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Cm. 21, pp. xviii, 972 (2) num. per colonne. Con fac-simili nel testo. Leg. edit. in tela con sovracop. Perfetta conservazione. Ristampa dell'originale del 1890.
(Codice GA/2868) In 4° (30 cm) 192 pp. Prima edizione. Testo in francese, grande volume illustrato con molte fotografie a colori, la maggior parte a piena pagina. Ricette e segreti di 20 grandi cuochi francesi. Cartone editoriale illustrato, sovraccoperta. Ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Paris, Gustave Barba, Libraire éditeur, 34 rue Mazarine, 1846. In 8vo; mezza pelle dell’epoca con titolo e fregi in oro; pp. (8), 616 + 4 tavole + 9 tavole (Service de Table). Cerniere un po’ deboli ed arrossature. Ex libris nobilare: St. John Mildmay. L’art de faire la Cousin, la Patisserie... notice complète de tous les Vins, par Pierrhugues, sommelier du Roi... ...De l’Agneau, Du Cochon, Volaille, Du Poisson, de l’Anguille, De la Carpe... Des Legumes.... Axs
<br/> STATO: DA COLLEZIONE, BUONO.<br/> TITOLO: Le Cuisinier Royal, ou l'Art de faire la cuisine, la patisserie et tout ce qui concerne l'office, pour toutes les fortunes; par MM. Viard et Fouret, hommes de bouche. <br/> AUTORE: Viard, André. Fouret, (?).<br/> CURATORE: Treizième édition, augmentée de 1100 articles, et ornée de 9 plamches pour le service de tables depuis 12 jusqu'à 60 couverts.<br
In 16° (200x125) ; pagg. xvi, 447. Mezza pelle con angoli, piatti marezzati, titolo su tassello in oro al dorso e fregi. Sesta edizione di questo classico della gastronomia francese, edito per la prima volta nel 1806. Presente alla fine un'appendice sul vino. Bell'esemplare che presenta lievi fioriture.
A Paris, Chez Barba, Libraire, 1854. In-8, demi-basane brune du temps, dos lisse à filets dorés. 4 f. n.p., 64 pages, 616 pages. 23é édition augmentée de 200 aticles nouveaux par Bernardi. Nombreuses rousseurs, 4 planches en début d'ouvrage et 9 en fin d'ouvrage (disposition des mets qui doivent former chacun des 3 servies dont se composait un dîner régulier, de 12 à 60 couverts. "Voici donc toutes les recettes de la riche cuisine bourgeoise du 19è, celle qui donnait la goutte aux banquiers balzaciens, les grandes sauces travaillées, les lapereaux sautés au vin de Champagne, ler perdreaux aux truffes, le turots en matelotte normande..." s'enflamme Oberlé en notice 168. Vicaire en col. 861 précise qu'au gré des changements de gouvernemant, le traité changera de nom suivant les soubressauts de l'histoire (royal, national, impérial...). Cet ouvrage eu, nonobstant ses changements de titre, un succès considérable et connu de nombreuses rééditions et augmentations.
In 8° (cm. 21,0) cartone edit. con tit. su etichetta di carta al dorso, pp. XXII + 536 e 9 piani di tavoli su tre tavv. piu' volte ripiegate f.t. Tagli colorati in rosso. Viard fu un uno dei rinnovatori della cucina, di poco precedente al celebre Careme. Il suo fu uno dei più famosi libri di ricette del XIX secolo (v. Oberlé n. 168 per l'edizione del 1840). Ottimo esemplare.
(Codice GA/4931) In 16° (17 cm) 48 pp. Con moltissime illustrazioni. Brossura editoriale. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
in-4, pp. (2), 622 su 662 (mancando l'indice), legatura moderna in mezza pelle e angoli. Completo delle 32 tavole f.t. con oltre 300 disegni, eseguiti personalmente dal Vialardi, che conferiscono un'immediatezza didascalica sconosciuta nei manuali dell'epoca. Frontespizio incorniciato da vignette con immagini di vivande, arredi da tavola e cacciagione, il tutto stampato in oro. Edizione originale di questo noto ricettario in cui per la prima volta si utilizzano misure e pesi espressi con il sistema metrico decimale (p. 1). Il trattato fu particolarmente innovativo anche perché conteneva numerose ricette per bambini e promuoveva la conservazione dei cibi sottovuoto. Sono inoltre frequenti le ricette piemontesi, valdostane, nizzarde, genovesi e sarde, cioè di quelle aree che facevano parte del Regno di Sardegna. Il Vialardi si dimostra esigente nel raccomandare ingredienti freschi di prim'ordine, e abile nell'organizzare pranzi serviti alla francese o alla russa, completati dai vini più raffinati. Il presente lavoro fu composto dal Vialardi subuto dopo essere andato in pensione nel 1753 dopo trent'anni al servizio alla Corte Sabauda di Carlo Alberto e Vittorio Emanuele II. E' conservata , seppur con mancanze agli angoli, l'elegante brossura anteriore, impressa in oro su fondo nero, che riprende la bordura del frontespizio.. B.I.N.G. 2039. Westbury 222..
190 p.; 23 cm. Cartonato editoriale con sovracoperta. Allegati un menu tratto dal libro e un invito ad una conferenza a Sommacampagna nell'ambito delle manifestazioni per i 150 anni del Risorgimento. Purtroppo gli allegati sono fissati con nastro adesivo ai risguardi, altrimenti sarebbe ottimo
in-8, pp. 470, bella rileg. mod. m. pelle rossa con tit. e fregi oro al d. a 4 nervi, piatti in cart. dec. Con molte incis. xilogr. n.t. Bella edizione di fondamentale testo di gastronomia. Front. legg. allentato ma ottimo esempl. [108]
in-8, pp. (4), 662, leg. m. perg. coeva. Con 32 tavv. f.t. Ediz. orig. di famoso trattato di gastronomia contenente circa 2000 ricette del cuoco di casa Savoia. Picc. interventi di restauro e usure ai piatti, rinforzo al margine interno al front. e prima pagina, mancanza ad un angolo del front. senza lesioni al testo. Il front. presenta il titolo incorniciato da bel fregio con immagini di cacciagione, suntuosi piatti, e animali. Risguardi in carta mod. Westbury 222. Paleari Henssler 754. Bing 2039. Bell'esempl. [433]
Torino, Favale, 1873, 8vo legatura in cartonato rigido ricoperto in carta varese, pp. 470 con frontespizio figurato e num. xilografie n.t. Ottimo stato ed impreziosito dall'etichetta ex libris di Lord Westbury (corona comitale).
In-8°, pp. 470, frontespizio in bella cornice allegorica, numerose illustrazioni xilografiche n.t., legatura in mezza tela muta. Celebre testo di cucina del noto cuoco Giovanni Vialardi. Vi si trovano tantissime ricette: zuppe, risotti, gelatine, burro, salse, antipasti, fritture, carne e selvaggina, pesce, pasta, uova, legumi, funghi, pasticceria, gelati, caffè, cioccolata, thè, infusi,... schemi per il pranzo, per la cena, per i buffet, ...una parte è dedicata alla cucina ' adatta pei bambini', una parte alla confetteria e ancora alla conservazione dei cibi. Giovanni Vialardi (Salussola, 8 febbraio 1804 – Brusasco, 29 agosto 1872) è stato un cuoco italiano. A vent'anni divenne aiutante di cucina della Real Casa Savoia, al servizio del principe Carlo Alberto che, salito al trono nel 1831, ne ufficializzò le mansioni con Regio Biglietto: "L'esattezza e la fedeltà con cui Giovanni Vialardi ammesso nel 1824 al Nostro Servizio attende al disimpegno dei propri doveri ha incontrato il Nostro gradimento, di cui ci siamo disposti a dargliene un contrassegno con stabilirlo aiutante di cucina della Reale Nostra Casa coll'annuo stipendio di lire novecento sessanta".
In 8°, legatura moderna in Mz. Tela ed angoli con titolo oro impresso al dorso; pp. 660 con 32 tavole f.t. Frontespizio inquadrato da cornice xilogr. Fioriture alle prime ed ultime carte, ma buon esemplare.
Si danno cinquantacinque Ricordi di Filocerdo de' Risparmiatori, tredici Spaghi di m. Uncino Tanaglia, la Cassettina da riporvi la lesina, et utilissimi precetti della Compagnia a' suoi massai. Con la nuova aggiunta del modo di ricevere li novitij, delle pene a' cattivi lesinanti, di tre Consulti alle matrone per entrare in queste Compagnie e degli avvertimenti sopra le malitie de' contadini. Post'insieme dall'Academico Speculativo e raccolti dallo Economo della Spilorceria. Con la tavola delle cose più notabili. In Venetia, presso S.Curti, 1677.<BR><BR> 16°, pp.441-1 b., manca l'ult. c.b., capilett. e finalini xil.; a p.265 il front. della "Continuazione de gli Ordini..." T. cart. marm. coeva. In barbe, lieviss. mancanze in alcuni margg. lontane dal testo. Lievi fioriture, numero d'archivio al front.,errori di numeraz. ma perfettamente completo. Divertente e curiosa op. sull'avarizia, con dedicatoria "a m.Unguento da Cancheri in lode dalla Compagnia della Lesina di m.Quamcunque Spillaccheri", che in questa ediz. comprende numerose aggiunte (punture della lesina, manici, spaghi etc.) costituite da centinaia di stratagemmi, per lo più bizzarri, ma anche con validi consigli gastronomici e salutistici, fermamente subordinati alla regola del risparmio, come ad es. "Essendosi sperimentato che i zoccoli conservano la sanità della persona e delle scarpe, si or-dina ch'ogn'un della Compagnia li debba usare, particolarmente l'inverno..."(p.95) e per la frutta: "Uve, fichi, pera, prugni e altri simili frutti non se ne comprino mai su'l principio de' tempi loro, perché non hanno ancor ricevuto la lor piena perfetione e generano cattivi humori, ma si permettono su la metà della stagione, quando si vendono a peso per ogni cantone..."(p.103). Dopo la dedicatoria e la tavola dell'indice, sono elencati gli pseudonimi degli "officiali della Comp. della Lesina" con divertenti nomi: Brancazio Spilorcioni, Pittocco Rastrelli, etc. Al termine della 1°parte: "Stanze e un sonetto sopra la peste del poeta Sciarra - fiorentino"(Piero Strozzi). In questa ediz. sono aggiunti la "Continuazione de gli Ordini et Capitoli della Compagnia della Lesina"(pp.265-324, con front.pro-prio) e il "Consulto delle matrone, seconda additione agli ordini e capitoli della Compagnia della Lesina..."(p.325, con occh.) che contiene il "Consulto..."(in 3 parti); "Ragionamento del Pensabene Pelicani sostituito per ammaestrare li novitij..."(p.400); "Ragionamento del medemo Pensabene sostituito nelle cure dei già nominati novitij lesinanti, sopra le malitie de'contadini"(p.421). [Vinciana 3501 questa ediz. (anche questa mancante dell'ult. c.b.) e ancora Vinciana 3495-3507 cita altre ediz. e in 3495-nota: "Umoristici statuti di un'immaginaria Accademia o Compagnia di taccagni con sede in Firenze; la compagnia si prefiggeva di canzonare lo spirito "sparagnino" e con-sigliare grettissime economie, nonchè di raccontare burlesche avventure di noti e ignoti arpagoni... In fine si trovano le "Stanze" parodistiche dei poemi cavallereschi e un sonetto sopra la peste del "poeta Sciarra - fiorentino" pseud. del famoso Pietro Strozzi... Baillet ritiene questi capitoli compi-lazione d'un certo Vailardi mentre il Merati sospetta che Tommaso Buoni possa esser l'autore..." Melzi I 172 l'ed. orig. Firenze, Giunti, s.d. metà sec.XVI (Capitoli da osservarsi da tutti i confrati della ven. Compagnia della Lesina..) e ristampe posteriori con nostro titolo: "Se dovessi credere a Lainier de Verton (maschera di Adriano Baillet) ...l'autore è un Vialardi; sospetta invece p.Merati che possa esser lavoro di Tommaso Buoni prete lucchese,che scrisse un libro di simil genere..." Kress it. 62 l'ed.orig. che con Melzi e Brunet suppone Firenze, Giunti, 1580: "The dialogo is attributed to F. Vailardi and also T. Buoni". Einaudi 1498. Brunet II 1175 le ediz. Firenze, Giunti, s.d., Ferrara 1590, Orvieto 1600, Vicenza 1602, Venezia 1603. Paleari p.193-4].
Cm. 23, pp. 462 (2) + (8) di pubblicità in tema enologico. Con 200 incisioni xilografiche e 5 tavole fuori testo in cromolitografia. Brossura editoriale. Qualche traccia d'uso limitata alla brossura, peraltro ben conservato.
Dal N. 2 di febbraio al N. 12 di dicembre (mancano i numeri di agosto e ottobre). Nove numeri totali. Fascicoli spillati, cm 28,5; pp. 80. Illustrazioni e foto a colori. La rubrica ANATEMI di PAolo Monelli. Ottime condizioni.
Bologna, Poligrafici Editoriale, 1994, 4to cartonato editoriale con copertina illustrata a colori, pp. 195 completamente illustrato a colori (Fantasia) .
Bologna, Poligrafici Editoriale, 1994, 4to cartonato editoriale con copertina illustrata a colori, pp. 195 completamente illustrato a colori
in-8, pp. VII, 90, leg. m. tela edit. [370]
25 cm, ril. ed. in tela con sovracop. ill. a colori, p. 128; con 44 tav. ill. a colori f.t
Roma, 1998, 8vo br. cop. ill. col. pp. 96 con ill. n.t.
Vallecchi, 1^ ed. 1985; br. ed. ill. con risvolti, in 8°, pp. 201 + (3). Illustrazioni b/n nel testo. Ottime condizioni.
Edizioni La Chimera, collana Le Vitalbe; stampa Litografia Nannipieri, Livorno; br. ed. ill. in 8°, pp. 166. Illustrazioni fotografiche fuori testo. Ottime condizioni.