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br. Non solo un'interpretazione classica delle origini della tragedia greca, ma soprattutto una diagnosi complessiva di quello che ha significato, per il bene e per il male, la Grecia per la cultura e la civiltà europea.
(Codice LL/2063) In 16° (17 cm) 84 pp. Ristampa anastatica. Testo latino con traduzione a fronte, in fine 6 tavole. Brossura originale con sovraccoperta lievemente usata. Volume ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
In 8°, br. Edit.Ill.pp. 352,(4). 64 tav. fot, b/n n.t. Coll. "Psiche e coscienza - XXII". Copia molto buona con rare fioriture , sovracop. protettiva in acetato. (zc6) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine) (zc6)
In 8°, br. edit.Ill.pp. 352,(4). 64 tav. fot, b/n n.t. Coll. "Psiche e coscienza - XXII". Copia molto buona con rare fioriture , sovracop. Protettiva in acetato. (zc6) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine) (zc6)
Mm 155x210 Testo a cura di Paola Maria Minucci con una introduzione di Antonella Anedda. Volume in copertina rigida con sovraccoperta, 160 pagine. Copia in condizioni di nuovo - brand new. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In 16°, t.t. edit. con tit. in oro al d. e al piatto ant., pp. XXXVI,110,(2); es. molto buono. (ZC9) (ZC9)
Milano, 1919, stralcio delle pag. 716/717 con illustrazioni. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Milano, 1897, maggio 2, bella copertina litografica illustrata a colori in fascicolo originale completo di pp. 8 De “La Tribuna illustrata della Domenica”
Milano, 1897, aprile 25, bella copertina litografica illustrata a colori in fascicolo originale completo di pp. 8 De “La Tribuna illustrata della Domenica”
(Codice LL/1862) In 16° 88+59 pp. Traduzione italiana (no testo latino), introduzione e note a cura di Giorgio Castello. Lievi segni di studio. Brossure editoriali, ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice LL/0366) In 8° (21,2 cm) 397 pp. Introduzione e note di Ettore Barelli. Varie tavole illustrate. Con indice analitico. Segni di studio a matita alle pagine 272-296. Brossura originale, buono stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice CV/3495) In 8° 397 pp. Introduzione e note di Ettore Barelli. Varie tavole illustrate. Con indice analitico. Brossura originale. Lieve ingiallitura, ma ottimo e fresco volume. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice LL/0807) In 16° 397 pp. Testo latino, traduzione italiana a fronte di Fausto Brindesi, introduzione e note di Ettore Barelli. Con 2 schizzi e alcune figure. Cartone editoriale, ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice LL/1923) In 8° 291 pp. A cura di Lidia Storoni Mazzolani. Brossura editoriale, come nuovo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice LL/1302) In 8º (21,5 cm) 97 pp. Brossura editoriale, buono stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Soveria Mannelli, Rubbettino Editore, 1986, in-8, brossura editoriale, pp. 231. Con invio autografo dell'autore al giurista e politico Giuliano Vassalli. Ottime condizioni.
CAROCCI 1999 236 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. L'intera storia delle istituzioni umane è piena di società discriminatorie, che davano e danno di volta in volta per scontato che gli schiavi, gli stranieri, le donne e ogni altro genere di "diversi" non siano soggetti morali e giuridici nella loro pienezza. Ma se - seguendo Kant - il soggetto morale è libero, e se la libertà non può essere descritta, chi sia il soggetto morale non solo non è ovvio, ma non può mai esserlo. Se il soggetto dell'etica e della politica deve essere pensato come un soggetto libero, una filosofia pratica così impostata non sa e non può "vedere" coloro di cui parla. Ci troviamo di fronte alla questione della "giustizia degli invisibili": è possibile costruire un'etica e una politica che assumano la soggettività morale come un problema e non come un dato di fatto' Svolgendo un argomentato confronto con Kant e con un mondo pluralistico e gerarchico come quello della filosofia greca antica - e in particolare con Platone - l'autrice mostra che possiamo scegliere, per dominare la questione, due itinerari alternativi: a) assumere come data un'immagine e una gerarchia particolare di soggetti morali (come nella metafisica di Aristotele) e trattare etica e politica come qualcosa di valido per loro, e solo per loro: oppure b) assumere come postulato la libertà del soggetto morale, e cercare di costruire le leggi etiche basandoci il meno possibile sulla descrizione delle creature cui siamo abituati a riconoscere dignità etica. Il primo itinerario si rivela un vicolo cieco, appena si mette a confronto con la storia, la quale ci mostra che l'inclusione e l'esclusione dalle comunità morali non sono così ovvie come appaiono al metafisico; il secondo si caratterizza perché tiene aperto un problema - quello dell'"invisibilità" del soggetto morale - che si rifiuta di risolvere. Parte prima. Kant, il soggetto e la libertà/Il tribunale della ragione: un´introduzione teoretica/Ragione contemplante o ragione giudicante'/La deduzione nell´opera di Kant/I confini della ragione pratica/La ragione come canone critico/La libertà come chiave dei moralisti critici/I confini della ragione pratica: il sentiero liberale/I confini della ragione pratica: la via cosmopolita/Una provvisoria conclusione/Parte seconda. Termini di confronto: la pluralità dei soggetti morali nel mondo greco/Il problema del soggetto in un universo morale esclusivo/La delimitazione del soggetto morale nel mondo greco/Lisistrata e l´emarginazione femminile/Platone e il problema del soggetto morale/Il dilemma di Eutifrone/La giustizia degli invisibili/Aristotelismo: comunità ed esclusione/ Aristotelismo e neoaristotelismo: la comunità politica e la misura del valore/Un primo esempio di riabilitazione: le tesi di MacIntyre/ Un secondo esempio di riabilitazione: John Finnis e l´evidenza del bene/Parte terza. Termini di confronto: liberalismi fra menzogna e utopia/Menzogna e utopia' Il problema del soggetto in due liberalismi contemporanei/ Introduzione: liberals e communitarians/Una interpretazione di alcune posizioni liberali contemporanee alla luce del problema del soggetto/Le promesse non mantenute di John Rawls/Rawls e il problema del soggetto/Una pietra di paragone: Rawls e le comunità non contrattuali/La libertà in Rawls e in Kant/Neutralità e liberalismo/Liberalismo e libertà come valore/ La libertà come valore: il paradosso del Grande Inquisitore/Fantasmi della libertà/Peter Singer: un Grande Inquisitore utilitarista/Concetti descrittivi di libertà: la libertà come diversità
ill. Agli inizi del '900 sulla giovinezza di El Greco non si sapeva quasi nulla. Dopo un secolo di ricerche, si può ben dire che del periodo che va dalla nascita nel 1541 a Candia al 1576 in cui si trasferì in Spagna (dove rimase fino al 1614 della morte) abbiamo molte informazioni: sulla famiglia, i contatti cretesi e italiani, la cultura, il carattere... Soprattutto disponiamo di una cinquantina di dipinti che illustrano in che modo l'artista bizantino divenne a tal punto innovatore da venire preso come modello da Picasso, Cézanne e altri protagonisti della svolta contemporanea. Nel volume si ripercorre la storia del recupero della sua giovinezza sotto molti punti di vista: dagli aspetti storiografici e critici alla progressiva riemersione delle opere nei contesti mercantili e collezionistici, dalla storia del gusto alle forme di divulgazione che si svilupparono attraverso i canali delle mostre, delle pubblicazioni e perfino dei film, dalla mitizzazione letteraria a un fenomeno falsificatorio che riguardò non solo i dipinti, ma perfino i documenti.
(Codice LC/0652) In 16° 302 pp. Prima edizione. Bel ritratto dell'Ariosto all'antiporta. Brossura editoriale, dorso rifatto. Lievi ingialliture, buon esemplare. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
In Firenze, coi tipi di M. Cellini, 1877, in-8 piccolo, brossura editoriale (mancanze al dorso e alla coperta posteriore), pp. 51, [1].
Mm 170x240 Brossura editoriale di pagine 286. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
(Codice LL/0800) In 16° 207 pp. Testo greco, introduzione e traduzione italiana a fronte e note di Guido Paduano. Legatura cartone editoriale. Ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
In-16°; pp. XXI, (1), 78. Legatura in carta azzurrina. Frontespizio forse incompleto. Vincenzo Maria Imperiale (Imperiali), pugliese, 1738-1816. DBI: il lavoro che gli diede vera rinomanza nel mondo letterario è collegato ai suoi studi giovanili su certa poesia greca; esso ebbe una diffusione straordinaria, sempre sotto il suo nome arcadico, con varie edizioni veneziane (la prima del 1780, la seconda del 1786) e ben tre bodoniane (la prima Crisopoli-Parma 1792, un'altra 1801), seguite da molte altre, di cui è ancor più difficile individuare i dati, a Madrid, Parigi, Londra e Vienna, nonché da una postuma (Firenze 1819). Si tratta di La Faoniade, una serie di composizioni sull'infelice amore di Saffo per Faone, che nelle prime edizioni l'I. propose sotto la non nuova finzione dell'antico manoscritto ritrovato e tradotto in versi italiani. L'opera, formata da una serie di inni e di odi attribuiti a Saffo nei tormenti finali della sua passione amorosa, tutti chiaramente ispirati agli stilemi di Anacreonte e di Mosco, ha alcune parti abbastanza sentite, come l'Inno ad Apollo, in cui la poetessa implora l'aiuto del dio per il suo amore non corrisposto, l'Inno a Venere, in cui supplica la dea di intercedere presso Eros, l'Inno aCupido, colmo di disperazione, e il secondo Inno a Venere, mutuato dalla descrizione del "Cinto di Venere" del XV canto dell'Iliade. Seguono alcune odi assai tenere e leggiadre, come La notte, quella Ai numi infernali o quella detta Voto ad Apolline, che precede il salto fatale. Una pioggia di lodi incondizionate cadde sull'I. da parte dei letterati napoletani, capeggiati da J. Andrés, O.G. Martorelli, E. Campolongo, B. Della Torre (il vescovo di idee avanzate esiliato nel 1799) e mons. G. Capecelatro (l'arcivescovo di Taranto poi ministro di re Gioacchino). Fu particolarmente apprezzato che una vena poetica tanto delicata fosse espressa da un affermato militare di carriera. (v. 62, 2004).
(Codice LL/0871) In 8° (24 cm) 275 pp., varie foto. Brossura editoraile illustrata. Ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA