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199752153ABEssen., Zeche Zollverein., 1997. 4°. 48 unpaginierte S. OKarton. 1. Auflage. Sehr gutes Exemplar.
1891R1847-KGlogau,Flemming [1891]. 218,(2) S. mit Kapitelleisten u. Vign. Illustr. Oln. mit Gold-, Schwarz- u. Blindpräg., min. berieben, bestoßen u. fl., stellenw. min. stockfl., dekoratives Expl.
7163Somogy, Editions d'Art/musées de Dunkerque, Gravelines et Montpellier, 2004. In-4, broché sous couverture rempliée et illustrée en couleurs., 174 pp. La quête du silence, par Aude Cordonnier et Dominique Tonneau - Zao Wou-Ki à Montpellier, par Michel Hilaire - Zao Wou-Ki, les amitiés au cheminement de la peinture, par Bernard Ceysson - Peintures - Des Hommages, par Sylvain Amic - ...
5628Galerie de France, Paris, 1984. In-4, broché sous couverture rempliée, s.p. [28 pp.]. Avant-propos, par Michel Tourlière - Préface, par Jean Leymarie - Introduction, par François Cheng - Catalogue : Peintures, encres de Chine 1950-1981. - Planches - Biographie - Expositions personnelle - Bibliographie sommaire.
5626Centre Noroit, Arras, 1992. In-4, agrafé sous couverture illustrée en couleur, 22 pp. Zao Wou-Ki : Inventer la légèreté, par Patrice Bachelart - . Le flux intérieur et le souffle cosmique, par Jean Leymarie - Planches - Biographie
4287Galerie Jan Krugier, Genève, 1990. In-4, broché sous couverture rempliée et illustrée en noir et blanc, s.p., [46 pp.]. Zao Wou-Ki, par Jacques Chessex - Planches - Expositions individuelles - Collections publiques - Monographies consacrées à Zao Wou-Ki - Catalogue desœuvres exposées.
4288Galerie Marwan Hoss, Paris, 2000. In-4, broché sous couverture rempliée et illustrée en noir et blanc, 40 pp. Vagabondages, texte de Philippe Dagen - Planches - Biographie - Principales expositions individuelles - Collections publiques - Editions de la galerie Marwan Hoss.
5630Editions Cercle d'Art, Paris, 1980. In-4, cartonnage éditeur illustré en noir, s.p. Jeux d'encre : Introduction, par Henri Michaux - Planches - Dialogue avec Françoise - Œuvres de Zao Wou-Ki dans les collections publiques - Expositions.
4659Editions Hazan, Paris, 2005. In-4, broché sous couverture rempliée et illustrée en couleur, 158 pp. Il ne fait jamais nuit, par Florence Delay - Clairvoyance de Zao Wou Ki, par Daniel Abadie - Zao Wou Ki ou le bonheur de peindre, par Juan Manuel Bonet - Catalogue des peintures. - Catalogue desœuvres sur papier - ...
br. La teoria psicoanalitica di Lacan occupa un posto di grande rilevanza nella poesia di Zanzotto. Questa presenza è indagabile a più livelli: dall'uso intertestuale di termini e concetti, all'assunzione di prospettive teoriche. Il saggio offre una ricostruzione rigorosa di queste dimensioni dell'opera del poeta, prestando particolare attenzione alle loro interazioni con le diverse fasi del pensiero lacaniano, da quella più strutturalista all'ultima, più orientata dal registro del reale. Partendo da questo allargamento, l'autore esplora un'ulteriore prospettiva d'indagine, quella che vede Zanzotto, al di là del proprio sapere su Lacan, impegnato nel confronto della parola poetica con l'impossibile a dire. È questa la dimensione più feconda del rapporto tra il poeta Zanzotto e lo psicoanalista Lacan. È questo il viaggio a cui il lettore audace è chiamato in questo saggio.
br. La teoria psicoanalitica di Lacan occupa un posto di grande rilevanza nella poesia di Zanzotto. Questa presenza è indagabile a più livelli: dall'uso intertestuale di termini e concetti, all'assunzione di prospettive teoriche. Il saggio offre una ricostruzione rigorosa di queste dimensioni dell'opera del poeta, prestando particolare attenzione alle loro interazioni con le diverse fasi del pensiero lacaniano, da quella più strutturalista all'ultima, più orientata dal registro del reale. Partendo da questo allargamento, l'autore esplora un'ulteriore prospettiva d'indagine, quella che vede Zanzotto, al di là del proprio sapere su Lacan, impegnato nel confronto della parola poetica con l'impossibile a dire. È questa la dimensione più feconda del rapporto tra il poeta Zanzotto e lo psicoanalista Lacan. È questo il viaggio a cui il lettore audace è chiamato in questo saggio.
In-4 (cm. 31), similpelle editoriale, titolo in oro impresso al piatto, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 115, (1), con numerose illustrazioni in bianco e nero e 72 a colori fuori testo. Edizione di 1000 esemplari numerati. Tracce di polvere e sbucciatura ad una punta della sovracoperta; peraltro, volume in buono stato (good copy).
In-8 p., tela edit., pp. 252,(4), con 23 disegni, 2 ritratti, 2 autografi e e 84 tavv. di cui 4 a colori, nel testo. Monografia sul pittore veneziano Federico Zandomeneghi (1841-1917). Ben conservato.
192071327Berlin: Propyläen Vlg. 1920. XI, 417 S. grünes HLdr. *Rücken aufgehellt.
1963236543Hamburg: C. Boysen Verlag, 1963. 54 S. OPp., gebundene Ausgabe.
5548Editions Georges Fall, Le Musée de Poche, Paris, 1976. In-12, broché sous couverture illustrée en couleurs, 109 pp. Léon Zack, par Pierre Courthion - Léon Zack, le spirituel dans la cité, par Jean Grenier - Magie de Léon Zack, Bernard Dorival - Textes, par Léon Zack - Entretiens avec Léon Zack, par Maurice-Frédérick Calatchi - Biographie - Expositions. ...
6231Internationaal Cultureel Centrum, Antwerpen/Editions Yellow Now, Crisnée, 1980. In-12, plaquette agrafée, non paginée [29 pp.]. Lennep, Somville et un vol AF 017, par Pierre Restany - JC - Ecce Homo - Extrait d'un entretien avec Yves Somville et André Pesleut, metteur en scène de la Passion de Ligny. - Extrait du journal d'Yves Somville - ...
6494art press/flammarion, Paris, 1983. In-8, broché sous couverture illustrée en couleurs, 79 pp. Cimaise - Yves Klein dans le temps - Yves Klein dans l'absolu - Entre le monde réel et le monde des idées - Entre le modèle et son image - Chronologie - Bibliographie.
6497Centre Georges Pompidou, musée national d'Art moderne, Paris, 1983. In-4, broché sous couverture illustrée en couleurs, 424 pp. Contributions de Dominique Bozo, Dominique de Ménil, Pontus Hulten, Jean-Yves Mock, Pierre Restany, Thomas McEvilley, Remo Guidieri, Shinichi Segi, Catherine Millet.Sommaire : Les étapes de l'oeuvre. - Essais critiques. - La mémoire des témoins. - Chronologie. - Bibliographie.
ill., br. Yves Klein (Nizza, 1928 - Parigi 1962) sapeva di essere un rivoluzionario. Un guerriero dell'arte incline a sfidare le barriere della materia e del tempo per essere sempre "oltre" i limiti delle cose. Un cavaliere del Graal che a un'intensa spiritualità coniuga i tratti intrepidi e irriverenti di un Tintin. La sua opera sintetizza le esperienze artistiche della prima metà del Novecento e anticipa i temi fondativi delle avanguardie degli anni sessanta e settanta, abbattendo i confini dell'arte esistente e annunciando una nuova via. Rivoluzione blu, la chiamava, una svolta che avrebbe posto fine all'era della Materia e dato avvio all'era dello Spazio, di cui lui era l'auto-proclamato Messaggero, lui Paladino e Proprietario del colore (il blu Klein appunto), Yves le Monochrome, il Conquistador del vuoto. E allora i gesti eclatanti: la mostra "Le Vide", esposizione di una galleria metafisicamente vuota, arte immateriale venduta a peso d'oro, da gettare nella Senna; la fotografia del Salto, che lo ritrae mentre si tuffa a volo d'angelo dal cornicione di un palazzo parigino, non nel vuoto ma verso il Vuoto. Non discesa ma ascesa dal mondo fisico a quello del puro spirito, raggiunto infine con una morte prematura, dopo sette anni di folgorante attività.
ill., ril. La sera del 24 novembre 1970, Yukio Mishima consumò una cena di addio insieme a quattro membri del Tatenokai (l'Associazione degli scudi) con cui il giorno seguente avrebbe portato a termine il suo eclatante suicidio pubblico. Gli uomini mangiarono al Suegen, un piccolo ristorante del quartiere di Shimbashi, Tokyo. Poi Mishima andò a trovare i suoi genitori. Fu una visita breve, apparentemente consueta e ordinaria. Rientrato a casa, raggiunse il suo studio e, come faceva abitualmente, cominciò a lavorare nel pieno della notte. Firmò l'ultima versione de "Lo specchio degli inganni", il quarto volume della tetralogia del "Mare della fertilità", apponendovi la data del 25 novembre 1970. Scrisse poi una breve frase su un foglio di carta, lasciato sulla scrivania: "La vita umana è così breve e io vorrei vivere per sempre". Ebbe così inizio l'ultima notte del grande scrittore giapponese del Novecento, dell'uomo che poche ore dopo sarebbe diventato definitivamente l'ultimo, autentico samurai. Una notte di ricordi, fantasmi, tormenti raccontata nel fumetto dedicato a Yukio Mishima. Un viaggio tra le pieghe segrete e più autentiche della sua vita. Prefazione di Mario Vattani.
Bompiani, 1986. In-8, cartonato editoriale, sovracoperta, pp. 195, pagine leggermente ingiallite per la qualita' della carta. Prima edizione. Dedica a biro alla prima pagina. In ottimo stato.
188438501Halle, Waisenhaus, 1884. 1 Bl., CXLVI S., 1 Bl., 470 S. 8° (21,5 x 14 cm). Original-Karton.
1013365879.Ghardcover. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. hardcover
19892082702114608950Heibonsha 1989. Soft Cover. Fine. Number of books: 1 Heibonsha paperback