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Kl.8°. 376 S. Original Leinwand mit goldgeprägtem verziertem Rückentitel und goldgeprägtem Deckeltitel mit geprägter farbiger Illustration. Einband leicht berieben, Ecken etwas bestoßen, Buchblock leseschief. Vorsätze leicht gegilbt und ein wenig fleckig, stellenweise leichte Fingerspuren, letzte Seite mit Knick und etwas fleckig. Insgesamt noch guter Zustand.
Breit-4° (28,5 : 25,5 cm). 163 SS. mit Titelbild und einigen Textillustr. und 179 tls. ganzseit. s/w-Abb., tls. auf Taf., 52 mont. farb. Abb. auf Taf. im Anhang. Orig.-Lwd. mit farb. illustr. Orig.-Umschl. Erste Ausgabe. - Nach Ländern/Regionen unterteilt in Nordische Länder (Dänemark, Schweden, Finnland, Norwegen), Deutsches Sprachgebiet (Zwischen Ostsee und Donau, Bodensee und Nordsee (einschl. Pommern, Ostpreußen, Brandenburg, Sachsen, Schlesien, Thüringen) sowie Deutsche Volkskunst in Pennsylvania, USA), Alpenländer (Schweiz, Schwaben Allgäu, Oberbayern, Österreich, Südtirol, Der Osten (Polen, Rußland, Tschechoslwakei, Jugoslawien, Ungarn, Rumänien) und Romanische Länder (Tessin, Italien, Spanien).- Schnittt des Bild-Text-Teils schwach stockfleckig. Farbtafel-Teil papierbedingt gering gebräunt. Orig.-Umschl. mit hinterleg. Einrissen und Randläsuren. SW: Kunsthandwerk, Volkskunst Europa, Inneneinrichtung, Mobiliar, Bauernmalerei, Bildband, nach 1945, vor 1990 Bücher Deutsch
Breit-4° (28,5 : 25,5 cm). 163 SS. mit Titelbild und einigen Textillustr. und 179 tls. ganzseit. s/w-Abb., tls. auf Taf., 52 mont. farb. Abb. auf Taf. im Anhang. Orig.-Lwd. mit farb. illustr. Orig.-Umschl. Nach Ländern/Regionen unterteilt in Nordische Länder (Dänemark, Schweden, Finnland, Norwegen) - Deutsches Sprachgebiet (Zwischen Ostsee und Donau, Bodensee und Nordsee (einschl. Pommern, Ostpreußen, Brandenburg, Sachsen, Schlesien, Thüringen) sowie Deutsche Volkskunst in Pennsylvania, USA) - Alpenländer (Schweiz, Schwaben Allgäu, Oberbayern, Österreich, Südtirol) - Der Osten (Polen, Rußland, Tschechoslwakei, Jugoslawien, Ungarn, Rumänien) und Romanische Länder (Tessin, Italien, Spanien).- Schnittt des Bild-Text-Teils schwach stockfleckig. Farbtafel-Teil papierbedingt gering gebräunt. Orig.-Umschl. mit hinterleg. kl. Randläsuren. Insges. gutes Exemplar. SW: Kunsthandwerk, Volkskunst Europa, Inneneinrichtung, Mobiliar, Bauernmalerei, Bildband, nach 1945, vor 1990 Bücher Deutsch
Gr.-4°. 320 SS. mit 1077 tls. farb. Abb. Farb. illustr. Orig.-Pp. mit farb. illustr. Orig.-Umschl. Umfangreiche Dokumentation mit über 1000 abgebildeten Objekten aus dem internationalen Kunsthandel sowie aus Museen und Privatsammlungen. Mit kunsthistorischer Einführung. - OUmschl. mit kl. Mängeln. Sonst gutes Exemplar. Kunsthandwerk, Antiquitäten, Sammler, Krüge, Bildband, Fachbuch Bücher Deutsch
8°. 2 Bll., 48 SS. mit Holzschnitt-Tit. und 50 Textholzschnitten von Franz v. Pocci. Braun Maroquin um 1920 mit Rücken-, Deckel-, Steh- und Innenkantenvergoldung und Rsch. Wegehaupt 2697; Rümann 1593 und Kinderb. 275; Kat. Stuck-Villa 235; Gumuchian 4581; Schug 255. - Erste Ausgabe. - Leicht gebräunt und stockfleckig. Der schöne Einbd. minimal berieben. Exlibris (Willi Geiger). SW: Literatur 19. Jahrhundert, Illustrierte Bücher, Kinderbücher Bücher Deutsch
br. Il volume ripercorre e si confronta con alcune grandi questioni della tradizione critico-dialettica, care ad Alessandro Bellan. La teoria critica della società è stata il tema principale delle sue ricerche; la logica dialettica hegeliana ha costituito la prospettiva filosofica fondamentale con la quale ha interrogato la cultura e la società contemporanee; l'alterità, la passione per il diverso, il pensiero utopico di un "altrove" pacificato che conciliasse gli esseri umani e l'insieme dei viventi, hanno rappresentato il principio etico su cui ha fondato la sua intera condotta di vita. Nella seconda parte del volume, viene pubblicata la corrispondenza intercorsa fra il curatore e Alessandro Bellan dal 1998 al 2014.
This is a very good hardcover copy in dark blue cloth ruled in blind and gilt and titled in gilt. Very clean outside, almost no marks to covers. Clean inside, printed on thin acidic paper, the edges of which have browned. Text in German. 2273 works catalogued here. 25 black & white plates. 8" high X 6" wide, 276 text pages + plates.
br. L'intervento di Althusser ha toccato i grandi temi della filosofia e della politica degli anni Sessanta e Settanta e continua a interrogare in profondità lo statuto della filosofia. Questo libro documenta la diffusione e la ricezione in Italia dell'opera del filosofo marxista francese Louis Althusser (1918-1990). I documenti di un dibattito culturale oggi dispersi, frammentari e di difficile reperimento (un paradosso dell'information overflow), sono raccolti, descritti e schedati alla luce degli attuali standard bibliografici internazionali. Ne risulta un libro che ha l'ambizione di rappresentare il repertorio definitivo ed esauriente delle pubblicazioni di e su Althusser in Italia e inoltre un saggio innovativo, e metodologicamente aggiornato, sul fenomeno della ricezione. La copertura cronologica del repertorio va dal 1959, anno di pubblicazione della prima recensione all'opera di Althusser dedicata a Montesquieu da parte di Norberto Bobbio, alla scoperta delle inedite riflessioni sul materialismo aleatorio e sul destino della filosofia. La bibliografia è corredata di indici per autore, per rivista, per argomento. Il volume è arricchito da alcuni saggi che ricostruiscono le diverse fasi della ricezione e i differenti orientamenti critici che si sono confrontati con Althusser. Pur nel rigore imposto da un saggio bibliografico, l'autore ci offre uno spaccato su cinquant'anni di storia filosofica italiana.
In-8 gr., bross., pp. 80, con la riproduz. di 14 acqueforti di Federica Galli. Ben conservato.
br. Uno spettro si aggira per il continente dell'"Uomo" - lo spettro dell'animalità. Il presente volume prova ad articolare le premesse per visioni e prassi atte ad arrestare la caccia spietata a cui questo spettro è sottoposto, mettendo in primo piano l'urgenza di decostruire le categorie della nostra tradizione politica a seguito dell'affacciarsi sulla scena sociale di una "nuova" moltitudine sterminata, ormai da considerarsi parte integrante del proletariato.
ill., br. Con più di 70 prose - e una storia - Pamuk mette in scena nelle pagine di questo libro un singolare autoritratto intellettuale costruito con sequenze di frammenti autobiografici, pensieri e "momenti d'essere". Al centro mette la sua città e la sua attività preferita (oltre a quella quasi compulsiva di leggere e scrivere): "guardare fuori dalla finestra", perché le finestre di Istanbul contengono tutte le storie della città - un gesto che dà il titolo al racconto che chiude il volume. Lo scrittore turco riunisce in un continuum narrativo situazioni, idee e immagini che quasi inspiegabilmente non sono mai confluite nei suoi romanzi.
In-8 p., brossura originale, pp. 73. Ben conservato, con dedica autografa dell’A. al frontespizio.
brossura Per meglio comprendere le vicende storiche che accompagnarono la caduta della Repubblica di Venezia, appare assai utile la lettura dei 187 Dispacci che l'ultimo ambasciatore veneziano, Alvise Querini, inviò da Parigi al Doge ed al Senato veneto nei due anni dal 1795 al 1797. Questi Dispacci sono stati recentemente pubblicati (2006) dalla Biblioteca Marciana nella "Collana di Studi N.6". Sono egualmente importanti gli Allegati, all'epoca chiamati "Inserte", che Querini univa ai Dispacci nella valigia diplomatica per Venezia. Si tratta di numerosi documenti diplomatici, ma soprattutto di circa 500 estratti da articoli di giornali parigini dell'epoca, con la precisa descrizione del susseguirsi dei vari avvenimenti europei che gradualmente determinarono la fine dell'antico e glorioso Stato veneziano, dopo più di 1000 anni di indipendenza politica.
brossura Per meglio comprendere le vicende storiche che accompagnarono la caduta della Repubblica di Venezia, appare assai utile la lettura dei 187 Dispacci che l'ultimo ambasciatore veneziano, Alvise Querini, inviò da Parigi al Doge ed al Senato veneto nei due anni dal 1795 al 1797. Questi Dispacci sono stati recentemente pubblicati (2006) dalla Biblioteca Marciana nella "Collana di Studi N. 6". Sono egualmente importanti gli Allegati, all'epoca chiamati "Inserte", che Querini univa ai Dispacci nella valigia diplomatica per Venezia. Si tratta di numerosi documenti diplomatici, ma soprattutto di circa 500 estratti da articoli di giornali parigini dell'epoca, con la precisa descrizione del susseguirsi dei vari avvenimenti europei che gradualmente determinarono la fine dell'antico e glorioso Stato veneziano, dopo più di 1000 anni di indipendenza politica.
27,5 x 17,5 cm. (27) S. ( 1 davon in Fraktur). Ohne Einband. Durchgehend mehr oder weniger fleckig, vereinzelte Bemerkungen in den Noten bzw. im Text, 3 Blätter mit mittiger Knickspur. Sonst in Ordnung. Mit einem gefalteten Textblatt (Fraktur) und einzelnen Notenblättern (ebenfalls mit Text) für Tenor I, Tenor II, Bass I, Bass II.
Feltrinelli, 1988. In-8, brossura, pp. 125. Volume della collana: I Narratori di Feltrinelli n. 360. In buono stato (good copy).
Rizzoli, 1989. In-8, cartonato editoriale, sovracoperta, pp. 204. Dedica autografa dell'autore alla prima pagina bianca. In ottimo stato.
In-4 (cm. 31.30), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 119, (1), con con numerose illustrazioni in bianco e nero nel testo. Prima edizione di questa “storia” di Milano attraverso il XX secolo. Rappezzo adesivo alla cuffia superiore ed etichetta al piatto posteriore, sempre della sovracoperta; peraltro, volume in buono stato (good copy).
br. Da sempre accusata di verbosa inutilità, come la nottola di Minerva o un passionale Epimeteo, la filosofia rischia sempre di arrivare in ritardo sulla realtà. Amico e allievo di Deleuze e Guattari, Bernard Stiegler è una figura ancora poco nota in Italia. Questo suo breve e intenso libro ci mette a contatto con l'atto più profondo del filosofare. Si tratta, allo stesso tempo, di un'origine e di un azzardo. L'impatto della meraviglia che si trasforma in comprensione agita della realtà. Capire e agire non stanno più al tempo pigro di Epimeteo, Stiegler riconcilia le due dimensioni in una nuova pratica filosofica che non rinuncia alla passione e fa accedere a quel che fa girare il mondo. L'amore nelle sue infinite forme di emozione e riflessione.
Feltrinelli, 1981. In-8, brossura, pp. 293. Volume della collana: Attualita'. In buono stato (good copy).
ill., ril. Il primo europeo a conoscere l'Amazzonia fu Pinzón, già capitano della Niña con Colombo, che nel 1500 risalì l'estuario del Grande Fiume. Ma la notizia non destò grande interesse e del Rio Santa Maria del Mar Dulce, come venne inizialmente battezzato, non si parlò più per vari decenni. Fu invece dal Perù che venne il tentativo, alimentato dalla leggenda dell'oro, di esplorare le sconfinate distese a oriente delle Ande. Nonostante le imponenti dimensioni (210 spagnoli, 4.000 indios, 5.000 maiali, 1.000 cani, greggi di lama), una spedizione partita da Quito nel 1541 rimase ben presto intrappolata nella selva, spingendo alcuni a scendere il Rio delle Amazzoni fino all'Atlantico. Vent'anni dopo la stessa impresa fu tentata dal gentiluomo Urzua, ucciso nella rivolta capeggiata dal luciferino Aguirre. La discesa del fiume diventa allora un allucinato dramma grondante di sangue, fino alla morte dell'uomo assurto a torbido mito: angelo del male, ribelle sognatore, folle visionario. Anche di questa oscura ma affascinante vicenda - qui ricostruita nei dettagli - si nutre l'epopea dell'Amazzonia, scrigno di tesori e triste Tropico, miraggio dei diseredati e nemesi degli avidi.
In-8 gr., cartonato editoriale, pp. (8), con 357 ill. per lo piu' in bianco e nero, a piena pag. Didascalie in italiano e francese. Ben conservato.
br. Attraverso un lavoro di scavo storico ed emozionale questo libro riporta alla luce la storia di Elvira Bascar, una donna nata a Gorizia nel 1866 negli anni in cui la città ospitava i Borboni di Francia in esilio, "i cortigiani della sfortuna", che sarà istitutrice a Catania, poi cameriera personale di Olga Moravia Veneziani madre di Livia che sposerà Italo Svevo, e morirà a Isola d'Istria nel 1955, territorio oramai di appartenenza alla Jugoslavia di Tito, pochi mesi dopo la definizione dei confini che restituiscono la sola Trieste all'Italia...