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DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. Descrizione bibliografica Titolo: Le Comete nell'astronomia moderna: il prossimo incontro con la cometa di Halley Note: Atti del Congresso tenuto a Napoli, Castel dell'Ovo il 9-10 dicembre 1983 Autore: AA.VV. (Autori Vari) Curatore: Mario Rigutti Editore: Napoli: Guida Editori, 1985 Lunghezza: 348 pagine; 23 cm; illustrato ISBN: 8870427188, 9788870427189 Collana: Volume 6 di Acta Neapolitana Lingua: Italiano, Francese Soggetti: Cosmologia, Universo, Astronomia, Astrofisica, Stelle, Galassie, Comete, Saggi, Congressi, Arpigny, Carlo Ciliberto, Giotto, Ermanno Amata, Piero Benvenuti, Ezio Bussoletti, Camera, Fisica spaziale, International Halley watch, Gianfranco Ghiara, Angelo Vittone, Capodimonte, Tavola rotonda, Industria italiana, Convegni, Tecniche astronomiche, Osservatorio, Galasso, Costellazioni, Keplero, Galilei, Luigi Napolitano, Maurizio Torrini, Agenzia Spaziale, Cina, Cronache cinesi, IRAS, Giove, Orione, Pleiadi, Pegaso, Balena, Robotic Exploration of the Solar System, Polveri interstellari, Sonde, ESA, Divulgazione scientifica, Libri vintage Parole e frasi comuni ARIANE astéroïdes Astrophys atomes attività bordo brillance carico utile champ magnétique chimique collisions coma interne cometa di Halley comète Ikeya-Seki comète Kohoutek comète West comètes périodiques continuum densité détection diametro diffusion distance héliocentrique éjectées émissions esperimenti faible flux formation Giotto glaces grains gravitationnelle informazioni internazionale interplanétaire ionosphérique km/sec AERITALIA orbite lanciato lancio masse ment missione modèle molécules Napoli NASA navicella Nazionale noyau nuages interstellaires nucleo observations orbita orbital osservazioni p.ex particolare particules perielio périhélie photons piattaforme piû planètes plasma polvere poussières problema processus produit programma quale queues de plasma radiation radiazione radicaux rayon relativement ricerca rotation satellite scientifici sistema Soleil Space Shuttle Spacelab spaziali spazio specchio spectre stazioni structure surface sviluppo système solaire tale taux de production telecomunicazioni telescopio température tempo vent solaire vettore vitesse volatile
in-8, 160 pages, broche, couv. illustree.- 9782260005056 Excellent etat [NV-38]
19931115161993 Editions La rose et la passiflore - 1993 - In-8, broché, couverture illustrée en couleurs - 342 p. - Reproductions photographiques et illustrations en N&B et en couleurs in et hors-texte
50931Gauthier-Villars, 1941 13,5 x 18, 136 pp., 17 figures + 10 planches H.T., broché, Etat moyen - dos abîmé, 2ème édition, refondue
D. Layzer Cosmogenesis. The growth of order in the universe. , Oxford Univ. Press 1990, Brossura ed. Copertina plastificata, ingiallita al piatto post. Interno ottimo. Buono (Good) . <br> <br> <br> <br> 0195069080
in-8°, 189 pages, quelques figures, broche, couverture illustree. Excellent etat [DV-20]
Mm 135x205 Collana "Programma di matematica, fisica, elettronica" - Volume nella sua brossura originale con copertina a stampa, 220 pagine. Copia ottima, senza difetti. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
50764Vuibert, 1939 14,5 x 23, 214 pp., 139 figures + 111 planches + 1 planche dépliante, broché, Etat moyen - non coupé - couvertures et dos jaunis et tachés, 20ème édition
grand in-8°, 372 pp., fig. et schemas in-t. en noir et en couleurs, biblio, 2 index, broche, couverture illustree plastifiee. Bel exemplaire. [GE-4]
50972Hachette, 1959 14 x 22,5, 246 pp., qques figures, planches photos, broché, ill. couleur, Bon état - couverture avant usagée
8046Paris, Bonne Presse, 1939 12 x 20, 207 pp.,illustrations N/B, broché non coupé, bon état
8048Paris, Bonne Presse, 1939 12 X 20, 221 pp., illustrations N/B, broché non coupé, bon état
8049Paris, Bonne Presse, 1940 12 x 20, 237 pp., broché non coupé, bon état
P. Davies Il cosmo intelligente. Le nuove scoperte sulla natura e l'ordine dell'universo. , A. Mondadori 1989, Brossura ed. Copertina plastificata lievemente ingiallita. Pagine ingiallite in modo lieve. Timbro all'occhietto. Buono (Good) . <br> <br> <br> <br> 8804310197
199015006Dervy 1990 292 pages 15 8x2 2x23 8cm. 1990. broché. 292 pages. L'astrophysicien Dominique Proust explore le concept d'harmonie à travers les siècles de la Grèce antique à nos jours en reliant musique et astronomie. Il montre les relations intimes et les différences entre ces deux disciplines tout en interrogeant la place de l'homme dans l'univers
EDITORI RIUNITI 2002 A CURA DI ETTORE LOJACONO. FONDO DI MAGAZZINO, NUOVO. "La ricerca della Verità mediante il lume naturale" è il solo dialogo che Cartesio ci abbia lasciato. Pur incompleto costituisce una delle sue opere più leggibili e acute, ove evidente traspare la sua modernità: l'unica in cui, come Galileo nei suoi dialoghi, abbia posto a confronto direttamente le proprie posizioni con quelle di un rappresentante della scolastica. Dialogo eminentemente socratico, il volume evoca la figura del filosofo sotto la veste di Eudosso ed espone in forma piana, quasi pedagogica, i punti nodali della speculazione metafisica cartesiana.
51465Gallimard, Avenir de la Science, 1940 13 x 20, 262 pp., broché, Bon état - non coupé
ill., br. Alzando lo sguardo al cielo in una notte stellata, chi non si interroga su quanto grande sia l'universo, quale sia la sua origine, il suo destino? Oggi è possibile rispondere su basi scientifiche a molte domande antichissime, che riguardano l'evoluzione del cosmo, la sua estensione spaziale e temporale, gli elementi che lo costituiscono. Ma i segreti sono lungi dall'essere tutti svelati. La nostra conoscenza cosmologica, infatti, ha incontrato negli ultimi decenni un limite che per il momento non riusciamo a superare. Anzi due. Materia oscura ed energìa oscura sono le due sostanze enigmatiche senza le quali l'universo sarebbe irriconoscibile, forse invivibile. Devono esistere in qualche=forma, ma non ne abbiamo alcuna prova diretta. È il grande mistero scientifico dentro al quale ci portano queste pagine appassionanti.
ill., br. Peccato che nessun cronista e nessun cameraman abbia potuto assistere in diretta all'evoluzione dell'Universo e della vita sulla Terra. Sarebbe stato il più grande reportage della storia. Ma oggi qualcosa del genere si può fare: tutte le conoscenze e le immagini che gli scienziati hanno accumulato possono essere rimontate insieme per diventare un grandioso film, un racconto straordinario del nostro passato. È proprio quello che cercherà di fare questo libro: osservare le concatenazioni degli eventi che hanno portato la nube di gas iniziale a trasformarsi in stelle, pianeti e poi in esseri viventi, e infine in esseri viventi intelligenti. Sarà un po' come seguire il racconto di un cronista che, dialogando con un immaginario interlocutore curioso, ripercorrerà questa fantastica storia, soffermandosi soprattutto sui passaggi cruciali, sui momenti di svolta che hanno modellato pian piano l'Universo e che hanno scandito il percorso della vita sulla Terra. Questo percorso, avvincente come una grande saga, sarà l'occasione per approfondire molte delle conoscenze scientifiche attualmente a nostra disposizione sugli argomenti più diversi: l'astronomia (il Big Bang, i buchi neri, la formazione dei pianeti e delle stelle, il destino dell'Universo...), la biologia (la cellula, il DNA, la teoria dell'evoluzione...), la storia della vita sulla Terra (i primi organismi viventi, i dinosauri, le estinzioni di massa...), lo sviluppo dell'uomo (dagli ominidi preistorici all'Homo sapiens).
br. Black holes are among the strangest denizens of the physicist's world. Jacob Bekenstein tells here the story of how the thermodynamics of a black hole was discovered by him and Stephen Hawking, following John A. Wheeler's question about what would happen if a cup of hot tea were dumped into a black hole. He further describes ramifications of these thermodynamics, such as the mysterious information paradox and the holographic bound, which have deeply influenced theoretical physics in the last twenty years. These subjects are just some of the many adventures in physics which the author has witnessed and participated in. He describes the genesis and development of some of them in this book.
br. Sappiamo davvero poco del mondo in cui viviamo, di come ha avuto inizio, di cosa è fatto e di come finirà. Ci chiediamo da dove vengano lo spazio e il tempo, se siamo soli nell'universo e come funzionano le leggi della fisica quando vengono applicate all'infinitamente piccolo e all'infinitamente grande, ma la verità è che... non ne abbiamo la più pallida idea! Con rigore, ironia e grande facilità divulgativa gli autori di questo libro - un PhD in robotica a Stanford, creatore di una nota striscia di divulgazione scientifica a fumetti, e un docente di fisica delle particelle che collabora con il Cern - hanno unito le forze per esplorare i più grandi misteri insoluti del cosmo e spiegare come mai siano ancora tanto misteriosi e cosa hanno fatto, finora, gli scienziati per trovare delle risposte (o almeno porsi le domande giuste). Hanno provato insomma a spiegare alcuni argomenti davvero complicati in parole semplici. Dalla materia oscura all'antimateria, dalle onde gravitazionali ai buchi neri, con l'ausilio di infografiche e illustrazioni che accompagnano e semplificano i concetti più complessi, Cham e Whiteson ci accompagnano in un viaggio di scoperta che ci mostrerà l'universo sotto una nuova luce: un'immensa distesa di territori ancora enigmatici e selvaggi, tutti da decifrare.
ill., br. Come è fatto l'Universo? Questa domanda, che l'umanità si pone almeno da quando è stata in grado di porsi domande, nasconde molti significati. Questo libro, però, la intende piuttosto alla lettera: "Che forma ha l'Universo"? La nostra galassia, la Via Lattea, ha circa 300 miliardi di stelle. Si fa già fatica a immaginare un numero così, ma Edwin Hubble scoprì anche che la nostra non è che una delle innumerevoli galassie presenti nell'Universo. Di fronte a numeri di questa impensabile enormità la mente vacilla, ma per Richard Gott non è che l'inizio della storia.Le galassie si allontanano tra loro e non risultano distribuite in maniera uniforme; sono raggruppate in ammassi intervallati da immensi spazi vuoti. Fritz Zwicky iniziò a parlare di polpette in un mare di spaghetti (gli americani gli spaghetti li mangiano così) o, fuor di metafora, zone molto dense intervallate da ampi squarci più rarefatti. La Guerra Fredda aveva diviso la comunità dei fisici in due metà che raramente comunicavano tra loro, per cui mentre negli Stati Uniti si pensava al cosmo in questi termini, in Unione Sovietica lo si vedeva invece come una specie di alveare geometrico, con le galassie poste ai margini di ampi spazi vuoti: più una gruviera coi buchi che un piatto di spaghetti con polpette.Ma il modello cosmologico inflazionario, proposto nei primi anni ottanta, che dava conto dell'espansione dell'Universo nei primi 10-35 secondi dopo il Big Bang, non era coerente con nessuna delle due strutture proposte. Fu proprio Richard Gott - l'autore di questo libro - a dimostrarlo. Gott propose un modello alternativo, la "ragnatela cosmica", una specie di gigantesca spugna fatta di ammassi di galassie connesse tra loro da sottili filamenti, e enormi buchi vuoti a loro volta connessi tra loro da tunnel cavi. Anni di eroiche osservazioni cartografiche del cosmo hanno cercato di dare un senso a questi modelli teorici, confrontandoli con il vero cielo stellato sopra di noi, con strumenti sempre più sofisticati. Alla fine aveva ragione Gott: l'Universo è davvero una gigantesca ragnatela e questa struttura ci aiuta anche a capire le sue origini e la sua evoluzione futura.
br. L'autore di "L'universo elegante" e "La trama del cosmo" affronta la domanda delle domande: il nostro è l'unico universo? Un tempo, la parola universo significava tutto ciò che esiste. Ogni cosa. Ma negli ultimi anni le scoperte della fisica e della cosmologia hanno portato un certo numero di scienziati a concludere che il nostro universo potrebbe essere uno dei molti esistenti. Con una prosa cristallina e un uso ispirato dell'analogia, Brian Greene illustra il ventaglio delle proposte di "multi-verso" che emergono da teorie sviluppate per spiegare le sofisticate osservazioni delle particelle subatomiche e delle oscure profondità dello spazio: un multiverso in cui chi sta leggendo questa frase ha un numero infinito di doppi che leggono la stessa frase in universi distanti; un multiverso che comprende un vasto oceano di universi-bolla, dei quali il nostro non è che uno; un multiverso che nel corso del tempo attraversa lo stesso ciclo all'infinito, un altro che forse è sospeso a pochi millimetri da noi e tuttavia rimane invisibile, un altro ancora in cui ogni possibilità permessa dalla fisica quantistica prende vita. Da ultimo un multiverso, forse il più strano di tutti, fatto esclusivamente di matematica. Greene, uno dei più importanti fisici e scrittori di scienza, ci guida in un'esplorazione di questi mondi paralleli, che rivela quanta parte della vera natura della realtà potrebbe essere nascosta al loro interno.
br. Da quando l'uomo ha iniziato a misurare lo spazio intorno a sé non ha mai finito di stupirsi. Una domanda apparentemente banale come «dove siamo?» non ha mai avuto una risposta semplice né definitiva. Nella storia, ogni volta che abbiamo provato a fare il punto è successo qualcosa che ha rimesso tutto inesorabilmente in discussione. Lo spazio si allarga, il «dove» diventa sempre più grande, e non solo per effetto del Big Bang e dell'espansione dell'Universo: è proprio la nostra percezione dello spazio che si è fatta col tempo più grande e complessa, rendendo noi uomini sempre più piccoli, immersi in un «dove» che oggi è diventato immenso. In poche pagine, dense e scorrevoli, Maccacaro e Tartari ci conducono per mano, dal vaghissimo spazio appena percepito di una vallata, come doveva essere quello di Homo erectus, ai miti cosmogonici più arcaici, ai primissimi sistemi rappresentativi del mondo. Scopriamo che i grandi imperi dell'Età del Bronzo avevano già mappe concettuali raffinate e che le stelle del cielo già indicavano il cammino. Spazio celeste e spazio terrestre si sono intersecati, e nell'antichità classica lo spazio ha visto il suo primo, deciso aumento di dimensioni. Nel Medioevo si perfezionano gli strumenti di calcolo per la navigazione, fino a quando la scoperta di un intero continente rivoluziona radicalmente il nostro «dove» e le esplorazioni successive riempiono rapidamente di nomi le terre incognite delle vecchie pergamene. Con l'età moderna le lenti di vetro ingigantiscono il cielo, si scoprono nuovi pianeti e in breve tempo certe stelle diventano galassie intere, certe teorie deformano letteralmente il mondo e il «dove» si fa elastico, connesso al tempo, immenso e mutevole.
br. Per millenni l'universo è stato sinonimo della volta stellata che ci sovrasta e noi ne eravamo il centro. Con la modernità si sono sviluppate nuove idee, sono state intraprese molte strade e si è iniziato un cammino di osservazioni e mappature del cosmo, sempre più precise, che ha mutato la nostra comprensione del mondo. Con "L'esplorazione dell'universo", scritto da una protagonista assoluta della mappatura del cosmo, possiamo seguire le più importanti e affascinanti scoperte dell'astrofisica contemporanea. L'universo che conosciamo oggi non sta più fermo: è in accelerazione costante, contiene immensi buchi neri, riverbera di un'eco dell'esplosione che lo originò oltre 13 miliardi di anni fa, e forse è solo uno degli infiniti possibili universi. A complicare il quadro vi è la scoperta del fatto che ciò che vediamo rappresenta un misero 4% di tutto ciò che c'è, mentre il 96% restante è costituito di materia ed energia oscura, di cui sappiamo pochissimo Infine, abbiamo scoperto ormai centinaia di esopianeti, Terre orbitanti attorno a Soli lontani che potrebbero un giorno far svanire la nostra convinzione di essere soli nel cosmo. Solo la scienza, con tutta la sua provvisorietà e la sua incompletezza, ha potuto darci un quadro tanto grandioso.