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In-12, cartonnage éditeur imprimé, vi p. de catalogue éditeur, (6), 252, xxi p. Edition originale. Le point de vue de l'un des théoriciens de la coopération sur l'augmentation des prix et les remèdes économiques à apporter.
In 8, pp. XXVIII + 71 + (1) con tavv. sinott. n.t. e 2 tavv. f.t. Leggera gora al marg. inf. int. delle cc. Danni rip. al d. Br. ed. Notizie storico-statistiche relative all'Albergo dei poveri di Genova fondato nella seconda meta' del Seiecento dal patrizio genovese Emanuele Brignole: 'principii costanti furono non dar ricovero che ad assolutamente bisognosi e riconosciuti incapaci di provvedersi il sostentamento o per eta' o per difetti fisici: l'ammaestramento in qualch'arte dei ragazzi d'ambi i sessi, l'insinuare alle classi povere l'amore, il dovere, la dignita' del lavoro, lo spirito di risparmio e di previdenza, la vilta' del mendicare'. Con il passare dei secoli, il numero medio dei ricoverati raddoppio' arrivando ad oltre 1700, anche a causa dei 'rovesci di fortuna' che 'riescono frequenti ed inevitabili' nei luoghi d'industria, mentre appaiono meno instabili le condizioni di chi vive nei 'paesi di ben ripartita possidanza agraria'. Innumerevoli le domande di accoglienza che giungono all'Istituto: 'miserando spettacolo si e' quello che presentasi allorquando gli Amministratori sono adunati per sentire le istanze dei poveri che implorano asilo. Ragazzi di tenera eta' scrofolosi, rachitici, vecchi cadenti, dalla morte o dall'ingratitudine altrui lasciati soli sulla terra, storpi, malsani, coperti di luridi cenci con aspetto ove stanno dipinti i patimenti e la fame, o piuttosto cadaveri che creature viventi'. Gli Amministratori, 'angustiati dalle strettezze dei redditi', esercitano 'l'amaro incarico di pronunciare un presso che inumano giudizio tra miseria e miseria, scrutarne i gradi, porre a calcolo i piu' o men prossimi pericoli di morte per isfinimento. Il vecchio di settanta anni vede a se preferito quello di ottanta: la vedova con quattro figli vede ricusato il suo per raccogliere il quinto o sesto figlio di un'altra ammalata o derelitta'. Numerose le tabelle presenti nel testo con dati statistici fra i quali: movimento numerico dei poveri nell'ultimo quinquennio, stato sanitario dei ricoverati, quadro dei poveri che caddero ammalati, nomenclatura delle malattie sofferte dai poveri, movimento numerico e stato sanitario dei ragazzi accordati presso i villici della divisione di Genova, punizioni inflitte ai poveri per mancamenti commessi (cattivi costumi e parlar sconcio, mancanza di subordinazione, alterchi e percosse, ebrezza).
In-8° (cm. 24x16,8), pp.,126, (2) con 82 DISEGNI di Ricardo FLORÈS in bianco e nero, di cui molti a tutta pagina solo recto.. Bross. edit. ill. a tenui colori, ma esemplare parzialmente sciolto, difetti ma risarciti ai piatti, DA RILEGARE. Ex libris di Vittorio Parmentola. Opera dal linguaggio "tanto esplicito da costargli 500 franchi d'ammenda e un mese di prigione per oltraggio al pudore" Grande scrittore e drammaturgo, dal 1908 Accademico di Francia.. Così
In 8, pp. 87 + (1) di errata. Br. rifatta con carta d'epoca. Pubblicazione vincitrice della medaglia d'oro del concorso di studi bandito dall'Accademia dei Tigei di Siena sul seguente tema: 'Ricercare se l'odierna tendenza a sostituire all'opera dell'uomo le macchine ed i potenti motori fisici in tutti i rami d'industria possa imfluir sempre favorevolmente sulla prosperita' di una nazione...'. Rinieri de Rocchi, rifacendosi alle teorie di Romagnosi, ritiene che la vera civilta' consista nello sviluppo della forza degli uomini di pari passo all'evoluzione di un equo regime politico. L'uomo si e' certamente evoluto come dimostrano le migliori condizioni di vita della classe operaia, tuttavia, a fronte di una ricchezza maggiore divisa fra molti, si assiste anche all'aumento della diseguaglianza e al pauperismo, ignoto nelle societa' antiche, diffusosi nelle societa' moderne che si sono sviluppate grazie alla proliferazione meccanico industriale. A seguito di cio', e' accduto che molti criticassero l'introduzione delle macchine e chiedessero di mettere un freno alla loro diffusione. Questa, secondo l'A., e' un'aberrazione dei principi economici, anche perche' e' da rigettarsi la teoria di quanti, come Sismodi, ritengono che la diffusione delle macchine comporti un'eccedenza della produzione.
Due volumi in 8vo di (4)-81 pp. E (4)-294 pp. Brossure editoriali (piccolo strappo e gora). In barbe, a fogli chiusi. - All'inizio del secolo, sotto l'impulso di Louis Riviere, si sviluppò un movimento per la creazione dei Jardins Ouvriers: appezzamenti di terreno, di solito in periferia, in prossimità delle agglomerazioni operaie, destinate alla coltivazione di un orto. L'operaio mantiene così un rapporto con la terra, ha un diversivo produttivo rispetto all'osteria, l'orto aiuta l'alimentazione, l'igiene ne guadagna nel complesso. Le iniziative di questo genere paternalistico ebbero una discreta espansione, in Francia, in Germania, In Belgio, In Olanda, in Svizzera e anche in Italia. Non mancavano i problemi: primo fra tutti la disponibilità delle terre, per le quali il Secondo congresso chiamava alla solidarietà privati e Stato. Jardins ouvriers esistevano ancora un secolo dopo alla periferia di Parigi.
In 8, pp. 60. Fioriture dovute al tipo di carta. Br. edit. con cornici tipograf. ai piatti. Esemplare con dedica manoscritta al piatto anteriore di Romagnosi a F. A. Mori al quale appartengono con ogni probabilita' le annotazioni manoscritte su un foglietto attaccato al piatto posteriore. Francesco Antonio Mori fu professore di diritto criminale all'Universita' di Pisa. Ed. orig. di questo saggio di Romagnosi che affronta la questione del pauperismo e delle condizioni di lavoro della classe operaia inglese che definisce una 'vera servitu' dell'officina perfettamente simile alla servitu' della gleba'. Romagnosi si oppone a quanti censurano i governi che danno soccorso ai poveri con partcolare riferimento alla cosiddetta 'tassa dei poveri' attiva in Inghilterra che, di fronte all'aumento del pauperismo, approvo' una sorta di beneficenza obbligatoria per via burocratica. Romagnosi critica inoltre le teorie di Malthus che proponeva la proibizione forzata del matrimonio per i poveri poiche' essi si riproducono piu' velocemte dei mezzi di sussistenza.
Mm 150x230 Collana "Di fronte e attraverso". Volume nella sua brossura originale, 116 pagine con tavole in nero fuori testo. Opera in ottime condizioni, pari al nuovo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Collana: Classici Cristiani, diretta dall'Alto Assistente: Cardinale Pietro Maffi. Edizione a cura del P. Giuliano Picciòli O. F. M. Volume Primo anno domini MCMXXXI
In 4, pp. 43 + (1b) con ill. e tavv. sinottiche n.t. Intonso. Lievi mancanze al d. Br. ed. Saggio chimico sulle alterazioni del mais, principale causa - secondo l'A. - della pellagra: 'il cereale Zea mais, che fra noi e' la base dell'alimentazione di quasi tutti gli operai campagnuoli [...] dovrebbe essere eziandio uno degli argomenti principali del chimico e dell'igienista, pei loro studi, tanto piu' che e' generale opinione sia desso, se non l'unica, almeno una delle cagioni principali che danno origine alla terribile malattia della pellagra [...] I Chimici italiani, nullameno, non prestarono gran fatto attenzione ad un argomento cosi' importante, e nessuno ebbe il pensiero di volgere le proprie indagini alle alterazioni che subisce ogni qualvolta accada che sia riposto in serbo in condizioni poco favorevoli, ed in istato nel quale le sostanze immediate, che concorrono a formarne la parte alimentare, possono costantemente cangiare di cistituzione molecolare'.
Mm 150x230 Collana " La Letteratura Italiana - Storia e Testi ", vol. 68. Volume rilegato in tela con titolo impresso in oro su riquadro rosso al dorso, sovraccoperta e custodia muta originali. Volume rilegato di pp. LVIII-1264, a cura di Claudio Varese, in buono stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In 8, pp. 42. Qualche strappetto ai piatti e danni rip. al dorso. Br. ed.
In-4, broché, couverture imprimée, non paginé, photographies en noir et en couleurs, (13) f. de publicités. Bon exemplaire.
In-8, broché sous couture, (2), 12 p., (1) f. blanc. Edition mise au courant des nouvelles institutions issues de la Restauration. La société est placée sous le patronage de la duchesse d'Angoulême. La vignette de titre porte les emblèmes de la royauté. La Société de Charité Maternelle a été fondée par Anne-Françoise de Fougeret en 1788 sur le modèle de la Société philanthropique et Marie-Antoinette en devint la présidente. Les statuts furent déposés le 17 février 1789. La société connut un essor rapide et traversa les différents régimes. Institution fondée par des femmes pour les femmes, elle avait comme objectif de combattre l’effroyable mortalité qui frappait les enfants trouvés, en contribuant à faire diminuer l’abandon et en délivrant des secours aux mères pauvres pendant les couches et les deux premières années de vie du bébé. "La Société de Charité Maternelle a été établie par des femmes, parce que ce sont elles que la Providence a plus particulièrement appelées au secours de l’enfance et des mères indigentes, et que leur sensibilité doit leur faire plus facilement surmonter les dégoûts attachés aux détails de la misère" (p. 7-8). Très rare: WorldCat ne recense que deux exemplaires dans le monde. Aucun en France. Manque à la BnF. Très bon exemplaire, très frais, tel que paru.
Rapports présentés au Congrès d'Angers (1-5 Septembre 1879). Un volume (19 cm) di 209 pagine. In lingua francese. Brossura editoriale con difetti, mancanze al dorso, margini con strappi; ottimo invece l'interno.
First Edition, 83, [1] pp., disbound. An attack on an article in the Edinburgh Review which purported to deal with the debates in the House of Commons on the state of Ireland, and the Irish Arms Bill. The stated object of this reply was "to point to the public the difficulty and impolicy of an attempt to force the Irish Catholics a provision for their clergy; at the same time to draw public attention to some measures of a plain, and practical, kind, which may enlist the attention, perhaps the support, of men of all parties." Among other subjects, the writer deals with the state of landed property, the administration of justice to the poor, the established church, education, the Irish Poor Law, and the repeal of the Union
6 volumes grand in-8, demi-veau de l'époque, dos lisses ornés de filets dorés. Source statistique fondamentale. Ex-libris et cote de bibliothèque. Bon exemplaire, bien relié.
In 8, cm 15 x 23, pp. 40 + (16). Brossura editoriale muta. Orazione dedicata al sovvenimento dei poveri con in appendice l'elenco dei benefattori per il 1830 e l'importo versato, i nomi dei componenti della commissione di pubblica beneficenza, l'elenco dei promotori ed esattori onorari
Un volume (22 cm) di 259 pagine. Fioriture sparse e qualche traccia di antica umidità. In lingua inglese. Con numerose illustrazioni e foto (anche una dell'incontro con Mussolini). La parte finale comprende proprio le schede fotografiche e le misure fisiche dei bambini portoghesi prima e dopo la “cura” di educazione fisica di Macfadden. -Legatura editoriale in tutta tela verde con titolo al dorso. “Bernarr Macfadden (1868 –1955) was an influential American proponent of physical culture, a combination of bodybuilding with nutritional and health theories. He was the predecessor of Charles Atlas and Jack LaLanne, and has been credited with beginning the culture of health and fitness in the United States”.
In-12, broché, couverture illustrée, 23 p. Par le secrétaire général du Parti Communiste français. Sur la question de la paupérisation des classes ouvrières dans un régime capitaliste.
In 4, pp. 36 + (2b) con 4 tavv. f.t. in lit. Taglietto al marg. int. delle cc. Br. ed. con danni ai p. Saggio che riprende l'ipotesi lombrosiana sull'eziologia della pellagra: 'Il Lombroso ammette che il veleno del mais guasto (pellagrozeina) sia la causa vera ed unica del morbo; la sostanza tossico-chimica, poi, verrebbe elaborata a spese del grano stesso per opera della svariata flora di microrganismi che vi germogliano; peraltro senza che alcuno di essi possa dirsi il principale ed esclusivo fattore della produzione di tale veleno. Con cio' il Lombroso veniva a negare ai microrganismi del mais avariato qualsiasi azione specifica nell'organismo umano [...] Lo stesso autore spiega i fenomeni che accompagnano il tifo pellagroso, con le alterazioni che il tossico sopra ricordato apporterebbe ai reni; e cio' in perfetta armonia con quanto piu' tardi fu dimostrato avvenire nella produzione del colera-tifoide'. I due Aa. procedono quindi con una serie di osservazioni fatte su malati pellagrosi divisi sulla base di tre tipologie: forme acutissime, forme subacute, forme croniche. Sono riportati anche i risultati di esperimenti condotti su animali di laboratorio.
In 8, pp. 24. Manca meta' dell'ultima carta. LEGATO CON: Stabilimenti delle Congregazioni della Carita', generali e provinciali. Coll'editto di Sua Sacra Real Maesta', e con l'elezione fatta dalla medesima de' loro Direttori. Torino, nella Stamp. di G. Radix, 1720. In 8, pp. 86. Br. ed. muta.
In-12, broché, couverture imprimée, 12 p. Édition originale des statuts et du règlement de l'Union des Coopérateurs de Paris, l'une des principales sections françaises.
150pp., 19cm., zonder omslag, goed, zeldzaam, O60078
In 16 gr, pp. 308. Con piatti polverosi. Br. ed ill. (Veneziani). Intonso. L'arte italiana dei primi trent'anni del Novecento comprende isolate esperienze come quella del pittore e scrittore anarco-socialista e rivoluzionario Lorenzo Viani, (Viareggio 1882 - Ostia 1936). Viani fece della propria arte la testimonianza di un impegno, umano e politico, civile e morale. Quello che fa di Viani un grande maestro, troppo spesso dimenticato o misconosciuto e' la rara coesistenza di drammaticita' e lirismo, l'indicibile grazia poetica, la dolcezza di sentire, l'umile commozione di fronte agli umili, un profondo amore per la vita, una travolgente visionarita' che porta alla luce un sostanziale dramma, quello della povera gente,dei vageri, i vagabondi pezzenti della Versilia.
In-8, broché (couverture renforcée), vii, 172 p. Envoi autographe signé de l'auteur à M. Besse.