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[Storia Economia](cm. 21) Brossura editoriale con bandelle. -pp. 186. Questo volume pubblicato nell'Unione Sovietica verso la fine del 1965 rappresenta un momento interessante nella storia del revisionismo economico sovietico...Alla battaglia per la riforma dell'economia parteciparono non soltanto economisti e politici, ma dirigenti, tecnocrati scienziati, inventori e operai. In questo movimento Antonov occupaun posto importante per il prestigio di cui gode nell Unione Sovietica (è un famoso costruttore di aerei) ma soprattutto perchè ha portato nel movimento revisionista una voce e un contributo originali... usuali lievi segni del tempo, altrimenti perfetto pari al nuovo. [n42] Libro
Milano, Mondadori, 1999, 8vo cartonato editoriale con sovraccopertina illustrata, pp. 215 con una cartina nel testo (Il Giornale, Biblioteca Storica, 21) .
Mm 140x220 Volume rilegato di pp. 484, sovraccoperta editoriale, in ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Milano, RCS Libri, 2010, 8vo cartonato editoriale con sovraccopertina illustrata, pp. 465 (Rizzoli best) .
23324Editions Connaitre, Genève, 1958.
Mm 135x210 Collana Argomenti. Brossura editoriale di 157 pagine, copertina con lievissimi segni del tempo, etichetta di biblioteca privata ismessa al primo foglio bianco.Buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
EDITORI RIUNITI 1985 FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Si incontrano in questo libro due filoni principali: uno di ricerca storica su un momento essenziale dell'incontro tra mondo ebraico e mondo romano; un altro di intervento su questioni di storia contemporanea e di politica attuale, come i rapporti arabo-israeliani, visti nell'ottica di un ebreo non sionista, e la tragedia degli ebrei sotto il nazismo in generale e nella Francia occupata in particolare. Conclude il volume un ampio saggio, «Un Eichmann di carta. Anatomia di una menzogna», che è una resa dei conti con il neo-antisemitismo francese e in particolare con le falsità diffuse dal Faurisson e da altri che si opponevano al cosiddetto «conformismo antifascista» giungendo a negare l'esistenza delle camere a gas e dei campi di sterminio. Il filo unitario dei due generi — la ricerca storica e i saggi e interventi — è rappresentato dalla riflessione costante sul problema dell'identità ebraica e soprattutto dal rapporto, attraverso l'esperienza storica degli ebrei, tra memoria e storia. Pierre Vidal-Naquet è direttore di studi all'Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales. E' autore, fra l'altro, di: Il buon uso del tradimento. Giuseppe Flavio e la guerra giudaica, pubblicato dagli Editori Riuniti nel 1980. Indice Prefazione all'edizione italiana Prefazione Forme di attività politica nel mondo ebraico con particolare riguardo al I secolo d.C. Cinque prefazioni 1. Il privilegio della libertà 2. Gli ebrei di Francia e l'assimilazione 3. L'Ugif: la corda e l'impiccato 4. L'eroe, lo storico e la scelta 5. Musei e uomini Interventi (1967) 1. Dopo il 10 giugno 1967 2. I Choukeiri dello spirito 3. Un certo delirio Interventi (1970-1983) 1. Israele: le possibilità di una contestazione 2. Riflessioni in margine a una tragedia 3. L'UNESCO e Israele. La storia e la geografia 4. Israele-Palestina: la frontiera invisibile 5. Israele e la tortura 6. Arafat e Begin 7. Una possibilità storica che non si è realizzata 8. Ritorno in Israele 9. Menzogna, crimine e suicidio 10. La negazione e l'oblio Un Eichmann di carta Appendice I « Zyklon B » di Pitch Bloch Note, p. 264. Appendice II Faurisson e Chomsky Appendice III Tesi sul revisionismo Indice dei nomi
Pavia, 1995, 4to stralcio con copertina posticcia muta, pp. 20/21 con due illustrazioni fotografiche. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
br. Due fatti sono sotto gli occhi di tutti. Negli ultimi vent'anni la Shoah è stata oggetto di intense e capillari attività commemorative in tutto il mondo occidentale. E nello stesso lasso di tempo il razzismo e l'intolleranza sono aumentati a dismisura proprio nei paesi in cui le politiche della memoria sono state promosse con maggior vigore. Si tratta di due fatti scollegati, due serie storiche indipendenti, oppure un collegamento c'è, ed è compito di una società desiderosa di contrastare l'attuale ondata xenofoba interrogarsi sulle ragioni di questa contraddizione? La constatazione da cui trae avvio questo libro è il fallimento delle politiche della memoria, fondate sull'equazione semplicistica Per Non Dimenticare = Mai Più. La domanda più pressante per Valentina Pisanty, attenta studiosa delle logiche del negazionismo, è se tale insuccesso sia accidentale (la xenofobia cresce nonostante le politiche della memoria), o se non sia già insito nelle premesse: per come sono state impostate, quelle politiche non potevano che contribuire agli esiti che hanno prodotto. L'obiettivo di questo approccio critico è predisporsi a combattere la discriminazione in modo efficace e incisivo, che vuol dire anche onesto, consapevole e, quando necessario, autocritico.
19691093791969 Editions Calmann-Lévy, Collection "Liberté de l'Esprit" - 1969 - In-8, broché, couverture à rabats - XVI + 374 p.
19811175271981 Editions Calmann-Lévy, Collection "Pluriel" dirigée par Georges Liébert - 1981 - Deux volumes in-12, broché, couverture illustrée - 479 p. + 527 p.
Prima edizione italiana - 1967 - come nuovo - rarissimo
RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO: LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Informazioni bibliografiche Titolo del Libro: Interpretazioni del nazismo Autore: Richard Saage Editore: Napoli: Liguori Collana: Volume 3 di Storia moderna e contemporanea Data di Pubblicazione: 1979 Lunghezza: 176 pagine; 19 cm Traduttore: Tagliazucchi Manù ISBN-10: 8820708264, ISBN-13: 9788820708269 Soggetti: Storia d'europa, Nazismo, Nazionalsocialismo, Storiografia, Hitler, Novecento, Totalitarismo, Regimi, Fascismo, Ideologie politiche, Germania, Critica, Impegno civile, Repubblica federale tedesca, Weimar, Brecht, Cultura, Filosofia politica, Potere, Capitale monopolistico, Industria, Marxismo, Bolscevismo, URSS, unione Sovietica, Seconda Guerra Mondiale, Imperialismo, Storicismo, Polarizzazione, Ceto medio, NSDAP, Primato della politica, Terzo Reich, Martin Heidegger, Hannah Arendt, Shirer, Ernst Nolte, Nietzsche, Revisionismo, Negazionismo, Fergusson, Auschwitz, Hans Jonas, Fackenheim, Adorno, Horkheimer, Marcuse, Arbeiterbewegung, Faschismus, Neokonservatismus
LIGUORI 1979 176 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, LIEVE CENNO DI PIEGA AL MARGINE ANGOLARE INFERIORE, COME FORSE SI VEDE IN FOTO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
In-8° pp. 183, bross. edit. ill.
In 8°, brossura editoriale illustrata, pp. 183, (7), collana "Primo piano", nota di possesso al frontesp., buon esemplare. (MAG ZE3/d) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
Collana Saggi.<BR>In 8°; pp. 151; brossura editoriale con alette; rilegato all'americana (fresato, non cucito).<BR>CONDIZIONI OTTIME.<BR>
brossura Ricerca libera da ideologie, non da idee, dacché gli storici studino temi trascurati. In età di impostura universale, ambire alla verità è atto rivoluzionario, scibile e coscienze umane asservite a brain manipulation dai magisteri mondialisti dall'infanzia all'università, da disinformazione e dalla storia ufficiale. Art. 19 Dichiarazione internazionale Diritti dell'Uomo Assemblea generale O.N.U., Parigi, il 10-12-1948: "Ogni individuo ha il diritto alla libertà di opinione e di espressione, il che implica il diritto di non essere preoccupato per le sue opinioni e quello di cercare, di ricevere e di diffondere, senza considerazione di limite, le informazioni e le idee con qualunque mezzo di espressione che sia". Art. 11-1 Carta diritti fondamentali U.E., Nizza, 7-12-2000: "Ogni persona ha il diritto alla libertà di espressione. Questo diritto comprende la libertà d'opinione e la libertà di ricevere o di comunicare delle informazioni o delle idee senza che possa avervi l'ingerenza d'autorità pubbliche e senza considerazione delle frontiere".
brossura Ricerca libera da ideologie, non da idee, dacché gli storici studino temi trascurati. In età di impostura universale, ambire alla verità è atto rivoluzionario, scibile e coscienze umane asservite a brain manipulation dai magisteri mondialisti dall'infanzia all'università, da disinformazione e dalla storia ufficiale. Art. 19 Dichiarazione internazionale Diritti dell'Uomo Assemblea generale O.N.U., Parigi, il 10-12-1948: "Ogni individuo ha il diritto alla libertà di opinione e di espressione, il che implica il diritto di non essere preoccupato per le sue opinioni e quello di cercare, di ricevere e di diffondere, senza considerazione di limite, le informazioni e le idee con qualunque mezzo di espressione che sia". Art. 11-1 Carta diritti fondamentali U.E., Nizza, 7-12-2000: "Ogni persona ha il diritto alla libertà di espressione. Questo diritto comprende la libertà d'opinione e la libertà di ricevere o di comunicare delle informazioni o delle idee senza che possa avervi l'ingerenza d'autorità pubbliche e senza considerazione delle frontiere".
brossura Ricerca libera da ideologie, non da idee, dacché gli storici studino temi trascurati. In età di impostura universale, ambire alla verità è atto rivoluzionario, scibile e coscienze umane asservite a brain manipulation dai magisteri mondialisti dall'infanzia all'università, da disinformazione e dalla storia ufficiale. Art. 19 Dichiarazione internazionale Diritti dell'Uomo Assemblea generale O.N.U., Parigi, il 10-12-1948: "Ogni individuo ha il diritto alla libertà di opinione e di espressione, il che implica il diritto di non essere preoccupato per le sue opinioni e quello di cercare, di ricevere e di diffondere, senza considerazione di limite, le informazioni e le idee con qualunque mezzo di espressione che sia". Art. 11-1 Carta diritti fondamentali U.E., Nizza, 7-12-2000: "Ogni persona ha il diritto alla libertà di espressione. Questo diritto comprende la libertà d'opinione e la libertà di ricevere o di comunicare delle informazioni o delle idee senza che possa avervi l'ingerenza d'autorità pubbliche e senza considerazione delle frontiere".
Milano, CdE, 1997, 8vo (cm. 22 x 14,5) cartonato editoriale con sovraccoperta illustrata a colori (tracce d'uso ai margini) pp. 300.
Genova, Graphos, 1996, 8vo brossura, pp. 64/74 in "Revisionismo e revisionismi".
FALZEA 1993 349 PP. FALZEA 1993 349 PP. FONDO DI MAGAZZINO, ALLO STATO DI NUOVO Il volume analizza il “tempo” del crocianesimo in Italia e si sofferma sulla legittimità di un ritorno a Croce, soprattutto sul versante della riproposizione del metodo di ricerca e di lavoro. Il panorama filosofico che viene ricostruito è quello della più recente storia culturale italiana, ossia di coloro che hanno dato una lettura crociana di Croce, incrementando l’orizzonte categoriale elaborato dal filosofo.