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EDITORI RIUNITI 1992 XIV-179 PP. SEGNI DEL TEMPO, QUALCHE ABRASIONE (COME DA FOTO), VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO
In-8°, pp. 173, (3), copertina editoriale. Con 60 figure nel testo. Ben conservato. Indice: Introduzione, Tempo: I. Il tempo pulsante; II. L'assenza di temporalità; III. Il tempo materia; IV. Il tempo reversibile; V. Tempo e chiaroveggenza; VI. Il tempo assoluto; Cosmologia: I. La posizione delle galassie; II. Sulla ricerca del centro dell'universo; III. L'al di fuori; IV. L'universo è una sfera cava; V. L'universo è in contrazione?; VI. Il centro dell'universo; Appendici. I. Lo stato di singolarità; II. Il calcolo della velocità di scorrimento del tempo; III. Il calcolo dell'età dell'universo in espansione; IV. Il principio di scambio; V. Il teorema CPT; VI. Calcolo del raggio dell'universo. Indice analitico.
Very light to book else fine. DJ has minor shelfwear with 1 small tear and light edgewear. DJ is price-clipped. ; Cambridge Greek and Latin Classics; 272 pages; The De Rerum Natura of Lucretius is a sustained and impassioned protest against religious superstition and irrationality. The poem takes the form of a detailed exposition of Epicurean physical theory - an extreme materialism designed to remove and discredit popular fears of the gods, death and an afterlife. Book III is generally accepted to be the finest in the whole poem; Lucretius argues there that the soul is as mortal as the body and shows that human response to the fact of mortality and death can be at once rational, dignified and liberating. Professor Kenney's commentary is the first to give proper critical emphasis to the techniques and intentions of Lucretius' poetry; it can be read with profit by all students of Latin from senior school level upwards.
ril. Rinvenuto casualmente da pescatori di spugne nel 1901 al largo dell'isola greca di cui porta il nome, il meccanismo di Anticitera si presentava come un insieme di resti corrosi e malconci di un dispositivo a ingranaggi risalente all'antica Grecia. Dal giorno della scoperta a oggi, gli esperti sono riusciti a ricostruirne la struttura e il funzionamento, combinando osservazione diretta, strumenti radiografici sempre più potenti e surface imaging. Il meccanismo riproduceva di fatto l'universo così come lo concepivano i Greci, era una macchina dotata di una mezza dozzina di quadranti per illustrare le orbite nello spazio di Sole, Luna e pianeti, e i conseguenti cicli del tempo. Nella Macchina del cosmo, il meccanismo di Anticitera diventa la chiave per capire l'astronomia e la tecnologia dell'antica Grecia e il loro ruolo nel contesto socioculturale grecoromano. Considerato a lungo un congegno eccentrico per l'epoca, le ricerche più recenti hanno mostrato che si tratta in realtà di una macchina del cosmo concepita in tarda età ellenistica sulla base di raffinate, consolidate e diffuse conoscenze meccaniche e astronomiche. Oltre a essere un capolavoro nel genere delle macchine strabilianti, create per imitare la natura senza rivelare il proprio funzionamento allo spettatore, il meccanismo era anche una sorta di manuale animato di divulgazione scientifica.
118918Milano, Vita e Pensiero 2002, 220x160mm, X - 460pagine, in brossura. Copertina con alette. Nuovo stato.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Quattro secoli fa Galileo Galilei faceva le prime osservazioni con il suo nuovo cannocchiale, e pochi mesi più tardi dava alle stampe il Sidereus Nuncius. Le sue scoperte furono così rivoluzionarie che per celebrarle il 2009 è stato dichiarato Anno internazionale dell'astronomia. Non potevamo certo mancare un appuntamento così importante. Perciò il numero di ottobre di "Le Scienze" sarà in buona parte dedicato all'astronomia di oggi e a quella di domani. E non solo a ciò che abbiamo imparato a proposito dello sterminato spazio che ci circonda e degli oggetti che lo abitano, ma anche all'evoluzione degli strumenti con cui lo studiamo, da terra e dallo spazio, e al modo in cui abbiamo imparato a «guardare» che cosa accade in bande di frequenza precluse alla nostra vista: dall'infrarosso all'ultravioletto, dai raggi X ai raggi gamma. Alcuni dei maggiori astrofisici italiani ci faranno da guida in un viaggio che attraverserà le conquiste della scienza per arrivare ai problemi ancora aperti in astronomia e in cosmologia e illustrarci in che modo ci stiamo attrezzando per venirne a capo. Ma non è finita. Anche il libro che accompagnerà la rivista in edicola è dedicato all'astronomia. Inedito in Italia, Il telescopio di Einstein è lo splendido lavoro di Evalyn Gates, direttore aggiunto del Kavli Institute for Cosmological Physics di Chicago, un libro accolto con entusiasmo da scienziati e divulgatori del calibro di Neil deGrasse Tyson, Sean Carroll e Lawrence Krauss. Oggi la cosmologia, esordisce l'autrice, sta attraversando una vera età dell'oro. Mai come in questo periodo siamo stati vicini a scoprire tutte le leggi che governano il cosmo, unificando la nostra visione dell'infinitamente piccolo e dell'infinitamente grande. E mai abbiamo avuto strumenti che ci permettessero di sondare lo spazio che ci circonda con tanta profondità e con tanto dettaglio. Eppure, come sanno gli appassionati, ci sono ancora parecchie cose che ci sfuggono. In particolare quelle due esotiche componenti del cosmo che chiamiamo materia oscura ed energia oscura. E che, a dirla tutta, non sono esattamente un fattore trascurabile, visto che la materia ordinaria costituisce a malapena il 5 per cento di tutto ciò che ci circonda. Siamo immersi, dunque, in qualcosa che in millenni di osservazione è sfuggito alla nostra attenzione. E che nemmeno gli strumenti più raffinati riescono a cogliere. Per ora. A venirci incontro, spiega Evalyn Gates, potrebbe essere la natura stessa, mettendoci a disposizione il prezioso strumento che ha battezzato, appunto, "il telescopio di Einstein". Ovvero le lenti gravitazionali, il fenomeno previsto dalla teoria della relatività che grazie alla curvatura dello spazio intorno a oggetti di grande massa ci permette di vedere le immagini di ciò che è nascosto dietro di essi. Quando incontra, per esempio, una galassia di grande massa, la luce di una stella lontana viene deviata dal suo cammino, e l'immagine ci arriva distorta, ma ricca di informazioni che altrimenti non ci sarebbe dato conoscere. Tra i massimi esperti mondiali di tutto ciò che è oscuro - dice di lei deGrasse Tyson - Evalyn Gates ricompone con metodo e con stile tutti i pezzi del puzzle cosmico, espone le più accreditate ipotesi sulle particelle che potrebbero costituire la materia oscura, analizza l'espansione dell'universo e la sua accelerazione, ci mostra l'impronta dell'energia oscura sulla ragnatela cosmica. E grazie alle splendide immagini catturate dai più potenti telescopi ci spiega come funzionano le lenti gravitazionali e che cosa stanno rivelando all'occhio esperto degli astronomi. È davvero un momento d'oro per l'astronomia e la cosmologia, che negli anni a venire porterà a una nuova rivoluzione galileiana. «Non ne conosciamo ancora la natura - dice l'autrice - né sappiamo quanto ci allontanerà dalla nostra attuale concezione dell'universo, ma tutto fa pensare a qualcosa di profondamente diverso da ciò che abbiamo immaginato finora». E Il telescopio di Einstein ci fa gettare uno sguardo a questo futuro prossimo. "In Einstein’s Telescope, Evalyn Gates, an expert on all that’s dark in the universe, brings dark matter, dark energy, and even black holes to light." —Neil deGrasse Tyson, astrophysicist, American Museum of Natural History, and New York Times best-selling author of Astrophysics for People in a Hurry. In 1936, Albert Einstein predicted that gravitational distortions would allow space itself to act as a telescope far more powerful than humans could ever build. Now, cosmologists at the forefront of their field are using this radical technique ("Einstein's Telescope") to detect the invisible. In fresh, engaging prose, astrophysicist Evalyn Gates explains how this tool is enabling scientists to uncover planets as big as the Earth, discover black holes as they whirl through space, and trace the evolution of cosmic architecture over billions of years. Powerful and accessible, Einstein’s Telescope takes us to the brink of a revolution in our understanding of the deepest mysteries of the Universe. Descrizione bibliografica Titolo: Il telescopio di Einstein. La caccia alla materia oscura e all'energia oscura Titolo originale: Einstein's Telescope: The Hunt for Dark Matter and Dark Energy in the Universe Autore: Evalyn Gates Traduzione di: Elena Bernacci Editore: Roma: Le Scienze, Settembre 2009 Lunghezza: 294 pagine; 21 cm; illustrato in b/n Collana: Volume 30 di La Biblioteca delle Scienze Soggetti: Scienze, Divulgazione scientifica, Cosmologia, Filosofia, Astronomia, Scienziati, Scienza moderna, Rivoluzione scientifica, Saggi, Telescopio, Osservazione, Universo, Stelle, Galassie, Terra, Sole, Gravitazione terrestre, Scoperte scientifiche, Invenzioni, Fisica, Ottica, Materia oscura, Via Lattea, Astri, Stelle, Astrofisica, Particelle, Atomo, Pianeta, Rotazione, Anello, Tempo, Spazio, Lente, Luce, Impressione, Pianeti, MACHO, Buchi neri, Thorne, Grande Nube di Magellano, Cygnus X, Hawking, Gas, Atmosfera, Fritz Zwicky, Quasar, Eddington, Massa, Eclissi solari, Ingrandimento, Lenti, Propagazione, Taccuini, Appunti, Esperimenti, Hubble, Relatività, Teorie, Luna, Studi scientifici, Energia cosmica, Quintessenza, WIMP, Curva, Distorsione, Nana bianca, Onde gravitazionali, Galileo Galilei, Metodo scientifico, Libri divulgativi, Consultazione, Riferimento, Libri Vintage Fuori catalogo, Storici, Libri illustrati, Misurare, Peso, Distanza, Orbite, Protoni, Neutroni, Science, Scientific dissemination, Cosmology, Philosophy, Astronomy, Scientists, Modern science, Scientific revolution, Essays, Telescope, Observation, Universe, Stars, Galaxies, Earth, Sun, Terrestrial gravitation, Scientific discoveries, Inventions, Physics, Optics, Dark matter, Milky way, Astri, Stars, Astrophysics, Particles, Atom, Planet, Rotation, Ring, Time, Space, Lens, Light, Impression, Planets, Black holes, Big cloud, Atmosphere, Mass, Solar eclipses, Magnification, Lenses, Propagation, Notebooks, Notes, Experiments, Relativity, Theories, Moon, Scientific studies, Cosmic energy, Quintessence, Curve, Distortion, White dwarf, Gravitational waves, Scientific method, Popular books, Consultation, Reference, Out of print books, Historical, Picture books, Measures, Weight, Distance, Orbits, Protons, Neutrons Parole e frasi comuni acceleration arcs astronomers Astrophysical Journal Big Bang billion light-years black hole bright cluster lens cluster galaxies cold Color Illustration cosmic microwave background cosmological constant cosmos created halo dark matter particles detector dimple disk distance distant galaxies early Universe Earth effects Einstein ring Telescope electron energy density equations expansion history experiments flat Galactic halo gravitational gravity waves Hubble Space Telescope images inflation interactions lensing events light curve light-years look MACHO massive measure motion neutrinos observations orbit parallax planets predictions proton quantum quarks quasar quintessence radiation redshift region relativity roughly scientists simulation smaller spacetime stellar supernovae supersymmetry temperature theory vacuum velocity warp weak lensing WIMPs X-ray zero
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. MAI SFOGLIATO; LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Figure di scienziati e loro scoperte, dalle origini della scienza fino all'era dei missili. Informazioni bibliografiche Titolo: Scienza e scienziati: lineamenti e profili Collana: "La scienza per i Giovani" Curatori: Roberto Giannarelli e Biagio Giannelli Editore: Firenze: Felice Le Monnier, 1958 Lunghezza: 321 pagine: illustrato; 21 cm Soggetti: Scienze, Storia, Divulgazione scientifica, Biografie, Origine, Vita, Natura, Homo sapiens, Materia, Universo, Matematica, Archimede, Euclide, Geometria, Elementi, Pitagora, Zenone, Apollonio, Greci, Tolomeo, Leonardo da Vinci, Meccanica, Fisica, Galileo Galilei, Cosmologia, Cannocchiale, Astronomia, Astrofisica, Brahe, Keplero, Gravità, Cartesio, Descartes, De Fermat, Cavalieri, Pascal, Evangelista, Huygens, Newton, Classica, Saccheri, Leibniz, Bernoulli, Eulero, Volta, Mascheroni, Farady, Chimica, Gauss, Intuizione, Ferraris, Pacinotti, De Broglie, Planck, Einstein, Marconi, Barsanti, Energia, Relatività, Enrico Fermi, Libri rari, Vintage, Teorie, Evoluzione, Sciences, History, Scientific Dissemination, Biographies, Origin, Life, Nature, Homo Sapiens, Matter, Universe, Mathematics, Archimedes, Euclid, Geometry, Elements, Pythagoras, Zeno, Greeks, Ptolemy, Mechanics, Physics, Cosmology, Telescope, Astronomy, Astrophysics, Gravity, Classical, Chemistry, Intuition, Energy, Relativity, Enrico Fermi, Rare books, Theories, Evolution, Ritratti
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. COME NUOVO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO, MAI SFOGLIATO. L'esplorazione dell'universo è una delle più grandi avventure intellettuali dell'ultimo mezzo secolo. Con il suo saggio Bergia vuole ricostruire il senso e il fascino di questa avventura intellettuale, raccontandone gli eventi e i personaggi. La vera rivoluzione concettuale nel modo di concepire l'universo fu il passaggio da una concezione statica a una dinamica dell'universo. Questo è il punto di partenza della cosmologia contemporanea che ha scardinato un intero sistema di concezioni introducendo l'idea dell'evoluzione. Rispetto all'immagine del cosmo immutabile è un vero sovvertimento di valori. Dettagli del libro italiano Titolo: Dal cosmo immutabile all'universo in evoluzione Autore: Silvio Bergia Editore: Torino: Bollati Boringhieri Collana: Saggi Scientifici Data di Pubblicazione: Giugno 1995 ISBN: 883390900X ISBN-13: 9788833909004 Pagine: 312; 23 cm Reparto: Astronomia > Cosmologia Soggetti: Scienze, Fisica, Astrofisica, Universo, Relatività, Filosofia della Particelle Elementari, Meccanica Quantistica, Darwinismo, Fede, Ricerca, Neutrini, Luce, Evoluzione, Terra, Dennis Sciama, Orologi Atomici, Rivoluzione copernicana, Newton, de Sitter, Big Bang, Teorie
In 16o, pp. 21, br. Strappetto al front. ma perfetto (1735/ COSMOLOGIA - FILOSOFIA)
19771266481977 Editions Lucis, Genève (Suissse) - 1977 - In-8 relié, plein skivertex bleu, titres en doré sur le plat et au dos - 640 pages
In-8 (cm. 21), brossura illustrata, pp. 221, (7), con illustrazioni in bianco e nero nel testo e fuori testo. Traduzione di Pietro Negri. Minime tracce d’uso ai piatti; peraltro, volume in buono stato (good copy).
MARZORATI 1961 125 PP. SEGNI DEL TEMPO, ADESIVO DI CATALOGAZIONE AL CONTROPIATTO ANTERIORE, TIMBRO DI BIBLIOTECA ESTINTA ALL'ANTIPORTA E AI MARGINI DI QUALCHE PAGINA, VOLUME IN OTTIME ED ECCELLENTISSIME CONDIZIONI.
Torino, Loescher, 1978, 8vo (cm. 19,5 x 12,5) brossura con copertina illustrata, pp. 316 con figure nel testo (Storia della Scienza, 4) . Firma di possesso.
pp. 175, cm 22x16, rilegatura editoriale con sopracoperta, Saggi Einaudi, 919, Nuovo.
2018100152217JACOB 2018 576 pages in8. 2018. Broché. 576 pages. Dans 'La Nouvelle Physique de l'Univers : Mode croyance imaginaire' le cosmologiste Roger Penrose examine et critique plusieurs théories physiques contemporaines abordant les notions de mode de croyance et d'imaginaire en science. L'ouvrage publié en 2018 par Odile Jacob suppose une bonne culture mathématique de la part du lecteur
198835285ABFrankfurt am Main, Suhrkamp, 1988. Kl. 8° (18 x 11,5 cm). XXXVII, 549 S. 4. und 5. Tausend dieser Ausgabe. Bibliothek Suhrkamp, Bd. 973.
1990100136470Routledge 1990 272 pages 14x3x22cm. 1990. Cartonné jaquette. 272 pages.
Mm 140x205 Collana "La Biblioteca delle Scienze" - Brossura editoriale, xxv-368 pagine con alcune figure in nero nel testo. Opera in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
ill., br. L'Universo ha 13,8 miliardi di anni. Da quando si è formata, la Terra ha compiuto intorno al Sole quattro miliardi e mezzo di orbite. È un tempo impensabile, un tempo infinito. Un tempo che gli esseri umani non hanno occupato che per la più piccola delle frazioni. Eppure, da quando siamo comparsi sulla faccia del pianeta, da quando abbiamo iniziato ad accendere fuochi per tenere a bada la notte, non abbiamo mai smesso di alzare gli occhi alla volta senza confini. A meravigliarci per tutto quell'infinito sopra di noi, per tutto quello che non possiamo vedere. È all'Universo invisibile che Lisa Randall dedica questo libro, che al rigore scientifico coniuga il senso meraviglioso dell'avventura: che cos'è la materia oscura che sappiamo esistere e che pure non riusciamo a individuare? Che influenza esercitano comete, galassie, buchi neri sulla nostra vita di tutti i giorni? Il cosmo e la Terra, se indagati con intelligenza e visionarietà acuminata, rivelano connessioni sorprendenti; connessioni che possono gettare nuova luce su eventi dei quali pensavamo di sapere ormai tutto, come l'improvvisa scomparsa dei dinosauri che un tempo dominavano il mondo.
brossura La scienza nasce dallo stupore di fronte all'insolito, all'inatteso, al bizzarro. Cosa c'è di più strano del fatto che l'universo esista, con la sua complessa architettura di galassie, stelle, sole e pianeti? Per millenni teologia e filosofia hanno cercato di spiegarci le meraviglie del cosmo. Dopo Copernico e Galileo, Newton e Einstein, la fisica ha finalmente ricostruito la storia dell'universo come l'evoluzione a partire dalla grande esplosione iniziale, il big bang. Siamo così davvero riusciti a penetrare nel mistero della creazione? Martin Rees ci spiega che il big bang da cui avrebbe tratto origine il nostro mondo non è altro che un evento locale in un multiuniverso di cui ci sfugge la configurazione globale.
br. Quasi per definizione l'universo è «tutto ciò che è». Quasi, perché c'è un'idea che sostiene che il nostro universo è solo uno tra i tanti, uno tra gli infiniti universi che esistono. Di cieli, insomma, non ce ne sarebbe solo uno, ma molti. In fisica si parla a questo proposito di «multiverso», una parola entrata ormai nel gergo comune e che deriva da un'interpretazione particolare della meccanica quantistica, resa poi popolare da libri e film di fantascienza. Le scuole di fisica e di matematica contemporanee combattono da qualche decennio una silenziosa battaglia, lontano dai media, nella quale i sostenitori e i detrattori del multiverso si affrontano a colpi di formule matematiche complesse e ingegnosi esperimenti mentali. Sembra un dibattito modernissimo, ma in effetti non si tratta di una battaglia poi così recente, tutt'altro: i filosofi della Grecia antica hanno sollevato per primi la possibilità dell'esistenza di più universi, ma già Aristotele suggellò con la sua autorità che fosse uno, e uno solo, l'universo; nel 1277 il vescovo di Parigi dichiarò eresia insegnare che Dio non poteva creare tutti gli universi che voleva, scatenando un fervido dibattito filosofico sulla possibilità che esistesse una «pluralità di mondi»; col Rinascimento le speculazioni divennero più scientifiche e fu Cartesio a definire che «il numero dei cieli» è indefinitamente grande. La differenza tra chi pensa che il nostro sia l'unico mondo e chi pensa che sia invece solo uno tra i tanti risulta quindi antica, profonda e gravida di conseguenze impreviste in molti campi del sapere. Oggi la controversia continua, mentre cosmologi e fisici esplorano la possibilità di molti Big Bang, dimensioni extra dello spazio e una serie di universi ramificati e paralleli. Tom Siegfried traccia la storia plurimillenaria di questo scontro offrendoci una lettura trasversale e affascinante della natura della scienza e del pensiero umano. "Il numero dei cieli" getta una luce inaspettata sull'istinto tutto umano, insopprimibile, di comprendere sempre meglio tutto quello che si può, tutta la realtà, l'universo o il multiverso.
In-8 (cm. 20.40), similpelle editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. LII, 328, (12). A cura di Peter Dronke. Testo basato sulla versione II dell'edizione di Édouard Jeauneau. Traduzione di Michela Pereira. Testo latino a fronte. Allo stato di nuovo (brand new copy).
ISTITUTO EDITORIALE DEL MEZZOGIORNO 1956 INTRODUZIONE E COMMENTO DI SALVATORE FEMIANO 128 PP. NOME DI APPARTENENZA IN ANTIPORTA, SEGNI DEL TEMPO, FIORITURE IN COPERTINA, UN PICCOLO SCARABOCCHIO AL FONDO DELLA QUARTA DI COPERTINA (1X2 CM), PER IL RESTO MOLTO PROBABILMENTE INTONSO, MAI SFOGLIATO.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. EUGENE MINKOWSKI (San Pietroburgo 1885, Parigi 1972) è stato uno dei pionieri della grande corrente della psicopatologia fenomenologica novecentesca. Le grandi aree di interesse della sua ricerca - la follia schizofrenica, l'esperienza melanconica, il tempo e lo spazio vissuti, il delirio e l'allucinazione, il linguaggio del simbolo e della metafora, trovano in queste pagine una formulazione di grande fascino e intensità, sorprendendo il senso di ogni pensare e di ogni sentire là dove ancora vivo è l'incanto del mondo che ogni gesto schiude e che la follia abbandona al declino e al tramonto. FEDERICO LEONI (Novara 1974) ha studiato filosofia all'Università Statale di Milano, dove si è laureato con Carlo Sini, e all'Università di Ginevra. Lavora nell'ambito di un dottorato di ricerca in filosofia all'Università Statale di Milano ed è autore di numerosi contributi in tema di fenomenologia e di psicopatologia fenomenologica. INDICE Prefazione Introduzione Tempo e psicopatologia Sulle allucinazioni Spazio, intimità, habitat Che significa ancestrale? L'incidente Psicopatologia dei deliri Metafora e simbolo Piccola grammatica fenomenologica L'aspetto lunare, l'aspetto solare, l'aspetto umano del mondo Mondo, universo, Cosmo Bibliografia Informazioni bibliografiche Titolo: Cosmologia e follia. Saggi e discorsi Autore: Eugène Minkowski Curatore: Federico Leoni Prefazione di: Eugenio Borgna e Carlo Sini Editore: Napoli: Alfredo Guida, 2000 Collana: Volume 7 di Alchimie ISBN: 8871883799, 9788871883793 Lunghezza: 192 pagine; 20 cm Soggetti: Psicologia clinica, Medicina, Psicopatologia fenomenologica, Novecento, Studi, Follia, Melanconia, Schizofrenia, Delirio, Allucinazioni, Linguaggio, Spazio, Influenze lunari, Simbolismo, Metafore, Aspetto solare, Mondo, Universo, Cosmo, Charles Sander Peirce, Karl Jaspers, Ludwig Binswanger, Cargniello, Callieri, Edmund Husserl, Martin Heidegger, Filosofia, Biologia, Bioetica, Bibliografia, Mélancolie schizophrénique, études phénoménologiques et phychopathologiques, Libri Vintage Fuori catalogo, Psicanalisi, Freud, Levy-Strauss, Esistenzialismo, Maldiney, Fenomenologia, Clinical psychology, Medicine, Phenomenological psychopathology, Twentieth century, Studies, Madness, Melancholy, Schizophrenia, Delirium, Hallucinations, Language, Space, Lunar influences, Symbolism, Metaphors, Solar aspect, World, Universe, Cosmos, Philosophy, Biology, Bioethics, Bibliography, Books Out of Print, Psychoanalysis, Existentialism, Phenomenology Parole e frasi comuni allucinatoria allucinazioni aspetto autismo Bergson Binswanger cammino carattere Carlo Sini caso certo contatto cosmo dati immediati esperienza differenza dinamismo divenire domanda durata vissuta esperienza essenziale Eugen Bleuler eventi fattori fenomeni fondamentale fondo forma Gaston Bachelard habitat Henri Bergson incidente intimità Jean Wahl avvenire espressione incidente intimità linguaggio logica formale Ludwig Binswanger luogo Maurice Merleau-Ponty Mauro Maldonato melanconico mentale metafora Minkowski minkowskiana misura movimento necessario negazione nozione oggetti parola passato pensiero discorsivo piano fenomenologico Piccola grammatica Pierre Janet plurale portata vitale presente problema profondità prospettiva prossimità psichiatria psicologico razionale realtà schizofrenia schizoidia semplice senso sentimento significato sintonia slancio sostantivo infiniti spazio astronomico vissuto struttura subduzione temporale temps vécu termini tratta verbo Vers une cosmologie vivente vivere vocaboli vuoto
PERFETTO, MAI SFOGLIATO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Informazioni bibliografiche Titolo: Il Guinness dell'astronomia. Primati nello studio dei corpi celesti segnalazioni di fenomeni eccezionali con vasto catalogo delle stelle Collana: Volume 161 di Bur illustrati Autore: Patrick Moore Traduzione di: Libero Sosio Titolo originale: The Guinness book of Astronomy Editore: Milano: Rizzoli, 1990 ISBN: 8817111619, 9788817111614 Lunghezza: 496 pagine; 24 cm Peso: 1,3 Kg Soggetti: Astronomia, Cosmologia, Universo, Scienze, Sistema solare, Enciclopedie, Divulgazione scientifica, Misure, Record, Repertori, Tabelle, Cronologie, Biografie, Storia, Astrofisica, Energia, Teorie, Primati, Fotografie, Fenomeni celesti, Costellazioni, Cartine, Bibliografia, catalogo di Messier, Dati, Nebulose, Galassie, Pianeti, Stelle variabili, Doppie, Eclissi, Sole, Luna, Meteoriti, Congiunzioni astrali, Vademecum, Riferimento, Telescopio, Supernova, Osservatorio, Ursa Major, Via Lattea, Orsa Maggiore, Comete, Gamma, constellation, Betelgeuse, Fomalhaut, Asteroidi, Pegaso, Croce del Sud, Alfa, Ammassi, Orione, Magnitudine, Astronomy, Cosmology, Universe, Sciences, Solar System, Encyclopedias, Scientific Dissemination, Measurements, Records, Repertoires, Tables, Chronologies, Biographies, History, Astrophysics, Energy, Theories, Primates, Photographs, Celestial phenomena, Constellations, Maps, Bibliography, catalog of Messier, Data, Nebulae, Galaxies, Planets, Variable Stars, Double, Eclipse, Sun, Moon, Meteorites, Astral Conjunctions, Vademecum, Reference, Telescope, Supernova, Observatory, Ursa Major, Milky Way, Big Dipper, Comets, Gamma, constellation, Betelgeuse, Fomalhaut, Asteroids, Pegasus, Southern Cross, Alpha, Clusters, Orion, Magnitude