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br. «La tolleranza non ha mai provocato guerre civili, mentre l'intolleranza ha coperto la Terra di stragi». A Tolosa il 10 marzo 1762 il commerciante ugonotto Jean Calas viene giustiziato con l'accusa di aver ucciso il figlio per impedirgli di convertirsi al cattolicesimo. Nonostante la mancanza di prove e un processo arbitrario, Jean Calas, che anche sotto tortura si professa innocente, è giudicato colpevole. Non da Voltaire, che con la sua penna tagliente scaglia parole feroci contro le storture del fanatismo religioso, mostrando come il dogmatismo e la superstizione inquinino la convivenza pacifica e corrompano la facoltà di giudizio. Dando avvio a una battaglia di civiltà, il "Trattato sulla tolleranza" è un vero e proprio «manifesto» per la libertà di pensiero e il rispetto di ogni diversità. Un'opera sempre attuale capace di riportarci alle radici stesse della modernità. Con un saggio di Italo Mereu.
cm. 15 x 21, cii-142 pp. Immagini della Ragione Una delle opere pi? significative e spregiudicate del Rinascimento, che ebbe fortuna duratura fino alle soglie del Settecento. Questa nuova traduzione italiana ? accompagnata da un?ampia introduzione, che propone una riconsiderazione radicale del pensiero di Pietro Pomponazzi. One of the most important and unprejudiced works of the Renaissance whose fortune lasted up until the threshold of the 18th century. This new Italian translation is accompanied by an ample introduction, proposing the radical reconsideration of Pietro Pomponazzi?s thought. 350 gr. cii-142 p.
br. Nel periodo della Scolastica medievale si confrontarono due grandi correnti, il Tomismo e lo Scotismo; in questo trattato, Duns Scoto costruisce la sua teoria ontologica, ove il Primo Principio, cioè Dio, è inteso in maniera univoca e non analogica (come invece avviene per Tommaso d'Aquino): quindi, se per Tommaso noi possiamo definire Dio come l'Essere stesso e le sue creature come enti, in questo caso la medesima predicazione di essere è analogica, e si basa sulla partecipazione asimmetrica degli enti all'Essere; per Scoto, al contrario, la predicazione dell'essere è del tutto univoca e con il medesimo significato.
br. Il "Trattato sul governo" di John Locke, pubblicato in Inghilterra nel 1690, costituisce un saggio sull'origine, i caratteri propri, l'estensione e i limiti del potere politico e dello Stato, un vero e proprio manifesto teorico della corrente filosofico-politica del liberalismo moderno. Questa guida rappresenta un completo e agevole testo di aiuto alla comprensione dell'opera originale.
brossura
br. L'eco delle concezioni estetiche di Denis Diderot (1713-1784) fu presso i contemporanei straordinaria. «Ieri mi è capitato sotto gli occhi Diderot,» scrive Schiller a Goethe «che davvero mi incanta e ha scosso profondamente il mio spirito. È come un lampo che illumina i segreti dell'arte, e le sue osservazioni riflettono così fedelmente ciò che l'arte ha di più alto e di più intimo da poter costituire un'indicazione non meno per il poeta che per il pittore». E Goethe risponde: «È davvero magnifico, più utile ancora al poeta che al pittore, anche se a quest'ultimo fornisce un lume possente». Le concezioni estetiche di Diderot trovano una prima compiuta espressione in una voce («Bello») che scrisse per l'«Encyclopédie», e che venne pubblicata a parte nel 1751 e più tardi nelle edizioni delle sue opere con il titolo di «Trattato sul bello». «È bello» afferma Diderot «tutto ciò che contiene in sé qualcosa che possa risvegliare nel mio intelletto l'idea di rapporti». Ma cosa intende Diderot per «rapporti»? Egli prende come esempio una celebre battuta tratta da una tragedia di Corneille. Ora, la «bellezza» di quella battuta dipende dai rapporti che la legano al contesto drammatico. Se il contesto fosse un altro, cambierebbe, insieme con il significato, anche la bellezza, la forza poetica di quella battuta. Il bello, non solo artistico, non è dunque intuizione repentina, frammentaria, non è immobile, indistinta contemplazione di una verità ideale, ma è movimento, progresso nella conoscenza della realtà attraverso i suoi nessi vitali. Un'esaltante passione di conoscenza, in cui il rigore del ragionamento scientifico sembra coniugarsi con la prepotente esigenza di adesione alla natura, e l'ansia profonda di conferire all'arte una nuova dignità, una serietà, un'autorevolezza più alte: ecco ciò che induce Diderot a portare con tanta penetrazione, con tanta passione il suo sguardo sul problema del bello.
brossura "La magia è l'applicazione della volontà umana alla rapida evoluzione delle forze viventi della Natura", così Gérard Anaclet Vincent Encausse, medico di origini spagnole diventato famoso con lo pseudonimo di Papus, definiva la pratica magica. L'autore ebbe un ruolo di rilievo nella diffusione dell'occultismo nell'Europa ottocentesca. Membro di molte società segrete del suo tempo, nel 1888, insieme a Stanislas de Guaita e Joséphin Péladan, fondò l'Ordre Kabbalistique de la Rose Croix e fondò la rivista di cultura esoterica "L'initiation", pubblicata fino al 1914. Qualche anno dopo, nel 1891, insieme ad Augustin Chaboseau, fondò l'Ordine Martinista. La sua figura divenne famosa presso i circoli occultistici di tutto il mondo. Il Trattato metodico di magia, pubblicato nel 1893, costituisce una enciclopedia dei settori di studio dell'occultismo: la natura e la magia, meditazione, astrologia magica e cabalistica, ipnosi, magnetismo, uso di incensi e pietre, evocazioni, pentacoli, esorcismi e apparizioni. Nuova edizione corretta e aggiornata.
In-8 (cm. 24.20), brossura illustrata, con alette, pp. 175, (1), con illustrazioni in bianco e nero nel testo. Traduzione dal cinese di Franco Malinverno. Allo stato di nuovo (brand new copy).
brossura Un "trattato" su uno dei temi fondamentali della filosofia: la "libertà", analizzata in modo sistematico e in prospettiva etico-antropologica, pur non mancando considerazioni di carattere psicologico, teologico e giuridico. Concepita la libertà come "essenza della coscienza spirituale" e come "autodeterminazione razionale del volere", vengono analizzate le classiche questioni dell'arbitrio e del valore, dei condizionamenti e della responsabilità, del bene e del male, del rapporto fra intenzione e azione. Domina l'intero svolgimento il connubio verità/libertà, sia in riferimento alla concretezza della persona, e sia in riferimento all'Assoluto come orizzonte fondante l'umana esistenza.
ill., br. Il volume tratta, in modo completo e aggiornato, della psicologia e psicopatologia del comportamento sessuale nel ciclo di vita. Dopo un approfondimento sulle basi anatomiche, fisiologiche ed endocrine, viene presentato un modello concettuale della sessualità basato su aspetti biologici, emotivi, cognitivi e comportamentali. Sono quindi descritti i disturbi parafilici e le parafilie, la disforia di genere e le disfunzioni sessuali con riferimento alle attuali classificazioni del DSM-5 e dell'ICD-10, e a quelle, recenti, del PDM-2 e della versione beta dell'ICD-11. Per ciascun quadro sono riportati i criteri diagnostici, la fenomenologia, l'incidenza e la prevalenza, le principali teorie eziogenetiche e i modelli di trattamento sia psicoterapeutici sia medico-farmacologici. Sono affrontate le relazioni tra farmaci e problematiche sessuali, l'ipersessualità e la dipendenza sessuale, con particolare riferimento al cybersesso, e il rapporto fra terapia sessuale e terapia di coppia. Il volume si rivolge a studenti universitari in psicologia e in medicina, ma anche a un pubblico più ampio. Oltre a fornire un'informazione scientificamente puntuale, esso mira a ristrutturare convinzioni errate e fuorvianti che possono produrre problematiche sessuali, come pure discriminazioni e ostracizzazioni verso minoranze sessuali o verso persone con espressione di genere variante.
br. Manuale esemplare su cui si sono formate intere generazioni di analisti, uomini di cultura e studenti, il "Trattato di psicoanalisi" dì Cesare L. Musatti, qui riproposto, è ancora oggi l'esposizione più approfondita ed esauriente - arricchita di casi clinici - della dottrina freudiana. Nelle sei parti in cui è diviso (Le origini della psicoanalisi; La teoria psicoanalitica del sogno; Le disfunzioni momentanee della vita comune; I prodotti della fantasia e le raffigurazioni dell'arte; La dottrina degli istinti; La struttura della personalità umana), ogni caposaldo è sapientemente illustrato. Musatti, grande analista lui stesso e direttore delle Opere di Freud, condivide con il fondatore della psicoanalisi anche una prosa di assoluta limpidezza. È capace di alta e scrupolosissima divulgazione, ma senza ossequi ortodossi: non rinuncia mai alla propria indipendenza di giudizio, segnalando gli aspetti che lo lasciano "dubbioso e perplesso" o gli sembrano "bisognosi di chiarimenti, di integrazioni o di revisioni", nella consapevolezza che in ogni caso "per oltrepassare Freud bisogna passare attraverso Freud".
br. Saggio d'interpretazione scientifica dei fenomeni umani, detti "meravigliosi". Loro integrazione nella biologia e nella filosofia dell'evoluzione. Parapsicologia. Corpo, mente e spirito. Un saggio che appassiona e nutre.
brossura Riedizione dell'opera fondamentale della grafologia italiana, il contributo essenziale dato dal Moretti nel porre le basi scientifiche di tale disciplina.
br. L'evoluzione del pensiero occidentale viene qui riproposto come una particolare declinazione di un'idea di senso che parte dall'affermarsi dell'aristotelismo contro altre e parallele tradizioni culturali rimaste perlopiù sotterranee. Tale rilettura, già praticata da autori come Deleuze e Guattari, viene qui giocata sino alle sue estreme conseguenze, per tentare di concepire un senso puramente superficiale, giocato su flussi e su relazioni complanari anziché su rapporti di gerarchia e di dominazione. Il percorso suggerito da Bazzanella passa così attraverso il pensiero dei Presoeratici, degli Stoici, di Giordano Bruno e della tradizione ermetica rinascimentale, per finire con Husserl, Merleau-Ponty, Heidegger, Derrida, Lacan.
brossura Quest'opera è un compendio dei più validi tra i principi elaborati dagli autori classici e medievali per l'interpretazione del tema natale, tratti in particolare da Tolomeo, Doroteo, Masha'allah, Abu' Ali, ma anche Guido Bonatti e William Lilly. Un'opera per tutti coloro che vogliono avvicinarsi a un'astrologia più rigorosa e imparare ad interpretare una genitura in modo molto più concreto.
ill. L'astrologia "evolutiva e del profondo" è una disciplina con tratti psicologici e spirituali, che considera i pianeti, e quant'altro presente nel nostro Cielo, come sedi di forze divine e come proiezioni esteriori del nostro universo interno. In questa opera l'autore evidenzia gli inusitati e singolari rapporti fra l'articolata e ricca psicologia del mondo dei Chakra e il tema natale astrologico: la sfida lanciata dalla presenza dell'asse dei Nodi lunari nel tema natale, o la carenza, la voragine e il timore espresso dalla Luna Nera, o la stoica ferita chironiana spessissimo corrispondono, nel medesimo soggetto, ad altrettante (o molto simili) dinamiche e blocchi a livello dei Chakra e dell'energetica dei corpi sottili; e l'aspetto ancora più interessante è che vi è frequentemente una altrettanto curiosa corrispondenza fra età, fasi e stadi evolutivi, a seconda della specifica Casa, del Segno e dell'Asse astrologico in cui si inserisce di volta in volta il Nodo Nord, la Luna Nera oppure Chirone.
brossura Un'esposizione completa dei principi tradizionali dell'astrologia elettiva, che è l'arte di scegliere il momento migliore per fare una certa cosa o avviare un certa iniziativa. L'autore parte dal principio che se è vero che gli astri agiscono sull'uomo, è anche vero che l'uomo può a sua volta agire sugli astri "dirigendone" gli effetti, così da massimizzare il bene e attenuare il male che la sua genitura indica relativamente ai vari ambiti della vita. Nella prima parte sono esposti i principi generali validi per ogni elezione e le tecniche per coordinare la carta elettiva con il tema natale, con le carte orarie eventualmente erette sulla cosa oggetto di elezione, nonché con le congiunzioni Giove-Saturno e le eclissi e sizigie precedenti. Nella seconda parte sono esposti i principi relativi ai diversi tipi di elezioni relative ad ogni ambito della vita.
br. Il filosofo e teologo catalano Raimondo Lullo (1235-1315) è stato un precursore dell'Umanesimo e del Rinascimento. In questo trattato Lullo approfondisce la sua visione dell'astrologia. Si tratta di un sapere che permette di leggere l'universo come specchio del divino o, in altre parole, di una medicina astrale che cura i corpi degli uomini passando dalla loro menti.
ill., br. La tradizione magica ha superato tutte le epoche storiche, le diverse fasi culturali dell'umanità e l'impatto con ogni tipo di religione, per giungere fino a ora, anche se non intatta, con delle basi sempre uguali e simili in ogni angolo della terra, in tutte le razze e in ogni popolo. Le tre branche della magia - nera, bianca e rossa - sono segni di una tripolarità presente nell'intero cosmo (negativo, positivo e neutro) e di una legge che governa l'atomo al pari dell'uomo.
br. Questo Trattato riporta e commenta il corso di Alchimia svolto nel Medioevo, nel monastero di Lecceto, seguendo una mentalità nuova: quella dell'Era dell'Acquario. Si va così ad approfondire, con uno stile giornalistico moderno, un importante periodo storico e spirituale. Lo sguardo è rivolto ad indagare senza veli, episodi e personaggi "costruiti" secondo le necessità del tempo e rimasti tali fino ad oggi. Il Trattato è completato dalla valutazione della propria predisposizione Alchemica. Questo Capitolo, propone un metodo di ricerca dei propri metalli da purificare ed è indirizzato ai "novizi", in cammino verso l'Arte Regia. L'ideale della Tebaide fiorito intorno al IV secolo d.C., si ripresentò dopo la peste nel Medioevo grazie anche alla diffusione dell'Alchimia, corredata dalla Cabala e dall'Astrologia. Nell'Era dell'Acquario, la cui icona è l'Angelo che versa Acqua sulla terra, il testo invita ad utilizzare l'Alchimia e le Scienze ad essa collegate per ricevere l'Acqua che cade dal cielo.