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1850384Paris, Paulin, Lheureux et Cie., 1850. In-8 de (4)-156 pp., demi-veau rouge, dos à nerfs (reliure de l'époque).
In 8, pp. 24. Manca meta' dell'ultima carta. LEGATO CON: Stabilimenti delle Congregazioni della Carita', generali e provinciali. Coll'editto di Sua Sacra Real Maesta', e con l'elezione fatta dalla medesima de' loro Direttori. Torino, nella Stamp. di G. Radix, 1720. In 8, pp. 86. Br. ed. muta.
188327562Paris Imprimerie Nationale 1883 In-8 568 pp, dos réparé avec une bande de papier grossièrement collée, couverture dentelée sur le bord
In 4, pp. (2) + (2b). Stemma e capolettera figurato xilogr. alla prima p. Ordinanza con cui si stabilisce la possibilita' di alienare fondi 'per lo piu' di poco valore' il cui ricavato sara' destinato alla Congregazione primaria generalissima di carita' di Torino.
In 8, pp. 45 + (1) + (2b). Br. muta coeva. Discorso sulla necessita' di porre un argine al fenomeno della mendicita'. Scrive l'A. nell'incipit: 'Siamo circondati, siamo giornalmente assediati dagli accattoni; e tale e' il loro numero che, anche nella supposizione che tutti fossero veramente poveri e non viziosi, non sarebbe pero' possibile di avere ne' i mezzi ne' il tempo di fermarsi con tutti, e di soccorrerli tutti'. Tra la folla di persone che chiede l'elemosina alcuni sono 'veramente poveri, malaticci, incapaci di lavoro, degni percio' di tutta la nostra miserazione', altri invece 'sono viziosi che non vogliono far niente. Nel primo caso la societa' e' tenuta rigorosamente a soccorrrerli, ed a soccorrerli con ogni maniera di carita': nel secondo poi non si deve assolutamente ne' tollerare ne' autorizzare cotanta scioperataggine'. Tuttavia l'uomo benefico deve guardare 'questi esseri degenerati come particolarmente degni della sua compassione. Sono essi senza dubbio da compatire perche' sono viziosi, e si deve tentare ogni sforzo per ricondurli nel buon sentiero e far perdere loro le cattive abitudini'. L'A. propone quindi di ripartire dalle provvidenze, cadute in disuso ma non abrogate, emanate da Vittorio Amedeo II nel 1716-17 per la fondazione degli istituti di carita'. Se all'interno degli stabilimenti 'l'indolenza viene convertita in attivita'', si puo' risparmiare sulla gestione degli stessi ed ovviare al piu' grave dei problemi, ovvero la necessita' di reperire fondi troppo ingenti in grado di sostenere simili strutture. I profondi cambiamenti in atto nella societa' piemontese e l'inadeguatezza degli antichi provvedimenti settecenteschi, cui pure viene fatta menzione in questo scritto, tornano al centro del dibattito nella societa' carloalbertina. Si incomincia a pensare che la sola repressione non possa essere risolutiva e che a questa debba associarsi anche l'idea di assistenza. Sara' in particolare Ilarione Petiti di Roreto a dare maggior respiro a questi temi, entrando cosi' di diritto tra i teorici delle riforme ottocentesche a livello europeo. Certo stava realizzandosi a Torino un fenomeno di inurbamento da parte dei ceti poveri agricoli dello Stato Piemontese simile a quello di altre capitali europee, con la differenza che questa massa di diseredati non arrivava a Torino attratta da possibilita' di lavoro nella nascente industria, che qui non esisteva ancora, bensi' attratta dalle strutture di assistenza, inensistenti o quasi nelle altre citta' dello stato. Cfr. Levra, Il controllo sociale nell'800..., p. 180 cit. in La scienza e la colpa, 1985.
In 16, pp. 28. Firma di possesso al p. ant. Aloni al p. ant. Br. ed. con ill. xilogr. ai p. Regolamento del ricovero di mendicita' della provincia di Torino emanato da Vittorio Emanuele II, destinato a 'ricevere gli accattoni dell'intiera Provincia dell'uno e dell'altro sesso, di ogni eta', validi, ed invalidi, nati o residenti da 10 anni nella Provincia di Torino'. La Torino di questi anni non e' ancora la citta' abitata dalle 'classes dangereuses' descritte da Fregier. I poveri piemontesi stavano al loro posto ma, nonostante cio', incomincia a delinearsi, verso la meta' del secolo, un ammodernamento delle strutture assistenziali e, soprattutto, accanto all'idea settecentesca di una devianza voluta e viziosa, iniziano a comparire cause di ordine strutturale, come la disoccupazione, le crisi produttive, la fluttuazione del mercato. Accanto al concetto di reclusione si intravede quello di rieducazione. Levra, Il controllo sociale..., p.179 cit. in La scienza e la colpa, 1985.
115802À Clermont-Ferrand, Thibaud-Landriot, 1823 in-8, 138 pp., broché, couv. papier orangée de l'époque. Dos décoloré.
206873Paris, Claude Girard, 1738 in-4, 8 pp., en feuilles.
308573 forts volumes in-8, brochés, 733, 186 p. ; 768, 209 p. et xvi, 1235 p. Reims, Action populaire et Paris, A Noël, Maison bleue, 1911-1914.
3 forts volumes in-8, brochés, 733, 186 p. ; 768, 209 p. et xvi, 1235 p. Trois livraisons de l’organe officiel de l’Action populaire. Importante source de documentation : hygiène, habitation, syndicalisme, protection des travailleurs, durée du travail, travail des femmes et des enfants, mutualisme, assurance…
In 8, pp. XII + 347 + (1b). Cartonat. edit. Volume XXXI della Raccolta di leggi del periodo napoleonico. Fra le moltissime materie su cui si legifera: autorita' giudiziarie del dipartimento di Montenotte collocate nelle fabbriche degli ex domenicani di Savona; liberta' d'esercizio della caccia ai proprietari e possessori muniti di porto d'armi; norme relative al commercio; alla coscrizione (i padri che nascondono i loro figli refrattari o disertori soggiaciono alle pene prescritte...; Interpretazioni di leggi relative al contrabbando; discorsi e relazioni sulla guerra austro-inglese; autorizzazioni ai lasciti; designazione delle carte che devono esibire gli eredi dei militari defunti per ottenere il pagamento degli arretrati; norme relativa alla regolamentazione della mendicita' a Genova e in varie localita' della Francia; regolamentazione del periodo per l'inventario dei tabacchi; ecc...
In 8, pp. XII + 336. Cartonat. edit. Volume XLI della Raccolta di leggi del periodo napoleonico. Fra le moltissime materie su cui si legifera: dichiarazione di proprieta' dello stato per il convento di San Francesco e le sorgenti delle acque termali di Acqui Terme; creazione di case centrali di detenzione a Siena, per i condannati dei dipartimenti di Roma, Trasimeno, Arno, Ombrone e Mediterraneo; a Moncalieri per i dipartimenti piemontesi; notizie sulle monte degli stalloni della mandria della Venaria; Disposizioni sul modo di supplire alle spese per i boschi comunali; norme per la coscrizione della classe del 1813; regolamento per la corsa a cavallo nel giorno della celebrazione di Napoleone a Torino; lasciti e autorizzazioni per una serie di ospizi per i poveri e simili; fonti riservati al disseccamento delle paludi di Carentan; ecc...
190239331902. Agen Imprimerie Moderne 1902 - Broché 16 cm x 25 cm 245 pages - Texte de Aymard Vacquié - Ouvrage en trois parties (La plaie La lutte les remèdes) avec des thèmes variés sur le sujet tels que l'histoire du vagabondage des statistiques le vagabondage et le Code pénal le vagabondage dans les législations étrangères les mesures préventives et répressives etc. - Envoi de l'auteur - Bibliographie - Léger mors au dos sinon état
243648Paris, Picard, 1908 in-8, LXIV-504 pp., broché. Dos cassé.
184594579P., Félix Malteste, 1845, in-8°, xx-520 pp, un portrait gravé de l'auteur en frontispice, 31 planches gravées sur bois hors texte et vignettes en culs-de-lampes gravés par Guillaumot d'après les dessins de Gellé, reliure demi-basane noire, dos lisse avec titre et doubles filets dorés (rel. de l'époque), coiffe sup. abîmée, plats et coupes frottés, qqs rares rousseurs, bon état. Edition originale
In 16, cm 10 x 15,5, pp. XVI + 168. Cartonatura moderna. Edizione originale e unica di questo studio di questo erudito modenese. Considerazioni su cosa sia la poverta' e la mendicita'; Sforzi dei laici e sacerdoti per mettere ordine nel fatto dei poveri; condizione del corrente secolo; Argomenti posti per muovergli a soccorso della poverta'...solo la cattolica religione opera ogni bene; alcune regole a riguardo de' poveri e de' ricchi nell'uso della beneficenza; alcuni mezzi da prevenire la poverta'; intorno al luogo e alla materia de' sovvenimenti; Istituzione di una Compagnia della carita' ecc.
33922In-12, demi-veau bordeaux, dos à nerfs orné de fleurons et filets dorés, (4), vi, 294, (1) p., rousseurs. Saint Denis, Typographie de A. Moulin, 1859.
In-12, demi-veau bordeaux, dos à nerfs orné de fleurons et filets dorés, (4), vi, 294, (1) p., rousseurs. Edition originale de ce recueil de trois notices sur Argenteuil, une par l'abbé Lebeuf et deux par E.O. Chevalier. Statistiques, tableaux et pièces justificatives. Rare.
33770Grand in-8, demi-veau à long grain violine de l'époque, dos à nerfs, titre doré, étiquette en pied, 480 p., cachet. Marseille, Commissariat général de l'exposition coloniale, 1922.
Grand in-8, demi-veau à long grain violine de l'époque, dos à nerfs, titre doré, étiquette en pied, 480 p., cachet. Nombreuses et importantes contributions sur la santé publique et la lutte contre les maladies endémiques dans les colonies françaises, illustrées de statistiques. Divisé en trois sections : Médecine - Hygiène - Assistance médicale- Prévoyance sociale. Président du Congrès : Le docteur Paul Gouzien, médecin inspecteur général des troupes coloniales et président du Conseil supérieur de Santé des colonies. Importante source de documentation sur la santé publique dans les colonies avant la deuxième guerre mondiale.
245392 volumes in-8, demi-basane, dos lisses ornés de doubles filets à froid et de petits fleurons dorés.
2 volumes in-8, demi-basane, dos lisses ornés de doubles filets à froid et de petits fleurons dorés. Bon exemplaire, bien relié.
In 16, pp. 100. Mancanza all'ang. sup. est. del p. ant. Dedica autogr. dell'A. al p. ant. parzialmente mancante. Br. ed. Studio giuridico sul vagabondaggio nella legislazione penale italiana. Chiarisce l'A.: 'il carattere giuridico ed esterno dell'ozio o della inerzia politica penalmente condannabile e' il delitto che presso tutte le legislazioni antiche e moderne porto' la rubrica di reato di vagabondaggio [...] Il nostro Codice ritiene vagabondo chi non ha domicilio certo, ne' mezzi di sussistenza, ne' esercita abitualmente un mestiere od una professione'. Proprio in relazione a quest'ultimo punto, Criscuolo lamenta 'la poco seria e scrupolosa valutazione di cosiffatto estremo per parte dell'autorita' giudiziaria', poiche' chi non lavora spesso non lo fa per ozio e mancanza di volonta', ma per l'effettiva mancanza di lavoro: 'oggi l'onesto operaio non e' sicuro del quotidiano sostentamento pe' figli, non e' certo che col ritratto delle proprie fatiche sopperisca alle esigenze vitali. E quel n'addolora vieppiu' sovra ogni altro gli e' questo, che dai reggitori della pubblica cosa ne' si pensa, ne' si e' in grado colla iniziativa governativa provvedere a siffatto bisogno, e provvedervi in un tempo piu' o meno lontano!'. Criscuolo parla, per l'arresto per il reato di vagabondaggio, di 'pena atroce' che atterrisce e non emenda: il colpevole e' un miserabile 'abbandonato dalla societa' e perseguitato dalla legge'.
1964165891964. Paris Chez l'Auteur A bord de la Marie-Jeanne 1964 1/300 ex. num. à la main (n°70) contenant une page manuscrite et un dessin à la plume de l'auteur - Broché 14 5 cm x 20 cm 198 pages - Texte et ills de Frans de Geetere frontispice envoi de l'auteur à Colette- Bon état
XII-176 pagine. With Six Portraits. Tela editoriale (senza sovracoperta. No dust jacket). Bell'esemplare.