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NUOVO. LIEVISSIMA BRUNITURA DELLA COPERTINA. IL COMUNE DI ALPIGNANO MEMORIE STORICHE, DESCRITTIVE E STATISTICHE RACCOLTE E ORDINATE DA CARLO DANZERI SEGRETARIO COMUNALE. OPERA DEDICATA ALL'ONOREVOLE CORPO MUNICIPALE; TORINO, 1892 Ristampa anastatica a cura di Maria Luisa Tibone. - Alpignano: Comune, stampa 1995 (Torino: Tipolitografia Teca). - LV, 167 pagine, [1! c. di tav. : ill., 1 c. topogr. ; 20 cm. ((Ripr. facs. dell'ed.: Torino: Tip. S. Giuseppe, 1892. Titolo: Sulla strada di Francia. Storia di un paese: Il Comune di Alpignano. Memorie storiche, descrittive e statistiche raccolte e ordinate da Carlo Danzeri Soggetti: Araldica, Genealogia, Piemonte, Cultura, Torino, Dora Riparia, Savoia, Castello, Feudi, Consorzio di irrigazione, Revelli, Enea Coda, Robbio di Vargiliè, Sebastiano Gurlino, Natale Ferroglio, Liberalismo, Storia locale, Cronache Alpignanesi, Storia locale, Libri rari, Localistica, Geografia, Viaggio, Pianezza, Musinè, Piosacco, Regaldi, Quarini, Bacchelli, Caselette, Bodoni, Giovanni Coda
Mm 135x210 Brossura editoriale di 188 pagine. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 155x215 Collana "Orientamenti". Brossura editoriale di 335 pagine. Alcune scritte e sottolineature a penna, copertine con segni del tempo, copia da studio. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 170x240 "Bullettino della Deputazione Abruzzese di Storia Patria" - Brossura originale di 289 pagine. Contributi di Giuseppe Are, Luigi Dal Pane, Giorgio Di Giovanni, Gaetano Falzone, Emilia Morelli, Ruggero Moscati, Marco Tangheroni, Cinzio Violante, Luigi Volpicelli, Adam Wandruszka e Massimo Miozzi. In appendice un ampia bibliografia ragionata delle opere di Gioacchino Volpe. Minime bruniture alla copertina, ottima copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. La democrazia liberale è l'ideologia vincente del secolo XX, con il suo grandioso e articolato edificio di pseudo-valori: la filosofia dei diritti umani universali, i crimini «contro l'umanità» a senso unico, l'idolatria della crescita e del consumo illimitato. Questo libro intende richiamare l'attenzione su una «zona di resistenza»: la Germania e la Mitteleuropa di cultura tedesca. Questa vasta area è refrattaria sotto svariati punti di vista ai dogmi dell'«ideologia atlantica». Se la Germania riuscirà ad addomesticare i fantasmi del proprio passato e a guarire dal suo latente titanismo, potrà svolgere un ruolo essenziale di mediazione e di arbitraggio tra il vecchio impero marittimo in declino e il nuovo impero terrestre che si profila a Oriente.
La democrazia liberale è l'ideologia vincente del secolo XX, con il suo grandioso e articolato edificio di pseudo-valori: la filosofia dei diritti umani universali, i crimini «contro l'umanità» a senso unico, l'idolatria della crescita e del consumo illimitato. Questo libro intende richiamare l'attenzione su una «zona di resistenza»: la Germania e la Mitteleuropa di cultura tedesca. Questa vasta area è refrattaria sotto svariati punti di vista ai dogmi dell'«ideologia atlantica». Se la Germania riuscirà ad addomesticare i fantasmi del proprio passato e a guarire dal suo latente titanismo, potrà svolgere un ruolo essenziale di mediazione e di arbitraggio tra il vecchio impero marittimo in declino e il nuovo impero terrestre che si profila a Oriente. Autori: Flavio Cuniberto.
Il liberalismo è al centro, ormai da un paio di decenni, di un crescente interesse, accentuato dalla crisi per molti versi irreversibile di tutte le culture politiche e ideologie concorrenti. Ma che cosa si deve intendere esattamente con il termine "liberalismo"? Il libro di Manent, brillante filosofo della politica cresciuto alla scuola di Raymond Aron, ha il merito, rispetto ad altre opere dedicate alla storia del pensiero liberale, di richiamare l'attenzione del lettore sui fondamenti storici e filosofici di questa corrente politico-intellettuale. Il liberalismo, a suo giudizio, non è riducibile al libero scambio, dunque ad una teoria economica, o al principio della separazione dei poteri, dunque ad un modello costituzionale. La sua caratteristica principale è di essere una dottrina politica che, sin dalla sua comparsa, si è posta come problema quello di organizzare le libertà individuali all'interno di un sistema di regole vincolante per l'intera comunità. Fondamentale, nella sua genesi, è quello che Manent definisce il problema teologico-politico. Nato in Europa come reazione alle guerre civili di religione, il liberalismo si è dato come obiettivo la costituzione di uno Stato neutrale ed agnostico rispettoso di tutte le opinioni e di tutte le fedi, in grado altresì di salvaguardare, al tempo stesso, il bisogno di autonomia dei cittadini e il bisogno di ordine proprio di ogni forma di regime politico. Autori: Pierre Manent. Curatori: A. Campi, G. De Ligio. Traduttori: Lorenza Caracciolo di San Vito.
BIBLIOTECA UNIVERSALE LATERZA 1988 312 PP FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO. Una fondamentale interpretazione dello sviluppo dell'opinione pubblica nella società borghese, dalla funzione critica e di controllo sulle oligarchie dirigenti esercitata al sorgere degli Stati nazionali a quella attuale. L'analisi, che coinvolge anche storia e sociologia della famiglia, della stampa e delle istituzioni giuridiche nel corso degli ultimi tre secoli, rende conto dei cambiamenti dell'orizzonte d'esperienza e degli approfondimenti teorici sui concetti di società civile e sulla complessità dei nuovi fenomeni di aggregazione sociale.
1024 PP. UTET 1979 SCRITTI DI ALESSANDRO PIZZORNO DORA MARUCCO PIETRO SCOPPOLA VALERIO ZANONE MARIO GIOVANNA MASSIMO L. SALVADORI LUCIO LEVI SIRO LOMBARDINI ALESSANDRO PASSERIN D'ENTREVES GIOVANNI SARTORI GUIDO FASSò ALBERTO RONCHEY. SEGNI DEL TEMPO, QUALCHE TAGLIO (CON MANCANZA) ALLA PELLICOLA DI SOVRACCOPERTA, LIEVE MANCANZA ALLA PRIMA TAVOLA (NON SO SE PROCURATA O DIFETTO DI STAMPA) PER IL RESTO OTTIME ED ECCELLENTI CONDIZIONI.
Mm 145x225 Volume originale rilegato in tela, ma privo della sovraccoperta, 575 pagine. Libro in buone condizioni nelle sue legature ben salde. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 110x180 Collana "Saper tutto". Volume nella sua brossura originale, 222 pagine con 2 cartine in nero fuori testo. Libro in condizioni molto buone, la quarta di copertina mostra leggere fioriture. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. Il liberalismo è un'idea controversa: la parola (nel suo significato attuale) è entrata nel linguaggio politico solo nella prima metà dell'Ottocento; inoltre ci sono state diverse correnti di pensiero liberale. In questo libro Bedeschi sviluppa un'ampia indagine storico-dottrinale: approfondisce in primo luogo i presupposti sociali e culturali del liberalismo (in autori come Locke, Montesquieu, Smith, Kant, Humboldt); espone e discute il liberalismo francese nell'età della Restaurazione (i "dottrinari", Constant); approfondisce il rapporto fra liberalismo e democrazia in Tocqueville e in Mill; esamina i grandi pensatori liberali del Novecento (Kelsen, Croce, Popper, von Hayek, Aron). Ne esce un quadro assai variegato e complesso, che evidenzia sia le peculiarità dei singoli pensatori liberali, sia il loro convergere su alcuni motivi di fondo, che sono ancora al centro della nostra cultura politica.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. APPUNTO IN ANTI-PORTA. OTTIME CONDIZIONI, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Perché non possiamo non dirci liberali. L'avventura delle libertà dell'uomo, da Locke a Kelsen, in una storia che analizza le origini culturali ed etico-politiche del liberalismo, le sue concezioni dei rapporti sociali e politici, la continuità delle sue istanze e delle sue proposte, il suo rapporto con la democrazia nel passato e nel presente. Dettagli del libro italiano Titolo: Storia del pensiero liberale Autore: Giuseppe Bedeschi Editore: Bari, Roma: Laterza Collana: Volume 10 di Manuali Laterza Edizione: 6 Data di Pubblicazione: 2003 ISBN: 8842035424 ISBN-13: 9788842035428 Pagine: 360; 23 cm Soggetti: Politica e società, Scienze Politiche, Liberalismo, Ideologie, Storia del pensiero, Filosofia, Kant, Locke, Stato di diritto, Humboldt, Bentham, Montesquieu, Libertà, Tolleranza, Democrazia, Teorie, Utilitarismo, Giusnaturalismo, Positivismo, Tocqueville, Constant, Stuart Mill, Dissenso, Green, Ritchie, Hobhouse, Kelsen, Benedetto Croce, Einaudi, De Ruggiero, Antoni, Calogero, Mosca, Pareto, élites, Popper, Società aperta, Schumpeter, Aron, Socialismo, Von Hayek, Rivoluzione francese, separazione dei poteri, diritto di resistenza, dispotismo, Bobbio
Il liberalismo è un'idea controversa: la parola (nel suo significato attuale) è entrata nel linguaggio politico solo nella prima metà dell'Ottocento; inoltre ci sono state diverse correnti di pensiero liberale. In questo libro Bedeschi sviluppa un'ampia indagine storico-dottrinale: approfondisce in primo luogo i presupposti sociali e culturali del liberalismo (in autori come Locke, Montesquieu, Smith, Kant, Humboldt); espone e discute il liberalismo francese nell'età della Restaurazione (i "dottrinari", Constant); approfondisce il rapporto fra liberalismo e democrazia in Tocqueville e in Mill; esamina i grandi pensatori liberali del Novecento (Kelsen, Croce, Popper, von Hayek, Aron). Ne esce un quadro assai variegato e complesso, che evidenzia sia le peculiarità dei singoli pensatori liberali, sia il loro convergere su alcuni motivi di fondo, che sono ancora al centro della nostra cultura politica. Autori: Giuseppe Bedeschi.
Il liberalismo è soprattutto la sua storia. È la storia del liberalismo è la storia di una tradizione di pensiero ramificata e plurale, che, attraversando i secoli, si è arricchita e diversificata a seconda delle tradizioni nazionali, dei problemi che storicamente si è trovata ad affrontare, nonché del confronto e dello scontro che di volta in volta ha avuto con altre ideologie e filosofie politiche. Questa imponente "Storia del liberalismo in Europa", frutto della collaborazione di filosofi, economisti, sociologi, politologi, giuristi e storici del pensiero politico di molti Paesi del mondo, vuole dare conto della grande ricchezza del pensiero liberale, esplorandone in modo sistematico le variegate radici secolari ed evidenziando quanto esse siano ben piantate nella storia dell'Europa. In questo volume si ricostruisce l'evoluzione delle idee liberali da molteplici prospettive teoriche (filosofica, storica, economica, sociologica, teologica, giuridica) e in costante riferimento con le tradizioni culturali nazionali, in modo da offrire un quadro sistematico dello sviluppo storico del liberalismo relativamente all'Europa continentale. A partire da una approfondita esplorazione delle fonti antiche e medievali, della scolastica spagnola ed esaminando soprattutto le tradizioni liberali francese, italiana, tedesca, austriaca, spagnola, portoghese, olandese e svedese, quest'opera dimostra come il liberalismo abbia una storia antica che si intreccia con quella dell'Europa. Curatori: P. Nemo, J. Petitot.
(Universale economica). <BR>16°, pp. XXVII (1) 446 (6). , ottima mz. perg. con angoli, tass. in pelle con tit. al dor. Contiene: Introduzione: il sec.XVIII; Parte I: Le forme storiche del liberalismo (Liberalismo inglese; Liberalismo francese; Liberalismo tedesco; Liberalismo italiano) - Parte II: Il liberalismo nel suo significato europeo (Che cos'è il liberalismo; Liberalismo e democrazia; Liberalismo e socialismo; Stato e Chiesa; Libertà e nazione; La crisi del liberalismo).
Milano, Feltrinelli, 1966, 16mo brossura con copertina illustrata, pp. XXVIII-446 (UE).
in-8°, pp. VIII-499. Leg. in cartonato edit. con tracce del tempo e d'uso sui piatti, piccoli guasti sul dorso e sulle cerniere.
4°ed. (Collezione storica). <BR> 8°, pp.VIII 409 (5). T. cart. edit. Indice: Introduzione: Secolo XVIII; Parte I: Forme storiche del liberalismo (Liberalismo inglese; Liberalismo francese; Liberalismo tedesco; Liberalismo italiano) - Parte II: Il liberalismo nel suo significato europeo (Che cos'è il liberalismo; Liberalismo e democrazia; Liberalismo e socialismo; Stato e Chiesa; Libertà e nazione; Crisi del liberalismo).
Bari,Laterza,1945. In 8°pp.VIII+502n. Cartone Editoriale.
Milano. Laterza, 1977. Quarta edizione. In 8°, PPXXVII+446n. Brossura originale, lievemente sciupata.
Milano, Feltrinelli, 1962. In 8°, PP XXVII+446n. Brossura originale. Prefazione di Eugenio Garin.
cartone edit., parzialmente fogli chiusi, taglio superiore rosso, lievissime tracce d'uso al dorso
br. "Storia del liberalismo europeo" di Guido de Ruggiero non è solo un prezioso contributo alla comprensione e allo sviluppo delle idee e dei partiti liberali in Europa tra Settecento e Novecento, ma anche e soprattutto una veemente protesta contro la distruzione dello stato liberale italiano compiuta dal fascismo e quasi una solenne sistemazione di un patrimonio da salvare, da ripensare e da rendere di nuovo fruttuoso. La carica di protesta che ebbero queste pagine durante il periodo fascista non va sottovalutata, né il valore che quest'opera ebbe nell'educazione delle nuove generazioni e la sua costante presenza in quel fronte culturale che cercò un terreno comune nella "religione della libertà". Si tratta dunque di un capitolo importante della resistenza degli "intellettuali" tra il 1925 e il 1940 e un testo fondamentale per intendere la storia delle idee liberali non solo in Italia. Prefazione di Corrado Ocone.