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brossura L'Europa, come la modernità, è un progetto incompiuto. È questa la diagnosi di Jürgen Habermas, uno degli intellettuali più in vista del vecchio continente e nel dibattito sulla sua unità politica. Questo libro ripercorre l'evoluzione delle prese di posizione del pensatore tedesco sull'Europa, dagli anni Ottanta del Novecento ai giorni nostri, in costante confronto con la sua più ampia prospettiva teorica e, inevitabilmente, con le tappe più salienti dell'integrazione europea.
br. "Nella storia della nostra specie deumanizzare serve a pensare l'altro essere umano incompleto, animale, oggetto. Serve a compiere su di lui azioni inaccettabili in un contesto normale". Chiara Volpato indaga gli atteggiamenti, i comportamenti e le pratiche sociali che, in maniera aperta e violenta, oppure sottile e subdola, escludono l'altro - l'oppositore, il nemico, il diverso - dalla specie umana.
br. Le disuguaglianze sono tra le cause principali dell'infelicità collettiva: seminano sfiducia, indeboliscono la coesione sociale e mettono a rischio la democrazia. Perché, allora, i tentativi di contrastarle sono pochi e deboli? Questo libro esamina come le disuguaglianze vengono costruite, occultate, accettate, interpretate, contrastate. Esplora il gioco dei meccanismi di assoluzione o di colpevolizzazione rispettivamente dei dominanti e dei dominati seguendo due diverse prospettive: la prima si sofferma sui processi cognitivi e motivazionali che fanno sì che i privilegiati, che della disuguaglianza beneficiano, si convincono di possedere la 'stoffa giusta' e di meritare i propri vantaggi. La seconda ricostruisce i processi di chi subisce la disuguaglianza e la accetta, interiorizzandola.
br. Le molestie di strada e le molestie sessuali fanno parte dell'esperienza quotidiana di molte persone, eppure risultano spesso invisibili perché giudicate banali o insignificanti.Questo libro nasce dalla necessità di far luce su tali fenomeni, partendo da una ricerca condotta presso l'Università di Milano-Bicocca. Le molte partecipanti donne e i pochi partecipanti uominihanno usato l'occasione per raccontare ogni tipo di molestie subite, fino alle violenze più gravi.I loro racconti consentono di tracciare una mappa del fenomeno, descrivendone ampiezza, tipologie, autori, conseguenze, reazioni, vissuti, emozioni.Sono testimonianze che documentano il persistere di una miseria relazionale e sociale, iscritta nel maschilismo ancora presente nel nostro paese.Vista dalla parte di chi la subisce, questa miseria si rivela potente nella sua quotidiana capacità di provocare dolore, di intralciare percorsi e frenare aspirazioni.I racconti testimoniano però anche la capacità di resistenza e riflessione di chi non ha più intenzione di subire, attestano la crescita di una coscienza civile che si ribella al dominio patriarcale e rivendica la necessità che donne e uomini sviluppino relazioni mature, capaci di fornire a tutte e a tutti sostegno, solidarietà, affetto.
br. Questa importante opera del 1927 di Valentin N. Volosinov (1885-1936), che fu uno dei maggiori rappresentanti del "Circolo di Michail Bachtin" degli anni Venti, è una critica - costruttiva - tutt'ora valida ed efficace dei presupposti filosofici e ideologici della psicoanalisi. Essa per molti aspetti, e in particolare per il rapporto che stabilisce tra inconscio, linguaggio e ideologia, anticipa, con tratti originali notevoli, l'interpretazione della psicoanalisi da parte di Jacques Lacan e la critica a Freud di Gilles Deleuze e Felix Guattari. Il testo è preceduto da un'ampia introduzione di Augusto Ponzio, riconosciuto ormai come uno dei maggiori interpreti, a livello internazionale, dell'opera di Bachtin. In appendice "Al di là del sociale. Sul freudismo", saggio del 1925 che costituì il nucleo originario da cui il libro fu sviluppato e che permette perciò di vedere come a partire da esso la critica al freudismo sia andata via via assumendo quella prospettiva che, per l'interesse che rivolge al linguaggio, al dialogo, all'alterità, caratterizza questa opera.
br. Questa importante opera del 1927 di Valentin N. Volosinov (1885-1936), che fu uno dei maggiori rappresentanti del "Circolo di Michail Bachtin" degli anni Venti, è una critica - costruttiva - tutt'ora valida ed efficace dei presupposti filosofici e ideologici della psicoanalisi. Essa per molti aspetti, e in particolare per il rapporto che stabilisce tra inconscio, linguaggio e ideologia, anticipa, con tratti originali notevoli, l'interpretazione della psicoanalisi da parte di Jacques Lacan e la critica a Freud di Gilles Deleuze e Felix Guattari. Il testo è preceduto da un'ampia introduzione di Augusto Ponzio, riconosciuto ormai come uno dei maggiori interpreti, a livello internazionale, dell'opera di Bachtin. In appendice "Al di là del sociale. Sul freudismo", saggio del 1925 che costituì il nucleo originario da cui il libro fu sviluppato e che permette perciò di vedere come a partire da esso la critica al freudismo sia andata via via assumendo quella prospettiva che, per l'interesse che rivolge al linguaggio, al dialogo, all'alterità, caratterizza questa opera.
br. "Le Rovine" è un importante documento dell'ultima fase dell'illuminismo francese, in cui Volney narra il suo imbattersi nella città di Palmira, in Siria, uno dei siti archeologici più belli e suggestivi del mondo che, grazie proprio a questo libro, diventa uno dei luoghi d'ispirazione del culto romantico delle rovine, sito oggi conquistato e minacciato dalle milizie islamiche dell'Isis. Volney medita sulla caducità umana che lo spettacolo dei ruderi di una così maestosa civiltà antica suscita in lui. Attraverso il dialogo con una sorta di spirito (il Genio delle rovine) sulla condizione dell'uomo nell'universo, egli espone una penetrante analisi sulle cause delle rivoluzioni e della rovina degli antichi stati che consente di illustrare il punto di vista rivoluzionario del popolo libero e legislatore, supportato anche da una lunga riflessione comparativa sui vari sistemi delle idee religiose dell'umanità, considerate come l'ultimo ostacolo al progresso della collettività. Il libro fu definito "il testamento del XVIII secolo" ed ebbe fra i suoi lettori più appassionati il giovane Hegel. Il libro entusiasmò anche Napoleone: tra i motivi che lo spinsero a preparare la campagna d'Egitto ci fu la consapevolezza dell'imminente fine dell'Impero ottomano, testimoniata dalla decadenza delle civiltà precedenti.
br. "Le Rovine" è un importante documento dell'ultima fase dell'illuminismo francese, in cui Volney narra il suo imbattersi nella città di Palmira, in Siria, uno dei siti archeologici più belli e suggestivi del mondo che, grazie proprio a questo libro, diventa uno dei luoghi d'ispirazione del culto romantico delle rovine, sito oggi conquistato e minacciato dalle milizie islamiche dell'Isis. Volney medita sulla caducità umana che lo spettacolo dei ruderi di una così maestosa civiltà antica suscita in lui. Attraverso il dialogo con una sorta di spirito (il Genio delle rovine) sulla condizione dell'uomo nell'universo, egli espone una penetrante analisi sulle cause delle rivoluzioni e della rovina degli antichi stati che consente di illustrare il punto di vista rivoluzionario del popolo libero e legislatore, supportato anche da una lunga riflessione comparativa sui vari sistemi delle idee religiose dell'umanità, considerate come l'ultimo ostacolo al progresso della collettività. Il libro fu definito "il testamento del XVIII secolo" ed ebbe fra i suoi lettori più appassionati il giovane Hegel. Il libro entusiasmò anche Napoleone: tra i motivi che lo spinsero a preparare la campagna d'Egitto ci fu la consapevolezza dell'imminente fine dell'Impero ottomano, testimoniata dalla decadenza delle civiltà precedenti.
brossura Quante volte ci sentiamo esasperati dopo discussioni con i nostri genitori anziani? E quante volte non ci sentiamo più in sintonia con loro? Come possiamo invece trovare un buon modo per dialogare? Questo libro ci aiuterà a trovare la modalità, partendo dal lavoro che riusciremo a fare prima di tutto con noi stessi, cercando il nostro benessere emozionale. Una volta raggiunto questo primo obiettivo, ci renderemo conto che le nostre relazioni con gli altri miglioreranno progressivamente. A questo punto si potrà anche affrontare l'argomento in famiglia, generando una riflessione e una collaborazione collettiva che coinvolgerà tutti, dai più grandi ai più piccini. Nell'Appendice finale del libro troverete anche, come suggerimento pratico, una serie di frasi e pensieri che vi permetteranno di interagire in modo nuovo e positivo con i vostri genitori anziani.
br. Anche questo libro, come il precedente "Le leggi del pensiero", nasce postumo; giunto all'editore sotto forma di appunti è stato ordinato e curato da Vitaliano Bilotta. Il testo completa la visione evolutiva che Amadeus Voldben aveva della vita, e termina con alcuni capitoli dedicati al pensiero mistico, che per l'autore era il fine ultimo a cui l'uomo tende attraverso la disciplina del pensiero. È un libro che insegna a pensare, poiché la trasformazione dell'uomo dipende dai propri pensieri. L'uomo comune è dominato dai suoi pensieri, che invadono la sua mente sotto forma di ricordi, sensazioni, immagini, brandelli di emozioni e di ragionamenti. Si abbandona passivamente alle fluttuazioni del pensiero, che cambia direzione e velocità ad ogni momento, come una vela posseduta dal vento. L'uomo saggio sa che se riesce a far tacere il rumore delle cose, la parte migliore di sé fa sentire la sua voce. Questo libro insegna a chi non sa pensare a dirigere la propria mente.
br. La mente e il pensiero sono l'origine di tutto. Essi però rispondono a determinate regole e, per comprendere e migliorare la nostra vita interiore ed esteriore, è fondamentale capire le leggi del pensiero. Una guida per padroneggiare e usare al meglio la sconfinata energia mentale celata in ogni individuo attraverso esempi legati alla realtà quotidiana.
brossura L'autore ha riunito in quest'opera, vaticini provenienti dalle più diverse fonti. Quest'opera illumina con chiarezza ciò che dovrà avvenire alla fine di questa generazione adamitica. Comprende quanto è scritto sul "KKali-yuga" negli antichi Veda, ed inoltre l'opera profetica di Gioacchino da Fiore i vaticini di santi e veggenti, astrologi e indovini, le profezie di S. Malachia sulla fine del papato e numerose comunicazioni profetico-ispirative.
br. Il pensiero è il mezzo più potente di cui l'uomo dispone. Esso ha la capacità di agire direttamente sugli uomini, sugli avvenimenti, sulle cose, senza strumenti intermediari. È questo il più importante aspetto della sua potenza. La dimensione dell'uomo non è limitata al corpo fisico: vi è in lui la Scintilla Divina, di cui il pensiero è un'alta manifestazione. Il pensiero può agire più e meglio di qualunque altro mezzo di cui l'uomo si serve per le sue opere. Questo accresce immensamente il suo raggio d'azione, che non conosce barriere e distanze. Il bene che può produrre in tal modo è incalcolabile, e può farlo senza che nessuno lo sappia. Lo scopo di queste pagine è dunque quello di aiutare gli altri con la straordinaria forza del pensiero; suggerire fede e fiducia, sorreggere chi è debole, sollevare chi è depresso, stimolare gli incerti, i dubbiosi, i pavidi, cooperare al bene comune. La condizione primaria e indispensabile perché si possa effettivamente agire con il pensiero, al fine di aiutare validamente gli altri, è quella di raggiungere la padronanza della mente. Disciplinata e potenziata, essa può compiere quelli che sono comunemente definiti prodigi.
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brossura In queste pagine sono raccolti insegnamenti provenienti da varie fonti, uniti da un unico filo: la realtà della presenza divina nell'uomo. Questa certezza è sufficiente a cambiare la propria vita, se realizzata con coerenza. La parola dei maestri è come una coppa d'oro, che contiene i tesori della vita, dalla quale l'uomo può bere e dissetarsi.
brossura Questo libro affronta una verità antica quanto l'uomo, tornata oggi a dare agli uomini una speranza e una visione nuova della vita. La reincarnazione dà una spiegazione più logica e soddisfacente a tanti interrogativi, risolve dubbi e problemi, i timori creati da pseudo-verità del passato. L'autore, si sofferma in particolare ad esaminare il fenomeno dei fanciulli prodigio: casi famosi e sorprendenti, non solo del passato, ma anche recenti e contemporanei, sono narrati con stile semplice e chiaro, unito a riferimenti precisi e riscontrabili. Il fenomeno, afferma l'autore, dimostra l'esistenza nell'uomo di un quid, lo spirito, che, preesistendo, riveste successivamente più corpi per le sue esperienze nel suo viaggio per le vie dei mondi, allo scopo di raggiungere quella perfezione indicata dal Cristo come mèta.
br. Numerose persone si definiscono sfortunate, perseguitate dalla malasorte, nella vita privata, sul lavoro, e si lamentano di essere "scalognate". Si parla di giornata nera, di malocchio, di iella, di iettatura e, troppo frequentemente di fatture, di magie e di stregonerie. Sono espressioni che stanno a indicare influenze malefiche di ogni genere, influssi nefasti che tentano di colpire l'uomo e che si riflettono immancabilmente sul corpo fisico. Malefici di varie specie vengono attribuiti a maghi, fattucchieri e simili, e molti vanno dall'uno all'altro per esserne liberati. Questo libro si propone come guida per cautelarsi dalle svariate influenze negative; espone con chiarezza i metodi utilizzati da coloro che vogliono colpire gli altri tramite proiezioni psichiche dagli effetti nefasti, e descrive i contatti con persone e ambienti da evitare per proteggersi. L'autore fornisce in tal modo indicazioni precise e dettagliate per difendersi dalla negatività, dando la chiave per neutralizzarla: una magia difensiva, della luce e dell'amore, che è necessario conoscere per non soccombere.
brossura Un libro che affronta i problemi fondamentali della vita dal punto di vista spirituale: la terra è solo una tappa del lungo viaggio per le vie dei mondi. Chi ha compreso lo scopo vive con un ideale che lo fa sereno, attivo per operare il bene!
brossura La serenità è l'aspirazione di tutti ed è anche la condizione ideale per qualsiasi lavoro proficuo; essa è alla portata di tutti coloro che applicheranno i suggerimenti dell'autore. La stragrande maggioranza degli uomini vive la propria giornata tra ansie e preoccupazioni: timori, apprensioni e incertezze di ogni genere, agitazioni e inquietudini interne sono il tessuto ordinario della vita e delle relazioni umane in quest'epoca tormentata, che non ha riscontro con altre del passato. Solo le medicine morali, elaborate dall'antica saggezza possono aiutare i nostri contemporanei a ritrovare l'equilibrio smarrito.
brossura Chi è colpito dal dolore troverà in queste pagine un aiuto per alleviare la sofferenza. Una visione più ampia della vita contribuirà a farlo uscire dalla zona d'ombra in cui si trova e a portarlo alla luce della serenità che è la conclusione di ogni travaglio. I momenti del dolore sono quelli nei quali si compie la maturazione psichica e spirituale dell'uomo, nella comprensione delle più grandi verità della vita. In queste pagine è indicata la preziosa funzione del dolore per l'evoluzione dell'uomo in maniera chiara e comprensibile a ogni lettore, che potrà meditare sulle cause di quello che qualcuno ha definito "il più grande enigma di questo mondo". Il lettore apprenderà da queste pagine come tramutare il proprio dolore e farne uno scalino per l'ascesa verso la pace e la serenità che sono l'aspirazione di ogni uomo in questo mondo travagliato e sconvolto.
br. Questo libro si propone di narrare in forma dinamica e piacevole le ricerche parapsicologiche dell'autore che si sono svolte negli ultimi trentacinque anni. Nel I° capitolo (Investigatori del paranormale), si presenta un excursus storico e strutturale delle ricerche. Il 2° capitolo ( Nel regno di Morfeo) illustra gli esperimenti e i fenomeni di tipo extrasensoriale tramite l'uso del sogno e del sogno lucido. Nel 3° capitolo (Orme psichiche) si prendono in esame fenomeni extrasensoriali in stato di veglia. Spetta al 4° capitolo (Quasi Ghost- Busters) affrontare l'indagine sui fenomeni medianici. Segue un'analisi sulle pratiche della stregoneria e sui loro adattamenti moderni (Cap. 5, La nemesi delle streghe). Infine, il Cap. 6 (Formule magiche) affronta il conturbante tema delle pratiche magiche in chiave parapsicologica. Chiude il libro un glossario essenziale. Tutti i capitoli contengono descrizioni di esperienze personali ('avventure') che esemplificano la trattazione dei vari temi ed illustrano le modalità complessive della ricerca parapsicologica dell'autore.
brossura Con estrema sobrietà e chiarezza, l'autore riesce a condensare in quest'opera i temi essenziali della parapsicologia, introducendo il lettore in modo progressivo nella complessità dei fenomeni paranormali. Tra essi, la telepatia, i poteri PSI (malocchio, fatture e sortilegi), il poltergeist, le guarigioni paranormali, la radionica, sogno e facoltà PSI, ipnosi ed ESP, regressione ipnotica e reincarnazione, viaggi fuori del corpo, le forme-pensiero, l'ultimo "viaggio". L'ultima parte, teorie PSI, percorre l'evoluzione delle interpretazioni più accreditate sul paranormale.
br. Gestire l'imprevisto vuol dire dover affrontare situazioni inattese che si presentano all'improvviso. Quali strategie mettere in atto? Come gestire l'ansia della certezza di un'incertezza? Ottanta autori, attraverso i loro contributi, ci aiutano a guardare l'imprevisto da una prospettiva diversa. Questa raccolta nasce dalla consapevolezza che crediamo di aver vissuto un'esperienza di cura, non un'esperienza di guerra. I proventi delle vendite vanno a sostegno della ricerca in ambito sociale e antropologico con il Progetto Protezione Famiglie Fragili (PPFF) della Fondazione Ricerca Molinette ONLUS.
br. Il fecondo e cosmopolita milieu triestino tra le due guerre nel ritratto dei suoi protagonisti: Umberto Saba, Edoardo Weiss, Roberto Bazlen, Giorgio Fano, Giulio Camber Barni, Italo Svevo, Giani Stuparich e altri. Accanto ai personaggi il libro accoglie la questione del rapporto tra psicanalisi e cultura letteraria e quella del ruolo dell'elemento ebraico. L'intento "documentario" e la vivace testimonianza di un'intensa esperienza personale animano i diversi saggi che compongono il libro.
br. Pubblicato per la prima volta nel 1978, questo libro raccoglie una serie di conversazioni tra un ventenne sconosciuto, militante di sinistra attivo nei movimenti omosessuali, e un interlocutore molto più grande di lui, che all'epoca aveva preferito mantenere l'anonimato per evitare che la sua fama eclissasse le parole del ragazzo. La presente edizione, arricchita da uno scritto dello stesso autore redatto quarant'anni dopo quei dialoghi, getta una nuova luce su un testo che inizialmente non riscosse successo. Quell'interlocutore appassionato, che senza posa incalzava Thierry Voeltzel su temi quali la sessualità, la politica, il lavoro, l'amore, la droga, il piacere e la famiglia, era Michel Foucault. Da qui la duplice importanza del libro: da un lato, la vertiginosa distanza che ci separa dall'esperienza pur così prossima di Thierry; dall'altro, l'occasione per inattese e inedite incursioni nel pensiero di uno dei più grandi teorici del Novecento.