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190pp., 21cm., orig. omslag licht bevlekt, goed, N89339
A clean, unmarked book with a tight binding. Full white cloth boards with gilt design. Tears and edge wear to dust jacket. 6 1/4"w x 9"h. Black and white illustrations by Maurice Sendak. Seven stories with their beginnings in middle-European Jewis folklore and legend.
RARE SPECIAL EDITION edition with lithographs. 220x170mm. 114 pages. Hardcover with silver illustration. Spine with gilt lettering. Cover bumped, dirty and slightly worn. Front cover and two first whitepages detached from binding. Spine hinges tattered. Inner cover taped. Pages yellowing, some page edges slightly age-stained. Hole on edges of pages 51-52 (no damage to text or illustrations). Few pen markings on pages and plates. Else in good condition.
RARE EDITION of a classic German Jewish children's book with many color and b&w illustrations. 205x165mm. 126 pages. Illustrated board Hardcover rebound with original boards and cloth spine. Cover yellowing, worn and stained. Cover corners and edges bumped and peeling. Sticker residues on spine. Previous owner's name written in ink on front decorated whitepage. Ex-library copy with stamps and pencil underlining on title-page. Few pages slightly age-stained. Pages yellowing. Else in good condition.
575p. 8vo. Original full brown cloth binding. Slight foxing on first few leaves. Text on four pages stained by newspaper clippings. Includes chapters on Continental, English, Scottish, Linlithgowshire , Fife and Stirlingshire, Tweed-dale and Clydesdale, and Border Gypsies; as well as chapters on Marriage and Divorce Ceremonies, Language, and the Present Condition and Number of the Gipsies in Scotland. **PRICE JUST REDUCED! GYPSY 2
134pp., 21cm., originele omslag, nog onopengesneden, goede staat, B89336
Légendes "réunies et recueillies", et situées et commentées, par la dialectologue Marie-Rose SIMONI-AUREMBOU (1936-2012) avec la collaboration de Corinne WIDMAIER-BOUILLIN; préface de Philippe SIGURET: recueil "avec un apparat critique et une bibliographie qui traitent enfin scientifiquement la question"; index des auteurs, narrateurs et lieux; bibliographie; photos et reproductions de cartes postales anciennes. Français
ill., br. L'acquisizione del MIBAC per la Galleria Nazionale di Palazzo Spinola di un prezioso servizio di porcellana cinese commissionato a fine Settecento da un raffinato esponente della prestigiosa famiglia degli Spinola è l'occasione per approfondire l'affascinante storia del tè e dell'origine del suo uso, prima in Cina e poi in Giappone, dove divenne protagonista del rigido e complesso rito della "cerimonia del tè". Sviluppandosi l'importazione in Occidente grazie ai commerci delle Compagnie delle Indie, con il tè si diffuse la necessità di oggetti per servirlo prima anche essi importati dall'Oriente, poi prodotti dalle manifatture europee che dall'inizio del Settecento riuscirono a produrre porcellana. Il libro ricostruisce questo viaggio, dalle terre della Cina ai salotti dell'Europa settecentesca, e attraverso i documenti dell'aristocratica famiglia degli Spinola e la presentazione dei servizi a essa appartenuti offre un quadro del diffondersi della moda del tè anche nella società genovese.
Presentazione di Alessandro Guidi, prefazione di Ettore De Marco, pagine in buonissimo stato di conservazione, arricchite da numerose illustrazioni a colori ed in nero nei testi, presenza di qualche segno a matita lungo i margini, brossura editoriale illustrata, flessibile e con piccolo segno di usura al dorso. Numero pagine 127 USATO
23x16 cm. 135 pages. Hardcover with dust jacket. Dust jacket worn. Else in good condition.
ill., br. In questo volume troverete un calendario ricco di eventi e appuntamenti per tutti i gusti, annotazioni su tradizioni, leggende e curiosità locali, con qualche nota sulle tipicità che danno origine alle varie sagre e anche qualche ricetta per rifare a casa le specialità assaggiate e i piatti della tradizione. Un invito a scoprire tutto il Friuli Venezia Giulia passando dai sagrati, dalle piazze e dai suoi abitanti!
ill.
IN BUONO STATO, PRESENTI SOTTOLINEATURE
In-8° gr. carrè pp. 160 con varie foto e ill. n.t. Bross. edit. Sparsi vecchi timbri.
br. La corte era una grande fattoria isolata, in mezzo ai campi coltivati, con caseggiati, portici, stalle per gli animali. Un'entità del tutto autosufficiente perché abitata da più nuclei familiari che, pur facendo capo ciascuno ad un focolare, partecipavano attivamente ai diversi lavori agricoli, producevano quanto serviva alla tavola, aderivano ai riti religiosi e alle ricorrenze tradizionali del mondo contadino. Ogni momento dell'anno aveva il suo bravo proverbio indicatore pronunciato dai più anziani con fare grave perché nella corte erano rappresentate tutte le tappe della vita, dalla gravidanza al parto, alla crescita, all'adolescenza, al fidanzamento, al matrimonio, alla maturità, alla vecchiaia, fino alla morte rigorosamente in casa. A decenni di distanza l'autrice ha rivissuto quegli anni e, grazie anche alle ricerche di Dino Coltro di cui si dichiara debitrice, si è documentata sul significato di riti cui aveva partecipato da bambina senza comprenderne la valenza storica e culturale. In quest'opera ripercorre il vissuto nella corte, il linguaggio, le tradizioni e le consuetudini del mondo contadino veneto come è esistito fino alla fine degli anni sessanta.
155X230 mm. 220 pages. Hardcover with gilt lettering. Cover edges slightly bumped. Spine missing and repaired with plastic tape. Inner cover hinges partly cracked. Pages yellowing. Else in good condition.
ill., br. Le Fate dei laghi e delle montagne, vivere con i Tywyth Teg, la musica delle Fate, gli anelli fatati, il denaro ed i doni delle Fate, tradizioni, usi e costumi fatati. Le storie di Fate, la loro classificazione, le Fate dei laghi e delle montagne, i changelings e tanti altri esseri fatati ti aspettano in questo libro per donarti ore piacevoli di svago e soprattutto di interesse.
4to. 251,154 pp., 17 plates.
br. Su tutte le cime, svettava la maestosa Rosalya (Marmolada) ammantata dai suoi ghiacci perenni e, non molto lontana, s'innalzava con orgoglio la cima Ombretta. Si trattava di un territorio aspro e selvaggio, dove gli animali selvatici abbondavano, liberi di vivere nel loro ambiente naturale. Invece per gli uomini, rappresentava un'ardua impresa anche solamente attraversarlo. Pochi erano i sentieri che segnavano questi luoghi aspri, impervi e quasi sempre coperti di neve. I transiti più importanti erano quelli che conducevano ai Passi di Ombretta e di Ciarèlles. I temerari viandanti che vi camminavano, oltrepassati gli scaglioni di Sonchìves, improvvisamente si trovavano di fronte le maestose e possenti mura del Castello di Contrin, con i suoi merli coperti d'oro che brillavano al sole...
brossura
Fine English Paperback., Fine., 19 x 12 cm., 223 p., "Totem ve tabu.", Sigmund Freud, Sosyal Yayinlar, Ist., 1996.