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In 8 (cm 15 x 22), pp. 16. Brossura rifatta con carta d'epoca.
64pp., 23cm., br.orig. peu usée, bon état, B81161
159pp., 24cm., br.orig. (peu tachée), bon état, B81198
In-12, broché, couverture de l'éditeur illustrée, (4), 369, (1) p. de table. Edition illustrée dans le texte par Loewitz. Recueil des nouvelles et de textes littéraires. Dans l'une d'entre elles: "Le péché originel", Jules Simon relate les mésaventures de Louis Harmel, comme lui breton, normalien et député à l’Assemblée constituante... Rousseurs éparses.
In-12, demi-chagrin bleu nuit de l'époque, dos à 4 nerfs orné, titre doré, tranches mouchetées, (2) f., xxxi, 410 p. Troisième édition parue un an après l'originale. L'auteur reprend les points fondamentaux de la religion naturelle des temps modernes, tout en insistant sur sa dimension éducative (cf. J. Lagrée, 'La Religion naturelle', Paris, PUF, 1991, p. 93-101). "Simon expose la religion naturelle qui convient au philosophe (...). Il recommande un culte personnel mais renonce volontiers au culte public" (G. Weill, 'Histoire du parti républicain', p. 335-336). Mors fendus, coiffes usées, quelques rousseurs et auréoles éparses. Reliure frottée. Cachets de bibliothèque.
In-12, broché, couverture de l'éditeur, (4), 464 p. Edition à la date de l'originale. Dans cet ouvrage dirigé contre l'Empire Jules Simon établit un parallèle entre le devoir et la justice; le "devoir" qu'il faut honorer et servir comme valeur citoyenne qui permet de mettre les intérêts d'autrui au-dessus de ses intérêts propres: famille, société, Etat... Comme Proudhon ou Vacherot, Jules Simon voulut livrer sa vision d'une philosophie populaire, pratique, politique, mobilisée contre l'Empire. Rousseurs.
In 16, pp. 23 + (1b). Brunitura al fr. Br. rifatta con carta d'epoca.
New English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Turkish. 2 volumes set: (456 p.; 344 p.). B/w ills. Former Turkey's energy minister Kayra's historical novel series on Turkish Republican economy. Cumhuriyet ekonomisinin öyküsü. 2 volumes. Vol. I: 1923-1950, Devletçilik: Altin yillar. Vol. II: 1950-1980, Karma ekonomi. Edited by Ayse Görkem Kozanoglu.
cm. 17 x 24, xviii-376 pp. Fondazione Luigi Einaudi. Torino - Studi Il pensiero di Luigi Einaudi ? rivisitato tratteggiando la sua formazione e carriera scientifica, le sue battaglie di ?economista appassionato? su giornali e riviste. Seguono l?analisi del modello einaudiano di finanza pubblica conforme al mercato, cogli sviluppi riguardanti lo stato sociale; il dibattito Einaudi-Croce su liberalesimo e liberismo e il dialogo Einaudi-Ropke sull?economia sociale di mercato; infine la preveggente teorizzazione della federazione europea e dell?economia dei mercati globali. The volume revisits the thought of Luigi Einaudi presenting his scientific background and career, the ?passionate economist? fighting his battles in newspapers and reviews. It also analyses Einaudi?s model of public finance in a market system and its relationship to the welfare state, the debate between Einaudi and Croce on liberalism and liberism, the dialogue between Einaudi and Ropke about social market economy, Einaudi?s prophetic vision of European federation and global market economy. 700 gr. xviii-376 p.
br. Il volume prende in esame, in prospettiva storica, la figura e l'opera di Angelo Tomelleri, presidente della Regione Veneto nelle prime due legislature (dal 1970 al 1980). L'attenzione è inizialmente rivolta agli aspetti demografici, economici e sociali degli anni Settanta, senza dubbio cruciali nell'evoluzione della società veneta e di quella italiana. La storia politica e personale di Tomelleri è ricostruita anche attraverso la narrazione dell'impegno profuso come ingegnere a Verona, come guida nel consolidamento del partito scudocrociato, nell'amministrazione della cosa pubblica. Gli aspetti più significativi della sua attività politica emergono dalle pagine dei suoi discorsi in Consiglio e nelle molte occasioni pubbliche. Il libro, che contiene anche numerose testimonianze di colleghi e collaboratori, offre un bilancio complessivo dell'esperienza decennale del Presidente, che ha avuto il compito di impostare e consolidare una "macchina regionale in azione", destinata poi a proseguire la sua vita istituzionale fra vicende locali e nazionali.
Mm 175x245 Collana "Fondazione Giangiacomo Feltrinelli" - Volume in copertina figurata, xlvii-374 pagine con un indice dei nomi in chiusura. Copia ottima.
Il centocinquantesimo anniversario dell'Unità era un'occasione per rimediare ad una lacuna: la mancanza di un Dizionario del Liberalismo italiano, ciò che costituiva un paradosso in considerazione dell'importanza che il liberalismo ha avuto nella storia d'Italia. Gli autori sono storici, economisti, giuristi, critici, giornalisti, tra i maggiori esperti della materia, appartenenti ad indirizzi disciplinari e a scuole di pensiero diversi, che hanno lavorato in piena indipendenza ed autonomia, accomunati dall'interesse scienti e soprattutto ispirati da un ethos civile. La lettura del Dizionario aiuta a comprenden passato dell'Italia, con tutte le sue luci e le si ombre, ma anche il presente, caratterizzato d deficit di liberalismo, che è una delle cause dell'anomalia italiana rispetto alle grandi democrazie occidentali. Il messaggio che se può ricavare è che per un popolo dimenticare proprie radici significa perdere il senso della sua identità.
br. Tra articoli, interviste, partecipazioni a tribune politiche ed elettorali televisive, dichiarazioni e messaggi, assommano a quasi ottanta gli interventi su vari mezzi di informazione attribuibili ad Aldo Moro negli anni in cui tenne la segreteria politica della Democrazia cristiana. Proponendone in questo volume una prima raccolta organica, si è inteso restituire la parola allo statista pugliese su una fase cruciale della vicenda politica italiana e contribuire così al lavoro degli studiosi che, da qualche tempo, provano a sottrarlo alla luce abbagliante di riflettori troppo a lungo puntati quasi esclusivamente sul suo rapimento e assassinio da parte delle Brigate rosse. Prefazione di Giuseppe Acocella.
Perugia, Historia, s.d. (‘900). In 4°pp. 536n, con circa 70 tavv. n.t. con personaggi. tt.tela editoriale.
In 8°(22x14,5); (5), 367, (1), pp. Pregevole legatura in pelle rossa coeva con titoli e fregi in oro al dorso. Benedetto Croce (Pescasseroli, 25 febbraio 1866 - Napoli, 20 novembre 1952) è stato un filosofo, storico, politico, critico letterario e scrittore italiano, principale ideologo del liberalismo novecentesco italiano. Presentò il suo idealismo come storicismo assoluto, giacché "la filosofia non può essere altro che "filosofia dello spirito" [...] e la filosofia dello spirito non può essere altro che "pensiero storico"", ossia "pensiero che ha come contenuto la storia", che rifugge ogni metafisica, la quale è "filosofia di una realtà immutabile trascendente lo spirito". In funzione anti-positivistica, nella filosofia crociana, la scienza diventa la misuratrice della realtà, sottomessa alla filosofia, che invece comprende e spiega il reale. Fu tra i fondatori del ricostituito Partito Liberale Italiano, assieme a Luigi Einaudi. Con Giovanni Gentile - dal quale lo separarono la concezione filosofica e la posizione politica nei confronti del fascismo dopo il delitto Matteotti - è considerato tra i maggiori protagonisti della cultura italiana ed europea della prima metà del XX secolo, in particolare dell'idealismo. La filosofia politica crociana, tra cui il suo liberalismo sociale, e l'attività di storico ebbero grande influenza sulla cultura italiana, così come il suo pensiero in generale; in particolare è ricordato come guida morale dell'antifascismo con la sua "religione della libertà", tanto che fu anche proposto come Presidente della Repubblica italiana. Alcune riserve alla sua estetica, tra cui alla critica letteraria (in particolare alla sua definizione di "poesia") e alla superiorità attribuita da Croce alla filosofia sulle scienze nell'ambito della logica, sono state, tuttavia, espresse in tempi successivi. D'altra parte, il pensiero di Croce ha goduto di apprezzamenti più recenti e di una "riscoperta" anche al di fuori dell'Italia, in Europa e nel mondo anglosassone. Esemplare in buone ottime condizioni di conservazione.
xv + 332pp., 3e édition, 19cm., reliure cart. (dos en cuir vert avec titre doré, coins touchés), feuilles de garde marbrées, texte très frais, bon état, G81536
Prima edizione. Un volume (19 cm) di 342 pagine. INVIO autografo di Missiroli alla pagina bianca. Piccolo timbro di proprietà. Brossura editoriale (qualche difetto al dorso brunito). Dal Dizionario biografico degli italiani: “ Negli anni del dopoguerra, il M. fu uno dei più attivi sostenitori di F.S. Nitti. Cercò di giustificare il «collaborazionismo» a cui guardava Nitti operando una distinzione, destinata a grande fortuna, fra «partito liberale» e «funzione liberale»: in Italia, essa «da almeno quindici anni, è passata […] ai socialisti. Il capo del liberalismo italiano, da quindici anni, è Filippo Turati». Tale «funzione» poteva tornare nelle mani del partito liberale, solo se esso si fosse mostrato capace di far propri e risolvere i programmi politici altrui e di usare anche le forze apparentemente ostili per un’opera di rinnovamento: così doveva esercitare una certa tolleranza nei confronti della violenza proletaria e ricercare una collaborazione con il socialismo «riformista» (Polemica liberale, Bologna 1919)”.
503pp., 25cm., groenlinnen uitgeversband, met leeslint, Doctoraal proefschrift (Universiteit Leiden), stempeltje op achterzijde titelblad, tekst helder en in goede staat, gewicht: 1.2kg., N110487
Biografie van Leo Augusteyns volledig in 2 delen, samen: xii + 752pp. geïllustreerd, 24cm., orig. omslagen, zeer goede staat, B93412
xxxv + 255pp., br.orig., 19cm., bon état, B80995
Málaga, Enrique Montes, 1931, 20 x 14,5 cm., tela, 240 págs. + 23 láminas en papel couché algunas a color.
Mm 145x220 Collana "G. Solari - dipartimento di studi politici dell'università di Torino". Volume rilegato in tela con sovraccoperta originale, 166 pagine. Opera in ottime condizioni, presenta una piccola etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
ril. Il volume presenta non soltanto il carteggio De Gasperi-Segni - rivelatore di una intensa relazione personale, di aspetti meno conosciuti della loro cultura politica - ma anche una documentazione inedita, di particolare interesse, su temi e vicende della lotta politica nell'Italia del secondo dopoguerra. È un contributo alla storia della costruzione della democrazia nell'Italia della riconquistata libertà, della ricostruzione, delle grandi riforme dei governi De Gasperi, della scelta occidentale e della politica europeista. In particolare la riforma agraria - caratteri, modalità, tempi - è esaminata in un complesso quadro di relazioni internazionali, tenendo presenti i più vasti temi dell'agricoltura e dell'alimentazione - basi nevralgiche della ricostruzione avviata negli Stati dell'Europa occidentale secondo i paradigmi dello sviluppo e della modernizzazione - e il riposizionamento dell'agricoltura nazionale nei traffici commerciali internazionali dopo la traumatica conclusione dell'esperienza autarchica fascista. Nel complesso, un ricco e documentato quadro di vicende di politica interna e dell'impegno atlantista e europeista dei due protagonisti che hanno caratterizzato, in due momenti diversi, la politica estera della Repubblica; un contributo per una nuova riflessione sulla stagione del "centrismo" nella prima fase calda della "guerra fredda".
cm. 17 x 24, 456 pp. Accademia toscana di scienze e lettere ?La Colombaria? - Serie Studi Attraverso la ricostruzione della carriera politica e del pensiero di Stefano Jacini, Ministro del Regno d?Italia e Presidente dell?Inchiesta Agraria, l?autrice esamina alcune fasi cruciali della storia politica italiana, utili a comprendere le cause e le circostanze che ostacolarono lo sviluppo di una politica e di una cultura liberali nel paese. A questo scopo vengono indagati sotto nuova luce i rapporti tra Jacini e Cattaneo, le fasi diplomatiche della Terza Guerra d?Indipendenza, nonch? il dibattito sul protezionismo negli anni Ottanta dell?Ottocento. By reconstructing Stefano Jacini?s political career and thoughts the author examines some crucial decades of Italy?s own political history, in an attempt to understand the circumstances that hindered the development of liberal policy and culture. With this intent the intellectual relation between Jacini and Cattaneo, the diplomatic events of the Third War of Independence and the debate on protectionism in the last decades of the nineteenth-century are all considered under a different light. 825 gr. 456 p.
grand in-8°, 368 pp, index, reliure demi-chagrin, dos a 5 nerfs, titre dore, ttes tranches jaspees. Epidermures, sinon tres bel exemplaire dans une belle demi-reliure solide et intacte. [TX-15] [F]