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Lodi, Wilmant e figli, 1841-1848, in-4, privo di brossura, pp. [2]. Con uno stemma accuratamente miniato a mano all'epoca, in vividi colori, con particolari dorati, su una tavola f.t. Fascicolo a fogli sciolti, dedicato alla storia della famiglia, tratto da "Teatro araldico, ovvero Raccolta generale delle armi ed insegne gentilizie delle più illustri e nobili casate che esisterono un tempo e che tuttora fioriscono in tutta Italia" di Leone Tettoni e F. Saladini, Lodi, Wilmant e figli, 1841-1848. Ottime condizioni.
Presents the proud history of Innisfail, Alberta and district, accompanied by a substantial compilation of local family histories. 501 pages. Index. Profusely illustrated with hundreds of black and white reproductions of wonderful archival photos. Red front board handsomely decorated in gilt. Binding sound. Clean and unmarked with moderate wear. Binding sound. A quality copy of this treasured local history and genealogical reference. Krotki [2e] 523, Strathern 2933, Book
Lodi, Wilmant e figli, 1841-1848, in-4, privo di brossura, pp. [2]. Con uno stemma accuratamente miniato a mano all'epoca, in vividi colori, con particolari dorati, su una tavola f.t. Fascicolo a fogli sciolti, dedicato alla storia della famiglia, tratto da "Teatro araldico, ovvero Raccolta generale delle armi ed insegne gentilizie delle più illustri e nobili casate che esisterono un tempo e che tuttora fioriscono in tutta Italia" di Leone Tettoni e F. Saladini, Lodi, Wilmant e figli, 1841-1848. Ottime condizioni.
Lodi, Wilmant e figli, 1841-1848, in-4, privo di brossura, pp. [6]. Con uno stemma accuratamente miniato a mano all'epoca, in vividi colori, con particolari dorati, su una tavola f.t. Fascicolo a fogli sciolti, dedicato alla storia della famiglia, tratto da "Teatro araldico, ovvero Raccolta generale delle armi ed insegne gentilizie delle più illustri e nobili casate che esisterono un tempo e che tuttora fioriscono in tutta Italia" di Leone Tettoni e F. Saladini, Lodi, Wilmant e figli, 1841-1848. Buone condizioni.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. RARO. Questo studio nasce da un'esperienza composita che può essere così schematizzata: colloqui con i pescatori di alcune località costiere del Cilento alla ricerca di canti popolari di tema marinaresco - ricerca sul campo condotta per dieci anni in trenta località del Cilento collinare incontrando centinaia di persone che hanno fornito un complesso di circa mille testi di canto popolare profano del tipo Ottava Siciliana confluiti in una raccolta inedita che comprende materiale sonoro e cartaceo. Un testo unico nel suo genere premiato dal CNR come miglior saggio sull'argomento. Si tratta di copie manoscritte autografe e di schede corredate dei dati anagrafici contenenti i testi provenienti dalla lenta dettatura di persone anziane. Inoltre sono stati consultati moltissimi testi di numerose biblioteche. Quelli non trovati sono stati ricercati in altre province meridionali. Nell'ulteriore fase di lavoro è stato compilato e pubblicato uno studio di analisi comparata tra i testi provenienti dalla citata raccolta inedita e quelli contenuti in svariate raccolte ottocentesche. Successivamente la comparazione si è estesa alle sillogi pubblicate nel Cilento in tempi recenti. Lo scopo fondamentale di questo studio è quello di confrontare le variazioni di tipo strutturale nell'intento di ricostruire le ottave che sembrano irregolari nell'andamento metrico oppure quelle contenenti versi o quartine che per contenuto e struttura sembrano provenire da altro componimento. Il libro propriamente detto è strutturato nel seguente modo: nelle pagine pari sono trascritte 401 ottave distribuite in 82 gruppi. Ciascun gruppo comprende da un minimo di due canti a un massimo di tredici; ogni canto è preceduto da un numero progressivo, dal nome dell'autore di ciascuna raccolta di provenienza, dall'abbreviazione della raccolta stessa e dall'indicazione della pagina in riferimento all'edizione esaminata. Nelle pagine dispari sono riportate 82 schede relative agli 82 gruppi di canti: ciascuna scheda è numerata in modo progressivo, riporta il numero del gruppo di riferimento, le caratteristiche del gruppo esaminato, l'eventuale suddivisione del gruppo in sottogruppi. Sono segnalati versi che ricorrono in canti di altro argomenti facenti parte di altri gruppi e sono evidenziate eventuali incongruenze che si palesano solo a seguito di una dettagliata analisi comparata. Dettagli del libro Titolo: Canti popolari raccolti nel Cilento Autore: Maria Lerro Gargano Editore: Battipaglia: Ripostes, 2008 ISBN: 8895479165, ISBN-13: 9788895479163 Pagine: 224; 22 cm Soggetti: Letteratura dialettale italiana, Musica popolare, Stili e generi musicali, Folk, Tradizionale, Cultura Popolare, Dialetti, Folclore, Folklore, Tradizioni, Storia Locale, Campania, Lucania, Cilento, Canti Popolari, Musica Profana, Ottocento, Novecento, Meridionalismo, Studi culturali, Meridione, Tradizioni Culturali, Tradizione Orale, Sud Italia, Mezzogiorno, Linguistica, Dialetto Cilentano, Locale, Napoli, Celendano, Cilindanu, Poesie, Letteratura, Salerno, Salernitano, Libri Vintage Fuori catalogo, Collezionismo, Canzoni, Anziani, Borghi, Paesi, Contadini, Filastrocche, Poesia, Poetica, Marittimi, Archivistica, Ricerca, Documenti, Bibliografia, Gruppi musicali cilentani, Rarità, Dialetto, Genealogia, Italian dialect literature, Folk music, Styles and genres of music, Traditional, Folk Culture, Dialects, Traditions, Local History, Folk Songs, Profane Music, Nineteenth Century, Twentieth Century, Southernism, Cultural Studies, Southern, Cultural Traditions, Oral Tradition, Southern Italy, Linguistics, Cilentano dialect, Local, Naples, Poems, Literature, Out of print books, Collectibles, Songs, Seniors, Villages, Countries, Farmers, Nursery Rhymes, Poetry, Poetics, Maritime, Archival, Research, Documents, Bibliography, Cilentan musical groups, Rarity, Dialect, Genealogy
Lodi, Wilmant e figli, 1841-1848, in-4, privo di brossura, pp. [6]. Con un bello stemma accuratamente miniato a mano all'epoca, in vividi colori, con particolari dorati, su una tavola f.t. Fascicolo a fogli sciolti, dedicato alla storia della famiglia, tratto da "Teatro araldico, ovvero Raccolta generale delle armi ed insegne gentilizie delle piu illustri e nobili casate che esisterono un tempo e che tuttora fioriscono in tutta Italia" di Leone Tettoni e F. Saladini, Lodi, Wilmant e figli, 1841-1848. Ottime condizioni.
ill., br.
Lodi, Wilmant e figli, 1841-1848, una tavola in-4, recante lo stemma della famiglia miniato a mano all'epoca, con particolari dorati e argentati. Tratta da "Teatro araldico, ovvero Raccolta generale delle armi ed insegne gentilizie delle più illustri e nobili casate che esisterono un tempo e che tuttora fioriscono in tutta Italia" di Leone Tettoni e F. Saladini, Lodi, Wilmant e figli, 1841-1848. Tre fori al margine bianco inferiore.
Lodi, Wilmant e figli, 1841-1848, in-4, privo di brossura, pp. [2]. Con un bello stemma accuratamente miniato a mano all'epoca, in vividi colori, con particolari argentati, su una tavola f.t. Fascicolo a fogli sciolti, dedicato alla storia della famiglia, tratto da "Teatro araldico, ovvero Raccolta generale delle armi ed insegne gentilizie delle più illustri e nobili casate che esisterono un tempo e che tuttora fioriscono in tutta Italia" di Leone Tettoni e F. Saladini, Lodi, Wilmant e figli, 1841-1848. Ottime condizioni.
631p., illus. Hardcover Very good condition good
Lodi, Wilmant e figli, 1841-1848, in-4, privo di brossura, pp. [8]. Con un bello stemma accuratamente miniato a mano all'epoca, in vividi colori, con particolari dorati e argentati, su una tavola f.t. Fascicolo a fogli sciolti, dedicato alla storia della famiglia, tratto da "Teatro araldico, ovvero Raccolta generale delle armi ed insegne gentilizie delle più illustri e nobili casate che esisterono un tempo e che tuttora fioriscono in tutta Italia" di Leone Tettoni e F. Saladini, Lodi, Wilmant e figli, 1841-1848. Ottime condizioni.
290 p., illus. Essays on European leaders and events between the World Wars. Hardcover Very good condition good
Lodi, Wilmant e figli, 1841-1848, in-4, privo di brossura, pp. [10]. Con uno stemma accuratamente miniato a mano all'epoca, in vividi colori, con particolari dorati, su una tavola f.t. Fascicolo a fogli sciolti, dedicato alla storia della famiglia, tratto da "Teatro araldico, ovvero Raccolta generale delle armi ed insegne gentilizie delle più illustri e nobili casate che esisterono un tempo e che tuttora fioriscono in tutta Italia" di Leone Tettoni e F. Saladini, Lodi, Wilmant e figli, 1841-1848. Ottime condizioni.
Presents the local and family histories of this rural community located 120km northeast of Calgary, Alberta. Profusely illustrated with black and white reproductions of archival photos and documents. [xi]-xiii, [1], 906 pp. Index of names. Bits of writing high-lighted in yellow on two pages, otherwise unmarked. Binding weak but holding. Above-average wear to publisher's dark brown cloth decorated in yellow. A worthy copy of this very informative genealogical reference. Book
Lodi, Wilmant e figli, 1841-1848, in-4, privo di brossura, pp. [8]. Con uno stemma accuratamente miniato a mano all'epoca, in vividi colori, su una tavola f.t. Fascicolo a fogli sciolti, dedicato alla storia della famiglia, tratto da "Teatro araldico, ovvero Raccolta generale delle armi ed insegne gentilizie delle più illustri e nobili casate che esisterono un tempo e che tuttora fioriscono in tutta Italia" di Leone Tettoni e F. Saladini, Lodi, Wilmant e figli, 1841-1848.
SPEZET (29), Nature et Bretagne - 1986 - In-8 - Broché - Couverture illustrée - Préface de Yann BREKILIEN - Illustrations en texte - 392 pages - Cachet bibliothèque - Exemplaire très propre
SPEZET, Imp le breton, "Nature et Bretagne" - 1989 - In-8 - Broché - Couverture illustrée & Illustrations en texte - 44 pages - Exemplaire comme neuf - Envoi rapide et soigné
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Ristampa delle seguenti raccolte: Costumi romani disegnati ed incisi da Carlo Lindstrom 1830. Roma. Presso Giovanni Scudellari in Via de’ Condotti 19; I stranieri in Italia di Lindstrom. Lith. Partenope 1830; Costumi, e Vestiture Napolitani disegnati ed incisi da Carlo Lindstrom. Napoli 1836. Si vendono presso i principali Cartari e Negozianti di stampe. Edizione a tiratura limitata in 1000 esemplari; stampato su carta uso mano cartiere di Fabriano.; 25 tavv. a colori, 21 ill. b/n Descrizione bibliografica Titolo: Carl Karl Jacob Lindström e l'illustrazione di costume a Napoli Curatore: Franco Mancini Editore: Napoli: SO.GRA.ME., 1980 Lunghezza: 46 pagine; 35 cm; illustrato (5 tavole a colori, 21 in b/n) Peso: 2,1 Kg Rilegatura: Mezza pelle con titoli e fregi dorati impressi al dorso e contenitore in mezza pelle muto rigido Soggetti: Arte, Campania, Costume, moda e società, Disegno e incisione, Localistica, Illustrazioni di costume, Napoli, Pittura, Disegni, Dipinti, Genealogia, Storia locale, Libri rari, Vintage, Edizioni pregiate, 1800-1840, Neapel, Accademia di Belle Arti, Stoccolma, Viaggio in Italia, Grand Tour, Voyage, Acquerello, Caricature, Incisioni, Album, Artisti svedesi, Schweden, Pictorial works, Themes, Motives, Achille Vianelli, Roberto Pane, Vedute, Persone, Mestieri, Maschere, Cultura popolare, Folklore, Mostre, Stampe, Disegni napoletani, Lemmerman, Castagnaro, Venditore di ricottelle, Pulcinella, Pittori, Scene, Ironia, Litografie, Spettacoli, Commedia, Vita popolare, Burattinaio, Gouaches, Commedia dell'Arte, Roma, Gaetano Dura, Gaetano Gigante, Lindstròm, Costumi del Regno, Scene di genere, Lazzaroni, Donna del paese, Acquatinta, Saverio Della Gatta, Feste, Rissa, Art, Campania, Costume, fashion and society, Drawing and engraving, Localities, Illustrations of costume, Naples, Painting, Drawings, Paintings, Genealogy, Local history, Rare books, Vintage, Fine editions, Academy of Fine Arts, Stockholm, Travel in Italy, Watercolor, Caricatures, Etchings, Albums, Swedish Artists, Views, People, Crafts, Masks, Folk Culture, Exhibitions, Prints, Neapolitan Drawings, Salesman of ricottelle, Painters, Scenes, Irony, Lithographs, Shows, Comedy , Popular life, Puppeteer, Commedia dell'Arte, Rome, Costumes of the Kingdom, Genre scenes, Woman of the town, Aquatint, Feste, Rissa
brossura Un papà con gli alamari non è una biografia ma un toccante viaggio fra i sentimenti, le emozioni, i luoghi, i valori del Generale e Prefetto Italiano Carlo Alberto dalla Chiesa. Un viaggio di famiglia, guidato dai suoi figli Rita, Nando e Simona, i quali, aprendo le stanze dei ricordi, ci regalano il ritratto privato di un papà e, insieme, di un eroe. «Vi voglio bene, tanto, e in questo momento vi chiedo di essermi vicini; così come nei mesi e negli anni che verranno. Vogliatevi soprattutto e sempre il bene di ora! Quanto vi ho scritto, l'ho fatto a 7-8000 metri di altezza, in cielo, mentre l'aereo mi portava veloce verso Palermo. Vi abbraccio forte forte, il vostro papà» (Carlo Alberto dalla Chiesa, Aprile 1982).
brossura Carlo d'Asburgo, l'ultimo erede del Sacro Romano Impero, è stato beatificato da Giovanni Paolo II il 3 ottobre 2004. Una beatificazione sofferta e difficile a causa di varie "leggende nere" e maldicenze che hanno tentato di offuscarne la vita privata e quella pubblica. Nella "positio", il dossier vaticano utilizzato per il processo canonico, storici, medici, cardinali ed insigni teologi fanno piena luce su questo pio imperatore smascherando complotti, intrighi ed infamie che lo hanno travolto facendolo morire in esilio, abbandonato da tutti, lontano dal suo Paese e senza un soldo. Una religiosa orsolina, quando Carlo era ancora fanciullo, aveva profetizzato che sarebbe diventato imperatore ma che avrebbe anche dovuto soffrire molto e sarebbe stato al centro degli attacchi del male. Ma chi furono gli artefici di questa congiura e di questa gigantesca macchinazione? E soprattutto perché? Con testimonianze, prove, documenti segreti e miracoli, gli studiosi della Santa Sede non hanno più dubbi sul ruolo avuto dalla Massoneria e dai vari "confratelli" sparsi in tutta Europa che avevano come obiettivo quello di annientare, per poi dividersi, l'Impero austro-ungarico, ultimo baluardo del cristianesimo. La Santa Sede, inoltre, ha deciso di beatificare l'ultimo sovrano cristiano proprio nel momento in cui l'Unione Europea non ha voluto il riferimento alle radici cristiane nella propria Costituzione, per continuare a lanciare il suo messaggio di speranza e di unità.
br. Un re partito in salita. Un'infanzia solitaria, un'educazione spartana a Gordonstoun, il rapporto complesso con papà Filippo che diceva «lui è un romantico», quasi a marcare la distanza. Poi il matrimonio con Diana, e la tragedia dell'incidente costato la vita alla «principessa dei cuori», madre di William e Harry, ai quali Carlo ha fatto da padre e madre dietro le quinte, ma sempre presente, fino a quando ha accompagnato all'altare Meghan, nel 2018. Appena due anni dopo, l'uscita dalla Firm dei Windsor dei duchi di Sussex, con il j'accuse di Harry e Meghan, ha rimesso tutto in discussione. Ma re Carlo è deciso a ricucire il rapporto per esaudire l'ultimo desiderio di Her Majesty: riunire la famiglia, nonostante le fratture e gli scandali. Al suo fianco, Queen Camilla. Un passo indietro come Filippo, ma importante per Carlo quanto il duca di Edimburgo per Elisabetta. E i nuovi principi di Galles, William e Kate. In questa biografia, Enrica Roddolo racconta il sovrano privato e il monarca pubblico, con testimonianze di prima mano e interviste esclusive. Un viaggio inchiesta a tutto tondo - nel bene e nel male - che mette sotto la lente l'intera famiglia reale britannica: dalle mogli ai figli; dalle nuore ai fratelli (in disgrazia o in ascesa), il legame con la madre Elisabetta II, regina profondamente amata dai sudditi con la quale sa di doversi confrontare, e il padre Filippo così diverso da lui per indole e carattere. Senza dimenticare i segreti dell'incoronazione e la sfida del cambiamento a cui è chiamato che, nel tempo, diranno se Carlo è riuscito nell'impresa, attesa e preparata a lungo, di rivelarsi un grande sovrano. Ovvero se Carlo III entrerà nei libri di storia come il protagonista di una nuova «Età Carolingia», «anche se il Regno Unito ho la sensazione non abbia ancora del tutto idea di come trarre i maggiori benefici dalla figura del nuovo re» scrive nella prefazione Daniel Franklin.
ril. «London Bridge is down.» Questa la frase in codice che l'8 settembre 2022 ha annunciato la morte della regina Elisabetta II, la monarca più longeva della storia del Regno Unito. E lunghissima è stata l'attesa del principe Carlo, diventato re a settantatré anni dopo aver battuto il record di erede al trono più anziano di sempre. Se la Regina era ancora giovanissima e inesperta quando ha indossato la corona, lo stesso non si può dire di Carlo, che ha dedicato tutta la vita a prepararsi per questo momento. Non basta un'incoronazione per guadagnarsi il titolo e la stima del popolo: il primogenito di Elisabetta è cresciuto fin da piccolo con il peso delle aspettative che prima i suoi genitori e poi i sudditi hanno riposto sulle sue spalle, forse non sempre abbastanza grandi da sopportare il frequente disappunto del padre Filippo e la derisione che per anni gli ha riservato la stampa britannica ed estera. Eppure, l'opinione pubblica pare già pronta a riconoscergli un'autorevolezza - e tributargli un affetto - impensabile anche solo pochi anni fa. Dopo i decenni difficili della tragica vicenda di Diana, Carlo si è impegnato con zelo a ricostruire la propria immagine per rivestire degnamente il ruolo di sovrano: filantropo e amante della natura, nel corso degli anni ha sostenuto numerose battaglie sociali e ambientali, e si è attivamente messo all'ascolto dei problemi della gente comune. Ma la battaglia più difficile Carlo l'ha vinta facendo accettare alla famiglia reale e a tutto il Regno Unito quello che, tra mille difficoltà, è stato l'amore della sua vita: Camilla Shand, oggi al suo fianco nel ruolo di Regina Consorte. Vittorio Sabadin, tra i massimi esperti della famiglia reale inglese, ripercorre luci e ombre dell'eterno erede al trono, che ora si appresta a regnare in un periodo di transizione epocale, denso di sfide: riuscirà a ricucire i difficili rapporti tra i due eredi William e Harry e a gestire le rispettive, incompatibili consorti? E saprà smarcarsi dalla lunga ombra di Elisabetta, confermando la centralità della monarchia nel cuore degli inglesi? Comunque vada, Carlo III si occuperà degli affari di Stato come solo un re sa fare, poiché come disse in un'intervista: «Non c'è niente di strano. Si chiama dovere».
ill., ril. Carlo Magno è una delle figure che più hanno segnato la storia europea. Grazie a lui una vasta parte dell'Europa, frammentata dopo le fine dell'impero romano, si trovò nuovamente riunita in un unico impero. Con una serie continua di campagne militari sanguinose e brutali, Carlo sottomise e cristianizzò a forza i sassoni, sconfisse i longobardi, riunificò le diverse tribù germaniche. Fu un combattente per la fede in difesa del cristianesimo e della Chiesa, e il papa lo ripagò incoronandolo imperatore. Con lui conobbe una rinascita anche la cultura; assetato di sapere, pur non sapendo scrivere promosse lo sviluppo di quella scrittura che tuttora usiamo. Nella sua Aquisgrana, dove amava darsi ai piaceri termali, raccolse attorno a sé e alla sua corte i più importanti poeti e pensatori del tempo. Alle molte e anche contraddittorie facce di Carlo Magno è dedicato questo racconto biografico.
ill., ril. Carlo I, noto con l'appellativo di «Magno», è stato senz'altro una delle figure più straordinarie che abbiano mai governato un vasto impero europeo. Proclamatosi consapevolmente non solo «re dei Franchi», ma nuovo «imperatore» del Sacro Romano Impero, fu un uomo capace di imprese eccezionali. Per i successori e posteri non è stato facile raccoglierne l'eredità, nel corso dei secoli più volte reinterpretata, copiata, sovvertita. La sua figura è stata celebrata anche in tempi moderni da sovrani e ideologi, come il Kaiser Guglielmo II e Adolf Hitler, e dopo la seconda guerra mondiale è stata reinventata come icona dell'attuale Europa. Ma dietro al mito c'è una vita e un uomo, che oggi Janet L. Nelson, studiosa dell'età medievale, dopo un attento lavoro sulle fonti riporta alla luce. Accostandosi a questo personaggio da angolature inconsuete e seguendone l'intero percorso di vita fin dalla prima infanzia, l'autrice lascia che a parlare siano i documenti coevi - testimonianze di contemporanei che ci consentono di avanzare ipotesi sulle sue opinioni e motivazioni - e gli stessi diplomi reali, fonti insospettabili di simboli e metafore che possono essere decifrati. L'accuratezza delle ricerche, che non tralascia la vasta produzione storiografica esistente, svela il ritratto di un governante spinto da un'energia fisica fuori dal comune e da una formidabile curiosità intellettuale, una personalità complessa, «un signore della guerra, un uomo di pace e un giudice» che promise «per ciascuno la legge e la giustizia», un difensore della Chiesa romana, ma soprattutto un uomo in carne e ossa, che ebbe numerose mogli e concubine, e generò almeno diciannove figli, uno dei quali complottò persino per ucciderlo. Il libro di Janet L. Nelson raccoglie tutto ciò che sappiamo su Carlo Magno e riesce in modo incomparabile a creare un senso di affinità e vicinanza con un personaggio storico le cui gesta non saranno mai dimenticate.