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In-4, broché, couverture imprimée (dos fendillé), 72 p. Résultat d'enquête "sur la décentralisation de l'habitat ouvrier" suivi d'un exposé de Pierre George sur "Le problème du logement et la décentralisation industrielle". Autres contributions de Gabriel Dessus, pionnier des questions de "régionalisation", sur les mêmes sujets.
In-8, demi-chagrin, dos à nerfs, iii, 608 p., rouss. Edition originale. Etat très complet des institutions d’assistance parisienne, créées par des initiatives privées. Du Camp consacre d’importants chapitres aux ateliers de secours destinés à donner du travail aux plus démunis. Tableaux statistiques. (Granier, 504).
17 documenti in-8° (cm. 24,3 circa), perlopiù di circa 20 pagine caduno, qualcuno con stemma vescovile. iin un volume in mz. pelle e oro coeva. Interno allentato per asportazione di documenti (?). Firma coeva d'appart. alla sguardia (A. N. Borsarelli). a) 3 del Vicario Gen. Capitolare G. B. ACCUSANI, 1921-22 sede vesc. vacante. b) 6 di Francesco Gaetano BUGLIONI vescovo, dal 1826 al 1841 (sul Giubileo, sul culto ai Beati Umberto III e BONIFACIO XI di SAVOIA..e omelia a VICOFORTE sul voto aal vergine contro il COLERA); c) 2 del Vicario gen. capit. C.B. BONGIOANNI a sede vesc. vacante, 1842; d) 6 di Fr. Giovanni Tommaso GHILARDI, Domenicano e Conte, dal 1843 al 1845, di cui notevoli alcune sul "soccorrere con metodo unifrome i POVERI", Ricovero di mendicità (corredato da doc. di Innocenzo XII), sulla maestre DOMENICANE per l'educazione delle ZITELLE "sì civili che povere" (!), con fitte note.
In-8, broché, couverture imprimée (lég. défr.), viii, 192 p., qqs rousseurs. Édition originale. Nombreuses statistiques. (Grandin, p. 707).
In-8, broché, 16 p. Interventions de Charles Thiébaud, Levraud, du docteur Cart et Gelez. Revue de presse sur la cité des Bluets.
In-12, broché, couverture imprimée, 28 p. Président Léon Frisson, vice-président : François Fersing. Exemplaire à l'état de neuf.
Grand in-8, broché, couverture imprimée (dos fendillé), 31 p., imprimé sur papier glacé, photos en noir dans le texte. Immeubles au 3 rue du Télégraphe, 83 rue Belliard, 36 rue Falguière, et 4 boulevard Kellerman.
In-8, broché, couverture imprimée (lég. débroché, dos fendillé), 21 p., dessins et plans dans le texte, imprimé sur papier glacé. La Société des logements populaires hygiéniques a été fondée à Paris, le 22 janvier 1908 par des médecins, dont le Dr Peyrot, président. Composée de philanthropes et de banquiers, dont Georges Risler, la société se donnait comme but de fournir des logements aux ouvriers ayant un salaire de 6 francs par jours, c'est-à-dire pour la frange inférieure de la population, initiative qui valut à la société d'être couronnée à plusieurs concours et expositions. Contient en fin un bulletin de souscription.
In-12, demi-chagrin violine (rel. du XIXème), dos janséniste à nerfs, (12), 414, 16 p., qqs auréoles et mouillures. Docteur à la Sorbonne et ecclésiastique, appelant de la bulle Unigenitus et proche de la mouvance janséniste, l'auteur consacra sa vie au "soulagement des pauvres" et à l'instruction du peuple pour lequel il fonda plusieurs écoles gratuites. Cet ouvrage, qui remporta un immense succès, devint un véritable "usuel" en ces matières et fut réédité jusqu'en 1830. (Hoefer, 29, 150). Quelques petits accrocs de papier. Exemplaire bien relié. Ex-libris gravé et armorié Frédéric Chéron.
In-12, broché, 20 p. et (8) f. pour les années 1879 à 1893, qqs rousseurs. Livret d'une société de secours mutuels lorraine. Les statuts figurent aux pp. 3-20, suivis de 8 feuillets du détail des cotisations versées entre 1879 et 1893.
In 16, pp. 87 + (1b) con 2 tavv. sinottiche f.t. piu' volte rip. Lievissima mancanza al d. Br. ed. Saggio relativo alla diffusione della pellagra in Friuli: 'una moltitudine di campagnuoli onesti e laboriosi, dalla miseria piu' squallida va nel sepolcro, passando per una serie di sofferenze tanto crudeli, da parer beneficio la demenza che li coglie togliendoli alla coscienza del proprio stato'. Secondo l'A. il mais guasto 'proveniente dagli Stati Danubiani e dal Mar Nero' non e' il principale responsabile dell'insorgenza della malattia, altrimenti non si potrebbe spiegare il motivo per cui alcuni si ammalano e altri no: il fatto si spiega pensando 'che la parte che si mantiene sana mescola quel cibo con altre sostanze, le quali contengono principi nutritivi, necessari al mantenimento della salute. Possiamo percio' sostenere la tesi che la pellagra non e' oggetto di germi morbosi che il granoturco, specialmente sano, introduce nell'organismo; essa e' effetto di scarsa alimentazione'. Segue poi un'ampia sezione dedicata all'allevamento dei conigli che, poco costosi, apportano all'alimentazione benefici derivanti dal consumo di carne. L'ultima appendice e' riservata alle norme per la coltivazione della soja.
Grand in-8, broché (dos fendu), lx, 282 p. Edition originale. Etude suivie de textes, dont le "Plan d'une maison d'association", et de correspondance du philanthrope dont certains inédits. (Dada, n° 1772).
In-8, broché, en cahier non coupé, 8 p. Edition originale de ce rapport composé par le député de la Mayenne à la Convention. Suite à l'arrestation de Léonard Bourdon directeur de l'Institut des Jeunes Français après les événements du 12 germinal an III (1er avril 1795), l'auteur propose le transfert de l'Institut à Liancourt et sa réunion à l'école des Enfants de l'armée. Le rapport est suivi de la proposition de décret en 12 articles tel qu'il fut adopté par la Convention. (Tourneux, III, 17363).
In 4, pp. 36 + (2b) con 4 tavv. f.t. in lit. Taglietto al marg. int. delle cc. Br. ed. con danni ai p. Saggio che riprende l'ipotesi lombrosiana sull'eziologia della pellagra: 'Il Lombroso ammette che il veleno del mais guasto (pellagrozeina) sia la causa vera ed unica del morbo; la sostanza tossico-chimica, poi, verrebbe elaborata a spese del grano stesso per opera della svariata flora di microrganismi che vi germogliano; peraltro senza che alcuno di essi possa dirsi il principale ed esclusivo fattore della produzione di tale veleno. Con cio' il Lombroso veniva a negare ai microrganismi del mais avariato qualsiasi azione specifica nell'organismo umano [...] Lo stesso autore spiega i fenomeni che accompagnano il tifo pellagroso, con le alterazioni che il tossico sopra ricordato apporterebbe ai reni; e cio' in perfetta armonia con quanto piu' tardi fu dimostrato avvenire nella produzione del colera-tifoide'. I due Aa. procedono quindi con una serie di osservazioni fatte su malati pellagrosi divisi sulla base di tre tipologie: forme acutissime, forme subacute, forme croniche. Sono riportati anche i risultati di esperimenti condotti su animali di laboratorio.
Volume in 8° grande legato in pelle, titolo al dorso decorato in oro, sguardie, frontespizio, 254 pp.. La questione degli istituti di pubblica beneficenza ed accoglienza è con questa legge finalmente codificata dallo Stato unitario. Il volume riporta inoltre i regolamenti d'attuazione e le istruzioni necessarie. Un caposaldo di civiltà. In ottimo stato, non comune.
Decreto (27 cm) di 16 pagine. In barbe. Ottime condizioni. Edizione Originale, stampata nella tipografia del governo.
Manifesto (cm. 30,5 x 39). Stemma e capolettera fig. xilog. Piega nel mezzo. Alcune mancanze ai margg. sup. e inf. della c. Ordinanza con cui si vieta a qualunque cittadino di insultare od oltraggiare le Guardie degli Ospedali di Carita' quando queste vanno alla ricerca dei mendicanti e questuanti, tanto meno di dar loro 'impedimento nel loro Uffizio ne' di togliergli dalle mani con forza, o con minacce, ne' di contribuire in qualunque altro modo alla fuga di detti questuanti'. Allo stesso modo i locandieri e i proprietari di case non potranno impedire alle guardie l'accesso alle abitazioni durante la caccia ai mendicanti stessi.
3 opere leg. in 1, in 8, pp. 36; 187 ed altri 6 regii editti di analogo argomento. Interessante regolamento di questo orfanatrofio cagliaritano, sorto nel 1826, dalla trasformazione dell'ospizio San Lucifero in ricovero per orfanelli su iniziativa di Carlo Felice. In seguito verra' ancora trasformato in scuola di arti e mestieri (1884) e poi in Istituto industriale (1931).
In 8, pp. 118. Br. muta. Raccolta di versi e prose ad opera di alcuni tra i piu' i noti autori del momento; Alessandro Poerio, Clemente Busi, Spiro Dusmani, Giuseppe Arcangeli, Niccolo' Tommaseo, Enrico Mayer, M.Tabarrini, Giuseppe La Farina, Giuseppe Montanelli, Pietro Raffaelli, Giovanni Prati, Giuseppe Giusti, Andrea Maffei. Luigi Frassi fu fondatore di molte iniziative filantropiche tra le quali asili d'infanzia e la Cassa di risparmio di Pisa.
In 8, pp. 39 + (1b). Br. rifatta con carta d'epoca. Orazione per l'apertura di un ospizio di carita' per ciechi nella citta' di Padova. Scrive l'A.: 'la carita' vuol essere ordinata; perche' abbiamo nei libri santi: Beato l'uomo, che verso del povero e del tapino con discrezione di retto intendimento si adopera. E ordinatissima certamente diremo la carita' di que' buoni, che a' figlioletti della miseria in deplorabile cecita' nati o caduti dispensano frutti di graziosa misericordia'. Barbieri chiede pertanto ai presenti di non essere 'gretti' e 'taccagni', di credere alla miseria dei fanciulli, e di aiutarli con opere di carita'. L'A. (Bassano, 1774-Padova, 1852), monaco benedettino, fu un oratore e poeta. Insegno' filologia ed estetica all'universita' di Padova.
In 8, pp. 113 + (1b) + (1) + (1b) con tavv. sinottiche n.t. Br. ed. Fa parte della 'Biblioteca della Rivista Pellagrologica Italiana' [vol. I]. Studio medico sulla pellagra fatto a partire dalle analisi delle urine del malato. L'A. esclude che sia la dieta basata soprattutto sul granoturco a causare la malattia: 'si capisce che ha gli inconvenienti di ogni dieta vegetale, cioe' gli albuminoidi meno assimilabili, l'eccessivo volume e l'esuberanza dei carbodrati; puo' quindi preparare l'organismo specie in certi individui predisposti all'intossicazione maidica, ma per se stessa non sara' mai causa di pellagra'. Oltretutto il pellagroso 'clinicamente non puo' essere paragonato che ad un caleidoscopio; si puo' affermare senza esagerazione, che ogni individuo intossicato presenta una sindrome fenomenica sua propria'.
Volume in 8° grande legato in mezza pelle, titolo al tassello al dorso (piccole mancanze), sguardie, brossure editoriali preservate, sguardie originali, occhiello, frontespizio, carta d'indice, 288 pp.. Allegato, fascicolo di 8 carte dattiloscritte con tabelle isometriche. Approfondito e preciso studio sulle caratteristiche antropometriche e fisiche generali in rapporto al censo ed all'economia, preponderantemente riguardante il proletariato e le classi meno abbienti. Rapporti fra le qualità di vita ed il morfismo, lo stato fisico e mentale, la salute e quant'altro. In buono stato, sottolineature e glosse a matita, sporadiche mende d'uso. Importante ed inconsueto oltre che poco comune.
Un volume (28 cm) di VIII-504 pagine + numerose tabelle ripiegate in fine. Mezza tela con tassello di titolo al dorso; brossura originale conservata all'interno (gore alla brossura); in barbe, con qualche strappetto o fragilità ai margini. Nelle Appendici di tabelle: Opere Pie di Roma a tutto l'anno 1890 e Spese di beneficenza. La principale ricerca sul povertà romana e il pauperismo.
Due volumi in 8vo di (4)-81 pp. E (4)-294 pp. Brossure editoriali (piccolo strappo e gora). In barbe, a fogli chiusi. - All'inizio del secolo, sotto l'impulso di Louis Riviere, si sviluppò un movimento per la creazione dei Jardins Ouvriers: appezzamenti di terreno, di solito in periferia, in prossimità delle agglomerazioni operaie, destinate alla coltivazione di un orto. L'operaio mantiene così un rapporto con la terra, ha un diversivo produttivo rispetto all'osteria, l'orto aiuta l'alimentazione, l'igiene ne guadagna nel complesso. Le iniziative di questo genere paternalistico ebbero una discreta espansione, in Francia, in Germania, In Belgio, In Olanda, in Svizzera e anche in Italia. Non mancavano i problemi: primo fra tutti la disponibilità delle terre, per le quali il Secondo congresso chiamava alla solidarietà privati e Stato. Jardins ouvriers esistevano ancora un secolo dopo alla periferia di Parigi.
In 4, pp. (2) + (2b). Stemma e capolettera figurato xilogr. alla prima p. Ordinanza con cui si stabilisce la possibilita' di alienare fondi 'per lo piu' di poco valore' il cui ricavato sara' destinato alla Congregazione primaria generalissima di carita' di Torino.