618 résultats
Book on French. 15X23 cm. ë"â+272 Pages. Softcover. As New.
IN HEBREW. 170X240 mm. 333 pages. Hardcover with dust jacket. Gilt spine. DJ edges slightly wrinkled. Else in good condition.
SIGHED BY THE AUTHOR. IN HEBREW WITH ENGLISH CONTENTS. 23x16 cm. 327 pages. Hardcover. In good condition.
IN HEBREW. Contains plates in black and white. 25x18 cm. 321 pages. Gilt hardcover in dust jacket. Cover slightly faded. Spine slightly faded. Marker pen markings on several pages. Else in good condition.
IN HEBREW. SIGNED BY AUTHOR. 220X145 mm. 209 pages. Gilt hardcover with dust jacket. Spine edges slightly bumped. Pages slightly yellowing. Else in good condition.
Toulouse 1995, In-8 broché, 140 pages. Trés bon état.
Mm 150x210 Collana " Saggi. Storia e Scienze sociali ". Volume in copertina rigida, sopracoperta originale a colori, xii-403 pagine. Prefazione di Enzo Collotti. Libro in perfette condizioni di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 210x280 Catalogo di vendita della Galleria Nuova Pesa di Roma. 17 pagine di testo in tedesco ed italiano con disegni in nero compresi nel testo. Ottima copia, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Editions Café Noir, 2004. In-8 broché de 285 pages. Bon état
in-8°, 252 pages, illustrations hors texte N&B, index, broche, couverture illustree plastifiee. Bel exemplaire [CA32-6]
Boivin et Cie 1934, In-8 broché de 216 pages. Bon état.
plaquette in-8 de 32 pages agrafee. Excellent etat [CA29-5]
Mm 120x195 Collana "Giornale di teologia". Volume nella sua brossura originale, 228 pagine. Copia in buone condizioni, presenta sottolineature a matita nel testo, mostra normali segni d'uso e del tempo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In-8° pp. 64 incluse 11di titoli di libri, saggi e articoli pubblicati e apparsi in Russia dal 1967 al 1977. Bross. edit.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. L'ebreo è la vittima ma anche il sionista, il lobbista, l'americano, e non semplicemente una persona. Dall'Ottocento ai giorni nostri. Anche a sinistra si fa inconsciamente spesso uso del linguaggio antisemita. È necessario saperlo vedere per poterlo sradicare. Gli ebrei europei sanno che la Shoàh fu frutto della cultura di destra, razzista e nazionalista. Le cose si sono però modificate e complicate col tempo. Continua a esistere, drammatico, un antisemitismo di destra, ma è tornato in superficie anche un antisemitismo di sinistra, sul quale si sono innestati nuovi temi germogliati da vecchie radici, mai del tutto estirpate. Per capire quale linguaggio si carica di elementi di antisemitismo bisogna conoscere un po' di storia. Così come bisogna saper leggere il passato per capire le ragioni che ne hanno diffuso l'ombra anche tra chi è al di sopra di ogni sospetto. In cento pagine, Luzzatto Voghera affronta un tema di altissima complessità con un linguaggio limpido e appassionato. Gadi Luzzatto Voghera, storico veneziano ed esperto di storia degli ebrei. Si occupa di storia degli ebrei e di didattica della Shoàh e dell'antisemitismo. Tra le sue pubblicazioni: Pensare e insegnare Auschwitz (2004), Il prezzo dell'eguaglianza: il dibattito sull'emancipazione degli ebrei in Italia, 1781-1848 (1998), Antisemitismo (1997) e L'antisemitismo: domande e risposte (1994). Descrizione bibliografica Titolo: Antisemitismo a sinistra Autore: Gadi Luzzatto Voghera Editore: Torino: Giulio Einaudi, Aprile 2007 Lunghezza: 112 pagine; 17 cm ISBN: 8806187805, 9788806187804; 8858437047, 9788858437049 Collana: Volume 28 di Vele Soggetti: Ebraismo, Antisemitismo, Razza, Razzismo, Politica, Ebrei, Atteggiamento dei Partiti Politici, Sinistra, Destra, Retorica antisemita, Movimenti progressisti, Diplomazia, Medio Oriente, Israele, Questione palestinese, Palestina, Stereotipi, Immagini, Ideologie e Teorie politiche, Società, Comunicazione, Scienze sociali, Studi Culturali, Gruppi etnici e religiosi, Studi sociali ebraici, Fondamentalismo, Intolleranza, Persecuzione, Saggistica, Sionismo, Antisionismo, Antigiudaismo, Linguaggio, Problemi contemporanei, Attualità, l Cattolicesimo pre-conciliare, Neo-fascismo, Neo-nazismo, Fondamentalismo islamico, Islam, Henri Grégoire, Emancipazione, Liberazione, Shoah, Pogrom, Questione ebraica, Karl Marx, Bruno Bauer, Denaro, Capitalismo, Comunità ebraiche, Labour, Corbyn, Integrazione, Cultura, Tradizione ebraica, Storia, Revisionismo storico, Discorso politico, Libri fuori catalogo, Strage alla Sinagoga di Roma, Comunismo, Riformismo, Socialismo, Lodo Moro, Democrazia cristiana, PCI, Mediterraneo, Conflitto israelo-palestinese, Aldo Moro, Democrazia cristiana, Paesi arabi, Giulio Andreotti, Relazioni internazionali, Politica estera, Bettino Craxi, Olp, Yasser Arafat, Mondo arabo, Unione Sovietica, Operazione Pace, Galilea, Begin, Campi profughi, Libano, Giovanni Spadolini, Terrorismo, Anni Ottanta, Memoria, America, Capitale, Stampa, Editoria, Giornalismo, Ariel Sharon, Ben Gurion, Rabin, Diritti, Primo Levi, Italia, Barbara Spinelli, Vattimo, D'Alema, Danilo Zolo, Gerusalemme, Terra Santa, Hezbollah, Gaza, Beirut, Attentati, Omicidi, Olocausto, Solidarietà, Jacob Katz, Herzl, Heidegger, Diderot, d'Holbach, Voltaire, Affare Dreyfus, Iconologia, Judaism, Anti-Semitism, Race, Racism, Politics, Jews, Political Parties Attitude, Left, Right, Anti-Semitic Rhetoric, Progressive Movements, Diplomacy, Middle East, Israel, Palestinian Issue, Palestine, Stereotypes, Images, Political Theories and Ideologies, Society, Communication, Social sciences, Cultural studies, Ethnic and religious groups, Jewish social studies, Fundamentalism, Intolerance, Persecution, Non-fiction, Zionism, Anti-Zionism, Anti-Judaism, Language, Contemporary problems, Current affairs, Pre-conciliar Catholicism, Neo-fascism, Neo-Nazism, Islamic fundamentalism, Emancipation, Liberation, Jewish question, Money, Capitalism, Jewish communities, Integration, Culture, Jewish tradition, History, Historical revisionism, Political speech, Out of print books, Massacre at the Synagogue of Rome, Communism, Reformism, Socialism, Democracy Christianity, Mediterranean, Israeli-Palestinian conflict, Christian Democracy, Arab countries, Internal relations ions, Foreign policy, Arab world, Operation Peace, Galilee, Refugee camps, Lebanon, Terrorism, Eighties, Memory, Capital, Press, Publishing, Journalism, Rights, Italy, Jerusalem, Holy Land, Bombings, Murders, Holocaust, Solidarity, Iconology Parole e frasi comuni accettare antiebraica antisemitismo capitalista caso citazioni civili complessa comunità ebraiche confronti contemporanea critica culturale antisemitismo ebreo diffuso diritti discorso ebraica ebrei effetti emancipazione estrema europea fondamentalismo forma forza fronte generale guerra Hamas ideologica iniziative intellettuale internazionale interpretazione Israele israeliani italiana lavoro legge liberazione linguaggio antisemita manifestazioni mediorientale modello moderno mondo morti movimento naturale nazionale occidentale oggi operazione paesi palestinesi parole passato percorso politica popolo potere pratica presente processo progresso pubblica questione ebraica radici ragione realtà religiosa ricerca secolo Shoàh sinistra sionismo sistema sociale sterminio storia storici sviluppo tema testi trasformazione umana vittima vivere
br. Se l'odio per gli ebrei e il giudaismo segna la civiltà occidentale fin dai tempi dell'Impero romano, l'ideologia e la politica antisemita sono un fenomeno che si sviluppa nel corso dell'Ottocento, in particolare nell'Europa centrale. È questo antisemitismo moderno a sfociare tragicamente nella Shoah. Oggi, il rischio di un ritorno dell'antisemitismo sta nella ripresa dei nazionalismi esclusivisti, che non tollerano e negano le differenze.
293 pagine; 22,5 cm. Legatura editoriale con sopracoperta. Ottimo
38 p.; 23 cm. Brossura editoriale Margini leggermente bruniti
in-16 (poche), 175 pages, broche, couv. illustree. Tres bel exemplaire, tres frais [FM-1]
br. Sia la memoria collettiva sia la letteratura scientifica hanno tentato di eludere il significato più profondo dell'olocausto, riducendolo a un episodio della storia millenaria dell'antisemitismo o considerandolo un incidente di percorso, una barbara ma temporanea deviazione dalla via maestra della civilizzazione. A queste rassicuranti interpretazioni l'autore contrappone una spietata analisi di quanto accadde nei campi di sterminio non come una sorta di "malattia" sociale, ma come fenomeno legato alla condizione "normale" della società. Secondo Bauman l'olocausto è inestricabilmente connesso alla logica della modernità così come si è sviluppata in Occidente. La razionalizzazione e la burocratizzazione tipiche della civiltà occidentale sono state condizione necessaria del genocidio nazista: esso fu l'esito dell'incontro fra lo sconvolgimento sociale causato dalla modernizzazione, con il suo portato di angosciose insicurezze, e i poderosi strumenti di ingegneria sociale creati dalla modernità stessa. La lezione dell'olocausto va dunque appresa nella sua radicalità, specie in un mondo ancora una volta travagliato da concitate trasformazioni e rinnovati problemi di convivenza fra culture ed etnie.
br. Alla fine del XIX secolo la Francia è spaccata in due sull'Affaire Dreyfus, l'ufficiale ebreo ingiustamente condannato per alto tradimento. È soltanto l'iceberg di una questione antisemita più radicata. Fra i primi a sollevarsi in difesa di Dreyfus c'è Bernard Lazare, un giovane intellettuale di idee anarco-socialiste, pure lui ebreo, che proprio negli stessi anni dà alle stampe un saggio in due volumi sull'antisemitismo dove, fra le altre cose, imputa agli ebrei una parte di responsabilità nell'origine del fenomeno, come conseguenza del loro "comportamento asociale". In realtà, l'Affaire Dreyfus è l'inizio di una presa di coscienza per Lazare della condizione di "paria" in cui versa l'ebreo nelle società europee tra fine Ottocento e primo Novecento.
br. Raccontando la lunga storia dell'odio verso gli ebrei e le sue metamorfosi fin nella contemporaneità, Taguieff delinea un panorama, articolato e documentato, della "giudeofobia", termine che predilige rispetto a quello largamente diffuso, ma a suo parere ambiguo e fuorviante, di "antisemitismo". Dall'antiebraismo religioso cristiano al moderno antisionismo radicale, dalla giudeofobia antireligiosa dell'Illuminismo a quella anticapitalistica e rivoluzionaria del socialismo delle origini, dall'antisemitismo in senso stretto, razziale e nazionalistico, alla "demonizzazione dello Stato d'Israele", l'autore traccia la genealogia e la tipologia di pregiudizi, comportamenti, pratiche, ideologie e modi di pensare che continuano ad alimentare il mito negativo dell'"ebreo".
IN HEBREW. 22.5X15.5 cm. 209 pages. Hardcover. Cover rubbed and stained. Cover corners slightly bumped and worn. Cover edges slightly bumped and worn. Some pages slightly wrinkled. Else in good condition.
240x170mm. 42+504 pages. Hardcover. Cover edges slightly rubbed. Pen inscription and stamp on front white-page. Pages slightly yellowing. Else in good condition.
In Hebrew. 150X225 mm. 182 pages. Soft cover. Cover slightly worn at edges and corners. Spine bottom edge slightly worn. Pen inscription on first white page. Else in good condition.