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(Codice LL/1780) In 16° XII-203 pp. Cinquième édition. Faibles jaunissures. Reliure éditeur cartonnée, dos toile. Très bon état. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice FS/5060) In 16° 110 pp. Prefazione di Guido De Ruggiero. Edizione integrale commnetata. Brossura editoriale, buono stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice LL/1799) In 16° (18,5 cm) XVI-270(1) pp. Prima e unica edizione italiana, rara. Testo incorniciato. Brossura editoriale, dorso usato, fragile. Lievi ingialliture, volume a pieni margini, con barbe. Buono stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice LL/1546) In 8º 183 pp. Edizione riveduta, con note. Brossura editoriale, copertina lievemente usata, ma interno ottimo. Buon volume. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Mm 300x300 Volume cartonato rigido di pagine 571, sovraccoperta figurata. Testo in Italiano, inglese, francese, spagnolo e portoghese. Ricchissimo apparato iconografico a colori. Nuovo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. «L'eroe tragico è un capro espiatorio. E il capro espiatorio è un segno, un simbolo e una figura di mediazione. L'opposizione tragica è tra la sofferenza che non giustifica nulla e il mito che giustifica tutto. In questa teofania mitica avviene una trasformazione del dio crudele nel dio giusto e del tempo che tutto divora nella storia che raggiunge i propri scopi. Nell'antropologia tragica continuano a cambiare soltanto i nomi dei capri espiatori: il mito della mediazione rimane identico. La strada dall'esilio dal paradiso al nuovo paradiso, che è stato promesso, è cosparsa di cadaveri. Non esiste tragedia senza mito, ma la tragedia ne è anche, contemporaneamente, la distruzione. È un appello alla mediazione, e insieme una dimostrazione dell'impossibilità della mediazione. È questo il momento di lucidità dell'eroe tragico». Jan Kott (1914-2001) ci offre qui una serie di magistrali letture della tragedia greca: la sociologia, l'antropologia, la storia delle religioni e il teatro dell'assurdo sono gli strumenti privilegiati di un'indagine insuperata nella sua originalità.
(Codice AN/3436) In 24° (14 cm) 330(6) pp. Frontespizio inciso in rame. Sguardia e antiporta mancanti, firma (cancellata) al frontespizio, altra firma all'ultima bianca (tarlini). Rossure, macchiette. Legatura in pelle antica piuttosto usurata, dorso mancante, abrasioni. Testo completo, in ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Teatro Greco) ARIAS P. Enrico. L’origine del teatro greco secondo le indagini più recenti. Siracusa, 1930-IX. In 8°; pp. 16. Estratto.
In-16 gr., tela editoriale, pp. X,(150 ca.nn.). Testo in latino (prefazione) e greco. Volume della collana “Scriptorum Classicorum Bibliotheca Oxoniensis”. Ben conservato; alc. timbri di appartenenza privata.
Great Britain, Oxonii Clarendoniano, 1968, 8vo (cm. 19 x 13) legatura tutta tela con fregi e titoli dorati al dorso, pp. nn. (250 circa) . Ottimo stato (Scriptorum Classicorum Bibliotheca Oxoniensis) . Testo greco.
In-8 p. (mm. 200x145), p. pergamena antica (risg. rifatti), 38 cc.nn., con decorazioni xilografiche al frontespizio e grande marca tipografica in fine di ”Valentinus Curio”. Il testo, in greco e latino, è ornato da bei capilettera figurati inc. su legno. "Rara edizione separata" di quest’opera, pubblicata in greco originale e accompagnata da un’anonima traduzione in latino fatta, come si legge al frontespizio, per assistere gli studenti che imparano il greco. La “’Storia Vera’, scritta in due libri, composta da Luciano di Samosata (ca. 125-185 d.C.) nell’ultimo periodo della sua attività letteraria, è classificato nel gruppo delle opere miranti a parodiare le invenzioni e le fantasie dei poeti. Dopo aver avvertito nel proemio il lettore che non dirà una parola di vero, Luciano dà libero corso alla sua fantasia vivacissima, e narra, con una facilità, un brio e un’eleganza degni di un grande scrittore, una lunga serie di avventure curiose e fantastiche, che crea prendendo lo spunto dai grandi poeti, storici, filosofi antichi, come Omero, Ctesia, Erodoto, Pitagora, Empedocle, Platone, ecc.; isole misteriose, cuccagne, fiumi di vino, balene gigantesche, lotte di esseri immaginari con sirene, ippogrifi, centauri, ogni sorta di luoghi e personaggi strani popolano il racconto e si alternano con la descrizione di ascensioni attraverso lo spazio, di visite alla luna, al sole, di escursioni sottomarine e nel regno dei morti; l’instancabile ricchezza di invenzioni ha fatto di quest’opera un modello del suo genere; essa è stata rifatta in italiano dal Gozzi e ha ispirato i racconti meravigliosi degli scrittori di ogni tempo, dal Rabelais allo Swift e al Voltaire: i "Viaggi di Gulliver" e le "Avventure del barone di Munchhausen" trovano qui il loro tipo primo”. Cfr. Diz. Opere Bompiani,VII, pp. 239-40. “Luciano di Samosata, raffinato scrittore greco del sec. II, porta un nome personale che è tipicamente latino, ma era nato in Oriente, nella lontana regione della Siria Commagene, in un ambiente di lingua e di costumi orientali.. I dati della sua vivace e irrequieta biografia si desumono tutti dai suoi scritti, che sono conferenze e libelli in forma di prolusioni, di dialoghi, di racconti.. Così Diz. Autori Bompiani, II,p. 558. Esemplare ben conservato.
In-8 p. (mm. 210x120), 10 volumi, p. pergamena coeva (un vol. con spacco alla cerniera) , dorso a cordoni con fregi e tit. oro su due tasselli, pp. complessive 5902, con bella vignetta a ciascun frontespizio inc. in rame (per lo più ritratti in medaglione). Testo in greco e (nella parte inferiore della pagina) in latino. L’opera di Luciano è introdotta da una Vita dell’Autore scritta da Reitz e nell’ultimo volume “accedunt variae lectiones Mss. Parisiensium a Iac. Nic Belin de Ballu collatorum, cum Indicibus (Dialogorum et Opuscolorum - In Scholia et varias Lectiones - Index Graecum Notarum - Scriptorum Luciano Laudatorum - Criticus). Pregevole edizione stampata a Bipontum (in francese Deux-Ponts), città della Baviera. Il Brunet, nel suo “Supplément de Géographie”, p. 187 così precisa: “Il nous fait aussi signaler, au XVIII siècle, la célèbre imprimérie qui produisit cette admirable collection de classiques latins, si connue sous le nom de "Colleciton de Deux-Ponts". Cfr. Graesse,IV,278: “Exacte réimpression de l’édition de Reitz (1746), mais accompagnée d’un Index à la place d’un lexique et avec des variantes tirées des Mss. de Paris par Belin de Ballu” - Brunet,III,1208. “Grandissima è stata la fortuna di Luciano - scrittore greco nato a Samosata nella Siria Commagene (ca. 125 d.C. - fine 2° sec.) - in tutte le età: la spigliatezza briosa della sua critica, la genialità di alcune sue trovate fantastiche (soprattutto nei "Dialoghi" e nella "Vera storia" che è forse il suo capolavoro), la grazia dello stile della lingua, rendono piacevolissima la lettura delle sue opere e ne spiegano la fortuna. Luciano fu considerato da alcuni come un grande satirico e moralista; e si ammirò la spregiudicatezza della sua critica contro il mondo e soprattutto contro la religione pagna”. Così Diz. Treccani,VII, p. 152. Con timbri di apparten., altrimenti esemplare ben conservato.
1 lingua: italiano Brossura edit. Illustrata, cm.21x30, 326 pag., con numerose illustraz. in b.n. e a colori - Catalogo mostra Venezia, Bibl. Naz. Marciana, dal 6 settembre al 2 novembre 1997 - A cura di I. Favretto, G.L. Ravagnan - Perfetto stato.
(Codice LL/2253) Opera in 5 volumi in 8° (24 cm) 509, 617, 679, 525, 729 pp. Volume I: la produzione del testo. Vol.II: La circolazione del testo. Vol. III: La ricezione del testo. Vol. IV: L'attualizzazione del testo. Vol. V: Cronologia e bibliografia della letteratura latina. Sottolineature con matita e biro rossa solo nella prima metà dl 1° volume. Gli altri allo stato di nuovo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Roma, Palatina, s.d. (1930 circa). Versione dall’originale neoellenico e presentazione di Antonello Colli. La copertina, i fregi e le illustrazioni sono di Valerio Fraschetti. Volume N. 1 della Collana: Teatro della Palatina. In 16mo (cm. 18,7); brossura originale illustrata a colori, con titoli al piatto e al dorso; pp. 93, (3). Con varie illustrazioni a colori e in bianco e nero nel testo. Buono stato di conservazione. Ax
In 8, leg. edit. t.tela marrone con volto disegnato, sopraccop. acetato e con cof. ill., pp. 185, tav. ill e f.t. b/n f.t.Ordinari segni del tempo al cof. Ottimo stato.Editore Comune di Catania /Apsa 8Anno pubblicazione 1980Materia/Argomento Poesie, Memorie, Emilio Greco, Poesie e memorie di Emilio Greco
(Codice LL/0790) In 16° 189 pp. Testo greco con traduzione a fronte e note di Guido Paduano. Cartone editoriale, ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
In-16° pp. XIX-93, bross. edit. Illustrata. Coll. UL. Ottima la conservazione.
br. Il linguaggio poetico è per sua natura ispirato, irrazionale, imprevedibile. A questa visione, antica e diffusa, se ne contrappone una secondo cui la lingua della poesia segue tecniche codificate e prevedibili: le figure retoriche. Ma il linguaggio poetico è davvero qualcosa di completamente differente dal linguaggio comune? Questo saggio affronta importanti problemi di linguistica e retorica nella tragedia greca (l'hysteron proteron, il "superlativo retorico", l'ordine delle parole, l'enjambement). Il tumultuoso progresso della linguistica contemporanea, spesso trascurato negli studi classici, offre alcuni strumenti concettuali importanti per studiare la lingua e la retorica della tragedia greca.
brossura Con l'accanimento di chi ha a cuore la verità, e con la pietas di chi ha trepidazione per il creaturale, Salvatore Natoli indaga la straordinaria vicenda della fioritura del tragico nell'Atene del V secolo. E ci invita a spingere a fondo lo sguardo fino a rinvenire - nelle esaltanti e terribili vicende di Edipo e di Oreste, di Antigone e Clitemnestra, di Prometeo e Filottete, di Medea e Agamennone - ciò che, in tutti i tempi, sta al fondo della storia dell'uomo: la sua domanda di sapere perché vive, il percepire che le cose dell'esistere "sono problema". "Qualcosa c'è. E ci trascende" è detto in Euripide. È compito del filosofo e del teologo, ma anche di ogni lettore, ricomporre la struttura dei diversi contesti culturali e religiosi e mettere a confronto i modi in cui è vissuta e patita la lontananza di un "Dio che si nasconde". Non basta però ricomporre i frammenti del Tragico della Grecia antica come se si trattasse di ricostruire una mappa in disuso. Quella mappa - tracciata con gesti, silenzi, grida - può fare da segnavia anche al nostro cammino che, talvolta, sembra guidato più dal vento dionisiaco della Tracia che da un geometrico disegno divino(dalla Prefazione di Gabriella Caramore)
In-16 gr., tela editoriale, pp. XVI,XLIV,(30). Testo in latino (prefazione) e greco. Volume della collana “Scriptorum Classicorum Bibliotheca Oxoniensis”. Ben conservato.
br. L'insegnamento delle lingue classiche si concentra tradizionalmente sulle strutture morfologiche e sintattiche trascurando la dimensione del lessico, che pure riveste un'importanza fondamentale per impadronirsi pienamente di una lingua. Il presente Lessico della lingua greca per radici è uno strumento concepito per l'apprendimento del greco antico attraverso l'acquisizione di una consapevole competenza lessicale. Il volume comprende una sistematica introduzione alla fonetica greca e ai meccanismi di formazione delle parole, cui segue il registro delle principali radici della lingua greca a ciascuna delle quali corrisponde una "famiglia" di vocaboli imparentati tra loro. Attraverso gli indici è possibile individuare immediatamente la radice di provenienza di ogni lemma greco, latino o italiano. Il Lessico per radici si rivolge ad un pubblico mirato: studenti universitari per l'ampliamento delle loro conoscenze linguistiche, corsi di base di lingua greca, insegnanti e studenti dei licei classici o chi semplicemente necessita di uno strumento di consultazione per verificare e approfondire etimologie e parentele linguistiche.
2 volumi (428; 448 p.); 24 cm. Mezza pergamena coeva. Titoli manoscritti al dorso. Antica firma a penna ai frontespizi. Copia modesta, fioriture leggere ma diffuse. Mancanza al dorso del secondo volume
Studio Atque opera Josephi Hill Joannis Hntick Guglielmi Bowyer Nec non Jacobi Smith .S.T.,P. ADAUCTUM. Insuperquoque ad calcem adjectae sunt Sententiae Graeco-latinae quibus Omnia graecae linguae primitiva comprehenduntur item TRACTATUS DUO: Alter de resulutione verborum alter de articules ---------------------------- Hanc Editionem XXI curavit et auctiorem fecit PETRUS STEELE, A.M. iL VOLUME NON HA PAGINE NUMERATE, MA è COMPLETO. PERGAMENA CON TASSELLO IN PELLE E SCRITTA IN ORO SUL DORSO. PROVENIENZA CELEBRE FAMIGLIA NOBILE ITALIANA. FIRMA DI POSSESSO A PAGINA 2 DELLA COPERTINA.