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brossura
ril. In questa raccolta di riflessioni, tratte dalle opere di Dyer, troviamo pensieri divertenti, consigli, frasi enigmatiche che ci fanno pensare e che ci ricordano il potere della nostra mente. Attraverso gli anni, Dyer è passato dall'analisi di come superare i limiti e blocchi mentali che ci affliggono, alla scoperta della saggezza del Tao, alla descrizione della vita connessa allo spirito universale a cui tutti possiamo tendere. Leggendo un pensiero al giorno, oppure aprendo a caso il libro, troveremo un piccolo spunto per migliorare la nostra giornata, per avviare un progetto a cui teniamo, per trovare una soluzione a un nostro problema. Perché, come ricorda Dyer, quando cambiamo il nostro modo di guardare alle cose, le cose cambiano.
br. Un libro per chi pratica la Meditazione Trascendentale. Scritto dalla figura centrale delle fondazioni David Lynch e Maharishi, neuroscienziato laureato ad Harvard, rinomato studioso vedico e leader mondiale nella Meditazione Trascendentale. Un libro per tutti i ricercatori di conoscenza, scienziati, filosofi, insegnanti, saggi, leader e guide che indagano sui segreti della natura sforzandosi di migliorare la vita sulla terra. Prefazione di David Lynch.
ill., br. Può accadere di mettersi in cammino verso una meta prefissata e ritrovarsi a percorrere sentieri sconosciuti scoprendo che la realtà è molto diversa da quella nota, anzi che le realtà sono infinite. Questo libro contiene le tecniche sviluppate dall'autore, ideatore dei primi corsi italiani di "amicizia con il freddo", per imparare (o meglio re-imparare) a vivere il freddo senza soffrirlo; tecniche che una volta comprese possono essere utilizzate anche per il caldo ed ogni altra situazione vissuta con difficoltà. Ad illustrare il libro sono le varie opere dell'artista ossolano Stefano Maestrini, estremamente sensibile agli argomenti trattati. Sono così Tre libri in Uno: un racconto, un manuale ed una raccolta pittorica.
br. La sconfinata produzione di Aldo Capitini - filosofica, pedagogica, politica e letteraria - costituisce una miniera inesauribile di riflessione e discussione: impregnata di una appassionata freschezza intellettuale, travalica il suo tempo offrendo spunti estremamente attuali. La sua personale religiosità si costruisce sull'idea di fondo che il Tutto lega l'Uno con ogni Altro, in quella che egli definisce "Unità-amore"; un Uno che è tuttavia libero in questa scelta di comunione e apertura, che si percepisce a un tempo spontanea e necessaria soprattutto nei confronti degli ultimi, degli oppressi e dei dimenticati. Lo studioso Roberto Fantini ripercorre con acutezza la visione religiosa e filosofica di Capitini, analizzandone il pensiero e la storia e illuminando la figura, non a tutti nota, di questo rilevantissimo teorico della nonviolenza e della nonmenzogna, che sfidò apertamente il Fascismo mantenendo una decisa indipendenza culturale.
brossura In quest'opera scritta negli anni 1913-1929 P.D. Ouspensky esamina alcune delle scuole tradizionali di pensiero, appartenenti alle aree culturali sia dell'Oriente che dell'Occidente. Collegandole alle idee nuove e moderne, egli le spiega alla luce delle recenti scoperte e ricerche nel mondo delle scienze fisiche e filosofiche. In un'ampia disamina comparata, l'autore tratta della relatività, della quarta dimensione, del simbolismo cristiano, dei tarocchi, dei sogni, estendendo i suoi interessi fino allo yoga, l'ipnosi, il mito dell'eterno ritorno e le varie teorie psicologiche. Il volume si conclude con una analisi del sesso considerato da un punto di vista del tutto nuovo, ponendolo in relazione con l'evoluzione dell'uomo verso il superuomo.
ill., br. Spesso, la nostra vita assomiglia a un labirinto di cui abbiamo perso la direzione per il centro, a un sogno da cui non sappiamo più risvegliarci. Rassegnati al fatto che l'esistenza sia solo una continua altalena tra gioie e dolori e non un giardino dell'Eden, sprechiamo le nostre energie in ansie e paure di ogni sorta. Eppure il giardino della quiete è sempre lì, al centro del nostro cuore. Dobbiamo solo smettere di correre a vuoto. Dobbiamo solo uscire dal sogno.
br. Dopo aver affrontato il tema della concentrazione con "Deep Work" e quello del "digital detox" con "Minimalismo digitale", Newport, in "Un mondo senza email" ripensa l'organizzazione del lavoro. Oggi chi lavora, specialmente i "lavoratori della conoscenza", ha a disposizione risorse tecnologiche all'avanguardia che dovrebbero consentire di realizzare cose incredibili. Ma la realtà è un po' diversa: abbiamo interiorizzato processi e strutture organizzative inefficienti che vanificano quei vantaggi e promuovono una cultura a lungo termine deleteria. Basta pensare all'invenzione dell'email: comunicare con chiunque, a qualsiasi distanza, all'istante sembrava una specie di magia agli albori dell'era di Internet, eppure oggi il flusso di comunicazioni è diventato talmente massiccio e incontrollabile da costituire un intralcio per le attività principali. Il modo in cui lavoriamo non funziona più. In "Un mondo senza email" Cal Newport delinea un nuovo approccio e processi più strutturati per cambiare radicalmente ambienti e pratiche di lavoro. Per riconquistare il controllo del nostro tempo, della nostra capacità di concentrazione e alleviandoci da quella sensazione di esaurimento e mancanza di controllo che troppo spesso pervade le nostre giornate.
ill., ril. Nel mondo in cui viviamo oggi è diventato fin troppo comune sentirci sopraffatti, inadatti, spaventati, soli. Il nostro è un tempo di grande confusione, ed è proprio in un momento così difficile che abbiamo bisogno di qualcuno che ci ricordi quanto sia essenziale essere gentili, con noi stessi e con le persone che ci circondano, e tenere alta la speranza. L'illustratrice neozelandese Ruby Jones è riuscita in questo libro a regalarci pagine piene di amore, con i suoi disegni teneri e commoventi, accompagnati da frasi così dirette e semplici da colpirci al cuore, ma come una carezza che riesce a sciogliere le nostre angosce. Ogni pagina è una boccata di aria fresca che ci aiuta a trovare la bellezza anche nel mezzo del dolore, e che ci abbraccia con la certezza di un domani migliore, facendoci sentire finalmente al sicuro.
br. Dono, ospitalità, amicizia, testimonianza, autonomia, solitudine, decisione, invenzione: sono queste le cifre/esperienze che delineano la forma critica di una "ragione-ragionevole", sobria, capace di resistere all'impossibilità etica e politica di pensare e costruire un "mondo altro" fecondando il deserto di senso e di valori della nostra attualità. Esperienze che emergono in tutta la loro radicalità e complessità nell'intreccio dialogico che gli autori dei saggi qui raccolti tessono con quei pensatori della nostra contemporaneità che ne hanno fatto il fulcro di un modo d'essere, pensare e agire che ha messo in dubbio l'autorità paradigmatica del Pensiero Unico.
brossura Cogliamo gli aspetti problematici del nostro mondo, percepiamo il progressivo venir meno dell'immaginazione, della volontà di cambiamento, del buon senso e li accettiamo per non sentirci esclusi. Inseguiamo mete delle quali ci sfugge il senso e piuttosto che ascoltarci, evitiamo il dialogo con noi stessi, nel tentativo di esorcizzare l'inquietudine interiore. E nella nostra immobilità, non sappiamo che cosa sia lo "stare", o il sostare. Quando, tuttavia, apprendere e approfondire è per noi scelta consapevole, proviamo una sensazione di gioiosa leggerezza nel proseguire un cammino mai concluso e le difficoltà che incontriamo, implicite in ogni progetto che si ponga alti obiettivi, non ci fanno desistere; non ci spaventa la sensazione di essere come sospesi in un'incerta dimensione dell'impossibile che, tenacemente inseguito, si fa possibile. Alle nostre spalle le calde sicurezze di vecchi equilibri, la nostra zona di comfort a cui abbiamo rinunciato e davanti a noi, al momento ancora lontano, un nuovo equilibrio. La realtà, stanca del bianco e nero, attende con trepidazione di affidarsi a queste nostre risorse, per abitare nei colori e restituirci l'autenticità.
br. Il celebre psicologo americano espone i cambiamenti avvenuti nella sua vita e nel suo pensiero negli anni Settanta. Con lo stile diretto e personale che lo caratterizza, Rogers rivela come è cambiato il suo modo di essere, sia sul piano umano che professionale, e come è arrivato a concepire un approccio centrato sulla persona. Nella prima parte del libro racconta le sue esperienze relazionali, le origini della sua filosofia, la valutazione della sua carriera, la sua personale concezione della "realtà". Nella seconda parte espone il suo approccio centrato sulla persona, che si applica a ogni situazione in cui la crescita - di una persona, di un gruppo, di una comunità - è compresa nelle finalità. La terza parte è dedicata al processo educativo e al suo futuro. Nella parte finale Rogers espone le sue opinioni sulla drastica trasformazione con cui si deve confrontare la cultura contemporanea, e descrive il tipo di persona che potrà vivere in quel mondo nuovo.
brossura "Lo studio della coscienza non può prescindere dalle acquisizioni delle neuroscienze sui "neuroni specchio": il cervello non è solo un fascio di neuroni: esiste "all'interno di un organismo". Il corpo è il nostro punto di vista sul mondo: parola e mimica mostrano come agli organi del corpo corrispondono le emozioni, il corpo parla: è lo "schema corporeo" di Merleau-Ponty. Nel sonno, per Husserl, inconscio e memoria sono momenti ove non si è presenti a sé e si è, nel contempo, con il mondo. La memoria di sé, ontologica-in/visibile, è il chiasma proustiano: il sogno è un chiasma sonno/corpo/passività/sogno pensante ed essere corpo pensato. Per Penrose la mente non è riconducibile alla computazione, unifica così relatività e meccanica quantistica. Nuovi sono i paradigmi di Thom e Petitot: un modello topologico di mente basato su teoria delle catastrofi e delle biforcazioni, degli attrattori di sistemi dinamici non lineari, stringhe e superstringhe di Veneziano."
br. Un testo che può essere interpretato come manuale per i docenti, che vengono guidati in un percorso educativo basato sull'aspetto socio affettivo della formazione scolastica. Le autrici, una dirigente scolastica e un'insegnante esperta, fondano i contenuti di questo volume sull'esperienza fatta sul campo, proponendo ai loro colleghi una serie di progetti, in forma di giochi di ruolo, attività cooperative e individuali, utili a sviluppare determinati aspetti emotivi nelle relazioni che si stabiliscono all'interno della scuola, in particolare tra gli stessi alunni. Il testo è corredato da tutto il materiale necessario per mettere in pratica le attività didattiche proposte: schede tecniche, Diari di Bordo, tabelle guida. Il tutto esposto in maniera chiara e diretta. Progetti da realizzare sia al chiuso che all'aria aperta, che spesso si rifanno ai lavori locali, come la raccolta delle olive, che stimolano inoltre, la laboriosità e la creatività, portando gli alunni coinvolti a riflettere su come affrontare una determinata situazione e costruire qualcosa di importante. Uno degli obiettivi del volume è anche quello di incentivare insegnanti e genitori a porre attenzione sull'aspetto comportamentale del bambino, andando oltre al ruolo del-la docenza vista esclusivamente come uno strumento puramente nozionistico usato per far ottenere "pezzi di carta". Le autrici sono convinte che il modello presentato possa evitare la nascita di emozioni negative nel soggetto da formare, come la frustrazione e l'aggressività, da cui derivano atteggiamenti verso il prossimo sbagliati. Il risultato è una crescita socio affettiva sana dello studente, che impara a rapportarsi con l'ambiente esterno in maniera rispettosa e matura. Un libro necessario per combattere e prevenire la piaga del bullismo e cyberbullismo.
ill., br. Pubblicato nel 1958, questo studio si occupa dei sempre più numerosi, all'epoca, avvistamenti di "dischi volanti". Da una rassegna dei dati obiettivi disponibili sul fenomeno e dall'analisi delle sue tracce nei sogni e nelle opere degli artisti, Jung conclude che si tratta di immagini unificatrici prodotte dall'inconscio con una funzione di rassicurazione, di fronte a uno stato di smarrimento collettivo negli anni del dopoguerra. Ma non esclude l'ipotesi - suffragata dalla teoria della sincronicità - della percezione di realtà fisiche concrete non ancora dimostrabili con strumenti scientifici.
br. Sono alcuni anni che da più parti si è iniziato ad accostare gli scacchi, grazie alla loro sempre maggiore popolarità e alla loro finora poco conosciuta versatilità, a vari campi di studio e a trarne riflessioni e parallelismi, anche filosofici. Ma nessuno studio filosofico si è preoccupato di descrivere il gioco degli scacchi nella sua forma e nella sua complessità, di approfondirne i fondamenti, di valutarne le funzioni complesse rispetto al mondo della conoscenza o dell`azione. Solo uno scacchista filosofo poteva provare a farlo. Scrive Pili "La bellezza degli scacchi è per palati raffinati, anche se alla portata di tutti. Essa segue molto da vicino il senso estetico presente in matematica e logica, dove la bellezza è il risultato dell`armonia, della precisione, della concisione incisiva. Una bellissima partita a scacchi ci ricorda molto l`armonia celeste della rotazione dei pianeti attorno ad una calda stella gialla che, lenta o veloce, va avanti da millenni, in quell`immenso spazio vuoto e nero che costituisce la grande parte dell`universo". Gli scacchi, da oltre mille anni un grande mistero in bianco e nero!
ill., br. Il titolo del libro è tratto da una citazione di Freud che descrive il lavoro di psicoanalista come "un mestiere impossibile", in quanto vi è "la certezza di un risultato insufficiente". Il libro è diviso in due parti. Nella prima: «Le strade dritte non sono sempre le più facili» ci sono quattordici racconti che esplorano alcune tematiche psicologiche e sociali come: la nascita di un bambino disabile, il disturbo pragmatico della comunicazione sociale, le implicazioni del DSA sull'identità, l'autolesionismo e il sexting in adolescenza, la violenza assistita e l'alienazione genitoriale, il dramma dei cosiddetti "orfani bianchi", la nostalgia del bambino migrante, gli stereotipi e i pregiudizi razziali. Nella seconda parte del libro viene presentato l'uso creativo di alcuni strumenti nel lavoro clinico del bambino e dell'adolescente: l'uso dell'indistinto (Bruno Munari) e del binomio fantastico (Gianni Rodari).
br. "La ricerca dell'ideale" e "Un messaggio al Ventunesimo secolo" possono a buon diritto essere considerati scritti testamentari, giacché in questi due limpidi discorsi Berlin ha voluto esporre i punti che riteneva essenziali del suo pensiero e della sua esperienza, quello che egli stesso definiva il suo "breve credo".
br. Che cosa fa nascere l'amore spontaneo? Cosa c'è di importante in un'altra persona? Come può l'amore svanire? È per via di altre atmosfere, altre rispetto alla prima, che sono sopravvenute a prenderne il posto? O potrebbe essere perché non c'è un mezzo per far risorgere il primo amore? Tuttavia la spontaneità può essere generata a volontà. Si può imparare a farlo. Lo psicodramma dovrebbe avere un significato per i mariti, le mogli e gli amanti. Dovrebbe essere una pozione per tenere insieme il loro amore, qualcosa di simile a quella di cui leggiamo nel Sogno di una notte di mezza estate: una pozione per far nascere l'amore. Così scrive Moreno, convinto assertore della plasticità del sentimento umano. Questo libro raccoglie tre psicodrammi dedicati al fidanzamento, al matrimonio e all'amore, diretti da Moreno presso il Beacon Theatre di New York e la facoltà di Medicina della Sorbonne di Parigi.
br. Privo del sussidio di prove empiriche, l'abuso psicologico si sviluppa in una dimensione di invisibilità. Innumerevoli sono i danni e gli effetti distruttivi di questo tipo di legame, trasversale all'età, all'identità di genere e ai luoghi. Poterne parlare, cioè rendere "visibile" e dicibile qualcosa che continua a operare nella sua invisibilità: questo è l'obiettivo che si prefigge "Un livido nell'anima". Un libro che affronta il tema della violenza psicologica, offrendo spunti di riflessione da diverse prospettive. Inquadrato rispetto alla sua definizione e al suo statuto nei termini di legge, il tema dell'abuso psicologico viene articolato nella prospettiva della psicoanalisi a partire dalla presentazione di situazioni cliniche e dei possibili effetti sintomatici sulla persona, legati alla sequenza infinita e silenziosa della manipolazione psicologica e relazionale. Prefazione di Marta Bottiani.
br. Privo del sussidio di prove empiriche, l'abuso psicologico si sviluppa in una dimensione di invisibilità. Innumerevoli sono i danni e gli effetti distruttivi di questo tipo di legame, trasversale all'età, all'identità di genere e ai luoghi. Poterne parlare, cioè rendere "visibile" e dicibile qualcosa che continua a operare nella sua invisibilità: questo è l'obiettivo che si prefigge "Un livido nell'anima". Un libro che affronta il tema della violenza psicologica, offrendo spunti di riflessione da diverse prospettive. Inquadrato rispetto alla sua definizione e al suo statuto nei termini di legge, il tema dell'abuso psicologico viene articolato nella prospettiva della psicoanalisi a partire dalla presentazione di situazioni cliniche e dei possibili effetti sintomatici sulla persona, legati alla sequenza infinita e silenziosa della manipolazione psicologica e relazionale. Prefazione di Marta Bottiani.
br. L'esperienza dell'io è il centro verso cui si orienta il percorso sia filosofico sia meditativo tracciato in questo libro. Integrando alcune immagini chiave della metafisica della luce nell'orizzonte aperto da Rudolf Steiner riguardo all'organismo dei sensi, tale percorso invita alla scoperta dell'io quale centro/sfera di luce spirituale: quale realtà intrinsecamente dialogica, trascendente le correnti prospettive in prima, seconda, terza persona. Di questo io dialogico l'organismo dei sensi è, nell'orizzonte qui presupposto, un creativo strumento, capace di manifestare una piena armonia fra le dimensioni spirituale, psichica e corporea dell'essere umano.
br. L'esperienza dell'io è il centro verso cui si orienta il percorso sia filosofico sia meditativo tracciato in questo libro. Integrando alcune immagini chiave della metafisica della luce nell'orizzonte aperto da Rudolf Steiner riguardo all'organismo dei sensi, tale percorso invita alla scoperta dell'io quale centro/sfera di luce spirituale: quale realtà intrinsecamente dialogica, trascendente le correnti prospettive in prima, seconda, terza persona. Di questo io dialogico l'organismo dei sensi è, nell'orizzonte qui presupposto, un creativo strumento, capace di manifestare una piena armonia fra le dimensioni spirituale, psichica e corporea dell'essere umano.
br. La scienza inventata da Freud ha ormai più di un secolo di vita; non molto, se paragonata ad altre discipline. Tuttavia in questo arco di tempo la psicoanalisi - al tempo stesso una teoria dei processi psichici inconsci, una tecnica di indagine di questi stessi processi e il più efficace metodo di terapia per la sofferenza psichica - si è imposta come lo strumento che offre la comprensione più approfondita della mente umana. Con l'ausilio di accessibili definizioni dei concetti più importanti, questo breve volume ne affronta alcuni dei temi principali - la teoria del sogno, il concetto di inconscio, la clinica psicoanalitica, l'analisi dei bambini e degli adolescenti, la storia della psicoanalisi in Italia -, avvicinando il lettore non specialista a una disciplina straordinariamente affascinante.
br. «Un viatico per la libertà, una chiave per il vero risveglio e una sfida a essere libero ricongiungendoti con la verità autentica del tuo Sé in mezzo alla frenesia e al caos della vita quotidiana. Le semplici ma profonde intuizioni, domande e contemplazioni raccolte nel libro ti condurranno direttamente al cuore della verità e della libertà assoluta. Molti di noi cercano il significato, l'appagamento e un senso genuino di chi siamo veramente al di là dell'ego e dei condizionamenti. Questo libro ti guida verso l'immediato, autentico risveglio: la realizzazione della tua vera natura come pura consapevolezza senza sforzo».