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br. Un viaggio terapeutico all'interno dell'apparente caso, che si rivelerà essere un vero e proprio coaching dell'anima. Per imparare ad accorgersi di ciò che il momento dell'adesso attira, verso la via della liberazione da tutte quelle strutture che inibiscono la guarigione. Come gli sciamani, antichi uomini-medicina, viaggeremo nei territori dell'accorgersi e della meraviglia per recuperare le energie perdute lasciate nei nostri irrisolti passati e che si ripercuotono nel presente. In questo viaggio ci si guarderà con occhi nuovi, liberandosi dalle parole usate a caso e dai programmi assurdi che non attrezzano al nuovo e al miracoloso. Oltre il "mi piace" o "non mi piace", oltre il territorio di ciò che crediamo essere vero, esiste il mondo dell'accorgersi. Ciò che arriva alla nostra attenzione esige la nostra meraviglia, diversamente perdiamo noi stessi e il nostro tempo.
br. Nella teoria di Jacques Lacan, il grande Altro è un concetto fondamentale che è presente in tutto il suo insegnamento con figure diverse: la madre, la morte, il sesso, il corpo... Ma ciò che costituisce lo specifico della psicoanalisi è l'Altro come luogo della parola e del linguaggio, senza cui la sua esperienza sarebbe impossibile. Più radicalmente, il soggetto stesso non esisterebbe senza l'Altro, da cui in origine riceve le prime parole, ed è con le tracce lasciate dalle parole dell'Altro che il soggetto a venire si deve confrontare. A partire dagli anni '70, Lacan lascia i suoi allievi del tutto spiazzati sostenendo che "l'Altro non esiste" proprio nel momento in cui avanza il concetto dell'Uno: enunciato paradossale che sembra annullare quanto aveva teorizzato fino ad allora, ma che esige un'interrogazione attenta sulla logica dell'"esistenza" dell'Altro, termine che Lacan non ha scelto a caso, e sicuramente non nel senso banale. In questo volume sono raccolti i contributi dei docenti dell'IRPA nelle giornate dedicate alla clinica e alla teoria dell'Altro, tenutesi a Milano nel febbraio 2018.
brossura
brossura In questo libro ci sono 230 punti interrogativi. Quei segni di interpunzione fatti a serpentina che sollecitano una reazione. Le pagine che avete sottomano raccolgono infatti un best of di domande per le quali non esiste la spiegazione a fondo pagina, perché la risposta è differente da individuo a individuo e mutevole nel corso della vita. È un manuale interattivo, che interroga il lettore scansando le ricette di validità generale (s)vendute da guru di ogni grado e settore. Come la levatrice di Socrate, pone quesiti, suggerisce soluzioni, fornisce elementi di valutazione ma poi lascia liberi di mettere al mondo le proprie doti, i pensieri personali. Con questo lavoro-concept, Sebastiano sintetizza 25 anni di esperienza nelle aziende e in aula codificando un metodo in grado di fare la grande differenza. Ci sprona e ci guida in un safari dentro noi stessi, toccando cinque cippi miliari: definire il punto d'arrivo, inventare tragitti inusuali, saper deviare in corsa restando fedeli alla meta, illuminare la targa, cioè il personal brand che ci identifica, scegliere compagni di viaggio cooperativi. È un percorso ricco di cartelli segnaletici, da Leopardi a Richard Branson. A ogni fermata intermedia, schede da compilare, una sorta di drive test per tenere la carreggiata - o uscirne deliberatamente. Di fronte a un mondo che ha perso solidità trasformandosi in flusso, le opzioni sono due: lasciarsi trasportare dalla marea o sfruttare le correnti per andare più lontano. Sebastiano, assieme a Giacomo Dall'Ava, apre la seconda busta e ci lancia una pila di salvagenti: l'isolamento creativo, la distruzione prudente, il riordino di pezzi della nostra vita, il riciclo sostenibile delle esperienze, l'utilità di sbagliare (il giusto), l'elogio della fatica come condizione necessaria - sebbene non sufficiente - per avere successo. Risultati solidi in una società liquida insegna a raggiungere obiettivi tangibili e fornisce gli strumenti con cui "passare dall'intenzione all'azione". Per provare a diventare il capolavoro che desideriamo, partendo dalla materia prima di cui siamo costituiti. Ne vale la pena? Sì, per tutti coloro che sono concentrati sul realizzare progetti.
br. La pandemia ha evidenziato la nostra tendenza a creare fazioni e a definirci in opposizione a un "nemico". La tecnologia e i social favoriscono queste dinamiche, creando bolle in cui il dialogo e il confronto cedono il passo a una continua polarizzazione: bianco o nero, guerra o pace. Non solo nelle nostre vite, ma anche e soprattutto nelle nostre aziende: ambienti sempre più politici, dove le uniche alternative sembrano essere scontrarsi a tutto campo o fingere che tutto vada bene, lasciando che i problemi crescano nell'ombra. Questo libro analizza i motivi per cui litighiamo, quelli per cui non litighiamo e i motivi per cui, quando succede, litighiamo male. Riflessioni e strumenti utili e attuali per tornare a vedere sfumature che non cogliamo più e per creare ambienti in cui esprimere idee diverse non sia una colpa o un pericolo, ma una ricchezza. Prefazione di Daniele Novara.
br. In una nuova edizione un classico della letteratura motivazionale italiana. Questo libro vi accompagna nell'individuazione degli obiettivi e nella gestione delle priorità. Vi stimola ad agire per spingervi oltre i soliti steccati. Valorizza le vostre energie e risveglia il vostro ottimismo. Ma soprattutto accende la vostra responsabilità. Con un solo scopo: fare della vostra vita il capolavoro che avete in mente.
br. Il volume intende introdurre il lettore all'ottica valutativa dell'International Classification of Functioning (ICF), applicata alle difficoltà linguistiche di varia natura. A tale scopo si parte dalle definizioni dei quadri clinici e delle situazioni di potenziale problematicità, descrivendone le principali caratteristiche e ricorrendo a una serie di esemplificazioni che permettano di collegare i codici dell'ICF a situazioni concrete in cui gli individui si confrontano con le loro difficoltà e potenzialità. L'ICF suggerisce che un bambino con un determinato disturbo non solo appartiene a una popolazione clinica che ha certe specificità, ma è anche un individuo con caratteristiche ed esperienze peculiari, che lo distinguono dagli altri. Nel libro si esplorano le ragioni di tali differenze, mettendo a confronto limiti e risorse connessi al funzionamento individuale con i fattori ambientali utili a promuovere od ostacolare le traiettorie di sviluppo. L'obiettivo è quello di suggerire strategie operative volte a integrare vari approcci e metodi, in un'ottica clinica attenta non solo alla valutazione e all'intervento sul deficit specifico, ma anche, ad esempio, alla valutazione e all'intervento sui fattori personali e di contesto. Il testo si rivolge soprattutto agli studenti, futuri professionisti nel campo dell'assessment, della riabilitazione e dell'educazione.
br. Molte cose sono cambiate nel campo della disabilità dall'uscita della prima edizione di questo testo, che risale al 1995: dalla terminologia utilizzata, alle classificazioni in uso, alla normativa nazionale e internazionale, ai modelli teorici sottostanti le diverse interpretazioni dei disturbi. In particolare, si è assistito al consolidamento di una prospettiva neurocostruttivista come chiave di lettura delle profonde differenze tra individui che presentano la stessa "condizione di salute": le traiettorie evolutive sono il risultato di una continua interazione tra fattori genetici, substrato neurale e fattori contestuali, intesi come condizioni ambientali, caratteristiche della persona ed esperienze di vita. In quest'ottica, all'attitudine a suddividere in categorie rigide i singoli disturbi si è sostituita una prospettiva dimensionale, che interpreta la diversa espressività dei sintomi come un continuum e riconosce i livelli di gravità come frutto non solo delle differenze individuali, ma della qualità e quantità di supporto. La quinta edizione del DSM applica tale prospettiva alla descrizione dei cosiddetti "disturbi del neurosviluppo", macrocategoria in cui, come si evidenzia nel corso del volume, ricadono molte delle condizioni descritte. Come nelle edizioni precedenti, il volume descrive percorsi di sviluppo e prospettive di intervento centrati sulla persona, nella sua complessa interdipendenza con i contesti storici, culturali e familiari. Scienza applicata? Un manuale per l'intervento? Anche, ma non solo. Certamente un'utile disamina degli aspetti psicologici connessi alla disabilità, una guida di base per la formazione degli studenti, ma anche delle diverse figure professionali - dagli specialisti agli insegnanti - e dei genitori che potranno trovarvi informazioni nuove o spunti interessanti per ulteriori approfondimenti.
br. "Un corso in miracoli" (A Course In Miracles-ACIM) è uno dei testi che più hanno lasciato un segno indelebile in quell'epoca così particolare che è stata la seconda metà del '900, epoca di sincretismi, di sperimentazioni, di ripensamenti, di sintesi, e anche di un certo eclettismo. Caratteristica tipica di quel momento storico è la ricerca di una congiunzione originale fra il linguaggio spirituale e quello psicologico, fra l'Oriente e l'Occidente, fra la tradizione antica e un'antropologia del tutto nuova capace di interloquire in modo efficace con l'uomo contemporaneo: in questo ACIM rappresenta un unicum nel suo genere, per la profondità e la complessità con la quale si immerge nell'analisi delle dinamiche relazionali. Non a caso ha venduto milioni di copie ed è stato tradotto in più di venti lingue dagli anni '70 ad oggi. Nel messaggio di ACIM il tema del "perdono" è al centro di tutto come una cuspide su cui si giocano le sorti del mondo interiore: un tema che si sviluppa sui due livelli entrambi irrinunciabili della ricerca psicologica e della dimensione spirituale. Questo è il filo d'oro che attraverso le pagine del libro cerca di estrapolare un percorso unitario dalla grande complessità di ACIM: un piccolo viaggio verso un livello profondo di libertà, che apre a possibili approfondimenti soprattutto nel campo delle relazioni interpersonali e della pedagogia.
br. La verità è padrona esigente, che legittima i lunghi tormenti del filosofo antico e di quello moderno, del teologo e del poeta, di chi la cerca e di chi pretende di crearla. Ma la verità è ancora attuale? Non è scomparsa dentro la melassa postmoderna e dietro la cortina fumogena dell'onnivisione? Il libro considera alcune delle movenze che il concetto di verità assume; "sorvola" autori quali Agostino, Leopardi, Arendt, Heidegger, Deleuze, dei quali interseca frammenti di pensiero "rubati", per ricavarne un'essenza non "originaria", all'altezza dei tempi e, quindi, all'incrocio tra "vedere", "dire", "rappresentare", "agire".
Zanin, Fabio la scomparsa della filosofia naturale : Alle origini della fisica matematica. Padova, CLEUP 2011 italian, 291 2011. Copertina editoriale in brossura pieghevole. 291 p. ; 21 cm LF16.A
brossura Ogni contatto è una risorsa e non soltanto fra gli umani. E` un requisito dei viventi prender distanza o avvicinare. Ad ogni azione è una reazione, vissuta a volte con coscienza. Valorizzare le esperienze giammai incateni un preconcetto. Possa l`umano rispettare ogni natura circostante. Possa l`umano contemplare con la modestia di chi impara. Quando l`istinto è ormai estinto, che la ragione lo vicari.Senza coscienza sull`agito, ogni esperito sarà vano. L`homo moderno usa ragione, all`homo eterno la saggezza. Se già il concreto induce al vizio, il virtuale è un artifizio.
ill., ril. Donne e psicoanalisi. Tossicomania. Supervisione e formazione. Salute mentale: nuovi sintomi-nuove domande. Clinica e teoria della perversione. Età evolutiva. Intorno a questi sei capitoli si snoda e annoda una lunga e precisa riflessione psicoanalitica che abbraccia con casi clinici e aggiornamenti teorici - nel solco del pensiero freudiano e lacaniano - numerosi aspetti dell'attualità umana e dei suoi sintomi più contemporanei. Dall'anoressia e bulimia alle dipendenze patologiche, dall'insuccesso scolastico alla famiglia, dalla sessualità e omosessualità all'essere donna e madre, dal desiderio alla mancanza che trova posto nel cuore dell'inconscio, il discorso dell'analista viene posto con una visione che non vuole mai perdere il contatto con le tre strutture psichiche del soggetto di psicosi, nevrosi e perversione. Questo libro, rappresenta quell'esperienza della psicoanalisi nella quale, secondo Lacan, il sintomo è visto sotto un'altra angolatura, quella del sinthomo, che da metafora del soggetto diventa quel qualcosa che gli permette un raccordo inedito e singolare tale da tenere insieme la triade dell'essere parlante: Immaginario, Simbolico e Reale.
brossura Perché si adottano comportamenti "salutari" o al contrario abitudini nocive e rischiose per la propria salute? Centrando l'attenzione sull'individuo quale agente attivo del proprio benessere, "la cultura della salute" ha conquistato uno spazio sempre maggiore negli ultimi decenni, non solo in ambito clinico, ma anche a livello di opinione comune. Il volume si propone come un'efficace guida alla psicologia della salute, intesa come analisi dei processi psicologici e psicosociali connessi ai comportamenti che hanno implicazioni per la salute.
cm. 17 x 24, xviii-226 pp. Biblioteca della ?Rivista di storia e letteratura religiosa? - Studi Analisi filologica e critica storica delineano i termini di un dibattito,non solo culturale, che si impose all'attenzione di Agostino sullapossibilit? per i defunti di continuare a frequentare il mondo del divenire,infrangendo il confine del regno dei morti. 484 gr. xviii-226 p.
brossura Il volume raccoglie alcune fra le più significative riflessioni di Antonio Zanfarino ripercorrendo, attraverso le relazioni dei colleghi che hanno animato l'Incontro di Studi a lui dedicato all'Istituto Luigi Sturzo, i temi che più gli erano cari: il senso della storia, la nozione di libertà e l'importanza dei limiti al potere, il costituzionalismo, il pluralismo, il rapporto tra cristianesimo e liberalismo e tra laicità e religione. L'Antologia degli scritti fa anche riferimento ad alcuni rilevanti passaggi della sua biografia: gli incontri con i Maestri, Pompeo Biondi e Pietro Piovani, l'ampia indagine compiuta negli anni giovanili sull'opera di Benjamin Constant, l'analisi delle "vocazioni riformistiche" di Pierre Joseph Proudhon, gli approfondimenti teorici dedicati alla cultura europea d'oltralpe.
br. Il volume guida le famiglie a conoscere le caratteristiche e le peculiarità dell'alto potenziale, a comprendere i bisogni educativi e socio-relazionali che possono avere i bambini e i ragazzi gifted e ad affrontare le difficoltà e le problematiche che si possono manifestare nei diversi contesti di vita: famiglia, relazioni con i pari, scuola. Il volume aiuta a: conoscere le caratteristiche della plusdotazione, come si manifesta l'alto potenziale e gli "errori" tipici che si commettono con i bambini e i ragazzi dotati; capire come funziona la mente di un bambino o ragazzo dotato, quali sono i suoi punti di forza e di debolezza, i fattori di rischio e quelli di protezione e come procedere per riconoscere l'alto potenziale; intervenire per sostenere lo sviluppo a 360° del proprio figlio, fornendo suggerimenti, consigli pratici e strumenti per rispondere in modo efficace ai suoi bisogni, affrontando anche le criticità che può incontrare e supportandolo nello sviluppo degli aspetti socio-emotivi.
ill., br. L'adolescenza è una fase dello sviluppo in cui si riscontrano molteplici fattori che possono avere ricadute sul benessere del singolo, del suo contesto familiare e dell'ambiente scolastico. Si rilevano spesso situazioni di disorientamento e disinvestimento nei confronti della scuola, con ricadute sul piano psicologico dei ragazzi. Sono particolarmente esposti a questi rischi, soprattutto in adolescenza, gli studenti ad alto potenziale cognitivo che, pur avendo un elevato quoziente intellettivo, possono presentare difficoltà emotive e/o relazionali. Gli adolescenti ad alto potenziale affrontano sfide e cambiamenti tipici della loro età, che possono assumere la forma di disagio in relazione alle loro peculiari caratteristiche: perfezionismo, sensibilità, eccitabilità e idealismo. Questi aspetti possono creare un effetto paradosso, con conseguenze sul rendimento scolastico quali: possibile disaffezione scolastica, scarsa percezione di autoefficacia e difficoltà di inclusione nel gruppo dei pari. Il libro si articola in due parti: nella prima vengono descritte le caratteristiche dell'adolescente ad alto potenziale, analizzandone risorse e fattori di rischio; nella seconda vengono presentati i materiali utilizzati per un training di potenziamento, individuale e/o di gruppo, rivolto a ragazzi tra i 12 e i 17 anni, utili a promuovere consapevolezza e adeguate strategie per star bene.
ill., br. "L'occhio del matematico" di Claudio Zanetti è un libro che sarebbe sicuramente piaciuto a Piero Della Francesca e a Arturo Reghini. Ma che cosa potrebbe mai accomunare due personalità apparentemente così diverse e vissute per di più a cinque secoli di distanza? Che cosa potrebbe accomunare uno dei massimi artisti del Rinascimento a un filosofo, esoterista e libero muratore del XX secolo? Molto più di quanto si pensi! Furono entrambi due grandissimi iniziati, costantemente alla ricerca della conoscenza della natura e della comprensione delle forze che la regolano, appartennero entrambi a una delle massime tradizioni misteriche della storia, quella eleusino-pitagorica, ma furono soprattutto due grandi matematici. La matematica è l'alfabeto con il quale Dio ha scritto l'universo, amava dire Galileo Galilei, e questo Claudio Zanetti ce lo ricorda in ogni singola pagina del suo libro, prendendoci per mano su un sentiero che ci permette di capire chi siamo e come è fatto l'universo che ci circonda, passando dai misteri dei numeri all'enigma delle piramidi e ai segreti degli antichi costruttori, fino ad arrivare alle inconfessabili verità dell'economia, della finanza e della politica. Prefazione di Nicola Bizzi.
brossura "Che cos'è l'esperienza? Rifuggendo dalle erudite definizioni di lessici e dizionari proporrei questa risposta: "Esperienza è tutto ciò che determina l'individualità e l'originalità del nostro vivere". C'è una radicale differenza tra l'"esperire" e l'"esperienza": esperisco qualche cosa quando la sperimento e la vivo; faccio esperienza di qualche cosa quando me ne lascio motivare e ne prendo possesso traducendola in matrice per azioni future". Raccogliendo l'invito tutto fenomenologico a descrivere prima di definire, il saggio propone una decifrazione dell'esperienza vissuta rileggendo Husserl, Reinach, Stein, Geiger e proponendo alcuni testi inediti o recentemente pubblicati. Ma fa anche riferimento al "portato intuitivo", dando dell'esperienza una lettura "antropologica" interessata a valutare la portata e le conseguenze degli interrogativi posti e a riflettere sulla loro potenziale importanza per ciascuno di noi, oggi.
brossura Sei stanco di essere schiavo del giudizio altrui? Sei stanco di una vita di apparenze? Vuoi realizzare i tuoi sogni? Se hai risposto di sì, allora questo è il libro che fa per te! Questi sono gli scritti del ragazzo della luce, una storia vera, romanzata, la guida che il ragazzo della luce ha seguito per affrontare un percorso interiore che lo ha condotto gentilmente ad un cambiamento fondamentale. Prima parte: sette serie di scritti della luce. La guida completa per diventare consapevoli dei condizionamenti limitanti, permettere il cambiamento, sviluppare il potenziale innato, cambiare la realtà che ti circonda e realizzare i tuoi desideri. Seconda parte: meditazioni della luce. Come permettere una connessione con l'amore infinito.
ill., br. Nel corso della nostra vita tutti subiamo delle perdite dell'anima e tutti aneliamo a ritrovare e riunificare le parti mancanti. Luisella e Carla ci raccontano la loro storia con le perdite dell'anima di cui hanno sofferto e i percorsi che hanno seguito per ritrovarle. Hanno attinto a varie fonti di aiuto e alla loro forza d'animo per superare le difficoltà, ma la ricerca spirituale e la tecnica sciamanica del Recupero dell'Anima sono state i cardini nel loro percorso di crescita e di evoluzione personale.
br. Ivan Illich ha cominciato molto presto, nella sua vita, a coltivare il coraggio di vedere l'orrore che abbiamo di fronte, in tutta la sua oscurità. Si è rifiutato di unirsi alla massa che chiudeva occhi, menti e cuori fingendo che fosse possibile vivere una vita 'normale', che l'attuale 'crisi' sarebbe finita un giorno l'altro - come tutte le precedenti. Egli ha osato guardare quando era più conveniente distogliere lo sguardo... fingere che i cambiamenti fossero solo una nuova normalità. Questo libro ricorda il suo pensiero affinché possiamo trarne insegnamento. Proprio oggi. Perché ora è il momento di Ivan Illich.
br. Le origini del pensiero occidentale e il suo affascinante sviluppo nei secoli: una ricostruzione completa e aggiornata della filosofia antica dai presocratici ai sofisti, da Platone e Aristotele alle filosofie epicurea e stoica, dallo scetticismo ai neoplatonici. Appoggiandosi agli studi critici più recenti, Marcello Zanatta unisce il rigore scientifico delle spiegazioni a un taglio agile ed essenziale, offrendoci così un testo chiaro e stimolante, prezioso strumento di studio e lettura appassionante. Attraverso l'esame delle grandi figure e dei temi fondamentali del pensiero antico, questa storia porta alla luce le connessioni che legano lo sviluppo delle più importanti dottrine dell'antichità, facendoci scoprire, allo stesso tempo, le radici profonde del pensiero contemporaneo.