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ill., br. Atlantide ha attraversato come un filo rosso la storia del radicalismo di destra: dagli ariosofi, che giocarono un ruolo importante nella fase d'incubazione del nazionalsocialismo, passando per i numerosi autori nazionalisti degli anni '20, la Società Teosofica di Helena Blavatsky e illustri esponenti del Partito nazista come Wirth e Rosenberg, per arrivare alla nuova destra europea e ai neonazisti tedeschi. Una continuità che esige una riflessione approfondita in grado di decifrare i meccanismi che hanno attivato questa fascinazione. L'autore prende in considerazione le analisi di illustri studiosi del mito di Atlantide: fra le altre, quella di Julius Evola, secondo cui l'«uomo dominatore», appartenente alla razza nordica, avrebbe affrontato le «assai meno valorose razze del Sud»; e quella di Georges Sorel, che vedeva nel mito una successione di immagini in grado di suscitare stati d'animo ed emozioni di portata sociale. Rifacendosi agli studi sul mito di Roland Barthes, dietro all'immagine dell'isola paradisiaca Wegener giunge però a scorgere una sostanziale pulsione di morte. Una pulsione da cui non sono esenti le teorie nazionalsocialiste: alla ricerca delle origini del popolo ariano, Hitler e Himmler formularono la tesi secondo la quale la pura razza degli abitanti di Atlantide - da loro collocata nel Nord del mondo - tramontò essendosi mescolata con specie inferiori. I pochi ariani sopravvissuti, migrati sul continente, sarebbero i progenitori della superiore razza tedesca destinata a dominare la terra. Seguaci di una visione apocalittica del mondo, i nazisti trovarono nell'immagine-modello di Atlantide il folle ideale di perfezione e superiorità che li risucchiò, inconsapevolmente, in un vortice sempre più rapido di autodistruzione.
In-4 p., tela edit. (picc. spacchi al dorso), pp. 80, con 8 tavv. fotografiche a colori f.t. applic. su cartoncino. Ai risguardi, quattro piccoli vani con 99 (su 100) fotografie stereoscopiche (con descrizi. sul retro) ed uno stereoscopio pieghevole in metallo. Ben conservato.
19453460512London, Lindsay Drummond, 1945. 207 S. OLwd (auf Dünndruckpapier).
ill., br. Questo libro chiarisce in maniera sintetica taluni fatti, sgombrando le distorsioni della propaganda pro e antinazista, circa le Olimpiadi di Berlino del 1936. Dopo un tentativo fallito di boicottaggio da parte degli Stati Uniti e dell'Unione Sovietica, queste olimpiadi possono essere giudicate le prime dell'era moderna. John R. Webb (Robert Smyth) scomparso nel 2014, fu un giornalista e uno storico conservatore britannico.
ril. Questa è l'assurda vicenda della Cap Arcona, nave di bandiera della compagnia di navigazione Hamburg Süd, - seconda per dimensioni solo al celebre Titanic - che, prima di essere affondata dai missili incendiari della Royal Air Force, ebbe molte vite. Nata come piroscafo di lusso per le tratte sudamericane, viene degradata a caserma galleggiante dopo lo scoppio della Seconda guerra mondiale. Sarà Joseph Goebbels a restituirle lustro. Il ministro della propaganda di Hitler la vuole ardentemente come set per un kolossal sulla tragedia del Titanic, al fine di dimostrare l'incompetenza e la vigliaccheria degli ufficiali inglesi. Ci sono tutte le premesse per realizzare una pellicola memorabile, ma non sarà così. In seguito al clamoroso insuccesso del film, la Cap Arcona viene nuovamente requisita dall'esercito tedesco e impiegata per il trasporto, attraverso il mar Baltico, di soldati e civili in fuga dall'Armata Rossa; tra questi, migliaia di prigionieri provenienti dai campi di concentramento. Negli ultimi giorni del conflitto le SS, risolute a cancellare ogni traccia degli orribili crimini commessi, decidono di portare al largo il vecchio transatlantico e autoaffondarlo con tutto il suo carico umano. Sarà tuttavia la RAF a bombardare la Cap Arcona il 3 maggio 1945. Benché il governo inglese abbia reso inaccessibili molti documenti riguardanti la vicenda, Robert P. Watson è riuscito a ricomporne la memoria, ricorrendo a un'ingente mole di fonti primarie e secondarie e grazie anche alle testimonianze dei pochi superstiti. Dalla tragicommedia al dramma più apocalittico, nelle pagine di questa avvincente storia la Cap Arcona diventa il muto testimone dei grotteschi fasti del Terzo Reich al suo apogeo come pure della sua catastrofica dissoluzione.
pp. viii, 287. 8vo. Original full cloth binding, spine darkened. Coldwar/Economics 3
(FT) Cloth. 8vo. 219 pages, 25 pages of plates. Ill. Ports. Facsims. 23 cm. In Hebrew. Inscription from author on front endpaper. Title translates to English as, Embers of the Rotem Plant: In Memory of the Refugees of the Warsaw Ghetto. Subjects: Szwizgold, Shlomo. Jews -- Poland Warsaw -- Biography. World War, 1939-1945 -- Poland -- Warsaw -- Personal narratives, Jewish. Holocaust, Jewish (1939-1945) -- Poland -- Warsaw -- Biography. Warsaw (Poland) -- History -- Warsaw Ghetto Uprising, 1943. OCLC lists only 24 copies worldwide. Dust jacket has some wear at edges and on spine. Internal pages are nice and clean with tight binding. Private inscription inside. Very good condition. (HOLO2-83-75)
in 16°, bross. edit. con sovrac. ill., piccole rotture e mancanze in sovrac.
4 fascicoli in8° (cm. 24,4x17,4), ogni fasc. pp. 96 + 4 TAVOLE a COLORI fuori testo in carta patinata. (opere di pittori o decotratrori nazionalisti, vedute alpine, vetrate, animali, interni). Fascicoli con pesanti segni del tempo all'esterno (piatti leceri ai bordi e staccati, dorsi rotti e allentati, ma buoni allinterno DA RESTAURARE. Mensile di cultura, protestante nazionalista e conservatore, uno dei più forti oppositori al sistema di Weimar; fondato nel 1898, nel 129 fu diretto da uno dei primissimi Nazionalsocialisti, Friedrich Castelle e poi dal radicalizzato Walther, membro delle Lega Militante Nazista per la Cultura Germanica. Segnaliamo, perchè tipico dell'orientamento preludente al Nazismo: Emil SCHOTT, "Der Ruf nach dem FÜHRER" (nel fasc. 5 del 1930). Il lotto dei 4 fascicoli, così come sono
OTTIMO; MACCHIETTE/FIORITURE AI BORDI DELLA COPERTINA E QUALCUNA INTERNA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Informazioni bibliografiche Titolo: Lo scatenamento della seconda guerra mondiale: Uno studio sui rapporti internazionali nell'estate del 1939. Con documenti Titolo originale: Die Entfesselung des zweiten Weltkrieges Collana: Volume 589 di Universale economica Autore: Walther Hofer Traduzione dal tedesco di: Piero Bernardini Marzolla Prefazioni e appendici di: Roberto Isenburg Editore: Milano: Feltrinelli, 1969 Lunghezza: 548 pagine; 18 cm Soggetti: Storia contemporanea, Novecento, Nazismo, Imperialismo, Europa, Germania, Stati Uniti, Potenze, Conferenza di Monaco, Polonia, Austria, Hitler, Churchill, Stalin, Mussolini, Fascismo, Saggi storici, Storiografia, Nazionalsocialismo, Deutschland, Der Nationalsozialismus, Dokumente 1933-1945, Cause, Scoppio, Relazioni internazionali, Diplomazia, Storia diplomatica, Politica estera, Comunismo, Bolscevismo, Totalitarismo, Italia, Molotov-Ribbentrop, Accordi segreti, Giappone, Francia, Inghilterra, Bibliografia, Praga, Mosca, Anschluss, England, Italy, URSS, Lord Halifax, Galeazzo Ciano, Hitler-Stalin-Pakt, deutsch-sowjetischen, Völkerbund, Göring, Duce, Blaubuch, Berlino, Terzo Reich, Second World War, War Premeditated, 1939, Western Powers, nationalsozialistischen, Lord Halifax, German-Soviet pact, Ulrich von Hassell, Namier, Nazi, negotiations, Foreign Minister, Bonnet, Berlin, Birger Dahlerus
ys3904L. B. Ahnert Cartonné In-8 (18 x 25,2 cm), cartonné toilé (manque la jaquette), 240 pages, texte en allemand et anglais, photos en noir et blanc, sans date ; dos insolé, coiffes frottées, quelques traces sur les plats, par ailleurs assez bon état général. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
in 16°, bross. edit. ill., una sottolineatura ad evidenziatore, timbro ex libris - trad. a cura di Mario Tuti
Un volume (19 cm) di 283 pagine. Traduzione dal tedesco di Giovanna Caracciolo. Brossura editoriale con sovracoperta illustrata (usure ai margini della sovracoperta con ala staccata; interno molto buono). Prima edizione italiana.
tela edit. con titoli e fregi oro e sovrac. ill., rottura e abrasioni alla sovrac. - seconda edizione it. - trad. di Enrico Massa - 47 fotografie in b.n. fuori testo, cartine alle sguardie
COME NUOVO
2793 Walter Leszl Priebke. Anatomia di un processo. Roma , Editori Riuniti 1997 italiano, cm 21 x 12,5 pp. 288 Brossura in ottime condizioni. Il ruolo di organizzazioni come le SS e la questione della responsabilità dei singoli sotto il nazismo, il rigetto del diritto internazionale e l'intreccio tra nazismo e fascismo in Italia sono fra i temi, indispensabili per l'inquadramento e la comprensione del "caso Priebke" affrontati in questo libro.
1982152142Denoël Paris, Denoël, 1982. In-8 broché de 256 pages. Quelques passages soulignés au crayon de papier sinon bon état
In 8 (cm 15,5 x 23,5), pp. 32. Brossura editoriale. Edizione originale di questo saggio antisemitico: "Among the more important publications emanating from the national socialist school of thought, the following should be mentioned Walter Gross, Der deutsche Rassengedanke und die Welt..." (The New International Year Book, p. 312). Walter Gross fu nominato nel 1933 capo dell'Ufficio della Politica Razziale di cui rimase direttore fino al suo suicidio nel 1945.
Da Capo Press, s.d. (2020 circa) 8vo brossura, copertina illustrata colori, pp. XX-482
br. La storia tedesca del dopoguerra non può essere rinchiusa nella leggenda dorata della ricostruzione, della nascita di una democrazia modello, del miracolo economico, del ritorno graduale nel gruppo delle grandi potenze, fino alla clamorosa riunificazione, nel 1990, con la parte orientale rimasta ostaggio del blocco sovietico. La realtà è molto più complessa e soprattutto più ambigua, in primo luogo perché i maggiori responsabili di questa strabiliante sequenza di eventi sono stati uomini del regime nazista, che hanno mantenuto potere e responsabilità. In questo libro sorprendente, e spesso inquietante, Alfred Wahl mostra i limiti della "denazificazione" avviata sotto l'autorità o il controllo degli Alleati durante il periodo di occupazione, durato fino al 1949. E soprattutto ricostruisce la politica del governo Adenauer, incentrata sulla clemenza verso gli ex nazisti (ritenuti per lo più ubbidienti conformisti) e favorevole alla loro presenza nelle nuove strutture politiche e amministrative, oltre che in quelle economiche e culturali. Questa sostanziale continuità della classe dirigente - che ha fatto parlare di una seconda vita del nazionalsocialismo - non ha smesso di pesare sul presente come mostrano processi, dibattiti e scandali che hanno scosso la società tedesca fino a oggi.
in-8°, 425 pages, ill. hors texte N&B, notes, index, broche, couverture illustree plast. Bel exemplaire [HI-6] Arrière petit-fils de Richard Wagner, l’auteur est né dans une famille qui a toujours manifesté une grande sympathie au régime nazi. Il est soucieux aujourd’hui d’expier les fautes commises par les siens…
20645aafBerlin, Junker und Dünnhaupt, 1935, in-8°, 171 S., broschiert.
DESCRIZIONE: CROWOOD PRESS Singapore 2001 br. ed. ill. col., pp. 96 completamente ill. a col. n.t. in 8°. In questo volume, attraverso fotografie chiare, dettagliate e completamente a colori, viene presentata un notevole serie di modelli originali di berretti, uniformi, insegne, equipaggiamenti personali e onorificenze degli uomini della famosa Panzerdivision. Questa collezione è completata dalla riproduzione di molti esemplari di documenti , di fotografie del tempo di guerra e altri effetti personali. Il libro, importante opera di consultazione per collezionisti e appassionati di storia militare, è completato da dettagliate didascalie. CONDIZIONI: Ottime/Perfette PESO / WEIGHT: 400 gr. without package
ill., br. Nel marzo del 1933, appena due mesi dopo la presa del potere da parte di Hitler, Heinrich Himmler, il nuovo capo della polizia di Monaco, diede l'annuncio di aver scelto una fabbrica in disuso nei pressi di Dachau per farne un campo di concentramento per i prigionieri politici. Poche settimane dopo, le SS presero il controllo del posto, un capannone circondato da filo spinato, in grado di contenere non più di 223 prigionieri. Dopo questo modesto inizio, il sistema dei campi di concentramento crebbe fino a diventare un vastissimo panorama di terrore, che comprendeva 22 campi principali e l.200 satelliti sparsi tra la Germania e l'Europa controllata dai nazisti. All'inizio del 1945 i campi tedeschi contenevano circa 700.000 persone provenienti da tutta Europa. Lì morirono due milioni di uomini. In questo libro, lo storico tedesco Nikolaus Wachsmann ricostruisce la storia del sistema dei campi di concentramento tedeschi, le violenze, gli abusi, i massacri, facendo rivivere un'epoca atroce attraverso le vicende di quanti vi furono rinchiusi e lì tragicamente morirono.
Cloth; 8vo. X, 284 pages. Inscribed by author. Subject: World War, 1939-1945 -- Occupied territories. Index on pages 284-285. Includes chapter on Jews. Corners bumped; backstrip detaching. Pages browning. About Good condition. (H-35-3)