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br. I miti sono componente eterna di ogni forma di vita ed essenza più profonda dell'individuo. Un viaggio dagli albori della civiltà ai giorni nostri illustra numerosi fenomeni sociali come trasposizione di miti del passato. Il percorso si articola attraverso aria, acqua, terra e fuoco, che sono i quattro elementi che compongono la vita quotidiana e, a loro volta, i miti che caratterizzano l'uomo. Da Icaro agli F-35, dalle Sirene ai documentari, da Cerere agli ulivi espiantati per il TAP in Salento, da Prometeo ai pannelli solari, storia, politica, cinema, musica, social network sono analizzati attraverso la loro unica matrice ancestrale: il mito.
ril. "Araj dimoniu", antica leggenda sarda, racconta di Luisu, bambino di dodici anni, e di Araj, cavallo, nuvola e fiato sospeso. Vivono in un mondo di strìas e miracoli, gianas e profezie, e viaggiano da un paese muto a un deserto di duennas insensate e crudeli, fino alla città murata dei baroni e degli specchi, fino al mare dei sogni e dei miraggi.
New English Paperback. Pbo. Demy 8vo. (21 x 13.5 cm). [xii], 74 p. Yezidism and born of Yezidism based on Arabic sources. Arap kaynaklarina göre Yezidiler ve Yezidiligin dogusu. Translator from Ottoman: Eyüp Tanriverdi; Edited by: Ahmet Tasgin.
As New English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). 2 volumes set: 1088 p. in total. Turkish folk minstrel Arapgirli Fehmi Gür's biography, all poems, and his art. Arapgirli halk sairi Fehmi Gür. Hayati, sanati, bütün siirleri. 2 volumes set.
Very Good English Paperback. Pbo. Demy 8vo. (22 x 14 cm). In Turkish. 63 p. Arapça ile Türkçenin karsilastirilmasi. First Edition. Comparative philological study of Arabic and Turkish / Turkic languages.
Fine English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Turkish. 211 p. Color ills. Examples of folklore of Araç (Kastamonu). Araç folklorundan örnekler. (Oycali Köyü / Kastamonu).
Numeru Spiciali pù vintesimu anniversariu. Un fascicolo (23 cm) di 228 pagine. Brossura editoriale.
br. Sarebbe ben arduo sperare di rintracciare in qualche museo alcuni dei reperti descritti in questo libro. Perché? È semplice: perché... non esistono o non sono mai esistiti. Almeno 'ufficialmente'. Questo lavoro vorrebbe, quindi, colmare tale lacuna e dovrebbe essere inteso come un vero e proprio manuale di "Archeologia eretica", indispensabile a tutti quei ricercatori dell'ignoto che vogliono affrontare uno studio sperimentale sulle "possibili tecnologie antiche", con l'indispensabile apertura mentale necessaria a intraprendere una strada irta di ostacoli, ma soprattutto nel pieno rispetto dell'ortodossia scientifica. L'Autore ha tentato di ricostruire impossibili oggetti, basandosi in alcuni casi su testi biblici, in altri su testimonianze storiche e in qualche caso facendo "atto di fede" nei confronti di qualche studioso del passato che ha sostenuto di averli visti o di averli realizzati egli stesso. Pila di Baghdad? Arca dell'Alleanza? Lumi eterni? Bussola Caduceo? Specchi ustori? Urim e Tummin? Lente di Layard? Sono degli oggetti "impossibili"... ma non per tutti e, seguendo le indicazioni fornite in questo libro, anche voi riuscirete a realizzarli facilmente!
Washington, GPO 1926. Orig. full cloth. VII,170 pp. 61 black/white photographic plates.
In-4° (cm. 30,5x25,8), pp. 280 con 91 DISEGNI al tratto n.t. e 346 FOTOGRAFIE (di cui 96 a colori) f.t. Tela rustica edit.; ottimo es., lievi mende solo ai marg. d. sovracc. fotogr. a colori. Bibliografia ed indici. Testi di Anne Berg, Emile Bonnel, Nancy Halverson Schless, Herman Janse, Alfred Kamphausen, Toini-Inkeri Kaukonen, Agnoldomenico PICA, Georg R. Schroubek, J.T. Smith.
brossura Questo libro nasce dalla volontà di tradurre su carta il lavoro e la passione di tanti anni che trapela dal sito ilpalio.siena.it. Si possono trovare, Palio per Palio, i cavalli presentati alla previsita, le batterie di selezione, l'assegnazione dei cavalli, le prove, la segnatura dei fantini e l'ingresso al canape. Da uno scrupoloso lavoro di ricerca l'argomento si arricchisce qui con i comunicati stampa, le presentazioni dei Drappelloni e dei Masgalani, il protocollo equino, la giustizia paliesca e altre curiosità riguardanti le contrade, i cavalli e i fantini.
17 annate consecutive in 8, da quinto volume - 1875 a ventunesimo volume - 1891 (3 fasc. ogni anno, 200 pp. ogni fasc. ). Serie completa dal 1875 al 1891, fatta eccezione per il fasc. 2 del volume ottavo - 1878. Raccolta in stato di nuovo, intonsa e con le br. ed. Rivista fondata dal Mantegazza nel 1871, che aveva da poco occupato a Firenze la prima cattedra di Antropologia in Italia. L'Archivio, peraltro tuttora esistente. Moltissimi furono gli apporti di autori quali Giglioli, Morselli, Issel, Zanetti, Regalia, Cavanna, De Stefani, Bellucci, Lombroso, Amadei, Beni ecc. Gli articoli riguardano sia studi originali di antropologia e antropometria con sconfinamenti in campo psichiatrico e psicologico (La capacita' del cranio negli alienati; L'uso e il rito della circoncisione negli Ebrei; Statura e condizione sociale nei bolognesi contemporanei; Superstizioni religiose nelle provincie di Treviso e Belluno; Pregiudizi popolari Putignanesi; Unma gita fra i Calabro - Albanesi; Le superstizioni di Portofino), viaggi antropologici (Appunti sulla etnologia del Madagascar; Gli strumenti musicali degli ostacchi; Note sugli indigeni delle isole Nicobar; Il bomerang) sia studi di archeologia preistorica (L'uomo della pietra nel perugino; L'uomo terziario in Portogallo; Scavi nell'antica citta' di Metaponto; Stazione presitorica della Bertarina - Forli'; Ricerche nella grotta di Bergeggi, Mazzuoli litici con bucio rinvenuti in Italia)
In 8°, pp. 144. Con diverse illustrazioni fuori testo su carta patinata. Brossura editoriale. Contiene: Echi del contrasto della Bianca e della Bruna, La canzone di Bellafronte, La pesca e i pescatori nel Golfo di Catania, Spigolature di tradizioni in vecchie opere storiche. Giocattoli e giuochi fanciulleschi tradizionali in Siena.
Edizione: Prima edizione . Pagine: 198 . Formato: 8° . Rilegatura: Brossura originale . Stato: Buono . Caratteristiche: Vi si trovano anche scritti su "Domenico Buffa e i suoi canti ovadesi del 1840 - Motti strambotti e poesie di Dolcedo (Lupi) - l'infiorata del Corpus Domini di Diano Marina (Arcolao) - Appunti di vita contadini la lavo9razione familiare di alcuni latticini (Ciciliot) - Il diavolo nella leggenda e nella tradizione ligure (Delfino) - Tiritere filastrocche e cantilene pietresi (Accame) - Prov
Edizione: Prima edizione . Pagine: 66 . Formato: 8° . Rilegatura: Brossura originale . Stato: Buono . Caratteristiche: In questo numero: Indovinelli e scioglilingua di tutta lla Liguria . Collana: Archivio I°/II .
br. Le isole greche sono terre del mito. Sono palcoscenici di epifanie divine, fondali per avventure di eroi e divinità. L'Egeo è un mare di prodigi, un paesaggio di labirinti e di colossi, di vulcani e di palazzi. Ospita terre sacre, come la divina Delo, isola-ninfa che ha propiziato la nascita miracolosa di Apollo. Accoglie luoghi arcani, come Santorini, spezzata in due da un cataclisma, in tempi remoti, ma anche patria, secondo il folklore moderno, dei primi vampiri. Ogni isola ha la sua mitologia: a Creta è cresciuto Zeus, a Naxos si sono amati Arianna e Dioniso, a Serifos è apparsa la testa di Medusa. Mare mitologico, l'Egeo è però da millenni anche lo scenario della grande storia europea: sulle sue onde, hanno veleggiato le triremi ateniesi, le galee dei veneziani, i vascelli dei sultani di Istanbul. In tempi più recenti, anche viaggiatori curiosi e stravaganti come Alexandre Dumas, Herman Melville, Hans Christian Andersen, Mark Twain sono approdati sulle rive del mare greco.
br. Un viaggio nel tempo e nello spazio, nell'intreccio inestricabile di mito e realtà, di storia e leggenda, che da sempre caratterizza l'Egeo. Le isole greche sono terre del mito. Sono palcoscenici per avventure di eroi e divinità. L'Egeo è un mare di prodigi, un paesaggio di labirinti e di colossi, di vulcani e di palazzi. Ospita terre sacre, come la divina Delo, isola-ninfa che ha propiziato la nascita miracolosa di Apollo. Accoglie luoghi arcani, come Santorini, spezzata in due da un cataclisma, in tempi remoti, ma anche patria, secondo il folklore moderno, dei primi vampiri. Ogni isola ha la sua mitologia: a Creta è cresciuto Zeus, a Naxos si sono amati Arianna e Dioniso, a Serifos è apparsa la testa di Medusa. L'Egeo è però da millenni anche lo scenario della grande storia europea: sulle sue onde hanno veleggiato le triremi ateniesi, le galee dei veneziani, i vascelli dei sultani di Istanbul. Ieranò ci guida lungo percorsi erratici e stravaganti, lontano dai luoghi comuni, attraverso una cartografia immaginaria dove reale e fantastico si confondono e aprono le porte dello stupore e della meraviglia.
16° oblungo, br. fig., pp. 16, con ill. n.t.
Cph., 1956. 4to. 296 pp. Illustrated.
Fine Turkish Paperback. Cr. 8vo. (20 x 14 cm). In Turkish. 195 p. Ardanuç-Ahiska mânileri ve türküleri.
al front.: Città del Vaticano, Braccio di Carlo Magno, maggio-giugno; Loreto, Cantine del Bramante, Palazzo Apostolico, giugno-luglio 2013 - in 4° cartone edit. con sovrac. ill. - prima edizione it. - riccamente illustrato in b.n. e a colori nel testo - trad. di Martin Isidoro
Balliano, Adolfo Aria di leggende in Val d'Aosta. Bologna - Rocca San Casciano (Forlì-Cesena), Licinio Cappelli Editore - Arti Grafiche « F. Cappelli » 1951 italian, in sedicesimo pp. 256 I ed. della raccolta: Febbraio 1951. Collana D'Oro "Le Alpi" 9. XVI grande/256/bross./sovraccoperta patinata. Con illustrazioni fotografiche in b/n f.t.. Stato buono (usura della sovraccoperta alla quale manca totalmente il primo risvolto e presenta rotture e lacune ai margini - volume nel complesso brunito e con piccole fioriture).
(Montagna - Valle d'Aosta - Leggende - Folklore) In 8°, brossura editoriale con sovraccoperta illustrata a colori (Grandes Jorasses dal Chalet de Pré, fotografia G. Muratore), pp. 253,(3), con tavole fotografiche in bianco e nero fuori testo. Collana d'Oro "Le Alpi" n. 9. Ottimo stato di conservazione.
Milano, 1923, estratto con copertina muta, pp. 801/808 con ill. col. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Very Good English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (22.5 x 16 cm). In Turkish. 232 p. Several ills. Arkeolojiden Demirci Kawa'ya isik.