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br. Il processo analitico si istituisce non tanto nell'operazione di memorizzazione, di ritrovamento di una memoria perduta, quanto nella conquista della temporalità, della possibilità di disincarnarsi dal tempo della ripetizione e di aprirsi al futuro, costruendo in tal modo la categoria del passato. La teorizzazione di una relazione di cura giocata sul solo presente, come un infinito racconto del qui e ora, rischia di smarrire il peso della storia soggettiva, ridotta alla narrazione di una vicenda che dimentica il reale e i suoi effetti, nega il ruolo degli accadimenti, di ciò che non è accaduto o che doveva accadere e che, per tale ragione, non smette di insistere nel campo psichico. Come pensare dunque il ruolo del presente? Come definire tale categoria e quali modelli temporali adoperiamo nella cura analitica? Si tratterà allora di stabilire i processi necessari per pensare la trasformazione di ciò che affolla e occupa la mente in divenire, mostrando come nello svolgersi della relazione "presente" i due soggetti della cura siano immersi in un campo di diffrazioni, risorgenze, sopravvivenze che ne scompongono l'immediatezza e l'illusione di una comprensione senza resti.
br. Il processo analitico si istituisce non tanto nell'operazione di memorizzazione, di ritrovamento di una memoria perduta, quanto nella conquista della temporalità, della possibilità di disincarnarsi dal tempo della ripetizione e di aprirsi al futuro, costruendo in tal modo la categoria del passato. La teorizzazione di una relazione di cura giocata sul solo presente, come un infinito racconto del qui e ora, rischia di smarrire il peso della storia soggettiva, ridotta alla narrazione di una vicenda che dimentica il reale e i suoi effetti, nega il ruolo degli accadimenti, di ciò che non è accaduto o che doveva accadere e che, per tale ragione, non smette di insistere nel campo psichico. Come pensare dunque il ruolo del presente? Come definire tale categoria e quali modelli temporali adoperiamo nella cura analitica? Si tratterà allora di stabilire i processi necessari per pensare la trasformazione di ciò che affolla e occupa la mente in divenire, mostrando come nello svolgersi della relazione "presente" i due soggetti della cura siano immersi in un campo di diffrazioni, risorgenze, sopravvivenze che ne scompongono l'immediatezza e l'illusione di una comprensione senza resti.
br. Gli sportelli d'ascolto consentono di fornire un essenziale aiuto evolutivo a chi, ragazzo, adulto, genitore, attraversa una fase di transizione o un momento complicato della vita, e di identificare precocemente situazioni che necessitano di invio alla presa in carico clinica. Il volume presenta in prospettiva psicoanalitica un modello che evidenzia la specificità di questi interventi in "avamposto", e mostra come la tecnica propria del metodo psicoanalitico venga adattata e declinata in conformità al tipo di setting e ai suoi obiettivi specifici, che richiedono una flessibile modulazione dell'assetto, la capacità di stabilire da subito una buona alleanza di lavoro, di identificare velocemente un focus su cui centrare l'attenzione, di contenere ansietà spesso molto intense. In modo che anche un intervento di consulenza breve possa realizzare un'esperienza maturativa capace di restituire senso alla problematicità emozionale che può accompagnare il percorso evolutivo di tutti gli individui.
br. Siamo inondati di messaggi, ma non siamo capaci di ascoltare e di comunicare davvero, anche se sappiamo bene che una comunicazione "vera" contraddistingue le persone speciali, in ogni contesto di vita. Volete essere anche voi "speciali" e fare la differenza, umanamente e professionalmente? Con questo libro, attraverso riflessioni, esempi, casi pratici e concetti d'avanguardia, imparerete ad ascoltare in modo attivo e a coltivare l'empatia. Riuscirete a costruire un vostro modo di essere unici, attenti alla "presenza comunicativa" e alle emozioni. Il mondo di chi ascolta e il mondo di chi parla sono due mondi diversi. Ognuno ha le sue storie, un suo passato, amici differenti e sensibilità diverse. L'ascolto attivo ed empatico può compiere il miracolo e creare un ponte tra questi due mondi, un ponte che porterà tutti nella direzione di un legame più forte, di una maggiore efficacia nel comunicare, di un maggiore senso di competenza, professionalità e spessore umano. Utile per chiunque voglia migliorare in modo significativo il proprio modo di comunicare sia nel privato sia nella professione, il testo propone numerosi modelli fondamentali anche per chi opera nelle professioni di aiuto o nelle organizzazioni come leader o manager e per chi agisce in strutture e imprese che fanno del rapporto umano e dell'ascolto del cliente una leva strategica.
brossura Una storia vera, vissuta in profondità e sentimento che vuole dare a colui che legge, una testimonianza concreta, della forza che si nasconde dentro l'Autrice e dentro ognuno di noi. Katia, protagonista del racconto, vuole offrire strumenti concreti e tangibili per poter credere nella propria forza interiore; e soprattutto grazie alla sua capacità di Ascolto in profondità, vuole toccare il Cuore del lettore fino a dare spazio e voce al linguaggio silente del cuore stesso, spesso dimenticato. Un viaggio esperienziale, vissuto durante la quarantena covid19, segnato da continui cambiamenti inaspettati, non voluti, difficili, che grazie all'Ascolto della parte più profonda di Katia, l'"essere", la oltrepassa e la trasforma, ritrovando sé stessa. Un'esperienza che ha deciso di raccontare al lettore, offrendogli strumenti pratici per il superamento delle sofferenze emotive date dalla solitudine, la separatezza e l'emarginazione indotta da regole ferree per la salvaguardia dell'altro.
br. Ascolto è una parola che racchiude in sé l'idea di attenzione, di interessamento, di determinazione a comprendere il discorso dell'altro, di coglierne il senso più autentico e profondo. Educazione è un termine che riguarda il processo di formazione dell'individuo, lo sviluppo delle sue competenze e delle sue attitudini, la trasmissione culturale intergenerazionale, che gli consentono una reale e vitale integrazione nella società in cui vive. Li abbiamo uniti nell'espressione "ascolto educativo", che è diventato il filo rosso attraverso il quale abbiamo fatto interagire psicoanalisi, pedagogia e clinica nell'ambito dell'età evolutiva. Questo volume poliedrico offre un quadro della situazione, così come è nel presente, rispetto al ruolo degli adulti nei confronti delle giovani generazioni; al contempo spinge per una proiezione nel futuro, aggiornando la "cassetta degli attrezzi" di chiunque abbia a che fare con le nuove generazione, per impedire che diventino "quelle del Covid-19". Può essere un libro per comprendere insieme, noi adulti, come educarci all'ascolto reciproco e rivolgerlo ai bambini e agli adolescenti.
brossura I quattro capitoli, che dai momenti della giornata prendono titolo e forma, sono invito a una breve pausa dalla routine quotidiana, una proposta interattiva di personale avventura esperienziale. Brevi riflessioni, analisi affidate a maestri del pensiero o alla voce di poeti si integrano con esercizi di provata efficacia che inducono ad un personale cammino di auto-aiuto, per una più autentica relazione con il proprio sé e accedere a nuove forme di bene-essere.
br. Questo volume intende presentare al lettore i risultati di una ricerca sul rapporto tra handicap e sessualità.
br. Pandemie, cambiamento climatico, desertificazioni e un capitalismo finanziario ormai autoreferenziale. Il futuro è già qui. Eppure, se da un lato sembriamo abitanti di un incubo avverato, dall'altro lato la battaglia contro le disuguaglianze, la distruzione ambientale e l'alienazione collettiva è tutt'altro che finita. Le promesse disattese di un capitalismo parassitario ci spingono ad armarci di impegno e coraggio per organizzare le lotte che verranno.
br. Il 6 aprile 1967 Theodor Adorno tenne una conferenza all'Università di Vienna il cui valore va ben oltre l'aspetto puramente storico e che può aiutarci a comprendere il tempo che stiamo vivendo. Risalendo alle origini del consenso ottenuto dai movimenti radicali di destra, il filosofo intendeva chiarire le ragioni dell'ascesa dell'NPD, formazione di destra che all'epoca stava registrando un certo successo nella Repubblica Federale Tedesca. Adorno mette in luce e collega tra loro in modo inedito vari elementi: il congegno sofisticato della propaganda e l'antisemitismo, il connubio tra perfezione tecnologica e un «sistema folle», l'individuazione di un capro espiatorio e l'odio ostentato verso gli intellettuali di sinistra e la cultura in generale, la tendenza del capitale alla concentrazione e la paura diffusa di perdere il proprio status sociale. Oggi lo «spettro» a cui la conferenza è dedicata non solo non si è dissolto, ma assume nuove e inquietanti sembianze. Diventa dunque ancora più importante prendere coscienza dei meccanismi dell'agitazione fascista e dei fondamenti psicologici e sociali su cui poggia. Nella consapevolezza che «se si vogliono affrontare sul serio queste cose, bisogna richiamare in modo perentorio gli interessi di coloro ai quali la propaganda si rivolge. Ciò vale soprattutto per i giovani che devono essere messi in guardia». La postfazione dello storico Volker Veiss contestualizza il testo e lo inquadra in una prospettiva attuale.
cm. 17 x 24, 434 pp. Accademia toscana di scienze e lettere ?La Colombaria? - Serie Studi Il volume si prefigge di esaminare, principalmente attraverso l'opera di F. Bacon (ma anche, tra gli altri, i diari di I. Beeckman), l'evoluzione che l'atomismo classico (di Lucrezio in particolare) ha necessariamente subito nel pensiero del Seicento. Si ? cos? constatato come la temperie culturale nella quale si ricercano comunemente le radici di una nuova idea di scienza risenta marcatamente anche di un linguaggio e di moduli descrittivi del reale mutuati da rinnovati e reinterpretati canoni atomistici. Mainly through the work of F. Bacon (but also amongst others through I. Beeckman's diaries) this volume sets out to examine the evolution that classical atomism (especially that of Lucretius) underwent in seventeenth century thought. It is thus seen how cultural tendencies, in which roots of a new scientific idea are commonly sought after, suffer the effect of language and expression modified by renewal and reinvigoration of atomistic rules. 789 gr. 434 p.
brossura In questo volume affrontiamo alcuni temi importanti per la vita umana con spirito libero e attenzione alla cultura. Tentiamo di approcciarci al problema uomo da diverse angolature inquadrandolo in maniera quanto più possibile generale secondo una prospettiva filosofica.
br. Noia, passività, demotivazione, tendenza al fallimento o alla distruttività spesso nascono dal tentativo di compensare uno stato di anomia, di tradimento della propria autenticità esistenziale, dall'incapacità di soddisfare propri i bisogni e desideri; di realizzare se stessi. Sulla base di tale presupposto è stato concepito questo manuale sull'assertività, che si fonda non sull'idea di un addestramento all'uomo vincente, all'ideologia del successo a tutti i costi - tipica di una cultura fortemente competitiva di stampo occidentale - ma sulla rappresentazione di un soggetto umano che, indipendentemente dall'esito dei suoi sforzi di dominio, riesca a fare scelte coerenti coi propri valori, a superare momenti di crisi e conflitti relazionali, ad approdare ad atteggiamenti improntati al coraggio e all'empatia. Questo testo, grazie anche alla presenza di materiale per esercitazioni pratiche individuali e di gruppo, risulta uno strumento di formazione integrata indispensabile per educatori, operatori del settore socio-sanitario, psicologi, psicoterapeuti, psichiatri, esperti in pubbliche relazioni, manager, e per chiunque, sia in ambito affettivo che professionale, desideri migliorare la propria capacità di comunicare e di affermarsi in modo efficace e costruttivo.
br. Questo libro illustra il concetto di Assertività Prosociale come nuovo stile di vita, applicandolo a un ambito di tipo psicologico-clinico, più ampio rispetto a quello psico-educativo in cui esso è stato tradizionalmente sviluppato. Il manuale si rivolge nello specifico allo psicologo non psicoterapeuta, una figura professionale che necessita di apporto di contenuti preziosi maturati sul campo, nel lavoro di prima linea, com'è quello dei servizi territoriali. La domanda di servizi psicologici è molto più ampia e variegata rispetto a quanto siamo abituati a pensare di poter offrire, ma spesso è faticoso riuscire a formulare un'offerta professionale integrata e unitaria. Il volume propone un percorso di "training assertivo prosociale", che recupera le radici antropologiche del benessere psicologico, al di là delle distinzioni fra salute e malattia, per offrire uno strumento pratico e operativo per la costruzione di una figura moderna e sociale dello psicologo.
ill., br. L'assertività è quell'atteggiamento mentale di chi riconosce a se stesso e agli altri il giusto valore. La persona assertiva vive la propria vita libera dalla schiavitù del compiacimento altrui, rispettando comunque i diritti dell'altro. Le persone assertive riescono a creare relazioni intime con gli altri, a prevenire che altri abusino di loro ed esprimono un ampio ventaglio di bisogni e pensieri, sia positivi che negativi, senza per questo sentirsi in colpa, stressati o ansiosi. Esercitarsi a essere più assertivi accresce l'autostima, incrementa le abilità di comunicazione, aumenta la soddisfazione per la propria vita e i sentimenti di felicità. L'assertività trova applicazione in tutte le aree che richiedono un certo livello di competenze sociali, come le relazioni sentimentali e amicali, lo sport, la medicina, la politica, il commercio, l'arte e tante altre ancora. Questo volume è pensato per chi desidera imparare a liberarsi dalla schiavitù dell'approvazione altrui e cominciare a riconoscersi il valore che merita. Attraverso letture, test ed esercizi pratici, l'autrice conduce il lettore per mano verso uno stile di vita più assertivo, sano e, dunque, felice.
ill., br. L'Assessment grafologico è uno strumento che unisce l'indagine grafologica e la valutazione delle capacità manageriali, ideato dall'autore in seguito all'esperienza professionale maturata sia come consulente grafologo e counselor, sia come esperto di assessment, formazione, coaching e piani di sviluppo per grandi aziende del panorama nazionale. Adottato come strumento fra gli strumenti del set dell'Assessment classico, attraverso un lavoro paziente di correlazione l'autore ha traslato i criteri grafologici all'osservazione delle "capacità", intese come comportamenti organizzativi, realizzando un format innovativo, che oltre ad offrire un quadro completo delle risultanze sintetizza nel concetto della Passione Predominante il fattore motivazionale trasversale alla manifestazione dei comportamenti umani osservati. Il testo è stato organizzato in tre parti: la prima dedicata all'introduzione dei concetti chiave dell'Assessment e della Grafologia; la seconda all'illustrazione del metodo grafologico morettiano; la terza all'esposizione del format dell'Assessment grafologico.
br. Come è possibile parlare di "vero" senza scivolare nel relativismo, nell'impossibilità di pronunciare affermazioni valide e stabili, in un tempo in cui la verità - religiosa, politica, etica - si scompone nella pluralità dei suoi modi e tutto ciò che appare "assoluto" è giudicato con sospetto? È la sfida colta da questo volume, e da un pensiero filosofico che non si accontenti di declinare il proprio statuto a misura di una realtà contingente in rapido cambiamento. La risposta filosoficamente più pertinente la si può trovare nell'analisi dei testi e nell'uso critico della ragione. I classici greci qui richiamati - Aristotele, Platone ma anche gli scettici come Sesto Empirico -, che più hanno indagato le categorie dell'essere e i concetti di realtà e verità, mettono in luce il ruolo della "relazione" nel designare il nesso che intercorre, o non intercorre, tra dati oggettivi, riabilitando il nesso con ciò che è vero. Accanto agli antichi sono interpellati i moderni: Hegel e Husserl, pur in modo diverso, interpretano la fenomenologia come punto di snodo fra l'assoluto e il relativo. Non mancano affondi teoretici, sul senso della verità rispetto alla religione, al linguaggio, all'estetica, alla sociologia nell'età contemporanea: un affresco a più voci che ha l'intento di rendere la complessità dell'umano, nel suo versante esistenziale e logico.
br. In queste pagine è delineata la vicenda esistenziale e intellettuale di Edith Stein. Donna straordinaria, è stata capace di racchiudere nella sua persona molte "possibili" vite. Le ha realizzate come ebrea e cattolica, fenomenologa e filosofa cristiana, docente e monaca carmelitana, agnostica e santa. Si tratta di un processo vitale dagli apparenti salti qualitativi, i quali si volgono all'ascolto di un medesimo nucleo identitario. Questa viva "formazione di sé" ha condotto Edith Stein a una "donazione di sé", culminata nell'Olocausto. Il Diario di Edith si sovrappone ai pensieri di Angela Ales Bello, in veste di narratrice d'eccezione. Con la sentita partecipazione della narratrice, e insieme mantenendo il distacco critico della studiosa, viene scoperta la storia di un'anima. Le emozioni e le conquiste intellettuali trovano una sintesi grazie al peculiare approccio ai "fenomeni" che Edith Stein aveva appreso alla scuola di Edmund Husserl, di Tommaso d'Aquino e di Teresa D'Avila. Sintesi mirabile di pensatori che "si danno la mano" al di là dello spazio e del tempo.
br. In queste pagine è delineata la vicenda esistenziale e intellettuale di Edith Stein. Donna straordinaria, è stata capace di racchiudere nella sua persona molte "possibili" vite. Le ha realizzate come ebrea e cattolica, fenomenologa e filosofa cristiana, docente e monaca carmelitana, agnostica e santa. Si tratta di un processo vitale dagli apparenti salti qualitativi, i quali si volgono all'ascolto di un medesimo nucleo identitario. Questa viva "formazione di sé" ha condotto Edith Stein a una "donazione di sé", culminata nell'Olocausto. Il Diario di Edith si sovrappone ai pensieri di Angela Ales Bello, in veste di narratrice d'eccezione. Con la sentita partecipazione della narratrice, e insieme mantenendo il distacco critico della studiosa, viene scoperta la storia di un'anima. Le emozioni e le conquiste intellettuali trovano una sintesi grazie al peculiare approccio ai "fenomeni" che Edith Stein aveva appreso alla scuola di Edmund Husserl, di Tommaso d'Aquino e di Teresa D'Avila. Sintesi mirabile di pensatori che "si danno la mano" al di là dello spazio e del tempo.
br. "Un giornale in luogo della preghiera quotidiana". (Nietzsche)
br. C'è stata una mitologia del Rinascimento che ha fatto di quell'epoca un periodo, integro e solare, tutto proteso allo sviluppo razionale dell'uomo. Negli ultimi decenni la rilettura del Rinascimento si è soffermata sulla sua complessità, sui chiaroscuri, sulle sfumature che l'indagine storico-filosofica ha sempre più delineato. Muovendo da autori emblematici del periodo, Machiavelli, Guicciardini, Campanella, altamente rappresentativi della cultura innovativa del periodo, Laura Carotti ne approfondisce l'analisi ponendo in primo piano aspetti meno frequentati. Di Machiavelli, per esempio, si sottolinea l'incidenza delle tematiche astrologiche e il loro intreccio con i temi fondamentali del libero arbitrio, della memoria collettiva, dell'eternità del mondo e dell'avvicendarsi delle civiltà. Di Francesco e Luigi Guicciardini, valorizzando documenti fino ad oggi trascurati, si evidenziano le argomentazioni astrologiche e profetiche. Di Tommaso Campanella si mette in luce la linea dell'indagine matematica che può aprire inedite vie di ricerca nell'ambito della scienza del Rinascimento. Ci si muove lungo un arco temporale di due secoli seguendo i rivoli di una complessa e feconda creatività che ha ancora molto da dire.
brossura Chi siamo? Da dove veniamo? Dove stiamo andando e perché? Impara a conoscere te stesso attraverso l'Astrologia,una delle discipline più antiche dell'umanità, definita anche Scienza dell'Anima. Una grande opera completa che presenta: una panoramica sulla storia dell'Astrologia e dell'Astronomia, per comprendere i Maestri che hanno contribuito a definire queste discipline; l'analisi dei concetti fondamentali dell'Astrologia e il confronto e il dialogo con le più aggiornate scienze quali la psicologia junghiana, la fisica quantistica, la biologia e l'astrofisica; un'approfondita esplorazione dei simboli astrologici (i Pianeti, i Segni zodiacali, le Case) e delle Mitologie, Simbologie, Archetipi e concetti psicologici ad essi collegati; indicazioni di counseling nell'approccio e nell'interpretazione del Tema Natale; l'introduzione all'applicazione dell'approccio fenomenologico (Costellazioni Astrologiche), attraverso il quale è possibile sciogliere i blocchi interiori, allineare i nostri archetipi in una sinergia armonica, comprendere e risolvere gli aspetti più profondi della nostra anima. I simboli astrologici (Pianeti, Segni, Case) rappresentano degli Archetipi della coscienza individuale e collettiva: il loro accostamento ai dodici Archetipi del Viaggio dell'Eroe fornisce un livello di interpretazione che permette di andare in profondità nell'esplorazione dell'animo umano, delle sue luci e delle sue ombre, e costituisce una guida fondamentale nel percorso di crescita personale. Stiamo per intraprendere un viaggio che ci porterà a coprire distanze lontanissime nel tempo e nello spazio, a misurarci con grandezze universali, con cicli di durata millenaria, con forze di fronte alle quali possiamo reagire solo con quel senso di sacro stupore e rispetto che ha da sempre caratterizzato questo tipo di esperienza. Useremo un linguaggio "archetipico" formato da simboli che in primo luogo serviranno a chi legge per trovare le risposte (o meglio ancora, a porre le domande giuste) utili a indirizzare le proprie scelte personali, a portare una luce e una consapevolezza nuova su alcuni aspetti della vita o della personalità. Quello che le stelle e i pianeti ci dicono non è altro che un riflesso di tutto ciò che si muove dentro di noi, nelle relazioni, nel lavoro e nel processo di autorealizzazione.
br. È un libro creato da insegnamenti orali, l'astrologia cabalistica offre, più dell'astrologia tradizionale, la possibilità di conoscere: il subconscio, le segrete potenzialità, le disposizioni karmiche, i debiti da regolare sul piano delle reincarnazioni. Inoltre, si prefigge di coniugare le profonde intuizioni dell'astrologia karmica con i suggerimenti e le previsioni dell'astrologia evolutiva. Il fulcro dell'astrologia cabalistica è l'interpretazione dell'oroscopo, alla luce dei valori simbolici espressi dalle dieci Sephirot dell'Albero della Vita. Disponendo i Pianeti natali lungo le tre colonne dell'Albero Sephirotico, a seconda della colonna predominante per carico planetario, si mettono in luce gli aspetti più caratteristici della personalità e si tracciano le previsioni, riguardo all'evoluzione interiore, della persona che si sta analizzando. Testo già pubblicato dalla Xenia Edizioni nell'anno 2000, ora rivisto e rielaborato.