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(Codice LE/0915) In 8° (24x16,5 cm) X-154 pp. Brossura anticamente rifatta, copertine conservate. Volume ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
ill., br. Pittore, scultore, architetto e uomo di lettere, El Greco è stato uno degli artisti più originali e innovativi della sua epoca. Alla sua morte ha lasciato una collezione di libri che comprende anche testi capitali della letteratura artistica, tra cui "Le vite" di Vasari e "De architectura" di Vitruvio. Sulle pagine di questi volumi l'artista ha annotato, in un ibrido di italiano e castigliano, le proprie considerazioni ispirate dai concetti espressi in alcuni passaggi. Riscoperti solo di recente, questi appunti hanno permesso di conoscere meglio il pensiero di El Greco, sfatando il mito del mistico visionario, interessato solo alla formulazione quasi espressionista del proprio fervore religioso. La figura che i suoi scritti restituiscono, infatti, è quella di un lettore appassionato, un polemista amante dei paradossi e dei motti arguti, e soprattutto un artista per il quale «la pittura è la sola possibile via artistica di conoscenza di tutta la realtà naturale». "El Greco. Il miracolo della naturalezza" riunisce, nella prima edizione mondiale, le note autografe del pittore, trascritte, tradotte e commentate dai più autorevoli esperti dell'artista.
1 Vol. In-8 gr pag. XX-683. Come nuovo e intonso PROG 40369 CATT_ATT 53
(Codice LL/1741) In 8° ((21,5 cm) 104 pp. Firma. Brossura editoriale, ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice CV/9759) Due volumi in 8° (24,5 cm) 355, 383 pp. Testo latino a fronte, traduzione e prefazione di G.Zappacosta. Illustrati con 32 belle tavole a colori di Amerigo Bartoli. In fine indice dei nomi. Cartone editoriale, titolo e fregi oro. Buono stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice LL/1977) Deux volumes in 12°, XX-512 + 492 pp. Texte latin, traduction française en regard de Pierre Richard. Couvertures souples un peu fatiguées, coins èmoussés, dos fendillé au volume 1. Bon état. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
In 16, pp. XII + 59 + (1). Leggera gora al marg. inf. est. delle ultime 4 cc. Br. rifatta con carta d'epoca. Traduzione italiana della tragedia eschilea di quest'A. (1741-1804), ex gesuita, segretario delle lettere latine di Pio VI e poi di Pio VII. Marotti tradusse anche Prometeo e I sette a Tebe. Le sue traduzioni godettero di notevole fortuna al tempo.
348 PAGINE, LE ULTIME SONO MALMESSE, CON PEZZI MANCANTI
1 lingua: italiano Legat. edit. rigida in tela con sovrac. illustrata, cm 31x24, pag. 153 di testo + n.n. di tavole, con 236 illustraz. in b.n. fuori testo e 43 tavole a colori applicate a mano f.t. - La storia di Creta e Micene, culla della civiltà europea e luogo di grandi campagne di scavi archeologici con scoperte sorprendenti in tutte le epoche. Opera ampiamente documentata ed illustrata con centinaia di foto di reperti di ogni tipo, tra cui sculture, armi, oro, ceramiche di ogni forma e siti archeologici - Ottimo stato.
RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. Sviluppo e promozione delle attività artistiche e museali nei paesi del Mediterraneo. Dettagli prodotto Titolo: Mediterraneo. Le gallerie d'arte moderna e contemporanea Curatore: Picone Petrusa, Mariantonietta, etc. Editore: Pozzuoli (Napoli): Paparo (2008) Lingua: Italiano, Francese ISBN-10: 8887111693 ISBN-13: 9788887111699 Descrizione fisica: 536 pagine; ill. b/n, cm 17x24 Peso di spedizione: 1,3 Kg Soggetti: Arte contemporanea, Regioni e Stati, Napoli, Galleria Morra Greco, Fondazioni, Aries, Caserta, Benevento, Avellino, Vittoria Colonna, Supportico Lopez, Trisorio, Serio, Arte moderna, Esposizioni, Blindarte, Carola, Diapason, Rumma, Pica, Area 24, Studio 34, Biblioteconomia, Museologia, Esposizioni, Gallerie d'arte napoletane, Collezionismo
CAROCCI 1999 236 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. L'intera storia delle istituzioni umane è piena di società discriminatorie, che davano e danno di volta in volta per scontato che gli schiavi, gli stranieri, le donne e ogni altro genere di "diversi" non siano soggetti morali e giuridici nella loro pienezza. Ma se - seguendo Kant - il soggetto morale è libero, e se la libertà non può essere descritta, chi sia il soggetto morale non solo non è ovvio, ma non può mai esserlo. Se il soggetto dell'etica e della politica deve essere pensato come un soggetto libero, una filosofia pratica così impostata non sa e non può "vedere" coloro di cui parla. Ci troviamo di fronte alla questione della "giustizia degli invisibili": è possibile costruire un'etica e una politica che assumano la soggettività morale come un problema e non come un dato di fatto' Svolgendo un argomentato confronto con Kant e con un mondo pluralistico e gerarchico come quello della filosofia greca antica - e in particolare con Platone - l'autrice mostra che possiamo scegliere, per dominare la questione, due itinerari alternativi: a) assumere come data un'immagine e una gerarchia particolare di soggetti morali (come nella metafisica di Aristotele) e trattare etica e politica come qualcosa di valido per loro, e solo per loro: oppure b) assumere come postulato la libertà del soggetto morale, e cercare di costruire le leggi etiche basandoci il meno possibile sulla descrizione delle creature cui siamo abituati a riconoscere dignità etica. Il primo itinerario si rivela un vicolo cieco, appena si mette a confronto con la storia, la quale ci mostra che l'inclusione e l'esclusione dalle comunità morali non sono così ovvie come appaiono al metafisico; il secondo si caratterizza perché tiene aperto un problema - quello dell'"invisibilità" del soggetto morale - che si rifiuta di risolvere. Parte prima. Kant, il soggetto e la libertà/Il tribunale della ragione: un´introduzione teoretica/Ragione contemplante o ragione giudicante'/La deduzione nell´opera di Kant/I confini della ragione pratica/La ragione come canone critico/La libertà come chiave dei moralisti critici/I confini della ragione pratica: il sentiero liberale/I confini della ragione pratica: la via cosmopolita/Una provvisoria conclusione/Parte seconda. Termini di confronto: la pluralità dei soggetti morali nel mondo greco/Il problema del soggetto in un universo morale esclusivo/La delimitazione del soggetto morale nel mondo greco/Lisistrata e l´emarginazione femminile/Platone e il problema del soggetto morale/Il dilemma di Eutifrone/La giustizia degli invisibili/Aristotelismo: comunità ed esclusione/ Aristotelismo e neoaristotelismo: la comunità politica e la misura del valore/Un primo esempio di riabilitazione: le tesi di MacIntyre/ Un secondo esempio di riabilitazione: John Finnis e l´evidenza del bene/Parte terza. Termini di confronto: liberalismi fra menzogna e utopia/Menzogna e utopia' Il problema del soggetto in due liberalismi contemporanei/ Introduzione: liberals e communitarians/Una interpretazione di alcune posizioni liberali contemporanee alla luce del problema del soggetto/Le promesse non mantenute di John Rawls/Rawls e il problema del soggetto/Una pietra di paragone: Rawls e le comunità non contrattuali/La libertà in Rawls e in Kant/Neutralità e liberalismo/Liberalismo e libertà come valore/ La libertà come valore: il paradosso del Grande Inquisitore/Fantasmi della libertà/Peter Singer: un Grande Inquisitore utilitarista/Concetti descrittivi di libertà: la libertà come diversità
PAPARO 2008 FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PARI AL NUOVO.
Euroclub, settembre 1990. Rilegato con copertina rigida e sovraccoperta. Spedizioni tracciabili con raccomandata entro 24 ore dall'ordine. Hardback cover with unclipped dust jacket in good conditions, no inscriptions or markings inside. Worldwide delivery.
Rilegatura rigida color corda privo della sovra copertina con sporadici interventi a matita nel testo. Non comune testo sui verbi irregolari della lingua greca destinato ai ginnasi. Opera ben conservata
in-4°, pp. 157 con numerosissime ill. n.t., 6 prove d'artista f.t. su materiali diversi numerate 8/100 numerate e firmate (quella su metallo per errore è numerata 9 invece di 8). Leg. a cartella edit. fig. Tracce d'uso e del tempo. con rinforzo con nastro adesivo alle cerniere.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Negli Scritti sul teatro antico, che seguono i due volumi di Scritti sulla poesia greca e latina, editi nel 2006 da Fridericiana Editrice Universitaria, sono raccolti i lavori sulla civiltà teatrale greca e latina pubblicati da Marcello Gigante nel corso della sua più che cinquantennale attività scientifica. Questo volume, la cui realizzazione è stata possibile grazie alla generosità dell’Amministrazione comunale di Buccino, città natale dell’Autore, unisce a contributi di carattere generale, dedicati soprattutto al Teatro della Magna Grecia, studi più puntuali sui principali autori della tragedia e della commedia greca e latina, da Eschilo a Euripide, da Epicarmo a Menandro, da Plauto a Seneca. Informazioni bibliografiche Titolo: Scritti sul teatro antico Autore: Marcello Gigante <1923-2001> Curatori: Graziano Arrighetti, Giovanni Indelli, Giuliana Leone, Francesca Longo Auricchio Introduzione di: Antonio La Penna Editore: Napoli: Fridericiana Editrice Universitaria, 2008 ISBN: 8883380290, 9788883380297 Lunghezza: 395 pagine: ill.; 24 cm Soggetti: Studi letterari, Storia e critica della letteratura, Letteratura Greca antica, classica e medievale, Greci, Latini, Teatro greco, Tragedia, Drammaturgia, Eschilo, Sofocle, Euripide, Edipo, Simbolismo, Dioniso, Nietzsche, Teatro romano, Saggi, Letteratura, Magna Grecia, Poesia, Poetica, Critica letteraria, Traduzione, Aristotelico, Convegni, Atti, Teatro popolare, Cultura, Antichità, Scena, Spettacolo, Deus ex-machina, Satiri, Sicilia, Crotone, Siracusa, Satira, Papirologia, Filologia, Ezra Pound, Interpretazione, Dramma antico, Heidelberg, Frammenti, Pompei, Egitto, Tragediografi, Literary Studies, History and Critique of Literature, Ancient Greek Literature, Classical and Medieval, Greeks, Latins, Theater, Tragedy, Dramaturgy, Aeschylus, Sophocles, Euripides, Oedipus, Symbolism, Dionysus, Roman Theater, Essays, Literature, Great Greece, Poetry, Poetics, Literary Criticism, Translation, Aristotelian, Conventions, Acts, Folk Theater, Culture, Antiquities, Scene, Show, Satyrs, Sicily, Syracuse, Satire, Papyrology, Philology, Interpretation, Ancient drama, Fragments, Pompeii, Egypt, Tragediographers, Libri fuori catalogo, Rari, Vintage Parole e frasi comuni Aiace Alcimo Alessi Aristofane aristofanesca Aristotele artistica Asteas Atene ateniese Athen attori Breitholtz città Clitemnestra Cnemone comico commedia attica commedia attica antica coro cratere crede Creonte critica dèi Dioniso dorica drama dramma drammatica Dyscolos Edipo Elettra ellenistica Epicarmo Eracle Erodoto Eschilo Euripide figlio filologia filosofia fliaci frammento Frinico Gigante Giocasta Gorgia interpretazione italiota IV secolo Kaibel Kòrte Edipo letteraria Licofrone Lobel Magna Grecia Medea Menandro mito modello morte motivo nuova Odisseo Oreste padre papiro parodia parola Pasolini peripatetica Peripato personaggio Platone Plauto Pluto poesia poeta poetica Pound problema rappresentazione Rintone rispettivamente ruolo scena secolo Seneca Siracusa Sofocle Sostrato spettacolo stasimo storia storico sventura Taplin teatrale teatro antico Teofrasto testo Tiresia tradizione tragedia tragico Trend Trendall trimetro umana uomo vasi fliacici vecchio verità versi vivere Webster Wilamowitz
Torino, Bocca, 1929. In 8°pp.236n.+6nn.Copertina moderna rifatta, tratti di matita in alcc.pp.
Madrid Espasa-Calpe 1960, In-4 relié toile éditeur orangée, 335 pages + 88 reproductions d'oeuvres. Trés bel état.
Mm 240x315 Classici dell'Arte Rizzoli. Volume cartonato di pp. 128, con 64 tavole a colori e numerose illustrazioni in bianco e nero. Apparati critici e filologici a cura di Tiziana Frati, leggere fioriture alle ultime carte. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY
Manfredi Valerio Massimo Mare greco : eroi ed esploratori nel Mediterraneo antico. Milano, A. Mondadori 1994, piatti e dorso lievemente segnati dal tempo. Tagli e pagine ingialliti. All'interno si possono trovare saltuariamente segni a matita. Buono (Good) . <br> <br> <br> 233<br> 88-04-43094-X
tomo in ottome condizioni, sovraccoperta leggermente ingiallita sul dorso, pagine ingiallite
Volume in 12° legato in pergamena, titolo calligrafico al dorso, sguardie, frontespizio (timbri di estinte biblioteche, cancellatura di antica firma), 352 pp., frontespizio del secondo volume, 364 pp., 13 cc. d'indici. Ampia, esaustiva storia del più antico e più importante scisma cui la cristianità ebbe a far fronte. Intrecciata con la storia secolare dell'impero bizantino, la narrazione è portata avanti con piglio giornalistico, facendo conoscere retroscena e notizie anche inedite e quanto mai interessanti. Il volume è in più che ottimo stato, la carta greve e bianca, inusuale per opere secentesche, poche ed ininfluenti mende d'uso. Importante ed assai poco comune.
In 4°; (16), 470 (i. e. 472) pp. Legatura in mezza-pergamena con piatti foderati con carta marmorizzata ottocentesca. Bella marca xilografica al frontespizio di Baglioni con aquila bicipite coronata ad ali spiegate, con monogramma dell' editore al centro. Antico timbretto di provenienza privata ottocentesco che attesta l'esemplare come appartenuto all'Avv. Alfonso Magiera, appartenente all'antica famiglia ebrea di origini polacche dei Magiera. Settima edizione notevolmente accresciuta rispetto alle precedenti di questo curioso scritto del maltese, Domenico Magri (La Valletta 1604 - Viterbo 1672). Magri, grande esperto di lingue semitiche, volle con questo celebre studio volle dare chiarezza alle voci latine, greche ed ebraiche ad uso ecclesiastico, spesso equivocate o male interpretate. L'opera ebbe enorme successo e diverse edizioni dopo la prima messinese del 1644, venendo apprezzata dai maggiori linguisti di tutt'Europa. L'oratoriano Domenico Magri), nato a La Valletta, dove visse e si formò, fu canonico della Cattedrale di Viterbo e membro della Congregazione dell'Indice. Tra i primi in Italia a pubblicare le notizie sulla "nuova bevanda" chiamata Kafé (1671), e sulle sue virtù, partecipò nel dare la luce lo scritto del Naironi sull'argomento. Opera in buone-ottime condizioni di conservazione. Rif. Bibl.: IT\ICCU\UM1E\010927.
ILL. IN B/N Piccoli strappi in copertina
[Storia piante officinali mitologia]Formato cm 16,5 x 24 Pag. 208 Illustrazioni: 35 Nei miti possiamo trovare il nucleo vivo e pulsante della filosofia, nascosto nella selva dei simboli; interrogarli significa svelare la ricchissima rete di relazioni che intesse tutte le cose. La definizione di "semplici" ci guiderà nella consapevolezza che la complessità può essere ricondotta a princìpi elementari, energie pure: le piante officinali sono creature umili nel senso più genuinamente etimologico, cioè vicine all'humus, al suolo, grembo materno da cui ricevono nutrimento e forza per trasformarsi in farmaci dispensatori di energie fisiche e spirituali.In origine ogni pianta è stata venerata come divinità, in seguito associata a un dio o a una dea di cui condivide il vissuto mitico, perchè l'aspetto simbolico è parte viva della comprensione della malattia e la soluzione è più facile se sappiamo ricercarla nel suo archetipo.Nelle pieghe segrete di questo patrimonio di tradizioni troveremo piante straordinarie: quelle afrodisiache sacre ad Afrodite, quelle utili per le malattie delle donne, care a Era e Artemide; i veleni e i filtri preparati dalle maghe, le piante solari di Apollo e molte altre. Scopriremo che alcune erbe possono essere magiche, metafisiche o addirittura filosofiche. Ognuna di esse ha una storia da raccontare e qualche enigma da sottoporci.