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Copia carbone da dattilosxcritto (cm. 28x21), pp. 98. Cartellina muta a graffe metalliche. Presentato (identificabile con motto "De Humilitate") al concorso per autori di drammi indetto dalla Compagnia MACARIO e sottoposto al giudizio di Tino CASALEGGIO, che così annotò a pennarello, al verso del piatto:ç "Discreta commedia brillante Avrebbe potuto... È evidente il mestiere. Tino". Satira di costume, nscena una paradossale guerra tra poveri organizzati in bande di medicanti, con sfondo politico eletrtorale, e perfino uno sciopero istigato da accattoni concorrenti ("mposto da una banda di speculatori") contro "il vampirismo padronale". Caustico e originale, ma certo allora non parve adatto alla rappresentazione.
In-8, broché (sans couv.), 15 p. Edition originale. Le rapport est suivi (p. 12 à la fin) du décret de l'Assemblée Nationale du 16 déc. 1790 qui accorde 15 millions de livres et organise les conditions de cette distribution auprès de la "classe indigente". (Ferdinand-Dreyfus, p. IV. Monglond, I, 902). Bon exemplaire.
In-8, broché, couverture imprimée, 220 p. Numéro spécial de la revue "L'Etat moderne". Contributions des plus importantes personnalités du mouvement coopératif de l'époque : E. Poisson, Jean Gaumont, G. Fauquet, G. Prache, etc.
In 8, pp. 10 con 2 tav. sinottiche f.t. piu' volte rip. Dedica autogr. dell'A. al fr. Br. ed. Nelle due tabelle f.t., una per gli uomini e una per le donne, e' presentato un questionario sottoposto a 34 persone con 10 domande e relative risposte degli intervistati. Fra le domande: Da quanto tempo abiti la tua casa? Presenta essa muffe visibili? E' soleggiata? Trovasi essa attaccata al campo o separata da qualche strada? La strada e' larga o e' un viottolo? Quanti anni sono che la casa non viene ristabilita, biancheggiata e detersi i pavimenti? In casa quanti soffrono di pellagra? Qual e' il cibo ordinario? Secondo l'A., la causa della pellagra e' da ricercarsi nella scarsa igiene delle abitazioni ed e' pertanto una conseguenza della diffusione di funghi. Assai interessante la pubblicazione delle interviste ai contadini della zona di Udine. Salveraglio, p. 111.
In-8, 608p. Quelques rousseurs.
Un volume (20 cm) di (4)-XVI-119 pp. + 40 pp per “Société pour l'instruction élémentaire”; una tavola incisa ripiegata in fine (Paln pour une école de 300 élèves). Forti fioriture e tracce di antica umidità e muffa fino a pag. 30. Legatura coeva in mezza pelle , molto usurati i piatti in cartonato. Per i difetti indicati si tratta di una COPIA DI LAVORO venduta nella stato descritto. Dans l'état. NO RETURN. Importante progetto che traduceva le indicazioni della scuola inglese di Lancaster.
8°, pp.(2) 269 (3), br. edit. con picc. mancanze. Indice: I poveri e gli emigranti; Si vede che le manifatture sottostanno all'agricoltura; Si dimostra che l'agricoltura trascurata è la precipua cagione della comune miseria; Si rassegnano alcune difficoltà relative alla miglior coltura della terra; Si certifica che la mezzadria, tipo del cointeresse, è la chiave dell'ampia produzione; Si vede la sproporzione tra lavoro e mercedi; Vedremo quanto male siano scelti e distribuiti i tributi;Si esaminano gli effetti delle dogane e dei trattati di commercio;Si accennano i danni del dazio di consumo e tassa di macinazione; Si vedono gli effetti funesti de'monopolii del tabacco e del sale; Giuoco del Lotto; Tassa su industrie, stabili e la ricchezza mobile; Si conclude per una conveniente riforma.
Un volume (27 cm) di VIII-504 pagine + numerose tabelle anche ripiegate in fine. Nelle Appendici di tabelle: Opere Pie di Roma a tutto l'anno 1890 e Spese di beneficenza. Invio autografo del figlio dell'Autore (con data 1938) alla pagina di occhiello. Restauri per perdite di carta ai margini delle prime pagine e all'ultima tabella ripiegata. Legatura moderna in similpelle bordeaux con titolo dorato al dorso. La principale ricerca sul povertà romana e gli interventi di beneficenza e contro il pauperismo.
Un volume in 8vo grande (24 cm) di VIII-507 pagine. Atti del congresso internazionale di beneficenza di Milano – Sessione del 1880 – Legatura del tempo in tela blu, cornice a secco ai piatti con STEMMA DELLA CASA SAVOIA in oro al piatto anteriore. Dorso liscio ornato e dorato. Un po' SCOLORITO il piatto anteriore, qualche angolo liso, ma nel complesso interessante legatura. Interessante anche il contenuto: viene dibattuto tra l'altro in particolare il trattamento dei detenuti ed il lavoro nelle carceri e dopo la fine della pena. Al passaggio dai lavori forzati ai concetti più moderni di pena.
In 4, pp. (2) + (2b). Stemma e capolettera figurato xilogr. alla prima p. Ordinanza con cui si stabilisce la possibilita' di alienare fondi 'per lo piu' di poco valore' il cui ricavato sara' destinato alla Congregazione primaria generalissima di carita' di Torino.
In 4, pp. (2) + (2b). Stemma e capolettera figurato xilogr. alla prima p. Ordinanza firmata dal conte di Brusasco che stabilisce che ogniqualvolta alcun 'Ospizio o Congregazione di Carita' stimi di divenire ad acquisti di stabili, od impieghi, debba preventivamente ricorrere a Noi per ottenerne il permesso, spiegando la qualita', quantita', situazione, prezzo, e verosimile reddito de' Beni da acquistarsi'. Allo stesso modo le Opere Pie, prima di intraprendere lavori di ristrutturazione ed ampliamento delle sedi, devono 'ricorrere a Noi e giustificare la necessita', od utilita', la qualita', e quantita' della fabbrica da costruirsi, od ampliarsi'.
In 8, pp. 57 + (2) + (1b) con 1 tav. sinottica n.t. Lievi danni rip. al d. Br. ed. Regolamento interno e pianta organica dei funzionari della Pia Opera della Commissione Provinciale di Beneficenza di Torino. Si individuano le funzioni dei vari organi che compongono la commissione: presidente e vicepresidente, direttore di spirito (colui che provvede che 'i Ricoverati abbiano una conveniente istruzione religiosa e morale'), il direttore di segreteria, il direttore della contabilita', il direttore dell'economia interna ed esterna, il direttore dei lavori, il direttore del contenzioso, che esprime il proprio parere 'ogni qual volta si sollevi qualche dubbio o questione giuridica che possa interessare il ricovero', il direttore sanitario, il direttore delle questue e beneficiate, i visitatori che hanno il compito 'di vegliare sull'osservanza dei regolamenti e di promuovere il benessere morale e materiale dei Ricoverati', il comitato per l'accettazione definitiva ed il licenziamento dei ricoverati, commissioni, cooperatori di carita', ecc.
In-8, broché, couverture imprimée, xv, 318, 132 p. Inventaire complet des institutions sociales, en particulier de protection et prévoyance pour l’année 1909.
In-8, broché, couverture imprimée, 246 p. Édité par la Fédération Nationale des Coopératives de Consommation. contributions de E. Poisson, Charles Gide, Jean Gaumont, A. Daudé-Bancel, A.-J. Cleuet, etc.
In 4, pp. 8. Br. muta coeva. A fronte della possibilita' che fosse intaccato il lascito fatto da Eliano Spinola alla congregazione per i poveri eretta in suo nome, i rappresentanti di questa si schierano a difesa: 'La causa de poveri e' l'oggetto della presente rappresentanza. I ricorsi di derogazione che a lor danno si minacciano sulla pia lascita ordinata dal q. Eliano Spinola, che e' loro patrimonio, ne sono il motivo. Formano i poveri una porzione ben rispettabile della nazione, cui la societa' deve anzi i mezzi per sussistere...'. La Colonna di Eliano Spinola consisteva in 10.000 lire annue di paghe e a questa fu data validita' contrattuale sin dal 1609. Inoltre basterebbe l'articolo 6 della costituzione della repubblica ligure che dichiara: '...difende tutte le proprieta' e assicura le giuste indennizzazioni di quelle delle quali la pubblica necessita', legalmente provata, esige il sacrifizio'.
In-12, broché, couverture imprimée, 48 p. Edition originale du rapport donné au Congrès de l'Alliance internationale par Henry Buisson, "sur le rôle social et les applications pratiques de la Cooperation". (Stammhammer, III, 54). Ex-dono de l'auteur sur la couverture.
In 8, pp. 37 + (1b). Br. ed. L'A. sostiene che dopo la battaglia vinta contro la pellagra, ve ne sia un'altra da affrontare, quella contro la piaga dell'alcolismo. La pellagra e' stata vinta anche perche' c'e' stato il consenso da parte dei malati, dei proprietari terrieri, degli enti locali e dello Stato. Diverso, invece, il fenomeno dell'alcolismo piu' difficile da debellare in quanto 'manca in primo luogo alla nuova cura il consenso del malato, di quei malati che non leggono nei giornali o nei libri le statistiche eloquenti dei danni che derivano dall'alcolismo, e rifuggono dalle conferenze, per non sentire ivi la condanna della loro vita disordinata e per non vedere nelle proiezioni una immagine che puo' essere la loro fotografia e lo spettacolo di visceri umani avvizziti o tumefatti, nella funerea visione di un'agonia che sara' forse la loro fine'. Burato auspica un intervento dello Stato come e' accaduto, ad esempio, in Svizzera dove 'le persone dedite alle bevande spiritose in modo da non potersi piu' occupare dei loro interessi, o che diventano un pericolo per la sicurezza pubblica, vengono con ordinanza dell'autorita' ritirate in una casa di alienati'. L'A. sembra rimpiangere, anche se poi si premunisce di affermare che 'oggi le pene corporali sono abolite', la soluzione adottata in epoca medioevale quando le pattuglie di polizia, che si imbattevano in un ubriaco, lo portavano nel fossato di cinta della citta', lo mettevano in una grande gabbia di ferro, e gli 'infliggevano certe abluzioni salutari per lui e pei cittadini che all'intorno assistevano giocondamente al comico spettacolo'. Il divieto della distribuzione di liquori nei pubblici esercizi dovrebbe estendersi quindi alla totalita' dei cittadini, subordinando la fornitura delle bevande alcoliche alla presentazione della ricetta medica o di una prova dell'impiego industriale.
In-8, broché, couverture imprimée, 98 p., 7 tableaux dépliants hors texte in fine. Rapport de Pierre Ceccaldi, directeur de l'éducation surveillée, au Garde des Sceaux, pour l'année 1961. In : "Rééducation. Revue française de l’enfance délinquante déficiente & en danger moral". Numéro 152-153 de mai-juin 1963.
Petit in-12, broché, couverture imprimée, 72 p. Défense de la coopération, son rôle social et examen des principales expériences en la matière. Dans les 'Conférences populaires faites à l'Asile impérial de Vincennes'. Exemplaire non coupé.
In-8, demi-toile à la Bradel, dos orné, 212 p. Édition originale. Thèse. Solidarisme et coopération. (Grandin, II, 44).
In-8° (cm. 24,3), pp. 82, (1). Bross. edit. Lievi mancanze al pur ben cucito dorso. All'occhiello DEDICA AUTOGRAFA FIRMATA "Al carissimo avv. NISSIM... Dissertazione di laurea". Dunque OPERA PRIMA, e, parrebbe, unica di FOA, avvocato; nel web un Moise Foa risulta consigliere a vita della fondazione Ebrraica De Levy, 1950 (torinoebraica.it) e segretario della Comunità di Torino (archivioterracini.it). Opere pie, inizi, regime anarchico, intervento della Chiesa, del potere laico, riordinamento di Vittorio Amedeo II, teoria del Vasco, proscrizione della mendicità (1717), dominio francese, ritorno dei Savoia, editto 1836, del 1850. Censito in 9 biblioteche.
In 16, pp. 10. Dedica autogr. dell'A. a p. 3. Br. ed. L'A. esordisce in maniera ironica ricapitolando le due principali posizioni relative all'eziologia della pellagra. La prima e' quella del Lombroso: 'a dar retta all'amico Cesare questa cagione e' facilissima a capirsi, non trattandosi che di un avvelenamento vero e proprio, dovuto ad un elemento eterogeneo che si svolge nel frumentone avariato, e, per provare che non ha preso un granchio a secco, e' riuscito ad isolare questo veleno, sperimentarlo sui gatti, ed a farli crepare cogli stessi sintomi che presentano i malati pellagrosi'. La seconda teroria, detta 'carenzialista' ha tra i suoi principali sostenitori Clodomiro Bonfigli: 'a sentire, invece, l'amico Clodomiro [...] gli sperimenti del rivale non valgono un'jota, e la vera cagione che rovina la salute fisica e mentale dei disgraziati agricoltori dell'agro ferrarese [e'] la scarsita' di alimento azotato, la fame cronica - come egli la chiama - che, a poco a poco, riduce l'organismo a quelle tristi condizioni'. Giacchi, da parte sua, proponde per la teoria lombrosiana. In qualita' di direttore del manicomio di Racconigi - scrive - 'mi consta con certezza che la maggior parte di questi disgraziati sofferse giammai di penuria di alimenti, trattandosi, generalmente, di coloni provveduti di bestiame da pascolo, che usano per cibo quotidiano, oltre la solita polenta, formaggio ed altri latticini, senza privarsi assolutamente di pane di frumento, di legumi e, neppure, di carne di vaccina, di pollo o di maiale'. Giacchi prosegue prendendosela quindi con quanti sostenevano la necessita' di migliorare il vitto dei braccianti: 'ci sarebbe da sganasciarsi dalle risa a leggere le ampollose proposte di certi filantropi, i quali, in fin dei conti, consigliano di trattare a carne e vino i coloni ove regna l'epidemia pellagrosa'. Bisogna invece rendersi conto che la colpa e' 'negli acini del mais' e se il Governo e le Commissioni desiderano risolvere il problema dovrebbero cominciare a studiare le qualita' naturali del mais e le alterazioni che accidentalmente puo' subire.
In-8, broché, couverture imprimée, 14 p. Exemplaire à l'état de neuf.
In-8, broché, couverture imprimée, 24 p. On joint un f. in-4 de convocation à la première assemblée générale. Bon exemplaire.
In-12, broché, couverture imprimée, 12 p.