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DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. RARO. Il volume Storia dell'Europa, 1848-1918 segna una novità nell'ambito delle pubblicazioni di Ernst Nolte. Dagli anni della polemica revisionista, infatti, l'attenzione editoriale e giornalistica si è concentrata esclusivamente su Nolte come storico del totalitarismo novecentesco, lasciando in tal modo in ombra il più vasto orizzonte interpretativo da cui egli muove e da cui provengono gli elementi più importanti e significativi delle sue interpretazioni. Il presente volume colma dunque un'importante lacuna. In esso, infatti, l'autore punta direttamente l'attenzione sugli elementi originari della società e della politica novecentesche, andando alle radici di quello che Nolte stesso ha definito il sistema liberale. Prendendo le mosse dalla data che segna l'apogeo del rivoluzionarismo liberale e borghese, il 1848, Nolte pone in rilievo le principali linee di forza secondo le quali si sviluppano, per poi entrare lentamente in crisi, le istituzioni nazionali e internazionali che caratterizzano la civiltà liberale, fino al gigantesco punto di coagulo di tali tendenze costituito dalla Prima Guerra Mondiale. Nella parte finale del volume, la Grande Guerra è, infatti, esposta e interpretata sia nei moventi della sua deflagrazione, sia nelle modalità del suo inaudito e imprevedibile svolgimento, sia -soprattutto- nella sua disastrosa conclusione sul piano diplomatico: la pace di Versailles del 1919, così gravida di conseguenze nei decenni successivi. Il volume si rivolge ad un pubblico assai vasto, composto non solo da specialisti, ma anche da cultori e appassionati. Il taglio espositivo di questo libro è, inoltre, oltremodo accattivante: esso infatti sposa lo stile problematico del saggio di interpretazione con quello narrativo proprio della divulgazione di alto profilo. Per tutte queste sue caratteristiche, il libro di Ernst Nolte si presenta come un'avvincente e al contempo critica introduzione alla storia europea del secondo Ottocento e del primo Novecento. Ma altresì esso si candida a fungere da strumento di comprensione di un fenomeno tipicamente novecentesco: la crisi generalizzata del modello politico-economico liberale che ha condotto all'insorgenza dei totalitarismi con i tragici esiti di persecuzione, distruzione e sofferenza che tutti conosciamo. Ernst Nolte, nato nel 1923, allievo di Martin Heidegger e di Eugen Fink, è uno dei maggiori storici viventi. Assieme a François Furet e a Renzo De Felice, con i quali nel passato ha stretto proficui rapporti e scambi epistolari ormai famosi, Nolte può essere considerato uno dei pionieri di quel paradigma interpretativo del Novecento teso a fornire una chiave di lettura equilibrata, ma allo stesso tempo profonda e coraggiosa, dei fenomeni ideologici che hanno caratterizzato il nostro secolo. Un paradigma interpretativo che proprio per questo ha dovuto subire, negli anni passati, attacchi anche violenti, ma che, alla prova del tempo, si è mostrato più forte di ogni critica ideologica. Descrizione bibliografica Titolo: Storia dell'Europa 1848-1918 Titolo originale: Geschichte Europas 1848-1918: von der Märzrevolution bis zum Ende des Ersten Weltkriegs Autore: Ernst Nolte Prefazione di: Sergio Romano Traduzione dal tedesco di: Francesco Coppellotti Editore: Milano: Christian Marinotti, Marzo 2003 Lunghezza: 305 pagine; 23 cm ISBN: 8882730220, 9788882730222 Soggetti: Storia contemporanea europea, Europa, Revisionismo storiografico, Critica, Saggi critici, Totalitarismo, Dittatura, Prima Guerra Mondiale, Analisi storica, Liberalismo, Borghesia, Ideologie politiche, Democrazia, Capitalismo, Rivoluzioni borghesi, Potere, Istituzioni, Stato, Competizione, Imperialismo, Colonialismo, Industrializzazione, Emigrazione, Ottocento, Novecento, Belle Epoque, Fine secolo, Fascismo, Nazismo, Diplomazia, Relazioni internazionali, Geopolitica, Libri universitari, Comunismo, Russia, Unione Sovietica, America, Francia, Inghilterra, Italia, Germania, Impero austroungarico, Modernità, Ebraismo, Ebrei, Antisemitismo, Dispute storiche, Polemiche, Giovane Mussolini, Interpretazione noltiana, Rivoluzione bolscevica, Fascismi europei, Controrivoluzione, Cantimori, Anticapitalismo, Storiografia filosofica, Filosofia, Benedetto Croce, Augusto Del Noce, Radicalfascismo, Martin Heidegger, Konservative Revolution, Guerra civile, Bürgerkrieg, Nazionalismo, Patriottismo, Trascendenza, Giudeobolscevismo, Zeitgeist, Controversie, Repubblica di Weimar, Identità, Lettura conservatrice, Immigrazione, Condizioni di pace, Bibliografia, Riferimento, Consultazione, Libri fuori catalogo, Elitismo, Rivoluzione conservatrice, Renzo De Felice, François Furet, Olocausto rosso, Stéphane Courtois, David Irving, Storici tedeschi, Radicalismi tecnico-moderni, Tecnica, Conflitti, Crisi, Uomo nuovo, Edmund Burke, Action Française, Charles Maurras, Antimodernità controrivoluzionaria reazionaria, Giacobinismo, Spartaco, Carl Schmitt, Engels, Nemico assoluto, Lenin, Ernst Jünger, Sinistra, Livellamento, Regime totalitario, Genocidio, Dissidenti, Aristocrazia, Vandea, Terrore, Socialismo rivoluzionario, Georges Sorel, Zarismo, Marxismo, Historikerstreit, Der europaische Bürgerkrieg, Marxismus, Faschismus, Totalitarisme, Revisionen, Revisionismen, Deutschland, Weltbürgerkrieg der Ideologien, Libri rari, Stati europei, Crimea, Restaurazione, 1815, Unità d'Italia, Unificazione, Risorgimento, Parigi, Guerra franco-tedesca, Bismarck, Sistema di alleanze, Rivalità, Potenze, Balcani, Guerre balcaniche, Bosnia-Erzegovina, Marocco, Africa, Rivoluzione industriale, Demografia, Lavoratori, Movimenti politici, Bonapartismo, Sionismo, Israele, Herzl, Palestina, Pogrom, Leon Pinsker, Aliyah, Biluim, Chassidismo, Messianismo, Moses Hess, Sabbatai Zevi, Emancipazione, Nietzsche, Rosa Luxemburg, Michels, Mehring, Kolakowski, Nietzschianesimo, Partiti di massa, Negazionismo, Robert Faurisson, Werke, Napoleone, Realpolitik, Lotta di classe, 18 Brumaio, Reich, Proletariato, Borghesia, Piccolo-borghesi, Società, Ottobre, Stalin, Putsch, Richard Wagner, Peter Nettl, Trotsky, Trotckij, Anarchismo, Questione ebraica, Illuminismo, Riformismo, Stato sociale, Hannah Arendt, Alessandro II, Bakunin, Blanqui, Bethmann, August Bebel, Bulow, Clemenceau, Carlo Alberto, Piemonte, Sardegna, Francesco Crispi, Churchill, Coronini, Comte, Depretis, Gabriele D'Annunzio, Cavour, Mazzini, Massoneria, Prussia, Federico Guglielmo IV, Benjamin Disraeli, Dostoevskij, Alfred Dreyfus, Feuerbach, Fichte, Gladstone, Gioberti, Giolitti, Ernst Gerlach, Garibaldi, Asburgo, Francesco Giuseppe, Panslavismo, Assassinio, Serbia, Charles Fourier, Giovanni Gentile, Intellettuali, Hohenzollern, Guglielmo II, Jean Jaurès, Imbriani-Poerio, Hegel, Herzen, Hindenburg, Kropotkin, Ketteler, Karl Kautsky, Lamorcière, Krupp, Ferdinand Lassalle, Hobbes, Locke, Thomas Mann, Malthus, Metternich, Helmuth Bernhard von Moltke, Stuart Mill, Robert Owen, Montesquieu, Palmerston, Pareto, Mosca, Pietro I, Richard Oastler, Proudhon, Poincaré, Péguy, Saint-Simon, Rotschild, David Ricardo, Adam Smith, Radetzky, Settembrini, Salvatorelli, Sismondi, Sidney Sonnino, Politica estera, Sorel, Spengler, Spence, Max Stirner, Steiner, Roosevelt, Taillerand, Périgord, Thiers, Tirpitz, Tolstoj, Tocqueville, Miguel Unamuno, Weber, Vittorio Emanuele II, Savoia, Woodrow Wilson,
in francese
In 8°, brossura editoriale, pp. XIV, 275, (5); ottimo esemplare. (XC4/B) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine) 2903279039 (XC4/B)
Buono stato, coperta illustrata in cartoncino patinato semimorbido, Grafica: Federica Zambon, punte appena sfregate,cerniera stretta, tagli e pagine in ottimo stato. Prefazione di Gennaro Malgieri. Coordinamento editoriale: Madrilena Lioi, Simona Di Pancrazio. Fa parte della collana Storia e storie, diretta da Gianni Fara. I edizione. Numero Pagine 123 USATO
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Descrizione bibliografica Titolo: Revisionisti contro dogmatici Autori: François Fejtö Editore: Milano: Edizioni di comunità, 1965 Lunghezza: 388 pagine; 21 cm. Livello bibliografico e tipo di documento: monografia | testo a stampa Collana: Volume 51 di Saggi di cultura contemporanea Soggetti: Revisionismo, Saggi, Comunismo, Marxismo, Critica, Filosofia Politica, Ideologie Politiche, Cina, Mao Tse-Tung, Colonialismo, Kadar, Cecoslovacchia, Policentrismo, Lenin, Stalin, Marxismo, Marx, Bernstein, Lukacs, Rivoluzione, Paesi socialisti, Storia,1945-1965, Novecento, Storia delle democrazie popolari, URSS, Togliatti, PCI, Sinistra, Radicalismo, Democrazie popolari, Riformismo, Welfare, Stato sociale, Benessere, Intellighenzia, Comunisti francesi, Intellettuali, Lukacs, Ungheria, Destalinizzazione, Guerra Fredda, Polonia, Russia, Italia, Germania
IL MINOTAURO 2001 633 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO. Parole e frasi comuni Ambris antifascista Ansaldo Almirante Augusto Del Noce autore Bataille Benoist Cacciari Calasso Antonio Valente artisti Benito Mussolini Berto Ricci Boccioni borghesia Alvaro Bontempelli Buzzati Bottai Carlo cattolico civiltà classe collaborazione comune Corradini Corridoni Costamagna Benedetto Croce critica cultura Cardarelli Depero culturale D'Annunzio democrazia diritto dopoguerra dottrina Elias de Tejada Enzo Erra economica europea fascismo filosofia fondo futurismo Gaetano Mosca Gianni Baget Bozzo Gennaro Malgieri Gioacchino Volpe guerra Hegel Heidegger Hitler Hobbes giornale giovane Giovanni Gentile Giuseppe Bottai Gobetti Guareschi Gramsci guerra Horia ideale idee ideologica intellettuale interessi italiana Julius Evola lavoro letteraria libera liberale libro Longanesi Luigi Gedda Maritain lotta Luigi Tallarico Malaparte Marinetti Mario Sironi marxista moderno momento mondiale mondo morale morte movimento Mussolini nazionale nazione Mosca Nietzsche Novecento nazista neodestra nichilismo Nietzsche Panunzio Papini pensiero Pirandello poesia polemica politica popolo Pirandello Prampolini Rocco Rosso di San Secondo Prezzolini Olivetti problema profonda proletariato pubblica Rauti reazionario René Guénon Renzo De Felice regime ricordo rivista rivoluzione Roberto Michels scienza scritto scrittore secolo senso sentimento sindacalismo rivoluzionario sindacato Sturzo Ungaretti Scaligero Saba Sarfatti Palazzeschi Pareto Sironi sociale società Soffici spirito spirituale storico tradizione Ugo Spirito Vittorio Volpe Soggetti: Destra politica, Scienze politiche, Pensiero politico, Intellettuali, Storia, Biografia, Novecento, Filosofia, Teorie, Ideologie, Liberalismo, Cultura di destra, Movimenti e partiti politici, Massoneria, Fascismo, Anti-dogmatismo, Duce, Cattolicesimo, Chiesa, Cristianesimo, Rivoluzione, Reazionari, Conservatorismo, Alleanza Nazionale Articoli, Quotidiani, Editoriali, Intellectuals, Italy, Biography, Politics and culture, Right and left, Political science, Intellectual life, Politique et culture, Intellectuels, Italie, 20e siecle, Droite, science politique, Hommes politiques, Biographies, Culture politique, Vie intellectuelle, Politisches Denken, Die Rechte, Geschichte 1900-2000, Intellektueller, Biographie, Italien, Right Politics, Political Science, Political Thinking, Intellectuals, History, Biography, Twentieth Century, Philosophy, Theories, Ideologies, Liberalism, Right-wing Culture, Political Movements and Parties, Freemasonry, Fascism, Anti-dogmatism, Catholicism, Church, Christianity, Revolution, Reactionary, Conservatism, National Alliance Newspapers, Editorials
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. È una raccolta di scritti recenti dello storico napoletano, pubblicata, per i suoi 80 anni, a cura di Giuseppe Aragno, che ha scritto anche la partecipe prefazione, nella quale emergono tutte le caratteristiche del fare storia di Arfé, le sue capacità narrative ("tu non sei uno storico, tu sei un cantastorie"), lo apostrofa ammirato un vecchio compagno dopo averne sentito la commemorazione di Andrea Costa, il rapporto tra il giornalista, il militante e lo studioso, la lunga fedeltà alla storiografia etico-politica (tra Croce, incontrato nel 1942, che gli regala una copia del suo libro sul materialismo storico, e Gramsci, letto avidamente alla fine della guerra), il senso della responsabilità connesso al mestiere di storico. Una concezione della storia affermata peraltro dallo stesso Arfé: La spinta a occuparmi di storia mi venne non dall'accademia ma dagli eventi dei quali ero partecipe e di qui il dovere che sentivo di lavorare e scrivere non soltanto per le corporazioni degli storici, ma anche, e principalmente, per le persone tra le quali vivevo e operavo. È una visione delle cose che sembra entrata in crisi in questi quindici anni e questi scritti sono pervasi dal senso dell'appartenenza al mondo di ieri, ma anche dal desiderio di non arrendersi. In quest'ambito si collocano i problemi affrontati da uno storico dichiaratamente non neutrale (e critico di quello che, a buon diritto, definisce nichilismo storiografico) come Arfé: il socialismo come regola di vita e l'unità europea come obiettivo (scoperti in quell'esperienza di Internazionale della montagna che fu la resistenza combattuta in Valtellina); la difesa delle ragioni della Resistenza e della Costituzione (non come esercitazione retorica, ma come problema storico) e la critica serrata nei confronti del revisionismo storiografico, offensiva ideologica non più contro un'interpretazione della Resistenza indubbiamente segnata dagli anni, ma contro la Resistenza in sé, per la demolizione del suo ethos politico. Non sono solo scritti di occasione, quelli presenti in questa raccolta, ma toccano anche alcuni nodi del dibattito storiografico, ad esempio la critica dell'utilizzo della categoria di guerra civile per il periodo 1943-45, in quanto essa sfuma l'importanza di due fatti tra loro connessi: che la Resistenza fu manifestazione nazionale di un fenomeno di dimensione europea; che il governo di Salò sorse per volontà di Hitler. Oppure la polemica verso i cultori della morte della patria, per i quali ha parole di indignazione, ma anche di rara efficacia. A ferirla, colpevole Mussolini, complice necessario Vittorio Emanuele III, erano stati gli assassini impuniti di Giacomo Matteotti e di Giovanni Amendola, a violentarla erano state le leggi fascistissime che sopprimevano ogni libertà, a scempiarla le guerre d'Etiopia e di Spagna, a infamarla le leggi razziali, a decretarne la definitiva condanna la dichiarazione di guerra a fianco della Germania nazista. A darle l'ultima mortale ferita era stato il colpo di Stato del 25 luglio. Quel giorno morirono insieme la patria di Mussolini e quella del re. Descrizione bibliografica Titolo: Scritti di storia e politica di Gaetano Arfé Curatore: Giuseppe Aragno Editore: Napoli: La Città del Sole, 2005 Collaboratore: Istituto Italiano per gli Studi Filosofici Lunghezza: 425 pagine; 23 cm ISBN: 8882922952, 9788882922955 Collana: Volume 119 di Il pensiero e la storia Soggetti: Scienza politica, Storia Contemporanea, Saggi storici, Interventi, Lettere, Carteggi, Pensiero politico, Biografie, Antifascismo, Resistenza, Revisionismo, Storiografia, Prima Repubblica, Analisi, Socialismo Giulio Chiarelli, Norberto Bobbio, Padri Costituenti, Europa, Fascismo, Intellettuali, Cultura, Ideologie politiche, Rosselli, Carcere, Esilio, Costituzione, Giovanni Amendola, Indro Montanelli, Giustizia e libertà, Riccardo Lombardi, Corriere della Sera, Sinistra, 25 aprile, 8 settembre, Marxismo, Comunismo, Foibe, Tedeschi, Nazismo, Partigiani, Patria, Storia d'Italia, Novecento, Unione Europea, l'Avanti
Roma, Il Settimo Sigillo, 1991, 8vo brossura con copertina illustrata, pp. 112 con 7 tavole illustrate nel testo (con dedica autografa firmata dell'Autore) .
Mm 175x250 "Annali della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli - anno 35°, 1999" - Volume cartonato di cxxxiv-618 pagine. Segni d'uso al piede del dorso e al retro, peraltro ottimo esemplare. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Della miseria intellettuale in Francia in ambiente universitario e specialmente nella corporazione degli storici
Dal predominio del "paradigma antifascista" all'interpretazione del fascismo proposta da Renzo De Felice, Gustavo Corni ricostruisce l'evoluzione della storiografia contemporanea dal 1945 ad oggi. La sua analisi pone al centro dell'attenzione temi quali l'importanza della Resistenza, il consenso verso il regime fascista, i rapporti fra regime e poteri forti dell'economia. Dopo la fine della cosiddetta "prima Repubblica" il paradigma antifascista ha subito colpi ancora più duri, in un clima politico e culturale radicalmente cambiato. I "revisionismi" sono all'ordine del giorno, suscitando polemiche ma anche forti consensi nel pubblico. In un contesto culturale meno ideologizzato che in passato, ci si deve chiedere se sia possibile costruire percorsi di lettura della nostra storia recente più liberi da condizionamenti politici e di partito. Presentazione di Alessandro Barbero. Autori: Gustavo Corni.
TRADUZIONE DI MARIA NOEMI PLASTINO GUIDA 1985 406 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO E INTONSO. Parole e frasi comuni alcuni all'interno antifascista articoli avrebbe potuto avrebbero avvenimenti italiani base borghesia capitalismo capitalistico chiaramente classe operaia coalizione collaborazione comunisti confronto congresso considerazione corrispondente romana crisi della Repubblica critica decisivadell'SPD democratico determinata dirigenti diritto dittatura fascista economica esso Faschismus fascismo italiano fascismo tedesco forze fronte unitario funzione generale Germania giornale giornalistica governo fascista gruppi Hitler ideologico interessi internazionale Komintern l'attività l'Italia l'SPD lavoratori lotta al fascismo lotta antifascista lotta di classe maniera masse massimalisti Matteotti mente minaccia movimento Mussolini nazionale nazionalsocialismo obiettivi organizzazioni politica estera politica interna possibilitàprese di posizione presidenza processo di sviluppo proletariato propaganda pubblica questione Radek rafforzamento rapporto reazione regime fascista reportages Repubblica di Weimar riferimento riformisti riguardo ripercussioni rivoluzionaria rivoluzione Rote Fahne sarebbe sarebbero Siidtirol sindacale sindacati situazione italiana socialdemocratici socialfascismo socialista italiano socialisti soltanto Stahlhelm supplemento sviluppo italiano tale tendenza Terzo Reich valutazione venne vennero violenza VorwàrtsZetkin
Mm 100x180 Collana "Universale Laterza". Brossura originale, 285 pagine. Buona copia, SPEDIZIONE IN 24 ORE DALL'ORDINE.
19773113147Milano: Feltrinelli Editore 1977. 322 Seiten. 8° (17,5-22,5 cm). Illustrierte Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
Mm 120x190 Brossura editoriale di pagine 174, introduzione di Augusto Illuminati. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
8°, pp. 87 (1). Ottima mz. perg. con angoli e tass. al dorso.
br. Più volte ristampata e tradotta in un numero crescente di paesi, quest'opera è una rilettura originale della storia contemporanea, dove l'analisi critica del revisionismo storico - a cominciare dalle tesi di Nolte sull'Olocausto e di Furet sulla rivoluzione francese - si intreccia con quella di una serie di fondamentali categorie filosofiche e politiche come guerra civile internazionale, rivoluzione, totalitarismo, genocidio, filosofia della storia. Questa edizione ampliata analizza le prospettive del nuovo secolo. Da un lato il revisionismo storico continua a riabilitare la tradizione coloniale, com'è confermato dall'omaggio che uno storico di successo (Niall Ferguson) rende al tramontato Impero britannico e al suo erede americano, dall'altro vede il ritorno sulla scena internazionale di un paese (la Cina) che si lascia alle spalle il "secolo delle umiliazioni". Sarà in grado l'Occidente di tracciare un bilancio autocritico o la sua pretesa di essere l'incarnazione di valori universali è da interpretare come una nuova ideologia della guerra?
Mm 140x210 Sagittari. Brossura editoriale di pagine 345, timbro dell'editore in apertura. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
LIEVE BRUNITURA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. La risposta del vicesegretario del P.C.I., Luigi Longo, a "Riforme e rivoluzione" di Antonio Giolitti. Informazioni bibliografiche Autore: Longo Luigi. Titolo: Revisionismo nuovo e antico Editore: Torino: Giulio Einaudi, 1957 Anno di edizione: 1957 Lunghezza: 87 pagine; 20 cm Soggetti: Politici italiani del XX secolo, Antifascismo, Politica italiana, Socialismo, Comunismo, Storia d'Italia, PCI, Riformismo, Revisionismo, Togliatti Parole e frasi comuni affermazioni base Bernstein capacità capitalismo centralismo democratico classe dirigente classe operaia comunista cinese comunista italiano concetto di dittatura concetto di egemonia concezione leninista concretamente condizioni materiali Congresso del PCI conquista del potere conservatrici e reazionarie critica dall'esterno organi dell'organizzazione democrazia borghese democrazia socialista dibattiti Giolitti Dichiarazione programmatica diretta direzione discussione dissenso dittatura del proletariato economia e politica elaborazione forme forze produttive funzione dirigente Giulio Einaudi editore ideologica azione VIII Congresso libertà lotta di classe Luigi Longo Marx marxista masse militanti minoranza mitizzata monopoli monopolistici necessità nuovo organizzazione paesi passaggio al socialismo posizioni possibilità potere operaio politico problema processo produzione capitalistico progresso tecnico questione rapporti di produzione revisionismo riforme di struttura rivoluzionaria rivoluzione saggio sfruttatori situazione sociali e politiche Tesi trasformazione socialista Unione Sovietica violenza
Firenze, Guaraldi, 1976, 16mo brossura con copertina illustrata, pp. 88 (Quaderni Guaraldi, 1).
In 8°, brossura editoriale, pp. 96, (12), con tavole illustrate n.t. b/n; buon esemplare. (ZE2/A) (ZE2/A)
In 8°, brossura editoriale, pp. 41, (7), con tavole illustrate f.t. b/n; ottimo esemplare. (ZE2/A) (ZE2/A)
Mm 145x215 Volume di pagine 475, sovraccoperta figurata, un numero scritto a penna alla prima carta. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. Il conflitto tra Cavour e Garibaldi per la "conquista" di Napoli, la collaborazione nelle operazioni di un ministro borbonico, l'arrivo in treno del Generale nella capitale: fatti che svelano, in queste pagine rigorosamente documentate, il momento chiave dell'Unità d'Italia. Garibaldi fu uomo di coraggio, e al tempo stesso maestro di relazioni pubbliche; Cavour, l'artefice dell'Italia unita, voleva perfino imprigionare il condottiero per impedirgli di arrivare a Napoli. Dopo più di un secolo e mezzo, possiamo forse celebrare l'Unità - un fatto grandioso - raccontando come sono andate veramente le cose. Descrizione bibliografica Titolo: Arrestate Garibaldi. L'ordine impossibile di Cavour Autore: Nico Perrone Editore: Roma: Salerno, 2016 Lunghezza: 102 pagine; 17 cm ISBN: 8869731944, 9788869731945 Collana: Astrolabio Soggetti: Storia contemporanea, Ricerca storica, Storiografia, Unità, Regno, Piemonte, Savoia, Ottocento, Risorgimento, Monitore, Mazzini, Francesi, Revisionismo, Storia d'Italia