7 089 résultats
Einaudi, 1962. In-8, cartonato editoriale, sovracoperta, pp. XVIII,1260. In buono stato.
(Milano), Fabbri, (1978), voll. 4, in-4, simil-pelle editoriale, titolo al dorso, pp. XV, 1455 in numerazione continua. Con numerose illustrazioni.
Reliure toile de l'?diteur. 1245 pages. Jaquette.
BIBL. CULTURA STORICA. Legatura non editoriale. Tracce d' umido
Note, bibliografia ed indici. Dedica.
Torino, Einaudi, 1963, 8vo legatura edit. tutta tela con sovraccopertina, ill. pp. XVIII-1260
Milano, Fabbri, 1978, 4 vol. in 4to leg. edit. pp. oltre 1500 c.a complet. ill.
Milano, Club, 1984, 16mo legatura editoriale con sovraccopertina illustrata, pp. XII-716
(Nazismo) shirer L. W. Storia del terzo Reich. Torino, 1962. In-8°gr. leg. edit. t.t. con sovrac. ill.; pp. 1266. Sottol.
37730Paris, Stock, 1962, in 8° relié pleine toile chataigne de l'éditeur, jaquette papier, 1257 pages ; illustrations.
50775Stock 1963, 2 volumes in-8 reliés demi-chagrin havane, dos à quatre nerfs, couvertures conservées, 683 et 589 p. (dos légèrement éclaircis avec de menues éraflures, sinon très bons exemplaires bien reliés) Photos NB hors-texte, bibliographie et index général à la fin du second tome. Edition intégrale d'un des plus grands classiques sur le nazisme et la Seconde Guerre mondiale.
SHIRER Shirer - Storia del Terzo Reich Vol. 1 - I classici della storia. Milano, Mondadori 2011 italian, 952 BTT152 Copertina rigida, volume come nuovo, copertina e interno in condizioni eccellenti, legatura salda, con cofanetto morbido, volume 32 della collana "I classici della storia" 952 pagine circaCopertina come da foto
(FT) Softcover, 21 cm. , 68 pages. Introductions by Rabbis Reuven Hammer, David Golinkin and Philip S. Scheim in English; liturgy in Hebrew and English on facing pages; Hebrew by Shinan, translated by Harlow. In six chapters, presents the historical background to the Holocaust, the testimony of a Christian witness to the Warsaw Ghetto, the story of a Jewish woman in a labor camp, theological questions raised by forced labor in a concentration camp, the impact of the loss of Jewish communities on the Jewish world, and words of hope. Includes three songs appropriate to the service. SUBJECT(S) : Holocaust Remembrance Day -- Prayer-books and devotions. OCLC lists 7 copies in libraries worldwide. ISBN: 9657105137. Unused, in mint condition. (Holo2-36-7) xx
Wrappers; 8vo. 108 pages. Illustrated. Early curriculum material with articles essays and instruction. Ex-library copy. Cover soiled; spine chipping; inside in very good condition. (H-30-6)
br. Il programma politico di quello che di lì a poco si sarebbe chiamato Partito nazionalsocialista tedesco era ben noto fin dal 1925, delineato fin nei particolari nel Mein Kampf, che ebbe da subito una straordinaria fortuna commerciale. Nel 1933, anno dell'ascesa al potere di Hitler, l'ideologia razzista e antisemita del nazismo si imponeva già nelle università e nei centri di ricerca. Molti intellettuali non esitarono a mettersi al servizio del Terzo Reich. Filosofi, scrittori, scienziati, storici, cineasti rafforzarono ideologicamente e politicamente il regime hitleriano. Ma non tutti si comportarono allo stesso modo. Mentre figure di spicco della cultura come Theodor Adorno, Max Horkheimer, Walter Benjamin, Ernst Cassirer, Hannah Arendt, Karl Löwith, Theodor Lessing, Karl Jaspers e vari altri furono ridotti al silenzio o costretti all'esilio, altri eminenti filosofi, tra i quali spiccano i nomi di Martin Heidegger, Carl Schmitt, Alfred Rosenberg, Wilhelm Grau e Max Boehm, contribuirono nel dare al nazismo una facciata di rispettabilità che gli mancava e che non avrebbe mai dovuto avere. Fu anche grazie al loro concreto appoggio, talora fervido e incondizionato, che il nazismo poté attuare il suo programma criminale quasi per intero. Frutto di anni di ricerche negli archivi internazionali, questo libro affascinante e appassionato ricostruisce minuziosamente il complesso rapporto tra quei filosofi e il nazismo, descrive il loro profilo etico e intellettuale, scandaglia le loro vicende umane fin negli aspetti più torbidi e meno noti.
Publishers cloth. 8vo. 291 pages. 23 cm. First American edition. The acrimonious debate over British policy towards refugees from the Nazi régime has scarcely died down even now, some 60 years later. Bitter charges of indifference and lack of feeling are still levelled at politicians and civil servants, and the assertion is made that Great Britain's record on refugee matters is shabby and unworthy of its liberal traditions. Island Refuge is the definitive account of a largely unexplored and still highly controversial episode in twentieth-century history. (Publishers description) Subjects: Jews - Persecutions - Germany. Politieke vluchtelingen. Joden. Auswanderung. Drittes Reich. Einwanderung. Geschichte 1933-1939. Great Britain - Emigration and immigration - History. Institutional marks on endpages, without jacket; otherwise clean and fresh. Very good condition. (HOLO2-104-50)
In-16° gr. pp. XVII-297, bross. edit. ill.
br. Il nome di Asperger è ormai diffuso e ampiamente utilizzato nella nostra vita quotidiana. Tuttavia nessuno si domanda mai chi fosse l'uomo dietro la diagnosi che lo ha reso celebre. Da madre costretta a farvi fronte, Edith Sheffer ha voluto scoprire le origini di quella diagnosi e, con gli strumenti della storica, ha scelto di ripercorrere la vicenda personale e professionale di Asperger nella Vienna a cavallo tra gli anni trenta e quaranta. Quanto emerso dalle testimonianze e dai documenti getta nuova luce sulla figura del medico austriaco. Mentre il regime nazista selezionava cavie per i suoi esperimenti in base a criteri razziali, politici e religiosi, bersaglio degli psichiatri erano in particolare i bambini classificati come «asociali». Tra questi, Asperger e i suoi colleghi decidevano quali vite fossero «indegne di essere vissute» e disponevano il trasferimento dei piccoli pazienti allo Spiegelgrund, la clinica teatro di uno spietato programma di eutanasia infantile. Dopo la guerra, la diagnosi di «psicopatia autistica» di Asperger cadde nell'oblio fino a quando, nel 1981, venne divulgata da una psichiatra inglese. Con stile narrativo e una solida catena di argomentazioni, l'autrice spinge il lettore a riflettere sul modo in cui le società valutano ed etichettano coloro che vengono classificati come disabili. Mettendo in prospettiva gli eventi storici, Sheffer dà nuovo impulso al dibattito e pone interrogativi non meno inquietanti delle storie che racconta: in che misura una diagnosi è il prodotto di una determinata società? Come è stato possibile che quella formulata da Asperger nel solco degli ideali nazisti di conformità e spirito comunitario abbia incontrato il favore della società individualista di fine Novecento?
Publishers cloth. 8vo. VI, 228 pages. 23 cm. First edition. Issued under the auspices of the Institute of Race Relations. Dr. Andrew Sharf - head of the Department of Political History at the University of Bar-llan, Israel engages with the history of major and minor British newspapers and journals and their content as concerns the situation of German-Jews throughout the 1930s period. On the whole his findings show an abysmal reaction on the part of British newspapers to have little if any sympathy for the victims or an accurate understanding of the events in Germany at the time, with subtle yet recurring displays of anti-semitism, if not an outright open hostility to German-Jewish refugees. Subjects: Press - Great Britain. Antisemitism - Germany. Jews - Germany - History. With Good dustjacket. Clean and fresh throughout. Very good condition in Good jacket. (HOLO2-95-2)
bross. edit. con titoli a due colori, piccole rotture alle unghiature e lievi fioriture
Very Good Condition; 4to; 90 pages; "Ostrzegamy. " In Yiddish. Includes Photo-montage covers and 61 Photos & Facsimiles. (H-42-13)
G21797, Paris/ Bruxelles, L'églantine 1933, 95pp., br., G21797
Paris/Bruxelles, L'églantine 1933, 95pp.
24990P., Hachette, sans date (1937), in 12 broché, 245pp. ; couverture illustrée en couleurs. Bel exemplaire.
51562Perrin 2023, in-8 broché, 506 p. (bel état) Cahier photos, notes, bibliographie et index. Dans les semaines qui suivirent l'Anschluss, un plébiscite écrasant de 99,73 % d'Autrichiens consacra le rattachement… du moins en apparence comme l'expose ici l'auteur qui montre comment les nazis truquèrent les résultats et s'acharnèrent sur l'importante résistance autrichienne.