18 955 résultats
br. La corsa non è solo movimento di gambe e muscoli. E neppure una stressante competizione con se stessi per migliorare all'infinito tempi e lunghezze. È un'attività liberante che - se praticata in modo consapevole - regala alla mente e allo spirito uno stato di benessere irrinunciabile, che si raggiunge allenando all'unisono corpo, mente e spirito. Le pillole motivazionali di questa guida svelano i tanti modi per trasformare il running in una vera e propria filosofia di vita e in una strategia per difendersi dalle condizioni spesso alienanti imposte dalla società contemporanea. Al tempo stesso, propone illuminanti squarci sulla corsa in sé, sulle fatiche che essa comporta, sui momenti di pigrizia e di esaltazione che chiunque prova ogni volta che indossa un paio di scarpette per andare a correre. Ogni corridore - dal principiante al maratoneta allenato, che corra a piedi nudi o su una pista di atletica - troverà in questo libro le sue perle di mindfulness per innamorarsi ogni giorno di più del suo sport preferito e riscoprire il fascino del contatto con gli spazi aperti e la natura.
br. Sonja R., buttatasi alle spalle un matrimonio fallito, crede di aver trovato in Frank l'amore della sua vita. Trascorre con lui sette anni fino a quando, dopo essere stata sistematicamente derubata della forza e dell'autostima, riesce finalmente a interrompere quel rapporto malato. Partendo da questa testimonianza personale, il libro mette in luce e analizza le tappe dell'escalation di una relazione narcisistica, cercando di estrarne, a beneficio del lettore, i segnali da cogliere per non ripeterne gli schemi e correre ai ripari per tempo. Come spettatori di una seduta terapeutica, "assisteremo" al racconto di Sonja, accompagnato dall'analisi e dalle riflessioni di Bärbel Wardetzki, la quale di volta in volta fa emergere le cause, illustra le trappole comportamentali e sottolinea le ripercussioni di determinati atteggiamenti all'interno della relazione. L'intento non è stabilire chi sia il buono e chi il cattivo fra i due partner - anche nel caso di Sonja e Frank, infatti, ciascun soggetto porta nella relazione ferite legate al proprio vissuto -, ma piuttosto aiutare chiunque si ritrovi imprigionato in una relazione distruttiva ad aprire gli occhi e agire di conseguenza. Un libro "scritto da donne per donne", ma utile anche agli uomini che le vogliono comprendere e sostenere nella loro battaglia verso la dignità e il rispetto di sé. Seguendo il dipanarsi della storia di Sonja R., con l'aiuto della psicoterapeuta Bärbel Wardetzki impareremo a conoscere le spie di relazioni tossiche e le piste per allontanarsene, mettendo la parola fine alla violenza psicologica che si consuma al loro interno.
br. Siete alle prese con capi egocentrici o poco rispettosi? Con manager preoccupati di mettersi in bella mostra e di mantenere, senza riguardo, la loro posizione di potere? E che dire di colleghi o sottoposti che, più o meno subdolamente, avvelenano la vita lavorativa esaltando se stessi, mettendo gli altri in difficoltà o svilendoli? Sono solo alcuni dei comportamenti tipici dell'esercito di narcisisti che si aggira per gli uffici e occupa tutti i livelli della scala gerarchica. La psicoterapeuta Bärbel Wardetzki ricorre a numerosi esempi per illustrare le varie sfaccettature delle manifestazioni narcisistiche nel mondo del lavoro. Infine, suggerisce strategie intelligenti per migliorare il rapporto con capi e colleghi "difficili" e affrontarli senza esaurirci o deprimerci, ma anzi riscoprendo la forza del nostro potenziale.
br. Dubitare di noi stessi: tutti conosciamo questo stato d'animo che ci rende talvolta così insicuri. "Sono in grado di fare questa cosa?" "Mi è permesso farlo?" "È giusto che io lo faccia?" "Sono stato abbastanza bravo?" Ogni persona sana di mente sa che cosa significa avere dei dubbi. Fa parte del bagaglio emotivo di ogni essere umano esitare in determinate situazioni, non sapere precisamente cosa sia meglio fare oppure essere in conflitto con i propri sentimenti e desideri. Quando però si esagera, i dubbi finiscono per indebolire il nostro senso di autostima e minano la fiducia in noi stessi e anche negli altri. Bärbel Wardetzki, esperta psicoterapeuta, mostra come sia possibile imparare ad avere un rapporto più sereno con le nostre insicurezze. Scoprendo da dove derivano gli attacchi alla nostra autostima, impareremo a riprendere in mano le redini della nostra vita e sapremo così affrontare nuove situazioni senza autosabotarci. L'autrice ci aiuterà a ritrovare la stima in noi stessi, a fidarci delle nostre sensazioni e ad apprezzarci semplicemente per quello che siamo.
br. Dubitare di noi stessi: tutti conosciamo questo stato d'animo che ci rende talvolta così insicuri. "Sono in grado di fare questa cosa?" "Mi è permesso farlo?" "È giusto che io lo faccia?" "Sono stato abbastanza bravo?" Ogni persona sana di mente sa che cosa significhi avere dei dubbi. Fa parte del bagaglio emotivo di ogni essere umano esitare in determinate situazioni, non sapere precisamente cosa sia meglio fare oppure essere in conflitto con i propri sentimenti e desideri. Quando però esageriamo, i dubbi finiscono per indebolire il nostro senso di autostima e minano la fiducia in noi stessi e anche negli altri. Bärbel Wardetzki, esperta psicoterapeuta, mostra come sia possibile imparare ad avere un rapporto più sereno con le proprie insicurezze. Scoprendo da dove derivano gli attacchi alla nostra autostima, impareremo a riprendere in mano le redini della nostra vita e sapremo così affrontare nuove situazioni senza autosabotarci. L'autrice ci aiuterà a ritrovare la stima in noi stessi, a fidarci delle nostre sensazioni e ad apprezzarci semplicemente per quello che siamo.
br. Per molti la filosofia è una disciplina astratta e inavvicinabile, che si esprime con un linguaggio respingente e tratta argomenti lontanissimi dalla concretezza della vita. Per altri è una materia affascinante; ma da dove cominciare per affrontarla? La risposta è in questa Breve storia della filosofia. Con uno straordinario talento di divulgatore, il giovane filosofo Nigel Warburton racconta in quaranta capitoli semplici e chiari i protagonisti della storia della filosofia e le domande fondamentali alle quali, da Socrate a oggi, hanno cercato di rispondere. Domande che in realtà, almeno una volta nella vita, si pone chiunque: Dio esiste? Come dobbiamo comportarci nei confronti degli altri? Dobbiamo davvero avere paura della morte? Meglio la libertà o l'uguaglianza? Domande anche scottanti e attualissime: Fin dove può spingersi la scienza? E la libertà di pensiero e di parola? Com'è possibile che la storia degli esseri umani sia tanto piena di malvagità? Dalle risposte dei suoi protagonisti, la filosofia emerge non come un vuoto esercizio del pensiero, ma come lo strumento che da sempre guida l'umanità alla scoperta del mondo esterno e del mondo interiore, ponendo le basi per la scienza, la politica, la fede e l'etica. Uno strumento capace di rendere più ricca e interessante anche la vita quotidiana e di farlo in modo semplice e stimolante, proprio come in questo libro. Con un'appendice di Pietro Emanuele.
ill., br. "Disapprovo ciò che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto di dirlo." Questa frase, attribuita a Voltaire, è spesso citata dai sostenitori della libertà di parola. Eppure è raro trovare qualcuno pronto a difendere qualsiasi espressione in qualsiasi circostanza. Quali ne sono, dunque, i limiti? Nigel Warburton offre una guida concisa a questioni importanti che sfidano la società moderna sul valore della libertà di parola: dove dovrebbe tracciare la linea di confine una società civilizzata? Dovremmo essere liberi di offendere la religione di altre persone? Ci sono buone ragioni per censurare la pornografia? Internet ha cambiato tutto? Questa breve introduzione è un'analisi provocatoria, chiara e aggiornata dell'assunto liberale secondo cui è opportuno proteggere la libertà di parola a ogni costo.
br. Questo libro si rivolge a tutti coloro che, avendo molteplici passioni ed interessi, si occupano contemporaneamente di differenti progetti. Emilie Wapnick, artista e coach, diventata famosa in tutto il mondo per il suo discorso al TED Talk, capovolge i classici consigli per avere successo nel mondo del lavoro. Invece di suggerire la specializzazione in un'unica disciplina o la scelta di una nicchia, fornisce un programma pratico per creare una vita soddisfacente attorno a tutte le proprie passioni.
ill., br. Tutti cerchiamo la felicità e le sue cause e desideriamo un sollievo dalla sofferenza, ma di solito la cerchiamo nei posti e nei modi sbagliati. La radice della sofferenza è la mente che si attacca al sé: da essa sorgono l'avversione e le altre afflizioni. Per porre fine a questo ciclo, Wangyal attinge a una vasta gamma di pratiche legate al corpo, alla parola e alla mente, tratte prevalentemente dal bon, la tradizione autoctona del Tibet precedente all'introduzione del buddhismo dall'India nel settimo secolo. Alcuni di questi insegnamenti erano fino a poco tempo fa strettamente segreti: un tempo, chi era intenzionato a riceverli era disposto a viaggiare per giorni a piedi e andare incontro a grandi difficoltà pur di avervi accesso. Quando sappiamo come utilizzarli, il corpo, la parola e la mente ci offrono un'opportunità costante di stabilire un legame con la nostra vera natura. Wangyal mostra le chiavi per aprire le tre porte: quale scegliere? Se il problema che disturba è di natura fisica sarà più indicata una pratica legata al corpo. Se il dolore è più legato all'energia o alla parola, sono più adatte le pratiche della parola, del suono o dell'energia. I disturbi di natura mentale rispondono bene alle pratiche che privilegiano il lavoro sulla mente. Ma corpo, parola e mente sono sempre connessi tra loro. Ciò che accade fuori di noi ha un effetto su ciò che accade dentro e viceversa.
br. Per rispondere alla domanda "Esiste la vita prima della vita?", una eminente psicologa esplorò, con l'aiuto dell'ipnosi, i ricordi e le esperienze vissute da 750 soggetti, uomini e donne, che accettarono di ricostruire e di rivivere i momenti e i giorni precedenti la loro nascita. Tutti risposero alle domande: Hai scelto tu di nascere? Perché hai scelto questo secolo? Hai scelto tu il sesso di questa incarnazione? Avevi già conosciuto tua madre in vite precedenti? Eri consapevole del fatto che avresti, incontrato alcune persone da te già conosciute? Conoscevi coloro che sarebbero poi stati il tuo coniuge e i tuoi figli? Ogni storia ebbe naturalmente caratteristiche individuali, ma tutte coincisero in numerosi aspetti e dettagli. Una selezione di questi casi è stata raggruppata e commentata in questo libro che ha fatto storia. Leggendolo riusciremo, a capire perché la dottoressa Wambach, alla fine della sua carriera, dopo aver studiato oltre 10.000 casi dichiarò: "lo non credo nella reincarnazione. Lo so che esiste!".
ril. «Ho segnato più gol a livello internazionale di qualsiasi altro giocatore o giocatrice della storia. Ho vinto due medaglie olimpiche e un campionato mondiale FIFA. Sono traguardi incredibili, ma fin da bambina l'aspetto che ho amato di più del calcio non era vincere. Quello che mi piaceva era essere membro di una squadra unita. Io e le mie compagne tenevamo le une alle altre, ci difendevamo e ci rispettavamo a vicenda, sempre e comunque. Ero parte di una squadra di donne, ero una leader di queste donne.» Abby Wambach, lasciato il calcio, è diventata un'icona mondiale per i diritti delle donne. Questo è il libro manifesto della sua filosofia per la nuova consapevolezza femminile.
br. Il filosofo Michael Walzer e la sua "teoria delle guerre giuste e delle guerre ingiuste" acquisiscono in questo momento storico un significato particolare. Afghanistan, Iraq, Libia, Siria. Di fronte al caos geopolitico internazionale e alle odierne tragedie umanitarie, la questione dello jus post bellum - la giustizia dopo la guerra - fino a che punto mette in crisi, oggi, l'efficacia della teoria nel suo complesso, il cui scopo era innanzitutto quello di limitare le ingiustizie? Come sottolineato nel saggio critico di Giona Mattei, contestualizzare le pagine di Walzer nell'attuale scenario politico globale solleva interrogativi sulla nozione di "guerra giusta" e su quanto l'intellettuale americano abbia involontariamente contribuito alla legittimazione filosofica delle politiche di egemonia imperialista.
br. La particolarità del tennis è che ogni pallina rappresenta di fatto un problema da risolvere. Visto che le tecniche come la meditazione, lo yoga e anche le arti marziali dovrebbero essere praticate per portare benessere nella vita di tutti i giorni, perché non portare queste discipline su un campo da tennis? È arrivato il momento di mettersi in gioco, nel vero senso del termine! Si ha successo nella vita e nel tennis quando si riesce ad essere se stessi, dando il massimo! Questo libro ci aiuta in questo.
br. Cosa accomuna le attività in cui sono impegnati il lettore di un romanzo, lo spettatore di un film e l'osservatore di un dipinto? Secondo l'autore di questo libro, presto diventato un classico della filosofia delle arti in ambito analitico, stanno tutti praticando un gioco di far finta, significativamente simile a quelli cui si dedicano i bambini. Qui sono le opere artistiche (in particolare quelle che costituiscono rappresentazione di qualcosa) a svolgere all'incirca il ruolo dei giocattoli. Esse hanno la funzione sociale di prescrivere immaginazioni. Attraverso un'analisi serrata e ricca di esempi tratti da letteratura, cinema, teatro e arti visive, l'autore articola la sua teoria cercando di mostrare come sia feconda e in grado di dipanare tutta una serie di questioni. Come si può distinguere la finzione dalla non-finzione? Quali principi guidano le nostre interpretazioni delle opere? Che differenza c'è tra critica e fruizione? Se raffigurare e descrivere sono due modi di rappresentare, come diamo conto delle loro peculiarità? I personaggi della finzione e le loro vicende ci coinvolgono emotivamente, ma come possono essere emozioni genuine le nostre, se sappiamo che non esistono? E se non esistono, come è possibile che ne parliamo e rivolgiamo loro i nostri pensieri? La risposta a questo e molto altro ci viene da quella che l'autore chiama "la magia del far finta", una base straordinariamente promettente sulla quale spiegare le arti rappresentazionali.
brossura "E adesso... si rilassi!". Ma ci si rilassa davvero in questo modo? È come quando la sera si ha fretta di addormentarsi, perché l'indomani c'è molto da fare, e si finisce quasi sempre con una notte più o meno insonne. Un valido aiuto autoterapico per conoscere il Training Autogeno, in modo da sprofondare nell'esperienza di distensione. Parola d'ordine? "Lasciare accadere", avendo fiducia nella saggezza del nostro corpo e della nostra psiche.
br. Perché online facciamo cose che non faremmo mai in altre circostanze e delle quali potremmo finire per pentirci? Quali sono le motivazioni che spingono a stringere legami di amicizia e anche d'amore in rete? A queste e ad altre domande risponde Patricia Wallace, indagando le questioni cruciali relative agli effetti di Internet sul comportamento umano, per esempio i motivi per cui agiamo in modo inusuale negli ambienti online e i modi nei quali i social media influenzano le nostre impressioni e le nostre relazioni personali. Attingendo agli ultimi risultati della ricerca, questa nuova edizione analizza le tendenze che si vanno affermando nell'uso della rete. Tre capitoli inediti hanno come tema lo sviluppo infantile, i giochi online, la privacy e la sorveglianza, e tra i nuovi argomenti emergono gli attacchi online, le dinamiche di gruppo, le proprietà della rete che creano dipendenza, le strategie per delineare il futuro di Internet.
ill., br. Figlie di una coppia di origine caraibica, June e Jennifer Gibbons, gemelle omozigote, rivelano fin dai primissimi anni un'intelligenza acutissima e appaiono unite da un legame fisico e psicologico così forte da rendere difficile l'accesso al loro mondo. Dopo i primi, fallimentari, tentativi di inserimento nella scuola, June e Jennifer si chiudono in casa e conducono una propria vita separata da tutto e da tutti. Con una furia dell'immaginazione che ricorda la storia delle sorelle Brontë, inventano un universo fantastico e cominciano a scrivere romanzi e novelle di sorprendente qualità. Infine, decidono di uscire nel mondo esterno, lanciandosi in pericolose azioni di sfida, sinché vengono arrestate, condannate e internate a Broadmoor, famigerato manicomio criminale, dove rimarranno undici anni. Questa storia terribile viene qui raccontata da una nota giornalista del «Sunday Times», Marjorie Wallace, che con grande finezza ha saputo farsi strada nel loro mondo segreto. Ne è risultato questo libro-documento, impressionante immersione in uno dei casi psicologici più misteriosi, rivelatori e strazianti del secolo scorso.
ill., br. Sfida il tuo modo di pensare, abbandona i pregiudizi e apri la mente al cambiamento. Un libro da leggere e da compilare, con esercizi di riflessione e meditazione per migliorare la propria consapevolezza e vivere in una società libera e inclusiva. Illuminante.
br. Calma meditativa, le quattro applicazioni dell'attenzione, i quattro incommensurabili, lo yoga del sogno, lo Dzogchen: sono queste le forme meditative essenziali per conseguire la felicità autentica. La nostra civiltà, sovraccarica di stimoli, ci induce a cercare la felicità all'esterno, in vani tentativi di piegare la natura al nostro volere, di acquisire ricchezze e fama, o di conquistare qualcosa o qualcuno, con l'unico risultato di diventare dipendenti da questo qualcosa o qualcuno. Malgrado tutto sia in continuo mutamento, infatti, ci ostiniamo a fondare la nostra felicità su qualcosa o qualcuno di inaffidabile... il che sfocia regolarmente nella frustrazione. Il cuore dell'insegnamento buddhista, qui proposto in chiave tibetana, consiste invece nel trovare una felicità autentica, duratura, fondata sull'accesso progressivo alle nostre abbondanti risorse interiori, e a uno stato interiore immutabile, gioioso, lucido, compassionevole, equanime, amorevole... Basandosi su più di trent'anni di studio sotto la direzione del Dalai Lama e su una tradizione antica di 2500 anni, l'autore ci indica la via per attingere a queste nostre risorse, essenzializzandola in cinque meditazioni assolutamente universali, presentate in modo che chiunque possa fruirne direttamente, indipendentemente dalle sue convinzioni religiose o filosofiche. Se riuscirete a incorporare queste cinque meditazioni nella vita quotidiana, scoprirete che la felicità che avete sempre cercato era a pochi minuti di meditazione da voi.
br. Nel buddhismo tibetano, per la grande importanza attribuita alla figura del guru e alla trasmissione diretta da maestro a discepolo, i testi spirituali sono spesso semplici promemoria, ermetici e incomprensibili senza le istruzioni illuminanti di un vero maestro. L'autore di questo libro, che è stato per quattordici anni monaco tibetano, ha avuto modo di ricevere dal maestro laico tibetano Ku-ngo-Barshi la trasmissione orale degli insegnamenti qui presentati e commentati. Il titolo del libro ha due significati: da una parte indica che si tratti di passi, brani di diario, riflessioni sulla pratica e dall'altra allude al carattere stesso degli insegnamenti, una via graduale per uscire dalla solitudine dell'egoismo aprendosi alla solidarietà.
br. Il regno di luce degli Angeli circonda il mondo degli uomini ogni giorno e in ogni momento, ma molti di noi, nelle nostre vite frenetiche, hanno dimenticato come aprirsi ad esso. Con l'Oracolo degli Angeli Guaritori, Josephine Wall e Carolin Stern hanno creato uno strumento per accogliere lo splendore dell'universo angelico che ci circonda e per prestare voce a questi esseri luminosi. Attraverso i loro messaggi gli Angeli Guaritori trasmettono una conoscenza nascosta, proveniente da un mondo superiore, in grado di aiutare gli esseri terreni a riconquistare l'accesso al proprio spazio interiore in cui la voce degli Angeli può essere udita.
150 pages. Features: The role of oral tradition and archeology in cultural survival; Joseph Brodsky; Ways of seeing John Berger; Building Memory - An apologia for the senses; The discipline of memory - and of forgetting; The Trenton Bath House from Auschwitz; Sir Joshua Reynolds; Remembering Mary Hambidge; Memory and progress; Progress and connectedness; Dialogue on art and ecology; Book reviews. lean, bright and unmarked with very light wear. A high-quality copy. Book
ill., ril. Tutti noi abbiamo la sensazione di essere sempre distratti, di fretta, bombardati da troppi stimoli per prestare veramente attenzione a qualcosa. Rob Walker ci insegna a riscoprire "L'arte di vedere le cose intorno a noi": attingendo alle idee di geniali "maestri dell'attenzione" come John Berger, Georges Perec e Marina Abramovic, ma anche a una serie di inaspettate fonti di ispirazione che vanno dalla letteratura al design, dalla street art alla musica, Walker ha costruito un percorso di 131 esercizi originali e stimolanti da fare nel tragitto tra casa e lavoro, passeggiando per strada, o anche solo guardando fuori da una finestra o stando sdraiati sul divano. Perché basta pochissimo per trasformare le nostre percezioni. Come ha detto Susan Sontag: "È tutto un fatto di attenzione. L'attenzione è vitalità. Ci connette con gli altri. Ci rende curiosi. Restate curiosi".