7 089 résultats
41712Plon 1960, in-8 broché, 218 p. (dos un peu gauchi, sinon bon état) Première biographie de ce zélé fonctionnaire du génocide juif, parue juste son kidnapping par les services israéliens.
23843P., Arthaud, 1963, in 8° broché, 287pp. ; illustrations hors-texte ; couverture illustrée.
106583sd Fondation Léon Degrelle - Sans date - Petit in-8, broché - 24 p. - Un portrait illustré en N&B en regard de la page de titre
In 8°, brossura editoriale illustrata, pp. 23, (1), con tavola illustrata n.t. b/n raffigurante l'autore. Ottimo esemplare. ZA10/B (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine) (ZA10/B)
br. La campagna elettorale permanente, un partito che non è di destra né di sinistra ma "del popolo", un improbabile contratto di governo, la voce grossa che mette a tacere i giornali, l'odio che penetra nel discorso pubblico, le accuse ai tecnici infidi, il debito, la gestione demagogica e irresponsabile delle finanze. Sono le analogie che minacciano il presente e rischiano di farlo somigliare pericolosamente a un passato che credevamo di esserci lasciati alle spalle. Quando Hitler nel 1933 divenne cancelliere del Reich, i cittadini tedeschi cominciarono a seguire incantati il pifferaio che li portava nel burrone. La cosa più strana, ma niente affatto inspiegabile, è che avrebbero continuato a credere religiosamente in lui anche dopo che erano già precipitati. "I nazisti," scrive Ginzberg, "non erano bravi solo in fatto di propaganda. Toccavano tasti cui la gente era sensibile, blandivano interessi reali e diffusi (non solo gli interessi del grande capitale, come voleva la vulgata). A elargizioni concrete corrispondeva un consenso reale, crescente e formidabile. La cosa che più impressiona è come siano riusciti a trovare consenso anche sui comportamenti più atroci e disumani del regime." Le analogie superficiali possono portare fuori strada. Eppure non possiamo farne a meno. La mente umana funziona per analogie. Le analogie si sono sempre rivelate uno strumento potentissimo per capire e distinguere, cioè l'esatto contrario del fare di ogni erba un fascio.
EDIZIONI CULTURA DELLA PACE ECP 1992 190 PP. SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, TRACCE DI POLVERE AI TAGLI, PER IL RESTO OTTIME CONDIZIONI GENERALI
EDIZIONI CULTURA DELLA PACE ECP 1992 190 PP. SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, TRACCE DI POLVERE AI TAGLI, PER IL RESTO OTTIME CONDIZIONI GENERALI
689932Olivier Orban Paris 1991 In-8 ( 235 X 150 mm ) de 311 pages, broché sous couverture illustrée. Edition originale. Très bel exemplaire à l'état de neuf.
Mm 145x220 Volume in copertina rigida con sovraccoperta editoriale, 202 pagine. Ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In-8 (cm. 23), cartonato editoriale, sovracoperta, pp. 361. In buono stato di conservazione (good copy).
Berlin, 1940, un fascicolo in-4, br. edit. illustrata, pp. 46. Con numerose illustrazioni fotografiche.
35 cm, brossura illustrata; pp. 48, numerose foto e illustrazioni in nero e a colori anche a piena pagina, primo numero con testo in tedesco e italiano
35 cm, brossura illustrata; pp. 60, numerose foto e illustrazioni in nero e a colori anche a piena pagina, testo in tedesco e italiano
35 cm, brossura illustrata; pp. 48, numerose foto e illustrazioni in nero e a colori anche a piena pagina, testo in tedesco e italiano
in-folio broché de 208 pages, abondamment illustre de photographies inedites en noir et en couleurs, broche, couverture illustrée a rabats. « Sélection tirée de l'édition spéciale du « Berliner illustrirte Zeitung » servant la propagande de guerre allemande durant les années 1940-1945. » Articles d'Arthur Grimm, Colonel Chevalier von Xylander, Hans Fritzsche, Wolfang Weber, Walther Kiaulehn Articles d'Arthur Grimm, Colonel Chevalier von Xylander, Hans Fritzsche, Wolfang Weber, Walther Kiaulehn, général de brigade Theiss, colonel baron Max von Pitreich, Giselher Wirsing, etc..- Tres bon etat. [NVU ]
in 4°, bross. edit. ill. con bandelle, dedica di appartenenza
in 4°, bross. edit. ill. con bandelle, dedica di appartenenza
in 4°, bross. edit. ill. con bandelle, dedica di appartenenza, strappetto alla cerniera
in 8° grande, bross. edit. ill. - volume in lingua francese - illustrazioni in b.n. e a colori nel testo
1944123391Signal 1944-1945 1 grand in 4 Pleine toile verte avec étiquette de titre en rouge 1 fort volume regroupant 15numéros se suivant de cette revue dans saversion italienne recouvrant les années 1944 et 1945 ( numéros rarissimes) jusqu'à la fin de la guerre. Reliure moderne en pleine toile verte avec étiquette de titre sur fond rouge - Importante documentation en reproduction jointe dans de nombreux numéros. Couvertures originales conservées
62707Berlin, Deutscher Verlag 1940-1944, 355x265mm, demi percaline-rouges, titre au dos doré, sauf indication toutes les couvertures ont été conservées. A la fin du volume de 1943/1944 ont été ajouté 10 numéros du “The Illustrated London News” de juin à septembre 1945.
celebre periodico di propaganda nazista, edizione tedesco-italiana. Disponiamo: 1941, n. 1 (gennaio); 13 (luglio); 16 (agosto); 17, 18 (settembre); 19; 20 (ottobre); 21; 22 (novembre); 1942, n. 1, 2 (genn.), 3, 4 (febbr.), 5, 6 (marzo), 8 (aprile), 9, 10 (maggio), 11. 12 (giu), 13, 14 (luglio), 15, 16 (agosto); 1943, 1 (genn.);1944, n. 5 (dorso rotto e copp. staccate), 6, 7. Ogni numero di pp. 40 con molte fotografie anche a colori. Minime tracce d'uso, qc. strappetto, ma esempl. molto buoni (tranne un fasc.). Il lotto di 28 fascicoli
1943Perrin, Paris, 2003
1st edition. Original Color Paper Wrappers. 8vo. 297 pages. 20 cm. In Polish. First Edition. Published in Germany, primarily for Polish-speaking Jewish DPs. SUBJECT (S) : World War, 1939-1945 -- Personal narratives, Concentration Camps, Jewish. Thaddeus Stabholz. OCLC lists 17 libraries worldwide. Spine rebacked, light wear, Good+ Condition. Scarce title. (HOLO2-28-2)
br. L'Italia fascista è linguaggio, violenza, idea del corpo, rabbia. Una combinazione di sentimenti e rivendicazioni antidemocratiche che si è formata negli anni dieci, quando l'Italia è andata in Libia; si è consolidata nel 1915, quando il Paese si è interrato nelle trincee; ha trovato espressione nel 1919, quando ne è uscito convinto di essere una potenza incompresa. Il libro fotografa il fascismo delle origini: ripercorrendo pratiche, culture, immaginari, finisce per chiamare in causa noi stessi e quella galleria di immagini, spesso inconfessate, che ci portiamo dentro. Siamo stati fascisti: abbiamo subito e coltivato il fascino per una spiegazione del presente, per un ordinamento del passato e per un'idea di futuro basati sulla sete di riscatto. Siamo stati sedotti da un vocabolario, da un'iconografia, da un modo di fare politica che ha marcato la costruzione di un'identità nazionale.