo porta poscia prefetto del pretorio prese presidio prigione principalmente principe Procopio province Ravenna regno resto Romani Romolo Augusto rono serba Sicilia signore Simmaco soldati Teodato Teoderico Tevere tornò Totila Trasamondo trovasi uomini uomo vede venuto vescovo vettovaglie virtù Visigoti Vitige Zenone
CON UNA LETTERA DI ENRICO DE NICOLA IN APPENDICE LETTERE DI V. E. ORLANDO A UMBERTO GALEOTA CON DOCUMENTI E AUTOGRAFI D'AGOSTINO 1958 77 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PRESSOCHé PERFETTO: INTONSO, MAI SFOGLIATO
In-16° gr. 19,8, pp. 57 on testo francese a fronte. Bross. muta.
(Universale economica). <BR>16°, pp. XXVII (1) 446 (6). , ottima mz. perg. con angoli, tass. in pelle con tit. al dor. Contiene: Introduzione: il sec.XVIII; Parte I: Le forme storiche del liberalismo (Liberalismo inglese; Liberalismo francese; Liberalismo tedesco; Liberalismo italiano) - Parte II: Il liberalismo nel suo significato europeo (Che cos'è il liberalismo; Liberalismo e democrazia; Liberalismo e socialismo; Stato e Chiesa; Libertà e nazione; La crisi del liberalismo).
479pp., 19cm., br.orig. (dos restauré), qqs.rousseurs, bon état, B68581
In-8, broché, couverture bleue d'attente, 80 p. Edition originale. "Cet ouvrage est divisé en trois chapitres; le premier renferme le discours prononcé par le roi dans la séance du 16 mars 1815; le deuxième comprend la Charte , et sous chacun de ses articles l'indication des actes, lois et ordonnances qui l'ont suspendue, ou qui, selon l'auteur, l'ont violée. Enfin, dans le troisième chapitre, on trouve l'ordonnance du 9 mars 1815 et la loi du 15 mars 1815, dans laquelle le roi proclame la Charte le point de ralliement de tous les Français (…). On attribue cette brochure à un jeune écrivain de l'opposition, qui a déjà soutenu avec quelqu'éclat une lutte judiciaire pour le parti politique qu'il a embrassé" ("Revue Encyclopédique", T. X, avril 1821, n°279, p. 606). Bon exemplaire, bien conservé.
Mm 150x225 Terza edizione. Senza data di stampa ma prefazione datata al 1892 - Volume rilegato in mezza pelle con piatti marmorizzati, XXVII-580 con 9 piantine nel testo. Macchie di umidità solo al margine destro delle pagine da 2 a 7, le quali non interessano in alcun modo il testo, peraltro copia in eccellente stato di conservazione. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In-12, broché, couverture éditeur, (2), III, 435 p. Edition originale posthume publiée par les fils de Jules Simon, Gustave et Charles, d'après les papiers de leur père, complétés par quelques lettres. Jules Simon relate, sur un ton personnel et intime, ses premiers souvenirs, son enfance en Bretagne, le collège, l'Ecole Normale, le professorat, les débuts dans le journalisme, l'élection en Bretagne, la monarchie de Juillet et la Révolution de 1848. Rousseurs.
(I fatti e le idee - Saggi e Biografie). <BR>8°, pp.297 (7). Ottima mz. perg. con angoli, tass. con tit. oro al dorso, conserva la br. edit. Parte I: Stato e ideologie tra liberalismo e fascismo (Sulla crisi dello stato liberale in Europa; Deperimento dello stato liberale in Italia; Dalla neutralità italiana alle origini del fascismo: tendenze attuali della storiografia; Prefascismo e ideologia nazionalistica; Intellettuali e fascismo; Sulle istituzioni del regime fascista 1925-34) - Parte II: Ruolo storico della magistratura (Politica e magistratura nell'Italia unita; Per una storia politica della corte costituzionale; Storia della magistratura e della società)
Il liberalismo è soprattutto la sua storia. È la storia del liberalismo è la storia di una tradizione di pensiero ramificata e plurale, che, attraversando i secoli, si è arricchita e diversificata a seconda delle tradizioni nazionali, dei problemi che storicamente si è trovata ad affrontare, nonché del confronto e dello scontro che di volta in volta ha avuto con altre ideologie e filosofie politiche. Questa imponente "Storia del liberalismo in Europa", frutto della collaborazione di filosofi, economisti, sociologi, politologi, giuristi e storici del pensiero politico di molti Paesi del mondo, vuole dare conto della grande ricchezza del pensiero liberale, esplorandone in modo sistematico le variegate radici secolari ed evidenziando quanto esse siano ben piantate nella storia dell'Europa. In questo volume si ricostruisce l'evoluzione delle idee liberali da molteplici prospettive teoriche (filosofica, storica, economica, sociologica, teologica, giuridica) e in costante riferimento con le tradizioni culturali nazionali, in modo da offrire un quadro sistematico dello sviluppo storico del liberalismo relativamente all'Europa continentale. A partire da una approfondita esplorazione delle fonti antiche e medievali, della scolastica spagnola ed esaminando soprattutto le tradizioni liberali francese, italiana, tedesca, austriaca, spagnola, portoghese, olandese e svedese, quest'opera dimostra come il liberalismo abbia una storia antica che si intreccia con quella dell'Europa. Curatori: P. Nemo, J. Petitot.
1024 PP. UTET 1979 SCRITTI DI ALESSANDRO PIZZORNO DORA MARUCCO PIETRO SCOPPOLA VALERIO ZANONE MARIO GIOVANNA MASSIMO L. SALVADORI LUCIO LEVI SIRO LOMBARDINI ALESSANDRO PASSERIN D'ENTREVES GIOVANNI SARTORI GUIDO FASSò ALBERTO RONCHEY. SEGNI DEL TEMPO, QUALCHE TAGLIO (CON MANCANZA) ALLA PELLICOLA DI SOVRACCOPERTA, LIEVE MANCANZA ALLA PRIMA TAVOLA (NON SO SE PROCURATA O DIFETTO DI STAMPA) PER IL RESTO OTTIME ED ECCELLENTI CONDIZIONI.
Complet en 2 tomes: [viii],588 + 660pp., 25cm., br.orig. protégées par papier cristal (dos du 1e tome restauré), pages non coupées, bon état, B16988
Milano, Daelli, 1864, volumi 4, in-16, brossura editoriale, pp. 207, [3], 196, [2] - 152, [2] - 162, [10]. Prima edizione. Coll. "Biblioteca Nuova". Salvo una macchia alla copertina anteriore del vol. IV, le condizioni sono molto buone, internamente ed esternamente.
Grand in-8, broché (couv. défr.), IX, (2), 542 p., portrait frontispice. Édition originale. La thèse de G. Rudler qui demeure le travail le plus complet sur la jeunesse de B. Constant. Index. Envoi autographe signé de l'auteur à Monsieur Chamaillard. Bon état intérieur.
427pp.rijkelijk geïllustreerd, gesigneerd met opdracht door mede-samensteller A.Verhulst, linnen band, geïllustreerde stofwikkel, 30cm., één van de 25 genummerde exemplaren voor de medewerkers: nr.NH 13/25, zeer goede staat, B80145
Il corposo saggio sui prodromi della neutralità e dell'intervento, tra cui il suffragio univ. maschile (applicato nelle elezioni politiche del 1913) occupa 50 pagine dell'annata. L'annata è completa delle sue 717 pagine e dei 3 fasc. rilegati in unico volume in-8° (cm. 24 ca), mezza tela coeva blu e oro. Contiene inoltre 1) 21 pagine di Francesco CAPANNA su Benedetto CROCE di fronte al FASCISMO. 2) Attilio AGNOLETTO. "Storia e non storia in Filippo MELANTON, Schulreden, omelie e collectanea", 38 pagine. 3) Anne MORISI, "La FILOLOGIA neotestamentaria di Lorenzo VALLA",15 pagine sulle Note al Nuovo Testamento iniziate nel 1433, "premessa per una nuova esegesi". 3) Gigliola SOLDI RONDININI, "Il DIRITTO di GUERRA in Italia nel secolo XV2 31 pagine. 4) saggi sul pansiero sociale di Mazzini, su Corrado Barbagallo, e importanti e fitte rassegne (tra cui 23 pp. sullo storico Gerhard RITTER e il Nazismo ecc.), sul Genova e Risorgimento, la Resistenza ecc.; necrologio dello storico dell'economia Gino LUZZATTO
ill., br. Per raccontare i «capitoli della vita» di Giorgio La Pira (Pozzallo 1904-Firenze 1977) è stato scelto un ordine cronologico. Basandosi su una minuziosa ricerca e proponendo una ampia documentazione inedita, si descrivono i molteplici impegni che - anno dopo anno - il Professore si è trovato ad assumere ed i vari campi della sua azione, a partire dagli anni della sua formazione in Sicilia. Giovanissimo docente universitario di Diritto romano, intellettuale impegnato nel contrasto al fascismo, costituente, parlamentare, sindaco di Firenze, presidente della Federazione mondiale delle città unite, La Pira ha caratterizzato la sua testimonianza in tutti questi ambiti con la fedeltà alla sua profonda fede e con la concreta attenzione agli ultimi, ai poveri, alla difesa del lavoro, del diritto alla casa, della giustizia sociale; e del basilare diritto alla libertà e alla pace. Per ogni anno viene riportato un riepilogo di tutte le attività del Professore. L'opera è corredata da oltre mille schede biografiche e da una ampia bibliografia. Una solida base di partenza per ulteriori ricerche, ma anche un utile strumento per percorsi di riflessione e di studio sulla vita e il pensiero di Giorgio La Pira. Prefazione di Gualtiero Bassetti.
239pp., 24cm., softcover, text in English, Doctoral Dissertation (Universiteit Amsterdam), stamp at verso of title page, text is clean and bright, G110304
348pp., 1e édition, 23cm., br.orig. (qqs. petits manques), intérieur et texte en bel état, R39211
cm. 16,5 x 24,5, vi-604 pp. Fondazione Luigi Einaudi. Torino - Studi 905 gr. vi-604 p.
xvi + 232pp.+ frontispice (portret van G. Bergmann), gesigneerd met opdracht door Willem Bergmann aan Julius De Geyter, grotendeels nog onopengesneden, originele omslag (rug licht hersteld), goede staat, zeldzaam, [bevat memoires van George-Karel-Ldewijk Bergmann, Lier in 1805-1893], B95553