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br. La questione della lingua pone la domanda se convenga approfondire la propria lingua originale, considerata la familiarità e la prossimità che ce la rendono disponibile; si articola poi nella considerazione dei risultati e dei vantaggi che da tale approfondimento si possono ottenere; infine restano da esaminare i modi in cui condurre tale studio. L'approfondimento della propria lingua consiste in una consapevole ricognizione delle sue proprietà, per cui chi la usa mentre la usa ne avverte i diversi stati e strati, le connessioni e possibilità. Nulla più allora avviene macchinalmente nell'espressione, ma tutto viene percepito e valutato: ne deriva un incremento nella coscienza del parlante circa le possibilità del suo parlare.
brossura L'umanità dell'uomo non è un dato di fatto o una conquista definitiva, ma qualcosa che si tocca e poi si perde, che alcuni assumono e altri non raggiungono mai. Lo stato di uomo è assai più della figura eretta pressocché sgombra di peli che ci costituisce: è una condizione spirituale che si acquisisce con lunga fatica. Dentro la forma uomo si contano pochissimi uomini: ma se parlo di contemplare e di ciò che contemplare produce, evidentemente non dispero che la crescita dell'uomo sia possibile. La contemplazione così è una voce di speranza: l'uomo non è compiuto, ma la contemplazione può compierlo, aiutandolo a vincere le debolezze, le perversioni, le paure, le presunzioni, le superbie, gli eccessi, tutte le bestialità insomma.
brossura "Un salto nell'alto" si compone di 32 libri che risultano compiuti in sé e possono leggersi autonomamente, e nello stesso tempo si collegano organicamente in un complesso unitario. "Un salto nell'alto" promuove l'autonomia e l'originalità del pensare e introduce a un cammino di evoluzione che porterà l'uomo chissà dove. La scrittura costituisce lo strumento fondamentale di questa determinazione. "Un salto nell'alto" mira a contagiarne il lettore mentre di per sé offre un campione di scrittura e di evoluzione.
brossura Questo è un libro che parla di libri, una scrittura che scrive sullo scrivere. Tutto muove da una sola idea, tutto si svolge da un'unica distinzione: tra gli scarti che lo scrivere deposita nel suo scorrevole spostarsi e la facoltà bizzarra da cui questi sono colati. Una differenza apparentemente semplice tra libri e scrittura, da cui il mondo viene definitivamente spaccato in due. Che cosa chiedono gli uomini ai libri? Cosa vi cercano? Il divertimento, l'informazione, la sapienza? Il denaro e la carriera? Oppure una guida sicura, un progetto di società perfetta? Ma allora dovrebbero esser fatti di ben diverso materiale i libri! Non si possono affidare a strumenti cartacei compiti per i quali serve tutt'altra tenacia. Basta poco per capire che al libro ci si può abbandonare solo per viaggi ideali; eppure l'uomo, così apparentemente raziocinante, parte su barche di carta per navigazioni lunghe e rischiose.
brossura Mentre il processo della realtà continua a svolgere in sé tutto quanto gli appartiene, l'arte da un lato imita la realtà assumendone le caratteristiche di complessità, processualità e presenza; da un altro lato se ne differenzia poiché abbandona dietro il suo svolgersi pesanti residui. Rispetto alla realtà, l'arte costituisce così un processo imperfetto che si accende ora qui ora là, investendo uomini infiammati e uomini tiepidi: eppure prosegue questo luccicare di stelle che avvampano isolate, vivide e fulminee. Porsi l'obiettivo di portare l'arte verso la realtà e le sue qualità, significa dunque trascurare le opere, cercare di far sì che l'operare assimili davvero tutto ciò che lo compone, aggiungendo sempre aspetti nuovi o meglio trasformando i precedenti in ulteriori. Sul fronte, in una successione riuscita, brucia l'arte e non restano ceneri: ecco il processo che si svolge e consuma tutto e mentre si manifesta si genera e mentre si genera avvampa come una torcia dalla luce accecante. Ecco il culmine di splendida manifestazione dell'arte che brucia come un sole per una serie interminabile di presenti.
br. Viviamo nell'incertezza e pure nasce ogni cosa nell'incertezza: abitiamo isole galleggianti che le correnti spostano, cambiando la conformazione dell'arcipelago. Dobbiamo continuamente disegnare le mappe, però, appena solleviamo la punta della nostra penna, esse non sono già più fedeli. Un'instabilità dentro e fuori di noi ci sottrae persino la possibilità di tenere un punto d'osservazione. Stiamo appostati su un punto tutt'altro che fermo. Di una medesima instabilità soffrono i quattro saggi di materia elementare che compongono questo libro: La creatività primitiva, Scrivere e pensare, L'improvvisazione in pittura, La poesia visiva. Dalla loro hanno però la carica intatta di un inizio, la freschezza della marginalità, la sorpresa dell'improvvisazione; hanno fatto esperienza dell'impensabile. Non abbiamo nulla da temere.
brossura Si può morire per cose da niente: per un ferro, per una fiamma, per un soffio, per una spina, per un boccone. Un oggetto che vale pochi spiccioli può troncare facilmente la vita di un animale o la vita di un uomo. Un paio di forbici possono recidere la trachea di un pollo e poi servire - nette e brillanti - per un'infinità di lavori casalinghi. Un acino d'uva, che un dito mignolo avrebbe potuto render poltiglia, ha soffocato un fiore di bambina. Dappertutto, nella quasi generalità dei casi, si muore.
brossura Mentre il processo della realtà continua a svolgere in sé tutto quanto gli appartiene, l'arte da un lato imita la realtà assumendone le caratteristiche di complessità, processualità e presenza; da un altro lato se ne differenzia poiché abbandona dietro il suo svolgersi pesanti residui. Rispetto alla realtà, l'arte costituisce così un processo imperfetto che si accende ora qui ora là, investendo uomini infiammati e uomini tiepidi: eppure prosegue questo luccicare di stelle che avvampano isolate, vivide e fulminee. Porsi l'obiettivo di portare l'arte verso la realtà e le sue qualità, significa dunque trascurare le opere, cercare di far sì che l'operare assimili davvero tutto ciò che lo compone, aggiungendo sempre aspetti nuovi o meglio trasformando i precedenti in ulteriori. Sul fronte, in una successione riuscita, brucia l'arte e non restano ceneri: ecco il processo che si svolge e consuma tutto e mentre si manifesta si genera e mentre si genera avvampa come una torcia dalla luce accecante. Ecco il culmine di splendida manifestazione dell'arte che brucia come un sole per una serie interminabile di presenti.
br. Se sono volato verso l'altezza della potenza era per scendere poi alla bassezza del potere; se mi sono involato per elucubrazioni astratte è stato per calare con la pesantezza del piombo a fare dei discorsi di terra. Ho fatto come certi ballerini che si esercitano con calzature pesanti per guadagnare in agilità: solo che per me si è trattato del contrario, cioè di allenarmi con lunghi salti ai passi brevi in cui tutti inciampano. Ho inseguito la larga potenza per non smarrirmi sullo stretto potere; ho preso le cose da distante, considerato che da vicino tutti si confondono. Tuttavia la posta in gioco è alta poiché il problema del potere, a mio parere, ostruisce il cammino dell'uomo. E allora, per liberarmene definitivamente rivelandolo nella sua miseria e pochezza e incredibile facilità, vedo di raccogliere alcune idee sul potere, contrapponendolo alla potenza.
brossura "Un salto nell'alto" si compone di 32 libri che risultano compiuti in sé e possono leggersi autonomamente, e nello stesso tempo si collegano organicamente in un complesso unitario. "Un salto nell'alto" promuove l'autonomia e l'originalità del pensare e introduce a un cammino di evoluzione che porterà l'uomo chissà dove. La scrittura costituisce lo strumento fondamentale di questa determinazione. "Un salto nell'alto" mira a contagiarne il lettore mentre di per sé offre un campione di scrittura e di evoluzione.
br. Grandi pensatori hanno ceduto all'ambizione di concepire l'ordinamento politico del futuro e in tale opera hanno profuso invano la loro energia e sapienza. L'obiettivo proposto non è mai raggiunto, soprattutto nelle questioni sociali, e, quando anche lo fosse, si rivelerebbe inadeguato rispetto a condizioni che nel frattempo sono cambiate. Non esiste comunanza tra la futura sistemazione e il cammino verso di essa: l'abbondanza a venire deve pagarsi con la penuria attuale, mentre i patimenti di oggi troveranno consolazione domani. Ancora l'umanità è vittima di rappresentazioni dilatorie! Un atteggiamento realistico bada alla combinazione dei rapporti e delle forze per l'edificazione del presente: se l'oggi è buono, lo sarà anche il domani; se è insopportabile, certamente insopportabile sarà pure l'avvenire: il sole si alza il mattino sulle terre su cui è calato la sera precedente.
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br. Al culmine della personalità, l'uomo si trova al vallo del mondo, e in questo si introduce come terra tra la terra, umilmente, come il meno prezioso degli ingredienti. Il suo transito avviene a un punto assai elevato nella linea direttrice della personalità, ma questo luogo è infinitamente basso secondo la linea direttrice della mondanità. Il mondo preme sulla persona, che ora deve avviarsi sul nuovo cammino, come terra nella terra. Il nuovo cammino è imperscrutabile, ma urge e incalza in modo violentemente incoraggiante. Avremmo sostato volentieri su quel culmine di accesa personalità, ma tutto si è mosso intorno a noi e la sosta ci è negata. La proprietà ci ha portati così avanti, senza neanche che di proprietà ci accorgessimo di fare esercizio, che ora ci rendiamo conto che l'appropriazione, quando è compiuta, è anche conclusa. Nulla veramente ci appartiene se non quello a cui apparteniamo: nulla ci è proprio quanto il nostro attribuirci; raggiungiamo il raccoglimento, la perfetta congiunzione, quando finalmente ci diffondiamo sul mondo come luce solare. La nostra proprietà, allora, non esiste, poiché la raggiungiamo quando siamo perduti.
brossura Avete mai amato una persona pur sapendo che questa non vi amerà mai? Credo che non v'è atto di coraggio più grande che l'amare chi non t'ama a sua volta." Questo libro vi aiuterà a ricordarvi ogni giorno l'importanza di amare prima voi stessi per poter amare qualcun altro, e di come lavorando su voi stessi potete raggiungere una felicità incondizionata. Felicità incondizionata che non vuol dire non avere più problemi ma maturare quella consapevolezza che ti permette di affrontare i problemi con un altro sguardo, e di non chiudere il cuore davanti agli ostacoli della vita anche quando sembrano insormontabili.
brossura Avete mai amato una persona pur sapendo che questa non vi amerà mai? Credo che non v'è atto di coraggio più grande che l'amare chi non t'ama a sua volta." Questo libro vi aiuterà a ricordarvi ogni giorno l'importanza di amare prima voi stessi per poter amare qualcun altro, e di come lavorando su voi stessi potete raggiungere una felicità incondizionata. Felicità incondizionata che non vuol dire non avere più problemi ma maturare quella consapevolezza che ti permette di affrontare i problemi con un altro sguardo, e di non chiudere il cuore davanti agli ostacoli della vita anche quando sembrano insormontabili.
br. Intelligenza artificiale e deep learning, droni e robot, blockchain e smart contract, cybersicurezza: una realtà sempre più generata, alimentata, protetta - attaccata? - dalle macchine si affaccia intorno a noi. Frontiere tecnologiche potenzialmente gravide di opportunità per la costruzione di un mondo più trasparente, equo e sicuro, ma non prive di vulnerabilità. È un universo automato che incalza e che merita di essere analizzato in sé, senza preconcetti, con apertura, consapevolezza e profondità. Da questo scenario prende le mosse un'esplorazione filosofica della dimensione automatica in quanto tale. L'automatizzazione sta ridisegnando le nostre idee e categorie concettuali, le attività professionali e le relazioni umane, le pratiche cognitive e disciplinari, l'etica e la politica. Filosoficamente, un orizzonte che non è solo tecnologico o infrastrutturale, ma più ontologicamente fondativo: automazione, dunque, non solo come spinta ingegneristica a costruire macchine e automi, ma come prospettiva più generale di produzione del nostro reale e del suo senso. Con un contributo di Alex Petland.
br. La società post-moderna pone con sempre più urgenza genitori ed educatori di fronte a fondamentali e impegnative sfide: tra queste, oggi la più decisiva sembra essere quella dell'educazione affettiva e sessuale. Questo libro nasce dalla necessità pratica e urgente di rispondere alle richieste di questa emergenza: il desiderio degli autori è quello di fornire a genitori, educatori e più in generale a chiunque si occupi di infanzia e adolescenza un aiuto concreto e facilmente fruibile, proponendo innanzitutto una definizione della sessualità, intesa come «linguaggio che esprime tutta la persona» e che possiede significati che trascendono l'essere individuale. Tale prospettiva è fondata sulla base delle evidenze scientifiche, delle esperienze cliniche e formative personali «sul campo» e della condivisione tra gli autori di una visione antropologica che emerge con chiarezza dalla lettura di queste pagine. Sei capitoli, contemporaneamente indipendenti e correlati fra loro, che trattano lo sviluppo della persona dalla nascita all'adolescenza, ossia gli anni in cui, fase per fase, si sviluppano e si consolidano i concetti di affettività e sessualità.
br. Quante volte abbiamo sentito frasi come: «Ma chi me l'ha fatto fare, di mettermi con te?»; oppure: «Pensavo tu fossi diverso...»? Cosa è capitato a quella coppia entrata in crisi solo pochi mesi dopo il matrimonio? Le difficoltà spesso nascono dall'inconscio: comprenderne l'origine psicologica può quindi essere di enorme aiuto nel prevenire altri problemi. Attraverso capitoli schematici e di facile lettura, Ezio Aceti tocca i nodi del rapporto di coppia e li scioglie con semplicità. Mostrando le specificità e le differenze tra uomo e donna, l'Autore ne spiega la psicologia, la personalità, l'individualità, le caratteristiche del dialogo, e definisce i cardini dell'educazione in famiglia che derivano da una vita di coppia sana.
brossura Bellezza, magrezza, forza, efficienza, giovinezza: sono i valori di una nuova "religione" del corpo che è all'origine del dilagare di palestre e centri estetici, del successo della chirurgia plastica, del fiorire di riviste dedicate alla bellezza. Un fenomeno che ha ripercussioni profonde sul modo di relazionarci con il nostro corpo e con gli altri. L'Autore intende offrire uno strumento divulgativo per comprendere i linguaggi e le problematiche del corpo. Nella 1a parte viene tracciata l'evoluzione storica e sociale del corpo nella realtà italiana, con particolare riferimento al bisogno elementare del nutrimento e del sostentamento. Nella 2a parte si analizza l'aspetto fenomenologico del corpo con l'analisi dei significati più profondi fino ad arrivare ad individuare nel corpo la sede dell'io, del tu e del dialogo fra i due. Nella 3a parte si indicano i bisogni individuali della persona, con particolare attenzione al linguaggio del corpo e alle problematiche più evidenti (piercing e tatuaggi; chirurgia plastica ed estetica, e dismorofobia; culturismo; anoressia e bulimia). Infine si propone una serie di piste pratiche e concrete per facilitare un rapporto armonico con il corpo.
ill., br. Quante volte ti sei scoraggiato di fronte alle insidie che vengono tese ai ragazzi, chiedendoti come contrastarle? Quante volte hai temuto che nella loro testa non ci fossero le necessarie risorse per crescere liberi? Quante volte, di fronte alle domande incalzanti degli adolescenti sul sesso, sulla rete e sulla libertà, non sei riuscito a trovare risposte adeguate? L'autore, in questo libro, intende aiutarti a comprendere il mondo dell'adolescenza, indicando una serie di valori e di suggerimenti da fornire ai ragazzi per aiutarli a crescere liberi. Nel DVD allegato si trovano contenuti video con approfondimenti al testo per facilitare la comunicazione fra adulti e ragazzi. Con questo libro puoi sperimentare la Realtà Aumentata! Con ebook scaricabile.