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brossura Sulla scia del libro "Il potere dell'apprendimento" questo secondo paroliere, offre a chi si immerge nella lettura... validi punti per incrementare la crescita interiore e lavorare al miglioramento del proprio IO. Un'autostima costruita giornalmente a piccoli passi, con cura e precisione, per offrire il meglio di sè a se stessi proponendolo agli altri. Per sentirsi protagonisti del proprio successo... in mezzo alla gente e come dice l'autore: "Sono pochi i diversi che si fanno notare... non perché sono pazzi, ma perché sono speciali."
br. Questo libro si propone di chiarire i principali concetti politici generati in età moderna: la sovranità, il patto sociale, la ragion di Stato, il diritto naturale, la tolleranza, l'emancipazione attraverso la ragione, i diritti dell'uomo, la riformulazione della problematica teologico-politica, e altri. A questo scopo vi sono esaminati i contributi di Bodin, Botero, Grozio, Hobbes, Harrington, Pufendorf, Domat, Bayle, Leibniz, Locke, Rousseau, Kant e di altri. La domanda che ha guidato questa indagine è la seguente: "Che cos'è il politico per i moderni?". Ciò che si vuole qui mettere in luce sono i presupposti filosofici, ovvero metafisici, di un pensiero che ha rinnovato l'idea del politico attraverso la rielaborazione delle categorie dell'essere e dell'apparire, dell'ordinario e dello straordinario, del potere e della legittimità, del temporale e dello spirituale.
ill., br. La psicoanalisi ha modificato in maniera permanente il modo in cui in tutto il mondo gli uomini e le donne interpretano se stessi e gli altri. Una storia della psicoanalisi non può accontentarsi della biografia di Freud o della storia della psichiatria o della cultura viennese, ma deve spiegare, innanzitutto, l'intensità dell'attrazione esercitata e l'ampiezza della sua influenza. Zaretsky indaga gli effetti della psicoanalisi sui modi di concepirsi degli individui che le si rivolgono o ne intercettano gli strumenti o, ancora, ne accolgono e ne ricavano, in un'eco magari lontana, un certo "stile" di approccio a se stessi e al mondo. La psicoanalisi è "la prima grande teoria e pratica della vita personale": un'esperienza di singolarità e di interiorità collocabile in uno specifico momento storico e fondata nei moderni processi di industrializzazione e urbanizzazione, oltre che nella storia della famiglia. Zaretsky non manca di interrogarsi sul "dopo", sul destino della psicoanalisi oggi e ancor più sul destino di quelle forme di esistenza individuale che essa aveva accompagnato, talvolta creato.
br. La tesi di "Comunismo queer" è che lo sfruttamento e l'esclusione, all'interno delle società capitalistiche, non hanno solo un carattere universale, ma particolare. Di conseguenza, se vogliamo lottare efficacemente contro il capitalismo, dobbiamo fronteggiare ciascuna delle singole matrici di oppressione da cui trae linfa e sostanza per affermarsi e riprodursi. Nel caso dell'oppressione di genere e sessuale, la sua matrice è l'eterosessualità. Ambire alla sovversione dell'eterosessualità significa lottare contro il capitalismo a partire dalle sue cause, anziché dai suoi effetti più immediati o visibili. In ciò consiste la differenza tra ogni altra forma di anticapitalismo e il comunismo queer.
br. La tesi di "Comunismo queer" è che lo sfruttamento e l'esclusione, all'interno delle società capitalistiche, non hanno solo un carattere universale, ma particolare. Di conseguenza, se vogliamo lottare efficacemente contro il capitalismo, dobbiamo fronteggiare ciascuna delle singole matrici di oppressione da cui trae linfa e sostanza per affermarsi e riprodursi. Nel caso dell'oppressione di genere e sessuale, la sua matrice è l'eterosessualità. Ambire alla sovversione dell'eterosessualità significa lottare contro il capitalismo a partire dalle sue cause, anziché dai suoi effetti più immediati o visibili. In ciò consiste la differenza tra ogni altra forma di anticapitalismo e il comunismo queer.
br. Viviamo oggi in tempi politicamente interessanti: tempi in cui vecchie parole d'ordine, significanti di appartenenze precise, vengono rimbalzate da un campo all'altro, svuotate di senso e di significato, appiattite su una dimensione astorica e acritica, in nome del mito della fine delle ideologie, oppure strumentalizzate ai fini della ragione neoliberale. In questo scenario, "Genealogie del presente" intende riaprire lo spazio di un pensiero critico in grado di svelare la profondità semantica e ideologica delle parole del discorso politico, bucando la superficie della retorica ufficiale, portando alla luce le sue ambiguità ed esasperando le sue aporie. Diciotto interpreti acuti del presente, uniti in un comune percorso di ricerca che si snoda lungo un lessico di diciotto voci, bene comune, costituzione, crisi, democrazia, destra/sinistra, eccellenza, eguaglianza, governabilità, legalità, movimento, popolo, povertà, precarietà, responsabilità, sacrificio, società, trasparenza, futuro, la cui analisi critica appare fondamentale per una comprensione delle poste in gioco della nostra epoca. Con saggi di: Pierandrea Amato, Adalgiso Amendola, Laura Bazzicalupo, Lorenzo Bernini, Sandro Chignola, Lorenzo Coccoli, Marianna Esposito, Bruna Giacomini, Federica Giardini, Maria Rosaria Marella, Ugo Mattei, Cristina Morini, Valeria Pinto, Francesco Remotti, Maurizio Ricciardi, Michele Spanò, Marco Tabacchini, Gianfrancesco Zanetti, Federico Zappino.
br. Nell'ora dell'offensiva neofondamentalista contro il gender cosa significa difendere la tesi per cui il "genere" costituisca ancora uno strumento di critica, e di lotta, anche in epoca neoliberista? Il neoliberismo, come noto, mira ad aggirare quelle esclusioni fondate sul genere ancora determinanti in epoca fordista, e lo fa mettendo in campo strumenti atti a includere le minoranze di genere e sessuali nei processi produttivi e di valorizzazione (diversity management, pinkwashing), come anche offrendo possibilità di soggettivazione, individuali e collettive, facendo leva sulla smobilitazione e sulla privatizzazione di soggetti e istanze un tempo conflittuali. Ma questi processi di inclusione coincidono con una sovversione delle gerarchie sulle quali si basavano le precedenti esclusioni, oppure non sono una naturalizzazione di quelle stesse gerarchie, sempre suscettibile di cambiare di segno nel momento in cui le condizioni dell'inclusività diventano precarie? L'odierna crociata neofondamentalista contro il gender, infatti, sembra innestarsi su questa precarizzazione delle condizioni di inclusività, attraverso la quale lo stesso neoliberismo esibisce il suo lato più repressivo, e autoritario.
Come la società degli adulti deve riapprendere ad ascoltare il bambino
Come la società degli adulti deve riapprendere ad ascoltare il bambino.
br. Una nuova emarginazione, basata su diagnosi di disabilità trasformate in etichette di "diversità" irrecuperabile, è in pieno sviluppo nel nostro Paese e coinvolge un numero crescente di bambini e ragazzi. Le diagnosi più comuni, e più facili da rendere "etichette", si riferiscono ad abilità considerate oggi importanti anche in una prospettiva lavorativa, come leggere bene e relazionarsi con gli altri adeguatamente. Si tratta di dislessia e autismo, cui non di rado si aggiungono discalculia e iperattività. Spesso, infatti, si confondono ritardi di lettura con la dislessia, oppure si certifica l'autismo mentre si è di fronte a ritardi del linguaggio, depressioni, mutismo elettivo, o persino transitorie timidezze. Dietro la loro pretesa "oggettività", le diagnosi sbagliate nascono dall'importanza attribuita a determinati test e sono quasi sempre rese pubbliche, diventando marchi indelebili che definiscono il bambino, e danneggiano l'emotività sua e dei genitori compromettendone l'identità. Come può avvenire tutto ciò? Perché? E con quali conseguenze? Cosa ha portato all'esplosione di diagnosi, spesso senza fondamento, degli ultimi anni? A queste domande e a molto altro risponde Michele Zappella, con una chiarezza e una semplicità rara, preziosa e utile per tutti. La ricca casistica, la profonda esperienza clinica e di ricerca dell'autore, invita i genitori e gli educatori ad aprire gli occhi senza cedere al "fascino sottile dell'etichetta", e i professionisti a mantenere aggiornata la cultura specialistica sperimentando modi di approccio ai bambini che ne stimolino fantasia e creatività. Gli effetti possono essere sorprendenti!
brossura Il manuale in oggetto è un breve viaggio su come uscire da una delusione sentimentale. Lo scritto pensato in modo umoristico è unito a tecniche psicologiche ben precise, ma rese più fruibili da un linguaggio diretto ed immediato. Può essere un divertente regalo sia per se stessi, che per chi vive questa condizione di abbandono. Adatto ad un pubblico variegato, facendo leva sulla chiave umoristica , vuole riuscire a strappare qualche sorriso e a dare una mano a chi cerca di superare questo delicato momento della propria esistenza. Il linguaggio è chiaro e comprensibile e la divisione in brevi capitoli ne facilita la lettura.
br. Queste pagine sono dedicate ad accompagnare l'esperienza della comunicazione interiore, l'intima conversazione dedicata ad accrescere la consapevolezza di sé. Un atlante che percorre il quotidiano psicologico, scomponendolo in quadri di esperienze concrete e vissute, soffermandosi sulle occasioni nelle quali la psiche potrebbe avvalersi di astuzie inconsce che sottraggono consapevolezza. Una polifonia di carte del sé per smascherare e riconoscere la molteplicità inevitabilmente contraddittoria, sempre plastica e sfuggente, della nostra identità. Un itinerario per equipaggiare la propria serenità e per accrescere la capacità di stabilire con sé stessi e con gli altri una relazione di ospitalità benevola e gentile.
br. Cosa c'è di incredibile in Wile E. Coyote? Cosa ha in comune anche con Cenerentola, Penelope, Superman e il grande Lebowsky? Sono figure invulnerabili e allo stesso tempo fragili. Più esattamente, possiedono una fragilità che consente loro di essere invulnerabili. Viviamo in un tempo che ha una seria malattia: produce vulnerabilità. Per rimanerne immuni possiamo cercare di farci i muscoli e indossare corazze. Possiamo cercare di armarci e difenderci, di rinchiuderci in certezze e fortezze. Oppure possiamo credere che vi è ovunque e sempre un aspetto positivo, vivendo però la debolezza e il fallimento come una minaccia, intimoriti che possano danneggiarci. E se invece per poter abitare questo presente, per non subirne i danni della sua crisi, fosse benefico rivolgersi in una direzione opposta e considerare il potere della fragilità? Abbracciare la fragilità al punto da diventare invulnerabili e da trasformarla in forza e serenità, magari persino in felicità. In questo libro si trova un aiuto per scoprire come relazionarsi con quel che si vive proprio attraverso la nostra debolezza. Rovesciando la prospettiva abituale, iniquità, fallimento, perdita, invisibilità, pigrizia, contraddizione, diventano gli strumenti per saper essere fragili e invulnerabili. Questo testo indaga le risorse psicologiche e le strategie a cui possiamo attingere per trasformare la fragilità in condizione di benessere.
br. Sentirsi disarmati di fronte a una delusione amorosa. Avere paura di non superare un esame. Chiedersi quando finalmente si addolcirà il dolore del distacco. Ci sono occasioni in cui la sfortuna sembra farsi beffe di noi, giorni in cui lo sconforto ci lascia intorpiditi, frustrati; giorni in cui il mondo appare svuotato di senso. Come provare a essere felici nonostante le avversità? Come sopravvivere alla vita? Si può continuare a vivere e ad amare quando ci si scopre risucchiati nel turbine dei piccoli e grandi problemi dell'esistenza? Questo libro di Pierre Zaoui - una delle voci francesi più autorevoli del pensiero contemporaneo - è un piccolo manuale di sopravvivenza; convinto che l'ultima ancora di salvezza contro l'assurdità dell'esistenza sia il pensiero, Zaoui ci guida in una passeggiata filosofica nei territori più impervi della vita, affacciandosi con coraggio persino sugli scoscesi precipizi davanti a cui tanto spesso i sedicenti intellettuali arretrano timorosi: l'amore e le sue vertigini, il timore della fine, il dolore del lutto. Con la sensibilità del flâneur, e insieme il rigore del filosofo, Zaoui procede per svolte improvvise e accostamenti subitanei, oscilla tra Nietzsche e Flaubert, dirige il suo sguardo sui minuti dettagli del quotidiano che - sommersi dagli stimoli - non sappiamo più apprezzare: i piccoli momenti di tranquillità dell'anima, il piacere del silenzio, i fiori - i più belli - della generosità umana. Perché soltanto la filosofia, ci ricorda Zaoui, è in grado di cogliere la verità universale nascosta nei meandri di ogni singola esperienza, anche la più negativa. "L'arte di essere felici" esalta il valore della vita e insegna al lettore non solo a convivere con le preoccupazioni quotidiane e i drammi più intimi, ma anche a sublimarli in un'idea di vita superiore, più elevata, più intensa, più bella; una vita toccata dalla grazia dell'intelligenza, perché è l'intelligenza a regalarci il coraggio di essere felici.
br. In una società che vive di apparenza e spettacolarità, la discrezione è una necessaria forma di resistenza. Spegnere i riflettori, abbassare il volume, godere dell'anonimato sono gesti politici prima che morali. La discrezione è un'arte, un atto volontario, una consapevole scelta di vita in un mondo che ci vorrebbe sempre connessi, protagonisti, inesorabilmente presenti, e in cui s'impone l'urgenza di una tregua, di staccare e sparire. Come quando, in un paese straniero, assaporiamo la massima libertà di non essere riconosciuti, la discrezione è arte della scomparsa: non nascondere nulla fino a non avere più nulla da mostrare, fino a rendere la propria presenza impercettibile. È arte della sottrazione, non per negare ma per affermare se stessi, e al contempo far scomparire quello che ci definisce. È aprirsi al mondo senza toccarlo, è gioia di "lasciar essere" le cose. È ancora possibile oggi, tra selfie e YouTube, essere discreti? Secondo Pierre Zaoui la risposta è sì: anzi, la discrezione è la nuova faccia della modernità, frutto delle libertà offerte dalle nostre società democratiche. Nel suo saggio, Zaoui convoca i grandi pensatori della discrezione, da Kafka a Blanchot a Deleuze, passando per Virginia Woolf e Walter Benjamin, per delineare i tratti di questa esperienza "rara, ambigua e infinitamente preziosa".
ill., br. I chakra sono centri di energia, controllano ed inviano energia agli organi vitali del corpo fisico e controllano le funzioni psicologiche e psichiche; quando i chakra non funzionano correttamente il corpo tende ad ammalarsi perché non riceve sufficiente energia vitale, e così anche la mente. L'autrice ci propone un pratico manuale per la scoperta dei chakra, arricchito con note ed immagini per meglio comprenderne il funzionamento e le tecniche per risvegliarne il potere di guarigione. Esercizi e meditazioni spiegati in maniera chiara e diretta per respirare al meglio l'energia dell'universo. Una guida pratica ed intuitiva al mondo delle energie sottili, vi svelerà gli antichi segreti dei dodici chakra principali.
ill., br. Un libro da meditazione e ispirazione. Frasi che sapranno sprigionare nella vostra vita energia positiva, sapranno condurvi all'interno di voi stessi, calmando la mente e dissipando lo stress. Un percorso settimanale, che vi accompagnerà durante l'anno verso una trasformazione del corpo, della mente, delle emozioni e dell'anima. Ogni frase, accompagnata da una meravigliosa immagine di natura, può essere utilizzata come pratica giornaliera, seguendo il susseguirsi delle settimane o scegliendola a caso, e lasciandosi ispirare dal contenuto.
brossura Una delle leve più importanti del cambiamento professionale è la capacità di esprimere se stessi, chi si è e chi si vuole diventare. Nel mondo del lavoro saper comunicare non è più un requisito preferenziale ma una competenza necessaria, un contributo richiesto a prescindere dal ruolo ricoperto. Che tu sia manager, stagista, responsabile operation o disegnatrice meccanica non potrai non comunicare e non essere consapevole di quanto influisce la tua comunicazione nel tuo percorso professionale. In questo libro troverai raccontata e spiegata la comunicazione come killer skill ovvero quella competenza differenziante che ti aiuterà a proporti in modo consapevole e convincente, a renderti credibile e a trasmettere i tuoi contenuti in modo chiaro, comprensibile e autentico. Il libro spazia dalla comunicazione interiore a quella che prende la forma del curriculum o di un profilo LinkedIn, fino al personal branding: per trovare lavoro, per indossare al meglio il tuo ruolo, per guidare persone, per promuovere la tua attività e sostenere le tue idee. Un libro scritto da una recruiter ed esperta di comunicazione efficace che svela i dietro le quinte della "Ricerca e Selezione" e che offre spunti, suggerimenti e riflessioni utili a chiunque voglia prendere in mano il proprio cambiamento professionale attraverso l'espressione autentica di sé. Prefazione di Luca Altimani.
br. Rendere i figli autonomi non significa rompere i legami con loro, al contrario è la base indispensabile per costruire un futuro soddisfacente per tutti, fornendo ai figli gli strumenti necessari per il loro percorso di vita e rinsaldando le basi della relazione di coppia tra i genitori. Questo semplice assunto, però, non è sempre facile da mettere in atto. Non è automatico, oggi, comprendere quale sia il giusto e proficuo distacco dai figli, e come l'atteggiamento di noi genitori debba evolvere con l'età per assecondarne lo sviluppo. I rischi sempre nuovi della nostra società, le nostre insicurezze, l'idea sempre più diffusa, ed erronea, che i genitori siano i custodi assoluti dei loro figli rendono uno dei compiti fondamentali dei genitori, quello di trasformare i figli in persone autonome, sempre più incerto. Spesso, il risultato è una diffusa ansia, per padri e madri, di anticipare ogni avversità, spianare la strada ai figli, eliminare gli ostacoli. Con risultati, sul lungo termine, problematici. In questo libro Marina Zanotta, psicoterapeuta dell'età evolutiva ed esperta di genitorialità, spiega quanto è importante che bambini (e genitori) imparino a diventare autonomi, e illustra come farlo in modo corretto, a casa e a scuola. Fornisce consigli passo passo e tabelle operative, dalla prima infanzia all'adolescenza, in modo da capire se l'evoluzione dei figli procede bene e guidarli nei cambiamenti (in particolare quello della preadolescenza) di fronte ai quali gli adulti si trovano spesso impreparati. Perché per crescere figli sereni e indipendenti servono genitori che già lo sono e tutti, partendo da questo libro, possono cominciare a impararlo.
br. È accaduto a ogni genitore di trovarsi a fronteggiare un attacco di rabbia del proprio figlio con la sensazione che ogni sua risposta servisse solo a peggiorarne gli effetti. A volte è successo in luoghi pubblici, al supermercato o al parco, con il risultato di sentirsi sempre più impotenti e rispondere alla crisi con la medesima rabbia, per poi scoprirsi magari in colpa, o mortificati. A ogni genitore capita, a un certo punto del proprio percorso, di chiedersi "come dovrei reagire alla rabbia di mio figlio, come posso calmarlo prima che la situazione precipiti?". Per riuscirci è indispensabile capire che cosa sia la rabbia dei bambini e imparare a decodificarne i messaggi, invece che amplificarne le negatività. Perché c'è sempre una ragione per la rabbia. Rifugiarci nelle idee sul carattere difficile dei nostri figli, o sul comodo concetto universale di "capricci" non ci aiuterà mai quanto comprendere la visione che hanno del loro piccolo mondo, aiutarli a comprenderlo e, quando serve, adattare la situazione alla loro necessità. Questo è lo scopo dei consigli di Marina Zanotta, psicoterapeuta ed esperta di infanzia e pre-adolescenza, che fornisce in "Stiamo calmi!" una guida completa ad ampio raggio dedicata ai genitori che non vogliono soccombere, affrontando in dettaglio il significato e il valore della rabbia come strumento di (non) comunicazione e suggerendo, in modo chiaro per tutti, le migliori risposte educative e comunicative da mettere in atto. Aiutandoci a reagire quando serve e, a volte, ad accettare la rabbia anche dei piccoli come un segnale utile e positivo per la loro crescita.
br. Nella plurimillenaria tradizione indiana, la Creazione è definita l'unme?a di ?iva, letteralmente "dischiudimento": l'apertura degli occhi in un battito. La filosofia teoretica dello ?ivaismo del Kashmir trascende il semplice simbolismo quando afferma qualcosa di sconvolgente per la mente umana, mai dimostrato prima d'ora: la perfetta corrispondenza tra la Metafisica e la Fisica Quantistica. Ciclicamente la Coscienza ?ivaica si manifesta entro i confini dell'universo spazio-temporale in continua entropica espansione. L'atto da cui tutto ha inizio, l'Apertura degli Occhi, viene analizzato alla luce della rivelazione pervenutaci da certe scritture sapienziali, riportate in originale sanscrito, tradotte per la prima volta in italiano dall'autore, e dalle ultimissime scoperte della fisica quantistica. Se unme?a è la visione di ?iva in un solo battito di ciglia lungo miliardi di anni, per noi può avvenire in un momento decisivo della nostra presenza su questo piano della realtà grazie a questo libro di intima Spiritualità, che tocca contenuti classici della conoscenza: Ved?nta, Yoga, Tantra, Trika (lo ?ivaismo del Kashmir). Vengono svelate anche la struttura essenziale della lingua sanscrita e molte curiosità, una fra tante il significato controverso di Kali Yuga. Ognuno troverà qui le risposte autentiche sui temi esistenziali fondamentali come: Dio, il mondo, l'essere umano, secondo gli antichi insegnamenti dei filosofi e mistici medioevali indiani, coincidenti con i principi della Fisica Quantistica più attuale. Un dialogo amichevole e profondo per iniziati, ma anche per i non addetti ai lavori, consigliato ai praticanti dello Yoga, ai sinceri ricercatori spirituali, agli appassionati di Sanscrito e agli interessati alla fisica quantistica. In definitiva a tutti coloro che in tempi oscuri di decadimento intellettuale e culturale sono desiderosi di abbeverarsi alla fonte eterna della Verità.
br. In questo manuale pratico ti sveliamo in chiave ironica il segreto che ci ha portate a essere ciò che siamo. È arrivato il momento di vedere le cose per quelle che sono! Ti accade di ammirare, magari con un pizzico d'invidia, qualcuno che reputi essere stato "baciato dalla fortuna"? Sì, il modello del tipo "bello, buono, ricco e fico", al quale è stato dato tutto, proprio tutto, anche quello che è stato tolto a te... Ti capita che, pur impegnandoti al massimo, i complimenti vengano rivolti a qualcun altro? Ti senti anche tu come in uno di quegli strani film drammatici in cui i sorrisi sembrano paresi? Ti è mai venuto da pensare che quando è stata distribuita la fortuna tu abbia trovato chiuso? Ti riconosci risorse infinite senza sapere come trasformarle in qualcosa di tangibile e concreto? Ti sei mai sentito come se, affrontando una salita, le scarpe da trekking che ti sono state caldamente consigliate all'improvviso si rompano, facendoti rotolare giù al punto di partenza con i piedi sbucciati? Ti è mai successo di provare la sensazione che pur essendo arrivato ad alto livello c'è qualcosa che ti sta sfuggendo, come a un pesce rosso il monopattino? Quante volte ti sei chiesto come arrivare con leggerezza a quell'eccellenza che sai essere in te? Hai in mano il libro giusto!
brossura Tu puoi creare ciò che pensi, nel bene e nel male. Come effettuare la svolta è lo scopo di questo libro. Imparerai ad attrarre il tuo Miglior Futuro, a generare benessere e salute e a essere di successo per te stesso. Benvenuto nel Punto Zero: da qui ogni cosa ha inizio e con le giuste frequenze, può essere cambiata. Se questo libro sarà per te salvifico, regala questa copia a chi ami.