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un vol. in 8 cm. 19,5x14,2 pp. (8) -113-(3) leg. ottocentesca mz. pergam. con piatti cartonati marezzati e angoli rinforzati in pergam., fregi al dorso e tassello (con mende) e scritte oro Tagli spruzzati verde. Frontespizio con scritte calligrafiche: firma di appartenenza, sigle e timbro (croce in cerchio con lettere D;M) (impresso due volte) e ripetuto a pag.21, 45, 97, (3) . Marca tipografica con disegno xil. della lesina e motto "L'assotigliarla piu meglio fora" Testatine, finalini e capilettera xilogr. Lievi gore marginali alle ultime cc. Nel complesso molto buon esemplare. "La Famosissima Compagnia della Lesina" rappresenta una compagnia di avari immaginaria che aveva come simbolo la lesina. Il libro burlesco della compagnia rientra nel genere politico-satirico, in cui si distinse Firenze sin dal secolo XVI. La Compagnia si prefiggeva di esaltare il risparmio e la parsimonia con ricette di feroci economie e di burlare tutti gli avari ed i prodighi con racconti ed aneddoti coloriti. In fine "Stanze del poeta Sciarra" pseudonimo di Pietro Strozzi. L'autore del testo resta sconosciuto, mentre alcuni studiosi vogliono attribuirne la paternità a Francesco Maria Vialardi oppure a Tommaso Buoni.
2 parti in un vol. in-8 gr., pp. XXII, (2), 102; XXX, (2), 111, leg. m. pelle coeva con tit. oro al d. Tagli spruzzati. Ediz. orig. di un trattato sul galateo, i trucchi e le regole da osservarsi in cucina e nella preparazione delle portate. Westbury 184. Belliss. esempl.
In-8 p. (mm. 208x140), brossura orig. (aloni; mancanza al dorso e piccole manc. ai bordi). Di questa importante opera in 3 volumi, offriamo solo il secondo, di pp. 327. Introdotto da: “Tavola di 64 Coperte a un servizio a 56, 4 Zuppe e 16 rilievi - Metodo per ben servire una tavola - Nota di Vini forastieri - Maniera di trinciare - Spiegazione generale dei termini francesi ed italiani che si costumano nella cucina”, questo ricchissimo ricettario è diviso in quattro capitoli: “Del selvaggiume (selvaggiume volatile, gallina pratarola e faraone, fagiano, pernice, beccaccia, pizzarda, palombacci e tortorelle, allodole beccafichi, ecc.), delle terrine e delle vivande composte (timballi di riso, di maccheroni, di lasagne, gnocchetti, ecc.) - Dei ragù, dei salpicconi (di animelle, code di gamberi, tartufi, ecc.), delle farse e delle guarnizioni - Delle erbe (piselli, fagioli, broccoli, cipolle, rape, carote, spinaci, zucchette, finocchi, carciofi, funghi, ecc.), delle uova e delle creme - Delle gelatine e diverse altre vivande”. "Prima ed unica edizione". L’Autore, Francesco Leonardi (1730-1816 ca.), cuoco romano di formazione francese, di fama internazionale, operò al servizio di eminenti personaggi, sia in Italia che all’estero (arrivò persino in Russia, lavorando alla corte di Caterina II Imperatrice). Cfr. “Cat. opere gastronomia, Fondation B.IN.G.”,II, 1126 - Westbury “Handlist of Italian Cookery Books”, p. 133. Frontesp. con timbro di biblioteca privata; tracce d’uso, qualche lieve fiorit. o alone, ma certam. un buon esemplare con barbe.
In-8 gr. (mm. 270x208), tela editoriale, titolo oro al piatto e al dorso, pp. (4),1107,(3); le prime 50 pagine sono dedicate alla storia della gastronomia in vari paesi del mondo, dove l’A. visse e lavorò a lungo nella sua qualità di “ingegnere civile delle miniere”; ma il contatto con le diverse cucine straniere, non poteva che suscitare in lui un grande interesse per l’arte culinaria. Ecco come introduce la sua opera: “Je réunis en volume un certain nombre de recettes que je me suis efforcé de rédiger d'une façon claire et précise; j'entre, en les décrivant, dans tous les détails nécessaires; j'indique les proportions pondérales des éléments toutes les fois que je le crois utile; je m'attache, en un mot, à donner de véritables formules scientifiques qui permettent de reproduire exactement les préparations décrites, sans qu'il faille, pour les réussir, avoir de grandes connaissances culinaires..". E il volume contiene più di 5.000 dettagliate ricette, ma anche testi sugli alimenti e le bevande utilizzate. In Appendice uno studio sul “Traitement de l’obésité des gourmands” con delle raccomandazioni particolari per il “déjeuner du matin - du midi et le diner”. L’Autore, il francese Henri Babinski (1855-1931), noto come Ali-Bab, lavorò per più di 15 anni all’estero ma, a partire dall’inizio del Novecento e fino alla sua morte, visse a Parigi, dedicandosi alla scrittura dell’arte culinaria. Nel 1907 pubblicava "Gastronomie pratique", e il volume fu da lui notevolmente corretto e accresciuto in seguito, tanto che già questa terza edizione è di 1107 pagine, e diventa opera di riferimento della gastronomia francese dell’inizio del XX secolo. Cfr. Bitting “Gastronomic Bibliogr.”, p. 23: “The 5th edition augmentée et remaniée, 1928, contains 1281 pages. Con lievi fioriture interc. nel t. ma certamente un buon esemplare, con dedica autografa dell’A. “Au Dr. Gatti, souvenir amical / H. Babinski”.
In-8 (mm. 233x172), mz. pelle coeva, fregi e titolo oro al dorso (lievi abrasioni), pp. XV,760, con bella antiporta che raffigura una “grosse truite saumonée à la belle-vue”, molto ben illustrato da 245 figure xilografate di cui 40 sono tavole. L’opera, introdotta da “Méthodes élémentaires - Sauces et garnitures - Accessoires”, è divisa in due parti: “"Service des déjeuners" (Menus. Oeufs et omelettes. Poissons de mer et d’eau douce. Boucherie. Volaille et gibier. Entremets) - "Service des diners" (Menus. Potages. Poissons. Boucherie. Volaille et gibier. Légumes, salades, farinage. Entremets divers: omelette fourrée, aux confitures, glacée. Pommes gratinées. Confitures, glaces..). Alle uova sono dedicate 250 ricette. Rara "edizione originale". Cfr. Vicaire “Bibliogr. gastronomique”, p. 900 e pp. 289/91 per le svariate altre opere di questo “maitre de la cuisine moderne, qui passera à la postérité comme celui de Menon, de Careme et de Gouffé” - Manca al Bitting che cita altre opere del grande chef Dubois. Solo ultime pagine di Indice con qualche fiorit., altrimenti esemplare ben conservato.
Torino, 1839-47. Bella collezione a fascicoli, conservate le copertine editoriali, mancante però dei seguenti fascicoli: 54 e 60 al 1839, 79 al 1841, 80-84, 86, 88-96 al 1842.
In-16 (mm. 173x105), mz, pelle coeva, fregi e titolo oro al dorso, pp. VIII,285, con 5 (e non 6 come indicato sul frontesp.) tavole xilografate di cui 1 dedicata agli utensili necessari per la preparazione di gelati e sciroppi e 4 ai “menus d’un dessert d’hiver, de printemps, d’été et d’automne, pour une table respectivement de 16, 20, 32 et 40 couverts”. Questo prezioso volume contiene “les meilleures recettes pour faire les "glaces, sorbets, café, punch, chocolats, thés, marmelades, confitures, pates, fruits à l’eau-de-vie, sirops," etc.; suivi de la construction d’une glacière, d’une distribution indiquant la quantité et l’ordre du service à faire pour recevoir depuis 25 jusqu’à 200 personnes; de menus de desserts de Déjeuners, Diners et Soupers pour les 4 saisons; orné de 6 planches gravées pour le service des desserts, et indiquant les ustensiles nécessaires à la confection des glaces. Ouvrage entièrement neuf, utile aux gens du monde, et indispensable aux limonadiers, restaurateurs, confiseurs, maitre d’hotell, épiciers, etc.”. La ns. è una “contrefaçon belge, parue à Bruxelles la meme année que l’originale de Paris, publié par Barba, avec le titre legèrement modifié (inizia con l’Art de donner.. invece che Le glacier royal ou l’Art..). Così Vicaire, pp. 86/87. Cfr. anche Bitting, p. 38. Aloni e fiorit. interc. nel t., ma complessivam. buon esemplare.
Arthème Fayard. Non daté. In-8 Carré. Relié demi-cuir. Etat d'usage. Couv. légèrement passée. Dos frotté. Quelques rousseurs. 3 tomes d'env. 900 pages chacun (2387 + 2891 pages). Illustrés de très nombreuses gravures en noir et blanc dans le texte, et de gravures en couleur hors texte. Texte sur 2 colonnes. Titre, tomaison et bandeaux dorés sur les dos. Epidermures sur les dos. Bords des plats frottés. 2 feuillets du tome I détachés. Manque en surface du 2e plat du tome III. Un million de recettes. De Abaisse (Pâtisserie) à Zéodaire (horticulture). Grande cuisine, cuisine bourgeoise, petite cuisine des ménages. Cuisines étrangères. Pâtisserie. Office. Confiserie. Art d'accomoder les restes. Dissection. Savoir vivre. Falsifications. Hygiène. Médecine naturelle. Pharmacie domestique. Floriculture. Géologie. Météorologie. Géométrie. Astronomie. Anthropologie. Jardinage...
in folio, pp. 110, leg. t. tela edit. con impress. oro ai piatti. Con 40 tavv. raff. paramenti liturgici, stoffe, pizzi, merletti, pianeti, etc... Rara ediz. di soli 500 esempl. (ns nr. 13). Imp. repertorio sull’arte del ricamo su stoffe antiche.
In 16, pp. 240 con 10 tavole in lit. piu' volte ripiegate. Brossura editoriale con qualche segno d'uso. Manuale poco comune in seconda edizione contenente tutte le istruzuioni per un maggiordomo, sia in casa borghese che in case piu' grandi. Dalla pulizia degli abiti, l'accensione delle lambade, la spesa al mercato, la gestione della cucina e della cantina. Le tavole fuori testo illustrano la mis en place per cene e pranzi di varia natura e occasione. Vicaire, coll. 430 - 431.
In-16 p. (mm. 167x102), brossura edit. (tracce d’uso, mancanze al dorso), pp. VI, 7-110,(2), con testo originale francese a fronte. E’ questo un poema giocoso di argomento gastronomico diviso in 4 canti (il IV è dedicato alla frutta), tradotto nella nostra lingua da Eridanio Cenomane (pseudonimo arcade di Vincenzo Lancetti). Il letterato francese Berchoux (1762-1838) traccia la storia dell’arte culinaria e mette in evidenza le principali portate della cucina del suo tempo. E il Lancetti, più che una semplice traduzione, adatta i suoi versi alla comprensione dei lettori lombardi, dato che tutti i nomi dei prodotti culinari francesi sono da lui resi con gli equivalenti lombardi. Alle Note finali fa seguito un componimento poetico del Lancetti “Descrizione di un pranzo alla milanese, tratto dal canto XIII del Poema intitolato l’Areostiade, o sia il Mongolfiero stanze 69 e seguenti” e nei suoi versi vengono enumerate le varie portate che compongono un pranzo tipico della cucina milanese. "Rara prima edizione italiana" (la prima francese è di Parigi, 1801). Cfr. Westbury, p. 24 - “Cat. Fondaz. B.IN.G.” - Vicaire, p. 83 e Bitting, p. 37 elencano le numerose ediz. francesi, precisando che quest’opera ebbe varie traduzioni. Con fiorit. nelle prime 10 pagg., altrimenti un buon esemplare con barbe.
In-8, 520 pages. Recueil de recettes et d'instructions pour l'économie domestique: moyens de conserver les fruits, les légumes; de faire les confitures, les marmelades, les sirops, les liqueurs, l'eau-de-vie. ; de préparer le café, le chocolat, le thé, le punch. L'art de faire le pain, le vin, le cidre, les vinaigres naturels. Les soins à donner à la cave, aux oiseaux de volières, la destruction des insectes nuisibles, etc. Seconde édition augmentée d'un grand nombre d articles, notamment du calendrier de la bonne ménagère par M. Steph. Robinet et Mme Gacon-Dufour. Intéressant dictionnaire, par ce médecin et botaniste ( Rouen 1795 - Madagascar 1820) donnant de nombreuses recettes gastronomiques. [Bitting, p. 219 ; Vicaire, p. 439 ; Quérard, IV, p. 43.] La pièce de titre au dos est usée et pratiquement illisible, sinon très bel exemplaire.
In-16 p. (mm. 182x114), mz. pelle mod. verde, dorso a codoni (sbiadito) con fregi e tit. oro, pp. (4),536, con numerosiss. figure nel t. Questo famoso manuale contiene “l’art de découper, le service de table, les devoirs d’une maitresse de maison, des menus gras et maigres pour toutes les saisons - un traité de la cave et des maladies des vins - et un grand nombre de recettes d’économie domestique”. "Prima edizione". Cfr. Vicaire, p. 95 cita anche la XV ed. del 1882 di questo libro “très souvent imprimé” - Bitting, p. 44 (la XXXIII ed.). Solo prima e ultime 2 cc. arross., altrim. esempl. con barbe, ben conserv.
in-8, pp. VII, 299, bross. edit. Con 140 incis. xilogr. n.t. Assai raro trattato tecnico sull'arte del cucito e sulla manifatture: dalla tipologia e preparazione dei pellami, ai modelli, al ricamo e decorazioni finali.
in-8 gr., pp. 191, leg. mod. carta color. Testo su due colonne. Centinaia di incis. xilogr. n. t. Dettagliata descriz. per l'esecuzione dei pizzi di vario genere: guipure, cortine, a squame. Segue la descriz. per i lavori a maglia, all'uncinetto, a cotone e a lana, a reticella, a canovaccio, in bianco, a sporo, etc... Raro.
<p>2 volumi, 16 cm, rilegature coeve in piena pelle, titolo e fregi in oro al dorso divisi da 4 nervi, tagli colorati, segnalibri in tessuto, p. XL, 431; XII, 428. Numerose testatine, finalini e capolettera calcografici. Le due rilegature differescono leggermente nel decoro dei fregi. Il primo volume è stampato nel 1772. Testo in francese. Opera completa.</p>
2° ediz. Tomo I e II (manca il III).<BR>2 voll.(manca il 3°) 8°, pp.XVI-275-1 b.+ 3 tavv.f.t. ripieg. inc. in rame da Luigi de Vegni con strumenti; pp.285 (2) + 1 tav.f.t. ripieg. inc. in rame. Cop. mute orig. In barbe. Dedicatoria a Giulio Ranuccio Bianchi Bandinelli Paperoni,governatore della città di Siena. Questi 2 voll. contengono 5 sezioni: Sez.I: Generalità comuni alla chimica filosofica ed all' economia (Varie operazioni chimiche; Principj del linguaggio chimico-filosofico; Corpi semplici non metallici e metallici; Corpi composti spettanti al regno inorganico, ai corpi organici vegetabili, ai corpi organizzati animali). Sez.II: Delle case (dove sono descritti materiali per la costruzione e soluzioni di vari problemi: umidità, ossicarbonico, esalazioni di lattrine, mezzi di riscaldare le case d'inverno, illuminarle, renderle fresche d'estate: vapore d'acqua calda, termolampo.., mezzi per preservare da incendii i legmami da costruzione, etc). Sez.III: Dei cibi (Conservazione di cibi vegetabili senza alterare l'equilibrio naturale: patate, pere, mele, uva, grano, cereali, legumi; Conservazione dei vegetabili quando viene alterata l'organizzazione dei medesimi..; Preparazioni di cui abbisognano i vegetabili per servir da cibo: teoria del panificio, pane fatto colle patate, preparazione dei legumi; Conservazione dei cibi animali che posson servir da cibo: carni, pesci, uova, latte...; Preparazione di cui abbisognano certe sostanze animali per servir da cibo: gelatina, tavolette di brodo, modo di far butirro, cacio). Sez.IV: Delle bevande (Definizioni e divisione delle bevande; Bevande estratte da vegetabili e prodotte da fermentazione alcolica o vinosa: vino, vin santo, aleatico, moscadello, vino di Montepulciano vino cotto, sidro, birra,..; Bevande vinose che si possono ottenere con le sostanze animali: idromele vi-noso, bevanda spiritosa di latte; Sostanze vegetabili e animali dalle quali si estraggono varie specie d'acquavite: distillazione di orzo, grano, riso, patate, gelso, roghi,..). Sez.V: Dei condimenti (minerali; vegetabili: zucchero di canna saccherifera, castagne, uva, gelso, metodi per fare rosolj, alchermes, acqua d'oro, Wisner,..; oli di oliva, noci, mandorle, vinaccioli, papavero; aceto di vino, mele, ciliegie,orzo; ossicitrico, agresto; animali: miele, zucchero del latte, strutto, burro, aceto di miele; Segni d'avvelenamento e mezzi per impedirli). Manca a Einaudi, Kress, Paleari.
1834, 4 tomi in 7 volumi, 21 cm, rilegatura coeva in mezza pelle, titolo in oro su tassello al dorso, tagli marmorizzati. p. 484; 456; 456; 464; 408; 288; 712, 43. Qualche tracce d'uso ai dorsi. Due carte in più inserite per errore tipografico nel primo volume
<p>15 cm, ril. coeva in mezza pelle con titolo e decorazioni in oro al dorso, piatti marmorizzati, p. 232. Copioso elenco di ricette e rimedi " utilissimi nell'agricoltura, nella pastorizia, nella economia rurale e domestica, nelle manifatture, nelle arti e mestieri..."</p>
"Elixir per la carie dei denti: Radice di genziana 2 gr., scorza di china 2 gr., cacciù in polvere 1 gr....Si taglia in piccoli pezzi la genziana, si pressa la China, il Belzuino, l'Arupa, mettesi tutto in un fiasco, lasciasi in infusione per quindici giorni, agitando di quando in quando..."; "Nel X e XI secolo erasi scoperta la maniera di far fiorire le piante nel verno con l'ajuto del calore; questo fatto pareva allora s? straordinario che al XIV secolo parlavasene come uno dei più grandi miracoli della magia"; "Fecola per conversione in zucchero e materia gommosa della Diastasi. E' a M.e Dubrunfaut che devesi la scoperta della proprietà di cui gode la pasta d'amido di patate di trasformarsi in zucchero e materia gommosa sotto la influenza dell'acqua, del calore e dell'orzo germogliato..."; "Fighi. Gli ortolani maltesi usano una industriosa operazione atta ad anticipare la maturità dei fichi, o far si che nessuno ne resti immaturo sull'albero...", "Colori per la pittura: Encausto. Dove ha dato delle esperienze sopra i colori degli antichi...La Classe delle Belle arti dell'istituto ha ricevuto la comunicazione di un processo che sembra eccellente. Si dipinge all'olio di uliva sopra un'impressione di cera; si vernicia con la medesima sostanza ed un piccolo vechaud, che si passeggia sopra tutte le parti quadro....
in-16, pp. 96 con numerose illustrazioni nel testo, graziosa brochure editoriale illustrata a colori. Nozioni igieniche e pratiche per la scelta delle vivande e per la loro buona ed economica preparazione. Con interessanti e curiose nozioni su come cucinare le pietanze con l'ausilio dell'estratto di carne Liebig. Buon esemplare.. .
in-16, pp. IV, 308, 36, belliss. leg. p. pelle verde coeva con filetto oro ai piatti, tass. fregi e tit. oro al d. Tagli color. Risguardi in carta dec. Con 3 gr. tavv. a colori ripp. raff. schemi di ricamo e modelli di sartoria. Operetta illustrante lavori femminili di uncinetto, ricamo, tappezzeria, piccola sartoria, etc... Le tavv. a causa della carta debole sono consunte, ma belliss. esempl.
In 16° (cm. 14,5) pp. 304 Mz. pelle coeva con tit. in oro su tassello al dorso. Esemplare molto buono.
In-16°, pp. 353, (3), legatura editoriale con titoli in nero al piatto anteriore, con qualche segno d'uso e del tempo e restauri alle cerniere. Rinforzo in carta giapponese applicato longitudinalmente tra le controguardie e le guardie. Pagina 16 erroneamente numerata 18, ma testo corretto. Al foglio con le carte 207-208, nell'angolo superiore esterno, lontano dal testo, strappo ben rimarginato da intervento di restauro. Nel margine esterno delle pagine 208 e 321, nota coeva a matita viola. Patina del tempo alle pagine, con arrossature dovute al tipo di carta. Per il resto, ben conservato. Raro. Il libro raccoglie una serie di consigli, rimedi, indicazioni, spiegazioni, ricette per preparati e composti, utili per sfruttare le qualità, esaltare le peculiarità, indicare le proprietà o risolvere problemi inerenti elementi, alimenti, oggetti che riguardavano e caratterizzavano vari aspetti della vita dell'uomo dell'epoca, dall'igiene personale all'alimentazione, dalle abitudini quotidiane alle faccende domestiche, dallo stato di salute alle attività lavorative, dagli impegni di varia natura agli svaghi. Tratta dunque di abiti, acciaio, acciughe, acetato di rame, aceto, acqua, acque distillate aromatiche, acque odorose da toeletta, afte, alabastro, alberi, alcool, alcoolati, alito cattivo, alluminio, amalgama, ambra, amido, anilina, animali nocivi all'uomo, animali che nuocciono alle piante, argentatura, argento, aringhe, arnica, ascessi, asfissia, asparagi, assenzio, avorio, avvelenamento, bagni, balsamo, bandolina, barometro, basilico, belletti, bellezza, benzina, bevande, birra, bocca, bombe per spegnere incendii, borace, botti, bottiglie, brina, brodo, bronzo, bruchi, bucato, burro, bussola, caffè, calce, cagli, candele, canerini (canarini), cani e canili, capelli, cappelli di feltro, di panno e di paglia, capperi, carbone, carciofi, carne, carta, casa, castagne, catrame, celluloide, cemento, cera, ceralacca, chinino, cioccolata, cipria, cisterne, coliche, colla, concimi, conservazione della frutta, corallo, corde, cornici, corno, crampi, creme, crescione, crespo, cuoio, dalie, decozione, denti, dentifricii, depilatori, diamanti, disegni, disinfezione, dolori reumatici, doratura, edera, elozuccheri, elixir, emicrania, encaustici, erba, eruttazioni, esche, essenze, essenze naturali, essenze artificiali, essenza di trementina, essenza di sapone per barba, estratti, etichette, fagiolini, farfalle, ferite, ferri per stirare, ferro, fiammiferi, fichi, filigrana d'argento, finestre, fiori artificiali, fiori naturali, flanella, flittene, flourografia, formaggio, formiche, foruncoli, fosforescenza, freddo, frutta, fulmine, funghi, fuochi artificiali, gabbie, galloni, galvanoplastica, gelati, gelatine, geloni, gemme, gengive, gesso, ghiaccio, gioielli, glicerina, gola, gomme, gorgoglioni, grassi, grillotalpa, guancialetti profumati, guanti, idromele, illuminazione, impermeabili, incendio, incenso, inchiostri, incisione, incubazione, insonnia, ippocrasso, kumis, labbra, lampade, lana, latrine, latta, latte, legno, licheni, lievito, lime, liquori, lombaggine, lombrichi, lucido, luti, macchie, mal di mare, mani, marmo, mastici, matite, mele, merletti, metalli, miele, mobili, mostarda, muffe, muschio, nichelatura, nichelio, noci, occhiali, occhi, olio, orecchie, oro, orzaioli, ottone, paglia, parassiti del pollame, pasta di mandorle, pasticci casarecci, patate, pavimenti, pelle, pelliccie, penne, perle artificiali, petrolio, piaghe, piedi, pitture, poligrafo, pollame, polvere, pomate, pomidori, poponi, porcellane, prezzemolo, profumerie, prurito, pulci, raffreddore, ragni, rasoi, ricami, rosai, ruggine, sabbia, salamoia, saldatura, sapone, scarafaggi, schiuma di mare, sciroppi, scorpioni, scottature, scritture, seta, sete, singhiozzo, smacchiatori, smalto, sopracciglia, spazzole, stampe, stitichezza, sudore, tabacco, tappeti, tarli del legno, tarme, tartaruga, tartufi, thè, tessuti, timbri, tintura, tinture aromatiche, turaccioli, ubbriachezza, uccelli, unghie, uova, veleni, velluto, vermouth, vernici, vespe, vetro, vino, vini artificiali, vino moscato, vomito, zanzare, zecche, zucchero.
in-16, pp. XVI, 202, 16, leg. t. tela edit. Con 50 tavv. e 6 prospetti. Seconda ediz. riveduta.