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br. Una suggestiva silloge di "schizzi" filosofici intorno al simbolo del fuoco, tra gli elementi naturali il più rappresentato nei miti antichi, nei pensatori delle origini, in poeti e scrittori d'ogni tempo. La "figura" talvolta rende più dell'argomentazione: il fuoco è così segno dello spirito che contrasta la morte. È un dono e al tempo stesso l'estremo pericolo di consunzione. Il pensiero in ogni modo teme il fuoco pur se ne avverte il fascino segreto. Sta per certo che alle idee hanno allestito il rogo i più fieri nemici della scienza, solo allo scopo di annullare secoli di cultura impressa su carta o pergamena. Fuor di metafora, il fuoco è l'irrazionale con il quale la filosofia sempre si confronta. Inspiegabile non è forse la stessa ragione, la volontà che aspira a colmare il futuro, la passione, la fede, la bellezza, il male, la contingenza della storia? Irrazionale è certo l'istanza di una razionalità assoluta. La filosofia ha il compito di combattere semmai l'irragionevolezza anche contro la pretesa assurda di abolire il mistero. Ha cioè il dovere morale di sconfessare ogni volta la superstizione dommatica, i conformismi, la cieca obbedienza ai dettami delle mode. In copertina un piccolo quadro a olio di Van Gogh, raffigurante il contadino che brucia sterpi sul finire del giorno. Al centro l'immagine di un fuocherello povero e impetuoso simbolo della riflessione solitaria, che è poi la più tenace forza per la sopravvivenza.
br. Croce ha profondamente inciso nella cultura europea del Novecento anche in virtù dell'atteggiamento socraticamente polemico e critico-selettivo riguardo ai diversi indirizzi di pensiero del suo tempo. Gli fu dunque necessario l'esercizio costante del "confronto" allo scopo di affinare i concetti e verificarne la congruità, sempre nella consapevolezza della storicità del vero. I Saggi su Croce, qui proposti in seconda edizione, ampliata e riveduta, in occasione dei settant'anni dalla morte del filosofo, riconsiderano le centrali questioni del soggetto e del giudizio storico, della natura in relazione allo spirito e della volontà che presiede all'agire individuale. Vengono altresì esaminati alcuni incontri e scontri, reali o ideali, che Croce instaurò con pensatori non solo suoi contemporanei, nella pratica quotidiana della cultura, in segno di rinnovamento della vita morale e civile se a guidarla è l'autentica libertà dello spirito.
ill., br. Il libro è il frutto di quarant'anni di studio, libri, mostre, ecc., di Andrea Vitali e dieci anni di collaborazione con Michael Howard sulle traduzioni. Il focus è su Bologna, evidenziando la città come uno dei principali punti di riferimento per la nascita dei Tarocchi. Il risultato, unitamente ai saggi di altri autorevoli esperti, è un compendio unico di informazioni, tratte da fonti originali del XV-XIX secolo, per la maggior parte inedite, ora tradotte in inglese dai curatori.
br. Dopo un rapido e necessario inquadramento teoretico sul tema del silenzio, anche con riferimento alle dimensioni teologiche, filosofiche, esistenziali che ne accompagnano la consistenza, si presenta una piccola fenomenologia del silenzio, come la si può cogliere all'interno della dimensione giuridica della esistenza umana. Alla fine di questo piccolo viaggio fenomenologico, si potrà apprezzare come - al contrario di ciò che comunemente si pensa - il diritto parli anche, e forse soprattutto, attraverso il silenzio. Un orizzonte di comprensione diverso e originale dunque e molto fecondo anche nella prospettiva della formazione della coscienza giuridica contemporanea.
br. Che cosa accomuna l'antipedagogia di Ferdinand Deligny al cinema astratto di Stan Brakhage e all'arte aleatoria di John Cage, e tutti e tre al giardino in movimento di Gilles Clément? Per rispondere a questa domanda, il libro prende in esame tali esperienze, e altre affini, cogliendovi la volontà di superare il rapporto tra il Mondo (che costruiamo) e la Terra (che abitiamo) inteso come conflitto e contrapposizione. Ciò che in esse prende vita è una coscienza critica nei confronti di quanto, come uomini, abbiamo realizzato, nonché una visione della realtà e della natura in cui si placa qualsiasi proposito di controllo coercitivo e di dominio. Si tratta di esempi rimasti, con poche eccezioni, quasi tutti nell'ombra e largamente misconosciuti, perché fuori dal gioco codificato delle istituzioni sociali e culturali. Il loro messaggio, privo di compiacenze e concessioni - al pari della malerba che cresce in libertà, incurante di ogni divieto - deve diventare oggetto di riflessione, soprattutto in un momento, come quello attuale, nel quale si pone drammaticamente la questione della salvezza del pianeta.
ill., br. La casa è il luogo che, più di ogni altro, reca le tracce del passaggio di un'esistenza, dove le cose si scoprono in potere di rivelare, a chi sappia interrogarle, quanto altrimenti resterebbe taciuto per sempre. È quanto accade a Freud nel corso di una lettera indirizzata a Edmund Engelman, per ringraziarlo del dono di un album di fotografie che ritraevano la propria abitazione viennese, al n. 19 della Berggasse, pochi giorni prima di lasciare l'Austria per sfuggire alla persecuzione nazista. Nell'esplorare l'inconscio che si nasconde in quelle immagini di ambienti pur così familiari, Freud si lascia andare ad un lungo racconto, di cui egli rimane il vero destinatario, che costituirà il tentativo di decifrare, per l'ultima volta, il senso della propria opera e del proprio destino.
ill., br. La casa è il luogo che, più di ogni altro, reca le tracce del passaggio di un'esistenza, dove le cose si scoprono in potere di rivelare, a chi sappia interrogarle, quanto altrimenti resterebbe taciuto per sempre. È quanto accade a Freud nel corso di una lettera indirizzata a Edmund Engelman, per ringraziarlo del dono di un album di fotografie che ritraevano la propria abitazione viennese, al n. 19 della Berggasse, pochi giorni prima di lasciare l'Austria per sfuggire alla persecuzione nazista. Nell'esplorare l'inconscio che si nasconde in quelle immagini di ambienti pur così familiari, Freud si lascia andare ad un lungo racconto, di cui egli rimane il vero destinatario, che costituirà il tentativo di decifrare, per l'ultima volta, il senso della propria opera e del proprio destino.
br. Affrancata da un significato soltanto negativo, avversità è il nome di quanto di volta in volta ci sta dinanzi e viene (in)contro. È la notizia di una differenza, un'animadversio, un'osservazione critica dell'anima affinché si presti attenzione a quanto accade. Ma si rende necessario contrastare un errore sempre attuale, il quale ha già causato innumerevoli catastrofi, e che consiste nel trasformare l'avversità dell'Altro in avversario, il nemico da abbattere e annientare. Ribellandoci all'illusione, che la realtà digitale contribuisce a rafforzare, di poter ripristinare l'ingannevole condizione edenica dove tutto si scopre docilmente alla mano, dalle cose alle persone, il compito che ci attende è di affermare il valore del coefficiente di avversità che ci circonda, e spingerci sino a suscitarlo di proposito, come avviene nel pensiero e nell'arte, così da rendere più profondi il nostro agire e la nostra conoscenza. È tempo di accettare l'avversità come la condizione storica normale, senza la quale non sapremmo mai nulla dell'Altro e di noi stessi, e coglierla come occasione etica fondamentale, base indispensabile di qualsiasi mondo che verrà.
br. Affrancata da un significato soltanto negativo, avversità è il nome di quanto di volta in volta ci sta dinanzi e viene (in)contro. È la notizia di una differenza, un'animadversio, un'osservazione critica dell'anima affinché si presti attenzione a quanto accade. Ma si rende necessario contrastare un errore sempre attuale, il quale ha già causato innumerevoli catastrofi, e che consiste nel trasformare l'avversità dell'Altro in avversario, il nemico da abbattere e annientare. Ribellandoci all'illusione, che la realtà digitale contribuisce a rafforzare, di poter ripristinare l'ingannevole condizione edenica dove tutto si scopre docilmente alla mano, dalle cose alle persone, il compito che ci attende è di affermare il valore del coefficiente di avversità che ci circonda, e spingerci sino a suscitarlo di proposito, come avviene nel pensiero e nell'arte, così da rendere più profondi il nostro agire e la nostra conoscenza. È tempo di accettare l'avversità come la condizione storica normale, senza la quale non sapremmo mai nulla dell'Altro e di noi stessi, e coglierla come occasione etica fondamentale, base indispensabile di qualsiasi mondo che verrà.
ril. Il testo consente a tutti di approcciare alla filosofia contemporanea, grazie ad un approccio narrativo e rigoroso. I profili degli autori sono corredati da un'analisi del testo, affinché i lettori possano confrontarsi con il loro stile argomentativo. (In questo senso, è stata prevista anche una sezione "Leggere un classico"). Numerosi i rapporti tra filosofia, musica, psicologia, teatro, letteratura, arte, cinema e fumetto per incentivare uno studio trasversale e interdisciplinare della disciplina, che tenga conto dei suoi innumerevoli campi di applicazione.
ill., br. Pasquale Vitale, docente di storia e filosofia presso il liceo classico "D. Cirillo" di Aversa, è laureato in filosofia medievale e in filologia moderna cum laude. È membro del comitato scientifico della rivista "Figure dell'immaginario" ed è redattore della testata giornalistica on line "Belvederenews". È autore di numerosi articoli di filosofia di cui due pubblicati sulla rivista "Lo sguardo"; di una monografia dal titolo "Letture e riletture aristoteliche: dai cosiddetti pitagorici a Bergson" Limina mentis 2013; di un manuale di filosofia contemporanea denominato "La Nottola di Minerva", prima edizione, Pasquale Gnasso Editore 2019. È coautore di un testo su Dante e la filosofia medievale intitolato "La filosofia aristotelica e il linguaggio del corpo nell'immaginario dantesco", Pasquale Gnasso Editore 2017, e sta per pubblicare un testo di approfondimento di filosofia medievale per i licei. Ha tenuto convegni, dibattiti e seminari su temi di rilevanza sociale. Nel 2021, con Maria Gagliardini, ha pubblicato "Pasolini attraverso i racconti", Pasquale Gnasso Editore.
br. Sei stressato per il troppo lavoro? Stai facendo del tuo meglio, ma ti accorgi che il successo professionale e la gratificazione personale sono difficili da ottenere? Se ritieni di mettercela tutta ma ti sembra di non andare da nessuna parte, forse il problema è dentro di te, non all'esterno. "Zero Limits" presenta un metodo per uscire dalle limitazioni autoimposte e per ottenere dalla vita più di quanto hai mai sognato. Immagina di dimenticare tutti gli errori passati, di ricominciare di nuovo senza nozioni preconcette e di vivere una realtà di costante stupore. Immagina cosa succederebbe se tutto fosse possibile.
ril. Ti hanno sempre insegnato che il denaro è una cosa negativa, che i soldi rendono spietati, che la ricchezza è frutto di disonestà? Non è così! Joe Vitale, famoso milionario e guru dell'auto-aiuto, autore di bestseller e uno dei protagonisti del film campione d'incassi The Secret, dimostra che diventare ricchi non esclude la crescita spirituale e lo sviluppo personale, anzi, mette in moto una trasformazione globale che permette di far diventare il denaro un potente motore al servizio del bene. Attraverso una serie di esercizi pratici, Il miliardario illuminato spiega come lasciarsi alle spalle tutto ciò che è andato male in passato, superare i limiti autoimposti, voltare pagina e riuscire a ottenere risultati immediati, trasformando la propria passione in ricchezza, migliorando la situazione economica, facendo progetti per il futuro e soprattutto diventando una persona che si gode serenamente denaro e ricchezza interiore. Joe Vitale scardina le convenzioni sociali che dipingono come impossibile o addirittura blasfema l'unione di denaro e spiritualità, rivelando qual è la vera natura della ricchezza, cioè servire gli scopi più elevati che riusciamo a immaginare.
ril. "La felicità è una scelta!". Ti diranno che non è vero, ma è proprio così: puoi essere felice, adesso. Come? Joe Vitale sa che per essere nelle condizioni di vivere la vita dei tuoi sogni ti mancano alcune "istruzioni fondamentali", vere e proprie chiavi per avere accesso alla dimensione in cui tutto ti è possibile, dove puoi ottenere tutto ciò che desideri. "Istruzioni mancanti sulla vita" è un manuale illuminante che raccoglie tutte le indicazioni necessarie su come puoi vivere appieno la vita e trarne il meglio: Comprendere e mettere a frutto le tue capacità, scoprire il tuo potenziale e realizzarlo, instaurare rapporti ottimali, capire e sfruttare i meccanismi universali che realizzano positivamente le azioni, prendere coscienza della tua perfezione. A questi argomenti Joe Vitale abbina una serie di questioni pratiche, fornendo le istruzioni per trovare le risposte: Come puoi fronteggiare una malattia e risolverla? Come puoi raggiungere i tuoi obiettivi economici e professionali? Come puoi gestire efficacemente il tuo tempo? Come puoi affrontare un contrasto e porvi fine?
ill., br. "Ti amo, mi dispiace, ti prego perdonami, grazie", queste quattro semplici ma potenti frasi sono i pilastri di Ho'oponopono, che Joe Vitale ha condiviso nel suo libro Zero Limits. "La quinta frase" ti porta a spingerti addirittura oltre, svelandoti una particolare affermazione di guarigione e pulizia ancora più potente. Questa frase conferisce una dimensione del tutto nuova e risultati ancora più immediati all'antico metodo hawaiano di guarigione, saggezza e potere. Vengono inoltre condivisi nuovi segreti, intuizioni e metodi per ottenere risultati più rapidi, un risveglio più profondo e una vita di magia e miracoli. Grazie al suo metodo, Joe Vitale cambierà il tuo modo di pensare e ti aiuterà a raggiungere tutti i risultati che hai sempre solo sognato di ottenere nella vita.
ril. Sei pronto a essere libero, a toccare con mano i miracoli, ad andare oltre i limiti? Dopo "Zero Limits", Joe Vitale ora ti conduce alla scoperta delle nuove incredibili potenzialità di Ho'oponopono, il meraviglioso sistema hawaiano di guarigione per realizzare i tuoi desideri. Con "Punto Zero" puoi raggiungere un livello ancora più profondo di conoscenza e di potere, per vivere in prima persona indescrivibili esperienze di salute, prosperità e felicità. Tutto ciò che fai è il risultato della mente inconscia, che ti fa agire in base a una programmazione di cui a malapena ti rendi conto. Se ne rimani in balia, rischi di vanificare i tuoi sforzi per ottenere una vita migliore. "Punto Zero" ti mostra come superare con facilità i problemi dovuti a questa programmazione, facendoti capire che il potere sull'inconscio è proprio nelle tue mani. Grazie a questo sistema, decine di migliaia di lettori in tutto il mondo sono riusciti a realizzare ciò che avevano sempre sognato. "Punto Zero" ti offre nuove storie, nuovi processi e guarigioni, guidandoti verso la quarta fase del risveglio: l'illuminazione vera e propria.
br. Scritta da un guru dell'auto-aiuto, maestro di "The Secret", questa guida di vita svela dieci metodi per ottenere molto di più in tutti i campi della vita. Il lavoro, i soldi o i rapporti con gli altri vi creano dei problemi? C'è qualcosa che volete disperatamente, ma che non riuscite ad avere, per quanto ci proviate? Se siete stanchi di lottare e volete conoscere il vero segreto del successo, "The Key" vi aprirà un nuovo universo di possibilità. Il manuale dimostra come ognuno possa riuscire a ottenere davvero benessere e felicità, rivelando dieci valide strategie per superare definitivamente le convinzioni autolimitanti, le "controtendenze", idee e opinioni che riducono il nostro potenziale e attirano ciò che non vogliamo invece di ciò che realmente desideriamo. Joe Vitale riesce ad affrontare complessi temi psicologici rendendoli estremamente facili da comprendere e da applicare nella vita quotidiana. Unendo saggezza pratica e conoscenza spirituale per far conoscere la verità su se stessi, offre strumenti infallibili per aprire nuove possibilità e nuove opportunità.
brossura Sebbene l'interrogazione fenomenologica dei presupposti fondamentali e sottaciuti della filosofia possa rappresentare per quest'ultima l'occasione di un progresso teorico radicale, la stessa fenomenologia si è fondata su delle presupposizioni che fungono da interdetto originario, un punto cieco sul quale per essa è impossibile ritornare con un'attitudine investigativa appropriata. Anzi, la fenomenologia funziona appunto in quanto nasconde a se stessa il principio della sua messa in pratica.
ill., br. Ci sono state, ci sono e ci saranno ancora altre scritture. Diverse dalla nostra, quella che pratichiamo da tremila anni o giù di lì. Scritture in cui figurazione e astrazione, simboli e suoni partecipano alla produzione del senso seguendo un'organizzazione spaziale diversa da quella semplicemente lineare alla quale siamo abituati. Altre scritture che attestano diversi modi di interagire con l'ambiente, di interpretarlo e condividerlo. Abitarlo. André Leroi-Gourhan le ha definite "Mitografie". Attraverso le "mitografie" sarà possibile comprendere genesi e struttura di un'altra scrittura, la scrittura della decostruzione; sarà possibile comprendere che questa scrittura non può essere altro che "scrittura dello spazio". Questa è l'ipotesi che muove i testi che compongono questo "libro".
br. Negli ultimi anni i 'beni comuni' sono diventati la parola d'ordine di quella parte della sinistra che si oppone alla riduzione dei rapporti economici e sociali a una pura logica mercantile. Una logica che ha via via permeato anche la dimensione pubblica. Sono tesi che scaldano il cuore di chi a ragione si batte contro il capitalismo ma che a una lettura più riflessiva appaiono retoriche, superficiali, incoerenti, inadeguate e contraddittorie. Belle fiabe che fanno leva su un desiderio diffuso di cambiamento ma fanno a pugni con il tentativo di definire idee chiare e distinte, argomenti radicali ma comunque razionali, com'è caratteristico della tradizione illuministica europea. La mistica dei beni comuni diventa così il peggior nemico interno di un costituzionalismo di diritto privato che sappia davvero porre limiti alla pura logica del profitto.
br. In questo secondo volume, sarà possibile approfondire le tematiche fondamentali sulla rigenerazione cellulare e l'autoguarigione in direzione del sistema di base dell'uomo, che è stato creato non per ammalarsi o invecchiare. La scienza moderna sta facendo passi da gigante nella ricerca e nell'apprendimento di conoscenze propedeutiche al ringiovanimento della specie. In questo sistema si colloca anche la scienza spirituale di Grigori Grabovoi che insegna, essenzialmente tramite l'utilizzo della luce sotto forma di fotoni, a gestire i campi morfologici informativi della realtà manifestati sotto ogni aspetto, in direzione di un ordine, che viene definito Norma divina. Questo ordine, manifestato in un solo evento, contribuisce a normalizzare ogni altro spazio personale e della realtà, fino alla completa modificazione dei sistemi di credenze moderne. Guarigione del corpo fisico, guarigione del sistema emotivo, abbondanza e realizzazione di sé, sono i principali risultati che si ottengono dall'applicazione di questi sistemi, portando il livello della conoscenza e quindi della vibrazione, allo stesso livello del Creatore originario della realtà.