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br. Addestrare la mente, proprio come fosse un cane fedele e ubbidiente, alla giusta azione, al comportamento equanime nelle relazioni interpersonali, di amicizia, lavoro o amore. L'autore propone da punti di vista sempre originali una filosofia personale della libertà che attinge alla metafisica indiana per suggerire l'attitudine mentale più efficace nei confronti dei grandi temi esistenziali: i misteri della nascita, il cammino della conoscenza, la relazione con la natura, l'amore, la malattia, la morte. Uno straordinario vademecum filosofico che parte dalla coltivazione del sé come presenza permanente e luminosa in grado di accompagnare l'uomo e dirigerlo verso una consapevolezza e una semplicità nel quotidiano che preludono al risveglio spirituale.
brossura Cos'è l'essere? Cosa il Karma? Quali i Chakra? Come si conciliano con la trascendenza? L'uomo nella sua totalità organico-psichico-energetico-spirituale è indagato secondo le norme spirituali fondamentali dell'Oriente e dell'Occidente, prendendo le mosse dal confronto con l'esperienza del Divino fatta dal mistico cristiano ortodosso Stylianos Atteshlis (1912-1995), alias Daskalos, studioso di filosofia orientale. In un vademecum di risposte alle grandi domande sui misteri dell'anima, questo libro divide la prima parte teorica dalla seconda parte pratica, integrata con un prontuario di esercizi e meditazioni guidate dalla saggia e autorevole penna di Rodolfo Rigoli, direttore di A.TE.NA.
br. I saggi contenuti in questo volume ripercorrono la riflessione teorico-clinica che ha portato Massimo Recalcati ad affermarsi come voce di riferimento della psicoanalisi italiana. Dalla psicopatologia dell'anoressia e della bulimia alla clinica dei nuovi sintomi, sino al "complesso di Telemaco" e alle riflessioni su psicoanalisi ed estetica, questo libro sintetizza l'itinerario di un pensiero.
br. I saggi contenuti in questo volume ripercorrono la riflessione teorico-clinica che ha portato Massimo Recalcati ad affermarsi come voce di riferimento della psicoanalisi italiana. Dalla psicopatologia dell'anoressia e della bulimia alla clinica dei nuovi sintomi, sino al "complesso di Telemaco" e alle riflessioni su psicoanalisi ed estetica, questo libro sintetizza l'itinerario di un pensiero.
brossura Antonio Orefice racconta la sua storia e quella di alcuni suoi amici allievi di due uomini, Ercole Vigna e Ferruccio Albano, venuti a contatto diretto con l'insegnamento di G. I. Gurdjieff. Sul maestro caucasico la bibliografia è ormai ampia, ma questo libro ha una particolarità: è un racconto diretto e personale di un'attività fatta all'interno di un gruppo di lavoro interiore, senza concessioni alla letteratura, all'agiografia, a tutte quelle cose di cui molti dei libri su Gurdjieff sono ingombri. Questa è una storia vera, scritta con grande garbo e umiltà ma con un'attenzione assoluta, un desiderio di rappresentazione di quella 'vita reale'. Antonio Orefice segue un criterio cronologico degli eventi, ma infarcisce di fatti ed episodi, simbolicamente significativi, anche mossi nel tempo, il racconto, cosa che rende il libro scorrevole e leggibile come un vero racconto di vite vissute. Per chi ha seguito o segue gli insegnamenti di Gurdjieff questo libro è una testimonianza imperdibile e per chi è interessato alle vicende dei gruppi legati all'insegnamento è un'occasione un po' unica, visto che testi del genere non ve ne sono.
br. Questo libro - che possiamo definire un manuale di auto miglioramento - risponde a queste domande in modo pratico proponendo un percorso di crescita personale attraverso una nuova modalità di vivere il proprio tempo.
ril. «Ho segnato più gol a livello internazionale di qualsiasi altro giocatore o giocatrice della storia. Ho vinto due medaglie olimpiche e un campionato mondiale FIFA. Sono traguardi incredibili, ma fin da bambina l'aspetto che ho amato di più del calcio non era vincere. Quello che mi piaceva era essere membro di una squadra unita. Io e le mie compagne tenevamo le une alle altre, ci difendevamo e ci rispettavamo a vicenda, sempre e comunque. Ero parte di una squadra di donne, ero una leader di queste donne.» Abby Wambach, lasciato il calcio, è diventata un'icona mondiale per i diritti delle donne. Questo è il libro manifesto della sua filosofia per la nuova consapevolezza femminile.
br. Sappiamo oggi dalle neuroscienze che nei primissimi anni di vita di un bambino gli affetti e le emozioni che caratterizzano le vicende della sua famiglia strutturano il suo iniziale cervello. Le prime reti neurali che vi si formano condizionano la qualità di ogni successiva esperienza e pertanto il futuro sviluppo di quel cervello, in un effetto transgenerazionale che segna il destino della persona. Non esiste il cervello "normale": nessuno ha un cervello uguale a quello di un altro. Le esperienze psichiche della prima infanzia condizionano il futuro della struttura mentale lungo la storia della propria famiglia, dagli avi ai nipoti. Ognuno ha la sua storia, disegnata da infinite emozioni che restano memorie inconsce: in ogni "storia" riecheggiano le storie dei genitori, dei nonni, dei parenti e di tutti coloro che costituirono la genealogia psichica del soggetto. In questo volume l'autore ci presenta una storia esemplare, di un suo paziente e della sua famiglia.
br. Questo volume si concentra sulla produzione macintyreana che precede "Dopo la virtù" (1981) e costituisce quindi un'ottima introduzione alla sua comprensione. Lo scopo principale è quello di collocare il percorso teorico di MacIntyre nella prospettiva di una critica radicale del liberalismo inteso come forma di vita sociale. In quest'ottica il suo background marxista e la riattualizzazione della filosofia pratica aristotelica che egli sviluppa vanno valutati in tutta la loro portata sovversiva.
ill., br. Un libro per celebrare la Natura e le sue stagioni, riscoprendo tradizioni e riti antichi e poetici del tempo in cui la conoscenza delle erbe spontanee, l'intima connessione con la Terra, il focolaio e la protezione della famiglia erano il cardine della vita. Conoscere e ripetere questi riti ci aiuterà a vivere in armonia con noi stessi, col prossimo e con la Terra.
ril. Non sempre riusciamo a sentirli al nostro fianco, ma loro, gli angeli, ci sono. Sempre pronti a guidarci e a proteggerci, a ispirarci e, impercettibilmente, a sospingerci sul giusto cammino. I messaggeri di Dio sono ovunque nel mondo, poiché per loro non esistono né confini né barriere, ma soltanto la volontà di aiutarci a superare i momenti difficili e a diventare persone migliori, persino se non siamo credenti e dubitiamo della loro esistenza. Grazie a semplici rituali, citazioni illuminanti e messaggi densi di significati, gli angeli parlano attraverso le pagine di questo libro instaurando con ciascun lettore, giorno per giorno, un dialogo fitto e meraviglioso, e mostrandogli come trarre dalla vita amore e armonia.
br. Un corteggiatore affascinante ma di umili origini, che tuo padre adora e tua madre non vorrebbe assolutamente farti sposare. Un doloroso segreto famigliare. Un marito dal cuore grande ma dal fisico troppo debole. Quattro figli meravigliosi. Tanti problemi economici. La vita di Lorna Byrne assomiglia nel bene e nel male a tante altre. Ma c'è qualcosa di speciale, oltre a una profonda fede in Dio. che l'ha sorretta attraverso tutte le difficoltà, i lutti, la paura di non farcela: fin da dalla più tenera età Lorna ha avuto il dono di vedere gli angeli e di poter parlare con loro. Una dote incoraggiante ma anche delicata e difficile da gestire, per una donna dall'animo pulito e luminoso come lei, tanto lontana dalla volontà di sfruttarla a suo vantaggio che per anni non ha osato nemmeno parlarne all'amatissimo compagno. Poi, incoraggiata proprio dai suoi straordinari amici, dopo la morte del marito e l'uscita di casa dei figli, Lorna ha accettato di aprire il suo cuore per raccontare con totale sincerità la sua esperienza in questo libro dedicato a tutti coloro che conoscono la sofferenza e desiderano un conforto e una speranza.
br. Partendo dal presupposto che tutti abbiamo un angelo al nostro fianco, sostegno nelle difficoltà e compagno fedele nelle tempeste della vita, Diana Cooper guida il lettore alla scoperta delle diverse tipologie angeliche. Prendendo spunto dalle esperienze narrate da persone comuni che hanno avuto modo di incontrare uno di questi esseri eterei e affascinanti, l'autrice ne illustra la natura, il comportamento, il ruolo nella vita e nel mondo degli uomini. Accanto agli angeli custodi e ai più noti angeli della Bibbia, si scoprono così gli angeli dei colori e quelli dell'amore, ma soprattutto si impara ad andare incontro agli angeli che ci circondano e che non vediamo.
ril. Quante volte nella vita ci è capitato di trovarci in situazioni difficili, di affrontare eventi drammatici, di subire lutti che ci hanno gettato nel più nero sconforto, e allo stesso tempo di ricevere piccoli segni di consolazione e di aiuto sotto forma di sogni, di visioni, che non possono che avere origine soprannaturale? Le coincidenze non esistono: si tratta sempre di interventi angelici che agiscono sulle nostre vite al momento giusto per aiutarci, elevarci, salvarci. In questo libro, la celebre sensitiva inglese Theresa Cheung ha raccolto nuove, straordinarie storie che testimoniano come gli angeli custodi intervengano nelle nostre vite, fornendoci un'ancora di salvezza, infondendoci la speranza, donandoci una guarigione o spingendoci verso una trasformazione spirituale. Questi racconti di aiuti miracolosi ci ricordano che c'è ancora tantissimo che possiamo imparare sulla vita. Anche in un mondo pieno di preoccupazioni, gli angeli ci offrono protezione, ci fanno da guida e ci forniscono uno scopo quando ne abbiamo più bisogno. Le vivide e stupefacenti testimonianze raccolte in questo libro costituiscono una prova che, anche nei più drammatici momenti di bisogno, non siamo mai soli.
br. "Un altro Menger" esce in occasione del centenario della morte del grande economista, e offre una selezione degli interventi pubblici del fondatore della Scuola austriaca, che ne restituisce un'immagine per molti versi inedita. Carl Menger, lungi dall'essere un "prudente conservatore", come sosteneva Hayek, era piuttosto un liberale laico e riformista, attento alle questioni sociali ma privo di inclinazioni stataliste ed era, soprattutto, un appassionato educatore. La raccolta comprende recensioni alle opere dei principali esponenti della Scuola austriaca, articoli su questioni politiche, e un pamphlet redatto a quattro mani con il Principe Rodolfo d'Austria. È arricchita inoltre da interviste e documenti pressoché ignorati dalla letteratura scientifica, e completata da un'Appendice che riassume le tesi di un libro polemico contro le idee religiose di Menger scritto nel 1908 dal gesuita Alois J. Peters.
br. Una meditazione profonda sull'inaspettato e drammatico 'sintomo' che ha colpito l'intera società umana a partire dal marzo 2020: il coronavirus. Se il sintomo rappresenta in analisi la porta di accesso all'unicità del singolo individuo, un involucro da cui "stanare la particolarità del soggetto", estremamente illuminante diventa guardare al virus come al sintomo di tutta un'epoca. Ci si accorgerà allora forse che da tempo, da prima dell'esordio di questo virus, viviamo ciecamente e inconsapevolmente in una civiltà ammalata senza sapere di esserlo, in cui il soggetto non ascolta se stesso né tantomeno il prossimo, in cui la parola gira a vuoto e la sofferenza è ignorata se non addirittura censurata. Riconoscere il virus come sintomo di una malattia può allora diventare l'occasione preziosa per intraprendere una via di cura esistenziale, che solleciti la ricerca di senso e di valore nella vita del soggetto che soffre, dove il contatto con le oscurità e con le dissonanze può essere il viatico necessario per tollerare la disarmonia e il mistero intrinseco allo stare al mondo e nel mondo. Dopotutto ciascuno di noi, anche in tempi così massificati e standardizzati, può provare a essere la persona unica e composita che è: ma solo a patto di restare in una relazione vitale con il mistero di sé e dell'Altro. Si ritroverà dunque in queste pagine la proposta di risvegliare un ascolto, rivolto all'intima interiorità di ogni individuo e alla società nel suo insieme, intesa non come soggetto univoco, ma come insieme plurimo, vitale e controverso di tensioni morali, nonché di ombre provenienti dall'inconscio collettivo e da quello individuale.
br. Che cosa significa «umano» all'epoca dell'intelligenza artificiale e della rivoluzione digitale? Perché sentiamo il bisogno di dire «restiamo umani»? Dove ci porterà il nostro processo evolutivo? La straordinaria molteplicità e diversità di ciò che ci costituisce - materia organica, cervello, mente, coscienza, emozioni - rende ardua la risposta, soprattutto in termini definitivi. Questo libro attraversa le molte sfaccettature dell'umano, e il loro possibile o mancato equilibrio, seguendo alcuni assi fondamentali del nostro vivere: ragione/sentimento, altruismo/egoismo, uguaglianza/disuguaglianza, felicità/scontentezza. Un racconto ci conduce alla scoperta di un cantiere sempre aperto, poiché l'essenza dell'umano è in continuo divenire.
ril. "Dedicato alla memoria di Voltaire nell'anniversario della sua morte avvenuta il 30 maggio 1778" volle scrivere Nietzsche sul frontespizio della prima edizione di "Umano, troppo umano", quasi a sottolineare il carattere "illuministico" di questa sua opera. Scritto tra il 1876 e il 1879, il libro, nella sua forma definitiva, comprende due volumi, nel secondo dei quali Nietzsche raccolse "Opinioni e detti diversi" e "Il viandante e la sua ombra", già pubblicati separatamente. Circola in quest'opera, che rifiuta la tentazione metafisica e le sue cristallizzazioni dogmatiche di un conoscere separato dalla vita, una sorta di sottile e spregiudicata ebbrezza intellettuale che cattura il lettore per la ritmica felicità espressiva, perfettamente aderente al gusto della conquista interiore. Introduzione di Giovanni Maria Bertin.
br. Domande all'apparenza semplici quali «come va?» o «da dove vieni?» o «come ti chiami?», se colte nel loro senso più profondo, ci conducono al centro della nostra anima, là dove - ci spiega il filosofo catalano Josep Maria Esquirol nel saggio Umano più umano - siamo toccati da quattro realtà fondamentali con cui abbiamo a che fare per tutta la nostra esistenza: la vita, la morte, il tu e il mondo. L'incontro con questi «infiniti essenziali» segna una «ferita», un'apertura inesauribile che sottrae a ogni pretesa di autosufficienza e che ci costituisce nella nostra umanità. Imparare a vivere è imparare ad accompagnare queste ferite, non a suturarle. Esse infatti sempre ci sorpassano con il loro eccesso e chiedono la pazienza di continue risposte. Risposte da cercare non nell'oltre postulato dalle odierne tendenze transumanistiche, ma restando dentro questa condizione, intessuta di vulnerabilità e debolezza.
br. L'autore, noto filosofo e pensatore della modernità, ci introduce nella complessità dell'umanità che è arrivata a un bivio: o dissolversi o ricominciare a vivere, magari in modo diverso, la nostra vita. Il progresso tecnologico, la grande spinta dei diritti umani individuali e la crisi della democrazia ci stanno spingendo verso un punto di non ritorno in cui dovremo cedere alla disumanizzazione oppure reinventare la vita. La speranza cristiana spinge a scegliere questa seconda via.