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brossura Le vicende e le passioni di Isabella de' Medici Orsini, duchessa di Bracciano nella seconda metà del XVI secolo, sono il filo rosso che attraversa il testo tenendo uniti due temi fondamentali. Il primo vuole raccontare questa donna che, tra vicissitudini famigliari e intrighi di corte, seppe coltivare le passioni per la bellezza, le arti e l'alchimia. L'altro tema dà ampio spazio alla gastronomia, alla cosmesi e ai rimedi terapeutici, utilizzati a corte, e ne completa l'approccio multisensoriale. Si apre con una selezione di ricette rinascimentali, già messe a punto dall'autrice nel corso di numerosi eventi in tema, per portare l'attenzione alla tavola nel ducato degli Orsini. Seguendo lo schema dei manoscritti degli speziali, ripropone, a volte anche in lingua originale, ricette di balsami, vini medicinali, belletti, afrodisiaci e preparazioni di pasticceria. Sfrutta l'approccio olfattivo e gustativo per condurre il lettore nell'atmosfera del tempo e prende, così, forma una sorta di ricettario che, arricchito da curiosità e semplici istruzioni, consente di realizzare in casa i preparati. Un viaggio tra emozioni, profumi e sapori che trascende la dimensione del tempo.
brossura Le vicende e le passioni di Isabella de' Medici Orsini, duchessa di Bracciano nella seconda metà del XVI secolo, sono il filo rosso che attraversa il testo tenendo uniti due temi fondamentali. Il primo vuole raccontare questa donna che, tra vicissitudini famigliari e intrighi di corte, seppe coltivare le passioni per la bellezza, le arti e l'alchimia. L'altro tema dà ampio spazio alla gastronomia, alla cosmesi e ai rimedi terapeutici, utilizzati a corte, e ne completa l'approccio multisensoriale. Si apre con una selezione di ricette rinascimentali, già messe a punto dall'autrice nel corso di numerosi eventi in tema, per portare l'attenzione alla tavola nel ducato degli Orsini. Seguendo lo schema dei manoscritti degli speziali, ripropone, a volte anche in lingua originale, ricette di balsami, vini medicinali, belletti, afrodisiaci e preparazioni di pasticceria. Sfrutta l'approccio olfattivo e gustativo per condurre il lettore nell'atmosfera del tempo e prende, così, forma una sorta di ricettario che, arricchito da curiosità e semplici istruzioni, consente di realizzare in casa i preparati. Un viaggio tra emozioni, profumi e sapori che trascende la dimensione del tempo.
ill., br. Damiano Cappellari ci porta, come in un diario, lungo un arco temporale di quasi duecento anni alla scoperta del conte mantovano Alessandro Magnaguti (Cerlongo di Goito, 21 settembre 1887 - Sermide, 13 agosto 1966), nummofilo e nummologo, ma anche poeta, scrittore, storico e saggista di portentosa erudizione. Nel viaggio si incontrano persone che lo hanno conosciuto: amici, parenti, servitori; si visitano le sue lussuose dimore: Mantova, Cerlongo e Sermide; si consultano inediti: documenti, dipinti, foto. Tutti elementi che aiutano a narrare la sua vita dipanatasi, senza sconti, lungo tutto il corso del "secolo breve", fra alta nobiltà, due guerre mondiali e una prigionia, nelle carceri di Rovigo, nel periodo più drammatico e cupo della storia d'Italia. Nasce così un dinamico patchwork storico-temporale di ampio respiro in cui trasuda la reale società italiana fatta di contraddizioni, di false apparenze e di disinganni, ma dalla quale, prepotentemente, scaturisce solenne la figura ferma e coerente del Magnaguti, vero "ultimo cavaliere dei Gonzaga", come fu definito, che diventa nostro compagno di viaggio.
Lodi, Wilmant e figli, 1841-1848, in-4, privo di brossura, pp. [8]. Con uno stemma accuratamente miniato a mano all'epoca, in vividi colori, con particolari argentati, su una tavola f.t. Fascicolo a fogli sciolti, dedicato alla storia della famiglia, tratto da "Teatro araldico, ovvero Raccolta generale delle armi ed insegne gentilizie delle più illustri e nobili casate che esisterono un tempo e che tuttora fioriscono in tutta Italia" di Leone Tettoni e F. Saladini, Lodi, Wilmant e figli, 1841-1848. Ottime condizioni.
VALENCE, Imp. Valentinoise - 1908 - In-8 - Broché - 9 pages
Sans lieu, 1911 - Reliure 1/2 toile bleue - Pièce de titre en maroquin, Titre doré - Plats marbrés - Frontispice Armoiries des Familles - 12 pages - Très propre Ex-libris armorié vicomte de Noailles
MONTLIGEON, imp.-Lib. de montligeon - 1908 - In-8 - Broché - 17 pages - envoi rapide et soigné
PARIS, Imp. des Apprentis Orphelins -1883 - Reliure 1/2 basane havane - Titre doré au 1 er Plat - Plats & Gardes marbrés - 15 pages - Très propre Ex-libris armorié vicomte de Noailles
br. All'inizio del Novecento, Vienna è una città unica in cui l'arte in ogni sua forma illumina la vita dei suoi abitanti. Tra i fermenti della Secessione e la scoperta dell'inconscio, i viennesi scelgono di diluire le angosce politiche in una diffusa frenesia creativa. In quest'atmosfera irripetibile, si muove una giovane donna con l'incedere di una regina, lo spirito acuto e occhi come un mare profondo. Figlia di una cantante e di un pittore, Alma Schindler a soli diciassette anni diventa la Giuditta di Klimt, a venti si nutre di Nietzsche, Wagner, Platone, studia il greco, traduce i Padri della Chiesa, ma soprattutto compone: la musica è il suo elemento naturale. È una ragazza eccezionale, anche per via dell'idea elevatissima che ha di sé, fatto insolito nelle donne del suo tempo. Non la posizione, non il denaro: ciò che più l'affascina in un uomo è il talento, e la capitale ribolle di uomini di genio, che sono attratti da Alma come da una calamita. Perdono la testa per lei, che li investe della propria luce, ne esalta le capacità, ne moltiplica le energie, si fa dea per trasformarli in divinità. Perciò quando lei li lascia, la caduta è tanto grave. Klimt, Mahler, Gropius, Kokoschka, Werfel l'hanno amata, le hanno scritto lettere appassionate, le hanno dedicato opere, e da lei sono stati traditi, tormentati, abbandonati. Come se il desiderio inappagato di una carriera artistica autonoma potesse sublimarsi solo in ciò in cui la leonessa divorata da fantasmi di gloria non ha rivali: l'arte di essere amata. Ma mentre al suo fianco i suoi geniali mariti e amanti creano meraviglie immortali, Alma comporrà pochissimo e non dirigerà mai un'orchestra, marchierà a fondo le loro personalità seppellendo per sempre le proprie aspirazioni. «D'ora in poi il tuo compito è solo rendermi felice» le scrive Mahler in una lettera che è l'inizio di tutto, del compimento di un destino, questo sí, comune alle donne del suo tempo. Françoise Giroud, figura eminente della scena culturale e politica francese, in questa biografia non si limita a narrare la lunga parabola della «vedova delle quattro arti», ma restituisce un ritratto straordinario di quella Felix Austria, con i suoi evidenti splendori e le sue contraddizioni dolorose, che verrà di lì a poco spazzata via dal secolo breve.
Gotha, Justus Perthes, 1888 - In-16 - Percaline rouge - Lettres dorées - XVI, (16) pages non chiffrées pour le calendrier de l'année, 1098 pages + Portraits gravés - manque 1 er plat - frais intérieurement
Gotha, Justus Perthes, 1872 - In-16 - Percaline rouge - Lettres dorées - XII + 18 p. n.n. (calendrier) + 913 pages + Portraits gravés - manque dos et page de titre - VI & 912 pages - frais intérieurement Autre Exemplaire, accroc en queue : 30 €
Gotha, Justus Perthes, 1895 - In-16 - Percaline rouge - Lettres dorées - XXIV, 1367 pages + Portraits gravés - Dos cassé - Frais intérieurement
Gotha, Justus Perthes, 1891 - In-16 - Percaline rouge - Lettres dorées - XXIV, 1208 pages + Portraits gravés - bon exemplaire - Envoi rapide et soigné
Gotha, Justus Perthes, 1893 - In-16 - Percaline rouge - Lettres dorées - XXIV, 1207 pages + Portraits gravés - bon exemplaire - Envoi rapide et soigné
Gotha, Justus Perthes, 1894 - In-16 - Percaline rouge - Lettres dorées - XXIV, 1287 pages + Portraits gravés - bon exemplaire - Envoi rapide et soigné
Gotha, Justus Perthes, 1895 - In-16 - Percaline rouge - Lettres dorées - XXIV, 1287 pages + Portraits gravés - bon exemplaire - Envoi rapide et soigné
1904 Gotha, Justus Perthes, 1904 - Reliure éditeur rouge, illustrée au 1 er Plat - In-12, 15 x 10,3 cm - XXIV, y compris (calendrier) , 1204 pages, y compris Table des noms cités , [1] f., Portraits gravés h.-t. - Bel ensemble Etat de lEurope et du monde : Familles régnantes, Lois constitutionnelles et Chartes etc. L' Almanach de Gotha était un annuaire de la monarchie et la noblesse. D'abord publié en 1763 par CW Ettinger à Gotha à la cour ducale de Frédéric III, duc de Saxe-Gotha, il est considéré comme une autorité pour les monarchies et les anciennes dynasties princières, et ducales. (Calendrier, Détails généalogiques et biographiques assurent son contenu). Publié par Justus Perthes à Gotha depuis 1785, sa parution cessa en 1944, lorsque les Soviétiques en détruisirent les archives.
24°, TELA ROSSA EDITORIALE CON TITOLO E FREGI IN ORO AL DORSO E AL PIATTO ANTERIORE, PG. X 671 (7), 12 ILL. FOTOGRAFICHE B.N. F.T. ED ALCUNE N.T., PRIMA EDIZIONE DEL CELEBRE ALMANACCO (INIZIATO NEL 1763) DOPO UN'ASSENZA DI 55 ANNI.
Percaline frappée à froid de motifs dorés à la couronne . En frontispice , gravure de Marie Reine d'Espagne . Chronique de la guerre franco-allemande . Table en fin d'ouvrage de la généalogie . Une réparation en page de garde et de table des matières .- 914 p. , 500 gr.
Percaline frappée à froid de motifs dorés à la couronne . En frontispice , gravure de Guillaume , Prince de Prusse . Table en fin d'ouvrage de la généalogie .- 1096 p. , 550 gr.
Percaline frappée à froid de motifs dorés à la couronne . En frontispice , gravure de Caroline , Grande Duchesse de Saxe . Table en fin d'ouvrage de la généalogie . Page de garde à réparer , légèrement dérelié .- 1218 p. , 750 gr.
1 12,5x8,5 cm., legatura in piena tela rossa, fregi e titoli in oro al piatto e al dorso, pagg. 987, ritratto del Prince Imp?rial d'Autriche Rodolphe in antiporta protetto da velina, in lingua francese, legatura slegata, discrete condizioni. Etichetta e timbri di biblioteca privata, regolarmente pervenuto.
AA:VV. Almanach de Gotha 1915. Justus Perthes. 1915. Gotha , Justus Perthes 1915 french, in ventiquattresimo pp. 1253 2468 Almanach de Gotha 1915. Justus Perthes. 1915 L'Almanach de Gotha era un compendio genealogico, diplomatico e statistico redatto ogni anno dal 1764 al 1944 sulle principali famiglie reali, nobili e di alti funzionari d'Europa. Esso veniva pubblicato in francese a Gotha, Germania. Rilegato con in tela edit. con titoli in oro al dorso e sul piatto anteriore. carte di guardia decorate. Testo in francese. In-24 pp. 1253. Ill. in b/n. Condizioni buone. Lievi segni di usura ai piatti.
buono stato ritratto in antiporta
Correspondance des Eres Anciennes avec l'Ere vulgaire - Genealogie - Annuaire diplomatique - Tables Chronologiques - Statstiques 3 10,6x7 cm, legatura editoriale cartonata, tagli in oro fregi a secco in copertine, pp. circa 300-500, alcuni ritratta di nobili, il volume del 1839 ha la legatura staccata, ma completa, le prime due annate hanno legatura sul verde di cui una con dorso lacerato, la terza pergamenata, con piccola mancanza al dorso, in francese, nel complesso discreti esemplari. Allegato al terzo volume un ritaglio giornale Corsera 1996 (Germania, La nobilt? finisce a terra) e firma di appartenenza