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br. Chi ha fiducia in sé stesso ottiene di più. Questo libro, un classico della crescita personale, insegna come fare. Cambiare e ottenere risultati insperati si può, l'importante è avere sicurezza nei propri mezzi e acquisire consapevolezza: un lavoro, un aumento retributivo, una serata a due; qualunque sia l'obiettivo, per raggiungerlo è necessario avere fiducia nelle proprie capacità. Riunendo i migliori contributi di vari campi di studio come la terapia cognitivo-comportamentale, la psicologia dello sport, la programmazione neurolinguistica, la psicologia positiva, lo psicologo e coach Rob Yeung ci guida in un percorso di crescita personale alla conquista della fiducia interiore. Comportarsi con sicurezza, confidare nelle proprie risorse, conversare con abilità, affrontare i cambiamenti con tranquillità, gestire i conflitti senza tensioni... con un atteggiamento positivo, e anche con la lettura di questo libro, i traguardi che prima potevano apparire irraggiungibili ora possono essere alla portata di tutti.
ill., br. Il carattere cinese Rén racchiude il simbolo di «persona» insieme al numero «due» e rappresenta la connessione tra le persone. Negli insegnamenti dell'antico filosofo Confucio il Rén è lo studio della relazione che ogni uomo intrattiene con gli altri e con il mondo che lo circonda. In questo libro Yen Ooi analizza le varie sfaccettature del Rén e indaga come questa filosofia sia applicabile a ogni cosa, dal rapporto con noi stessi alla relazione che abbiamo con chi fa parte della nostra vita, fino al modo in cui ci relazioniamo alla società e al mondo esterno. A partire dai principi base del Rén e attuando semplici cambiamenti, ci mostra come sia possibile avere interazioni più proficue con amici, famiglia e colleghi, come essere membri utili per la società e trovare appagamento nei valori di comunità, giustizia, onestà e compassione. Ed essere così più felici.
brossura
br. Da bambina l'autrice fu iniziata dalla madre alla pratica della stregoneria centrata sulle erbe e sulla terra, ma la sua vera vita come strega ebbe inizio solo a seguito di una serie di forti e violente iniziazioni spontanee. Scendendo negli inferi della povertà, del lavoro sessuale e della misoginia, Iniziata descrive il viaggio di Amanda per tornare al suo corpo, sfruttare il suo potere e creare il mondo magico armonico che desiderava ardentemente, attraverso le pratiche magiche. La sua auto-scoperta è una profonda esplorazione delle prove di ogni donna, e in particolare di una strega, contro le aspettative culturali del patriarcato. Dichiararsi strega e praticare la magia è rivendicare l'autorità e il potere su se stessa e sulla propria vita in nome dell'amore. Iniziata è sia un libro di memorie sia un manifesto che invita le persone a riappropriarsi delle proprie bacchette, alzarsi, essere coraggiose, descrivere il mondo voluto, quindi crearlo per il bene personale e dell'intero pianeta.
ill., br. Un testo che restituisce a tutto tondo la figura di Giordano Bruno, uno dei più importanti filosofi italiani, divenuto il simbolo del libero pensiero per gli illuministi, della volontà antiintellettualistica per i romantici, dell'anticlericalismo per i laici del Novecento. Frances A. Yates - scrive Cesare Vasoli - colloca il filosofo in "una prospettiva storiografica veramente nuova, nella quale molti aspetti e motivi della drammatica vicenda filosofica e umana del Bruno trovano finalmente una collocazione più esatta, [...] una vera e propria storia dell'ermetismo, al di là della stessa esperienza bruniana, sino agli anni di Campanella ed oltre, alle origini di tendenze filosofiche, movimenti religiosi e ideologie politiche che continuarono ad operare anche nella nuova realtà dell'Europa seicentesca e settecentesca".
brossura La funzione della storia della filosofia è proporre il pensiero dei filosofi perché costituisca un aiuto alla nostra ricerca della sapienza. Non è ammissibile, pertanto, una concezione classicista della storia della filosofia antica, che la ridurrebbe ad un insieme di teoremi e proposizioni rigidamente concatenati, ritenendoli il culmine del pensiero umano, la soluzione definitiva a tutti i problemi filosofici. Non è neppure corretto l'atteggiamento storicista, cioè la convinzione che nessuna verità sopravvive alla storia e che pertanto la filosofia greca, come espressione del pensiero umano in un determinato momento storico, sia stata irrimediabilmente superata, per cui è possibile soltanto darne una fedele ricostruzione. In contrasto con entrambi gli atteggiamenti, dobbiamo affrontare lo studio della storia della filosofia antica, convinti di potervi trovare numerose verità, che il passar del tempo non può invalidare, ma anche numerosi errori che ci sarà utile conoscere.
In-8 (cm. 24.20), brossura illustrata, con alette, pp. 175, (1), con illustrazioni in bianco e nero nel testo. Traduzione dal cinese di Franco Malinverno. Allo stato di nuovo (brand new copy).
ril. Dan, Sha e Ri sono i tre ideogrammi giapponesi che rappresentano i momenti fondamentali dell'arte del riordino ideata da Hideko Yamashita: "rifiutare" - ciò che non merita di entrare nelle vostre vite -, "gettare" - quello che già possedete ma che non vi serve - e "staccarsi" dal desiderio stesso di ogni cosa di cui non avete bisogno. Ciò che rende unico il suo metodo, infatti, è proprio questo: non è semplicemente destinato a portare ordine in casa, bensì ad alleggerire la vostra esistenza da tutto ciò che non è essenziale, che si tratti di oggetti, di pensieri negativi o di persone. Perché riflettere sulla vostra relazione con ciò che vi circonda vi porterà a capire meglio voi stessi. Un esempio? Conservare un oggetto solo perché vi è stato regalato o evitare di usarlo perché troppo bello significa, in realtà, mettere al primo posto gli altri o non considerarsi all'altezza. Seguendo i consigli della Yamashita, invece, riuscirete a trasformare il vostro rapporto con le cose, ottenendo significativi miglioramenti non solo nell'ambiente fisico, ma anche nella vostra vita emotiva. Una guida che insegna a fare ordine, ma anche una «meditazione in movimento» che vi aprirà a una nuova arte di vivere. Per dire per sempre addio alle tanto odiate pulizie: sia quelle degli scaffali, sia quelle dei pensieri negativi che vi affliggono.
In-8, brossura, pagine 195. In ottimo stato (nice copy).
br. «Ora viviamo ogni giorno con la consapevolezza che il nostro tempo insieme è limitato ed estremamente prezioso»: così scrivono Marilyn e Irvin Yalom in apertura di questo libro. Un'opera composta, finché è stato possibile, a quattro mani e cominciata quando Marilyn, illustre scrittrice e compagna di Yalom, si è ammalata di cancro. Il libro, tuttavia, più che la cronaca di una morte annunciata, è la cronaca di una vita che, nell'istante in cui si ritrova confinata «nelle zone più oscure del declino fisico e della morte», sa rammemorare e celebrare il suo senso. Marilyn e Irvin si sono conosciuti da adolescenti a Washington e, da allora, non si sono più separati. Sposatisi nel 1954, hanno condiviso la passione per la ricerca - lui in psichiatria, lei in lingua e letteratura francese e in women's studies -, hanno pubblicato libri di fondamentale importanza nei rispettivi campi, hanno conosciuto insieme il successo a partire dal primo soggiorno a Palo Alto, hanno vissuto buona parte dei loro anni circondati dall'affetto di numerosi figli e nipoti. Hanno condiviso, insomma, un'esistenza nel segno della pienezza e dell'impegno reciproco. Un'esistenza, tuttavia, che è stata tale perché sempre consapevole della sua finitezza, del «tempo prezioso» che le era concesso. In "Fissando il sole" (Neri Pozza, 2017), Irvin Yalom ha mostrato come l'idea della morte, anziché condurre a una vita priva di scopo, possa essere una awakening experience, un'esperienza di risveglio capace di rendere la vita più piena. In Una questione di morte e di vita, il dolore per la scomparsa della persona amata è straziante per chi è destinato a sopravvivere, ma la sua accettazione è possibile perché, in ogni istante del tempo prezioso che rimane, è dato prendersi cura dell'altro e di sé stessi con la forza delle parole, dell'amore e del pensiero... la stessa che alimenta ogni pagina di questo memorabile libro. Un'ode all'amore di una vita intera.
br. Nel 1892 Sigmund Freud trattò con successo il caso di una giovane donna che soffriva di difficoltà deambulatorie psicogenetiche e attribuì il buon esito della terapia alla tecnica psicoanalitica della riemersione dei desideri e dei pensieri traumatici. Se si fruga, tuttavia, tra i suoi appunti, come indica Yalom in queste pagine, si scopre agevolmente che Freud fece ricorso a numerose altre attività terapeutiche. Interagì con la famiglia a favore della paziente, aiutò la donna ad affrontare i complessi problemi familiari, e a più riprese la consolò e la rassicurò sui suoi sentimenti di colpa. Si avvalse, insomma, di «aggiunte» che sfuggono alla teoria formale, ingredienti elusivi, difficili da definire e insegnare, così come è difficile definire e insegnare la compassione, l'attenzione, il toccare il paziente a un livello più profondo. Queste «aggiunte» costituiscono il cuore della «psicoterapia esistenziale» esposta in questo volume. Una psicoterapia che, attraverso il suo approccio dinamico, «si focalizza sulle preoccupazioni radicate nell'esistenza dell'individuo». Come il filosofo rivolge il suo pensiero alle questioni della vita e della morte, così anche il terapeuta deve, per Yalom, incoraggiare l'individuo a guardare dentro di sé e a occuparsi della propria situazione esistenziale. Una cura di sé che non può sottrarsi alle quattro preoccupazioni ultime radicate nell'esistenza dell'individuo: la morte, la libertà, l'isolamento e l'assenza di senso. Ciascuno di noi brama l'idea del perdurare, dell'avere fondamento, della comunità e del senso; e tuttavia dobbiamo tutti fronteggiare la morte, l'assenza di fondamento, l'isolamento e l'assenza di senso.
brossura Attingendo al campo della psicoanalisi e alla disciplina in espansione della psicoterapia forense, questo libro offre un forte quadro concettuale per comprendere le motivazioni e le dinamiche che sono alla base del comportamento violento negli adulti. Jessica Yakeley offre nuove intuizioni sul contenimento terapeutico dell'aggressività: esplorando la violenza in relazione ad aree specifiche tra cui la malattia mentale e la personalità, la sessualità, il genere e il razzismo; descrivendo in dettaglio la valutazione e il trattamento dei pazienti violenti, sia in psicoterapia individuale, sia in gruppo, sia a livello istituzionale; guardando da vicino il lavoro in diversi contesti forensi così come l'interfaccia tra la salute mentale e i sistemi di giustizia penale, illustrando osservazioni e tecniche con esempi di casi vividi. Scritto in uno stile chiaro e accessibile, con un utile glossario di termini psicoanalitici e tecnici, "Lavorare con la violenza" è una lettura utile per coloro che lavorano, o stanno pensando di lavorare, in contesti di consulenza, lavoro sociale e assistenza sanitaria dove vengono in contatto terapeutico con individui violenti.
18152143856Lipsiae sumptibus Librariae Hahnianae (Leipzig: Hahn) 1815. XX, 800 Seiten. Unbeschnitten. Gr. 8° (23 x 14 cm) Halblederband der Zeit mit goldgeprägtem Rückentitel und Marmorpapierbezug. [Hardcover / fest gebunden].
183974960Monachii: Librariae Scholarum Regiae 1839. 351, (1) Seiten. 8° (17,5 - 22,5 cm). Pappband der Zeit mit Marmorpapierbezug, Papierrückenschild und gelb gefärbtem Schnitt. [Hardcover / fest gebunden].
ril. In quinta elementare il piccolo Stefanos legge in un libro una frase che lo colpisce molto: «La maggior parte delle persone si limita a vedere. Solo pochissimi osservano». Sul momento non coglie il senso di quell'affermazione, che però negli anni continuerà a risuonargli dentro. Col tempo gli si fa più chiara, e impara a osservare. A fotografare con gli occhi, ma soprattutto con l'anima, le cose che di solito consideriamo senza importanza. Inizia a scorgere la bellezza ovunque. Passa altro tempo e Stefanos, ormai uomo, impara anche a osare. A confrontarsi con se stesso, con le sue paure, con i suoi pregiudizi, con le sue certezze. Quindi a scegliere, a mostrare il suo sorriso, ad affermare le sue convinzioni, a lavorare per realizzare i suoi sogni. Infine, impara ad accettare i suoi errori. Ad amarli e a rispettarli. Ha così iniziato a tenere un quaderno dei miracoli, un diario dove scrivere ogni giorno i motivi per i quali sentirsi grato. La vita ha cominciato a traboccare di meraviglia, a sembrargli essa stessa un dono, anzi Il Dono. Da allora Stefanos non ha mai smesso di scrivere, i quaderni sono diventati decine, finché un giorno ha smesso di scrivere di sé e iniziato a scrivere di chi gli stava intorno. E le 102 storie più pure, più toccanti, più commoventi sono raccolte in questo libro di straordinario amore, che ci guida verso la versione migliore di noi stessi.
ill., br. II breve saggio di Heinrich Wolfflin "Come fotografare le sculture" era indicato da Erwin Panofsky come l'opera in cui la concezione critica del grande storico dell'arte è esplicita: "l'idea che ogni opera d'arte è dominata da una determinata legge formale interna, che si dischiude allo sguardo, solo quando questo vede l'opera non altrimenti che come questa vuole essere vista". Il saggio è doppiamente importante perché riassume la visione critica di Wolfflin e perché lo fa tentando di definire una normativa di riferimento comune agli studiosi, agli editori, alle imprese fotografiche e infine agli stessi fotografi.
br. Molti genitori sembrano considerare cosa naturale che i propri figli obbediscano senza ribattere a ogni loro richiesta e in ogni circostanza. E quando manca questa risposta immediata, essi ricorrono ai rimproveri, ai ricatti affettivi, alle minacce di punizioni e ad altre forme coercitive. Questo libro descrive gli errori che i genitori compiono e ne illustra le ricadute negative, indicando invece tutte le strategie positive incentrate sulla collaborazione, la fiducia e il rispetto reciproci. In particolare, indica quattro domande da porsi prima di reagire al no del proprio figlio. Come mi sentirei se fossi al suo posto? Che cosa è realmente capace di fare mio figlio? Non sto forse pretendendo troppo da lui? Ho insegnato a mio figlio a fare ciò che gli sto chiedendo? Metto io per primo in pratica ciò che pretendo da lui?
brossura Raramente la filosofia si è preoccupata di descrivere le forme disparate delle immagini, di approfondirne i fondamenti, inseparabili dalle speculazioni teologiche, di valutarne le funzioni complesse rispetto al mondo della conoscenza o dell'azione, Nel momento in cui la civiltà delle immagini pone inediti problemi epistemologici ed etici, questo saggio del filosofo Wunenburger si propone di raccogliere i materiali e i riferimenti indispensabili a pensare culturalmente il mondo delle immagini che avvolge sempre di più la nostra vita.
ill., br. Un gruppo di esperti di feng shui, l'antica arte cinese della perfetta collocazione, ha realizzato un manuale pratico riccamente illustrato che ci accompagna passo dopo passo attraverso ogni ambiente dell'abitazione e dell'ufficio, fornendo preziosi consigli e chiare indicazioni per migliorare il fluire del Ki, l'energia vitale, e ristabilire l'armonia nei luoghi in cui viviamo e lavoriamo. Potremo così scoprire rapidamente quali modifiche apportare, come usare bussola Pa Tzu, quali sono le nostre direzioni fortunate, come si combinano i cinque elementi tra le mura domestiche o come sistemare qualunque aspetto di un edificio, dalla progettazione delle fondamenta alla posizione del divano di casa o della scrivania in ufficio.
ill., br. Un libro di astrologia di cui hai bisogno per padroneggiare gli aspetti di una disciplina antica come il mondo.