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Bologna, Studio Domenicano, 1931, 8vo brossura, pp. 302 con una tavola in antiporta. Brossura un po’ usurata, con piccoli strappi e mancanze. Discreto.
391pp., 25cm., in the series "Studien und Texte zur Geistesgeschichte des Mittelalters" vol.48, hardcover (cloth), dustwrapper, VG, ISBN 90-04-10439-9
vii + 150pp., [text in german gotic], few stamps, foxing in-text, cart.cover (repaired) with leather spine, text in good condition
xiv + 658pp., 25cm., softcover, very good condition, weight: 1.3kg., F104776
534pp., in the series "Walberberger Studien. Philosophische Reieh" volume 6, 23cm., publisher's hardcover in cloth, dustwrapper, very good, F104770
2 vols.: xlviii,288 + ix,378pp. + buitentekstplaten, 25cm., enkele stempeltjes, goede staat, [vol.3 (45pp.) ontbreekt], R68952
Steenbrugge, Sint-Pietersabdij, 1983, 3 vols. (volledig): 288 + 378 + 45pp., in de reeks 'Sacris Erudiri" Jg.25/26, mooie staat
Budapest, Sumptibus et Typis Societatis Sancti Stephani Typographiae Editricis Pontificiae, 1938. In 4to (cm. 29,6); legatura originale rigida in tutta tela con titolo in oro al dorso; pp. 305, (1). Con numerose illustrazioni fotografiche in bianco e nero nel testo. Tagli in rosso. Testo in 4 lingue: tedesco, francese, inglese, italiano. Ottima copia. PAx
In 16 (cm 12 x 18), pp. XIX + 47 + (1b). Pagine intonse. Brossura editoriale. Sporadiche fioriture alle pagine.
EINAUDI 2006 INTRODUZIONE DI SIMONA FORTI. LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. In queste pagine straordinarie, frutto di lezioni tenute dalla Arendt negli Stati Uniti a metà degli anni Sessanta, il lettore può cogliere l'avvio di quella riflessione sulla banalità del male complementare, ma non contrapposta, a quella sulla «radicalità del male», sviluppata negli anni della stesura de Le origini del totalitarismo e può risalire inoltre alla fonte di quei pensieri che nel volgere di qualche anno porteranno l'autrice alla composizione de La vita della mente. E se anche Eichmann è citato solo una volta e di passata, è ovvio che egli sta sullo sfondo e rappresenta il caso esemplare, e al contempo estremo, che orienta la requisitoria arendtiana contro le concezioni teologiche e metafisiche del male. Con la chiarezza dell'intento didattico, la Arendt inaugura qui la sua interrogazione, in chiave decostruttiva, delle eterne questioni che riguardano il rapporto dell'io con se stesso. È la prima volta che queste appassionanti riflessioni vengono presentate in forma autonoma; in Italia sono altresí contenute all'interno di Responsabilità e giudizio (Biblioteca Einaudi 2004). Parole e frasi comuni agire Agostino allora autoevidente banalità del male Basic Moral Propositions c’è bisogno capacità caso castigo certo comanda comportamento conflitto coscienza criminali crimini d’accordo davvero definisce dell’anima dell’io dell’uomo desiderio dialogo dice diventa due-in-uno Duns Scoto Eichmann Epitteto esempio esiste etica facoltà fare il male filosofia morale formula Friedrich Nietzsche Germania nazista Gesú di Nazareth giudizio giuridico giusto Hannah Arendt infatti invece Kant l’altro l’anima l’azione l’esempio l’idea l’io l’ultima l’unica l’uomo legge libero malfattore malvagi meglio Meister Eckhart mente mondo Moral Propositions cit natura nazista nell’ambito Nietzsche norme obbedire origini del totalitarismo ovviamente parlare peccato pensare perfino persona Platone politica posso potere precetti principi problema prohairesis proprio punto questioni ragione rapporto razionale religioso sbagliato semplicemente senso comune sentimento senz’altro significa Simona Forti Socrate socratica solitudine soltanto tratta troviamo umana un’altra un’attività un’azione uomini validità verità virtù voglio volere volontà di potenza
brossura Nel presente lavoro vengono illustrate le principali linee di approccio alla tematica della teologia del logos nell'A Diogneto, sottolineandone, in particolare, il senso della sua identità e della sua didascalia. Partendo da un'analisi dettagliata dell'A Diogneto, l'autrice delinea i tratti portanti dell'entità del logos nel mysterion, per poi passare, nell'ambito della nuova economia della salvezza, a rilevarne i motivi della sua venuta, con particolare riferimento agli aspetti e agli effetti della sua attività didascalica nel mondo.
brossura Nel presente lavoro vengono illustrate le principali linee di approccio alla tematica della teologia del Logos nell'"A Diogneto", sottolineandone, in particolare, il senso della sua identità e della sua didascalia. Partendo da un'analisi dettagliata dell'"A Diogneto", l'autrice delinea i tratti portanti dell'entità del Logos nel mysterion, per poi passare, nell'ambito della nuova economia della salvezza, a rilevarne i motivi della sua venuta, con particolare riferimento agli aspetti e agli effetti della sua attività didascalica nel mondo.
br. Questo lavoro presenta la tematica del perdono nell'Antico e nel Nuovo Testamento, offrendo ai lettori una qualche idea di cosa la Bibbia dice a proposito di tale argomento. Partendo da un approccio terminologico della parola perdono nell'Antico Testamento, il presente lavoro passa a delineare il progressivo estrinsecarsi di una ben precisa teologia salvifica concernente il perdono, rilevando, in un primo momento nell'Antico Testamento, i tratti fondamentali del perdono divino e, in un secondo momento, quelli concernenti il perdono umano, per cercare di chiarire in che misura e in che rapporto l'uomo possa essere perdonato da Dio. Tramite il metodo deduttivo e comparativo vengono illustrati i tratti fondamentali della teologia del perdono mettendo in luce, da un lato, il rapporto tra la nozione di perdono e il piano salvifico di Dio nell'Antico Testamento e, dall'altro lato, il confronto tra la nozione di perdono nel Nuovo Testamento e i suoi relativi sviluppi teologici nei testi del Nuovo Testamento.
in-8° (220x146 mm), leg. coeva in cartonato grezzo; pp. VI, 264; frontespizio a caratteri neri con vignetta; testatine e capilettera finemente incisi e decorati. Dedica dell'Autore al Senatore Bernardo Memmo. Raccolta di considerazioni di carattere filosofico sulla storia della Chiesa e della religione. Rif.: IT\ICCU\RAVE\006595 (6 copie). OCLC, 165912140. Cond.: Tracce d'uso alla leg. (alcune macchie, un piccolo foro al piatto posteriore, leggera spaccatura alla cerniera posteriore in corripondenza della cuffia superiore). Carte spesse e croccanti, in barbe, con un testo marginoso; presenza di rare macchie. Esemplare nel complesso molto buono.
brossura
brossura Cos'è la vita eterna? Com'è il paradiso dei cattolici? In paradiso saremo uguali agli angeli? Saremo più intelligenti? Il nostro corpo sarà armonioso? Dall'aldilà i nostri cari defunti ci vedono? Ci sono accanto nella nostra vita terrena? Nell'aldilà ritroveremo anche gli animali? Sono solo alcune delle tante domande a cui questo libro dà una risposta.
In 16, pp. 344 + (6); 366. Br. ed. con lievi danni. Biografia di questo teologo e scrittore svizzero.
brossura Alfonsina Cottini, detta la Santa di Craveggia ebbe una vita semplice e buona ma il male volle inserirsi nella sua vita attraverso accuse che risultarono tutte ingiuste ma ugualmente la uccisero. Questo libro documenta tutto questo e chiede la testimonianza di chi ebbe il suo aiuto.
in 32° (11 x 6,5 cm); 64 pagine; brossura in finta pergamena; ritratto in nero all'antiporta; brunite le copertine, interno più che buono; copia intonsa; (Z1V)
EDITIONS SPES. 1932. In-12 Carré. Broché. Bon état. Couv. partiel. décollorée. Dos satisfaisant. Intérieur bon état. 82 pages. Dédicace de l'auteur sur la première page de garde. Une disciple de Sainte Thérèse de Lisieux.
316p. Double column. Ownership label of Mrs. J. Chester Landis, Neffsville, PA. Small 4to. Original full green cloth binding. Third printing. Hardbound. Very good. RELIGION BOX 6
ill., br. Nei Salmi possiamo trovare il DNA della storia di ciascuno: le emozioni e i sentimenti profondi, la tensione verso l'Alto, la disperazione prodotta dalla tendenza al male radicata nel cuore dell'uomo, la dolcezza nel sentirsi amati, la desolazione nel vedersi respinti, la rabbia di fronte ai tentativi di violenza, il rancore non sempre risolto nella preghiera.