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8986724Short description: In Russian. Crimea Veniamin Skievich. Solid Fuel Chemistry. Kharkiv; Kyiv: Scientific and Technical Publishing House of Ukraine 1934. Please feel free to contact us for a detailed description of the copies available. SKU8986724 unknown
8986724"Short description: In Russian. Crimea, Veniamin Skievich. Solid Fuel Chemistry. Kharkiv; Kyiv: Scientific and Technical Publishing House of Ukraine, 1934. You are welcome to reach out to us for a detailed description of the copies currently available. Delivery of this book may take longer than usual including extended processing and pre-shipping time, no expedited shipping is available. Please advise us if you have a set date or a deadline to receive your order.SKU8986724"
Very Good English Paperback. Large roy. 8vo. (24 x 18 cm). In English. 75-82 pp., 1 b/w plate. Ken'ân Pasha's expedition against Cossacks. Signed and inscribed by Owens to Turkish art historian Serare Yetkin.
Very Good Turkish Paperback. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Turkish. 150 p., xvii numerous b/w plates. Karaçay-Malkar Türklerinde hayvancilik ve bununla ilgili gelenekler. Livestock and traditions in Karachay and Malkar Turks. First Edition.
New Turkish Paperback. Cr. 8vo. (20 x 14 cm). In Turkish and various. 235 p. Karaycanin kisa sözvarligi. Karayca - Türkçe kisa sözlük. Contents: Dictionary Turkish - Danish - Danish - English, German - Arabic, Armenian, Persian, French, Hebrew, English, Polish, Mongolian, Middle Persian, Russian, Sanskrit, Sogdian, Greek, - Turkish Language Index: Azerbaijani, Kipchak - Kuman (Codex Kumanikus) General Turkish, Kazakh, Kyrgyz, Divan-i Lugati't-Turkish, Turkish Turkish.
Fine Russian Paperback. Demy 8vo. (21 x 14 cm). In Russian. 64 p., musical scores. Kalendarnye obriady Krymskikh Tatar.
Very Good English Paperback. Pbo. Cr. 8vo. (20 x 14 cm). In Crimean Tatar. 84, [4] p. Kalem oyinlari. Siirler. Preface by Nevzat Yusuf Sarigöl.
2837Paris, Librairie centrale, Paris, 1868. Deux volumes petit in-8 demi chagrin brun, dos à nerfs, titre doré, 403, 588 pages, 1 feuillet d'errata et un plan dépliant in fine. Epidermures, néanmoins bon état, intérieur frais.
Mm 230x290 fascicolo di pp. 28 legato on un cordino tricolore. Il testo riproduce ila prolusione tenuta dal Medici del Vascello al X anno accademico dei Corsi Superiori di Studi Romani. Opera in buone condizioni stampata su carta forte con fasci littori in filigrana. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
New English Original imitation leather bdg. Demy 8vo. (21 x 14 cm). In Russian. 446, [2] p. Istoriçeskie sudbi Kirimskih Tatar. History of Crimean-Tatars.
Very Good Russian Original illustrated bdg. HC. Demy 8vo. (21 x 14 cm). In Russian. 151 p. Istoricheskie ulisi i panuyutniki Sevastopol. Uchevnoe posovie dlu uçashihsyu srednih shkol. Stranisi istorii, ceriy osnovana v 1996 godi. Historical streets and panorama of Sevastopol.
Very Good Russian Original bdg. HC. Cr. 8vo. (21 x 14 cm). In Russian. 401, [1] p., b/w plates, plans. Istoria i arkheologia Iugo-Zapadnogo Krima. Sbornik nauchnykh trudov. History and archeology of the South-Western Crimea. Collection of scientific papers.
In 8°; (2 b.), (2), 102, (2 b.) pp. e una grande c. di tavola della Crimea più volte ripiegata. Qualche lieve traccia di foxing, dovuta alla qualità della carta e nel complesso, in buone-ottime condizioni di conservazione, ancora in barbe e in bellissima ed importante brossura coeva. La magnifica legatura coeva in brossura in bianco e amaranto con motivi floreali e intarsi, è firmata nel margine esterno dall'autore della stessa, quel famoso Carlo Bertinazzi, che a Bologna, nel 1760, fondò una notissima ditta di carta per per rilegare i libri, per avvolgere i mazzi di fiori, per il retro delle carte da gioco, per le pareti delle case, per rivestire mobili e scatole ed altri vari servizi. La ditta stampava in Via Venezia (oggi via Caduti di Cefalonia 3-5) al numero 1749-1750 fino alla seconda metà dell'ottocento. A Carlo Bertinazzi, susseguì il nipote, Carlo Bruera che già verso gli anni 80' del settecento, aveva iniziato a lavorare con Carlo che aveva cambiato il nome della ditta in “Fabbrica dell’antica Ditta cantante Carlo Bertinazzi e Nipote”. Carlo Vittorio Bertinazzi era originario di Torino dove nacque nel 1731. Intorno al 1750 era Parigi dove aveva raggiunto lo zio attore, Carlo Antonio Bertinazzi (1710-1783) che era in Francia, una vera e propria celebrità come uno dei più grandi interpreti di Arelcchino nella Commedia dell'arte. Fu qui che Carlo Vittorio apprese l'arte tipografica, specializzandosi nei papiers peints che all'epoca, era un'arte in forte ascesa in Francia ma ancora poco conosciuta in Italia. Come scrive G.P. Tomasina nella sua monografia “All'uso di Francia” dalla moda all'industria. Carte decorate, papier peint e tessile stampato nel sec. XVIII: la Bottega Bertinazzi (Bologna 1760-1896)", Bologna, 2001, pp. 150-151: “La piccola arte del dipingere le carte a fiori, a drappo, a marmo e in tutte le fogge ‘alla francese' porta infatti a Bologna un'abilità fino ad allora ignorata, proprio negli anni in cui l'illusione di una bellezza altrimenti inaccessibile segna l'età d'oro del papier peint in Europa. Inserendosi nella produzione italiana vasta ed articolata di questo settore, la bottega Bertinazzi replica le novità che giungono d'oltralpe, ovvero carte decorate di ogni tipo, marmorizzate, dorate, goffrate, silografate, a colla…”. Le brossure identificabili a Bertinazzi direttamente su libri, sono pochissime. Prima rara edizione di questa celeberrima storia della Crimea, una seconda edizione, uscì nel 1785, lavoro del celebre poligrafo, storico e giornalista, Francesco Becattini (Firenze, 1743 (?) - Livorno, 1813). Poco si sa della sua vita, tanto che alcuni dati sono ambigui e discordanti. Quello che si sa è che fu un poligrafo di inesauribile vitalità, pubblicando numerosissime opere. Sicuramente si sa che fosse un uomo dagli scarsi mezzi finanziari e che scrivere, per lui era un mezzo per sostenersi. Le sue descrizione storiche sono spesso ricche anche di narrazioni di fatti curiosi, scandali e misteri nella descrizione dei quali, la sua vena letteraria, si esprimeva in tutto il suo potenziale. Proprio le difficili condizioni economiche lo portarono a cambiare spesso città e a scrivere dei temi più disparati, oltre a collaborare con diversi giornali. Come narra, Gian Franco Torcellan nella voce dedicata a Beccatini, nel Dizionario Biografico degli Italiani, Volume 7 (1970): "Tra il 1782 e il 1783, dunque, il B. dovette lasciare senza troppi indugi la Toscana, e finì per stabilirsi poi a Napoli. In questa città usciva infatti in quell'anno una sua compilazione storico-geografica, la Storia della Piccola Tartaria, penisola di Crimea ed altre provincie circonvicine, per le stampe del Pianese; l'opera, di discreta fortuna, ebbe una seconda edizione, che è quella più comunemente nota e diffusa, pubblicata a Venezia nel 1785 col titolo di Storia della Crimea, Piccola Tartaria ed altre provincie circonvicine soggetto delle recenti vertenze tra la Russia e la Porta Ottomana, con un esatto ragguaglio delle usanze, costumi di que' popoli, ultime loro vicende e produzioni del paese inservienti al commercio d'Europa. La piatta andatura della compilazione era interrotta soltanto nel finale dell'opera, nel quale si esprimeva una sentita partecipazione all'avanzata vittoriosa di Caterina II. Curiosamente, accanto al titolo da lui sempre ambito e prodotto su tutti i frontespizi di "accademico apatista", in quest'operetta il B. si designava, non sappiamo su quale base concreta, "professore di geografia e di storia nella sua patria". L'opera rappresenta una dei primi testi italiani, dedicati in modo monografico alla Crimea e alla sua storia, alla presenza dei Tartari, dei Cosacchi, alle guerre e dominazioni che si sono susseguite, nel corso dei secoli. Prima rara edizione in importante brossura coeva. Rif. Bibl.: IT\ICCU\UFIE\005136
Very Good Turkish Black cloth. 4to. (30 x 22 cm). In Turkish. 90 p. A duplicated copy. Istanbul Türk Karaim Cemaati gelenegine göre cenaze, defin, zeher ve matem ritüeli ve tercümesi. Funeral, burial, lament rituals according to the Karaite tradition. This book is distributed to the congregation by the Karaite community.
Very Good Turkish Paperback. Cr. 8vo. (20 x 14 cm). In Turkish. 15, [1] p., b/w ills. Ismail Gaspirali. Ölümünün 50. yildönümü münasebetiyle bir etüd. A booklet printed on memory of 100th anniversary of death of Turkish intellectual Ismail Gaspirali, (1851-1914).
Fine English Paperback., Fine., 20 x 14 cm, 46 p., b/w ills. "Ismail Bey Gaspirali., HAKAN KIRIMLI, Kirim Türkleri Kültür ve Yardimlasma Dernegi Genel Merkezi Yayinlari, Ankara, 2001"
Fine English Paperback. çok temiz, Cr. 8vo. (20 x 14 cm). In Turkish. 46 p., b/w ills. Ismail Bey Gaspirali.
Tratta da “Seat of War in the East”. Paul & Dominic Colnaghi & C.°, London 1855 – 1856. Tonolitografia in recente ma bella coloritura a mano, cm 37 x 55,5 circa (il foglio). Disponiamo di numerose tavole appartenenti alla prima o seconda serie. Le tavole sono tutte delineate da William Simpson e litografate da vari autori, tra cui E. Walker, J. Needham, T. Picken e altri. Tranne un minimo e lieve foxing, bella coloritura e in buono stato di conservazione. .
Tratta da “Seat of War in the East”. Paul & Dominic Colnaghi & C.°, London 1855 – 1856. Tonolitografia in recente ma bella coloritura a mano, cm 37 x 55,5 circa (il foglio). Disponiamo di numerose tavole appartenenti alla prima o seconda serie. Le tavole sono tutte delineate da William Simpson e litografate da vari autori, tra cui E. Walker, J. Needham, T. Picken e altri. Tranne un minimo e lieve foxing, bella coloritura e in buono stato di conservazione.
8vo., First Edition, with a coloured frontispiece (original tissue guard present) and 5 coloured plates, some light offsetting on front free endpaper; original pictorial maroon cloth, upper board and backstrip elaborately blocked and lettered in gilt and colours, gilt top, patterned green endpapers, case a little shaken, covers mildly age-soiled else a very good, clean copy. With prize bookplate (dated 1907) on front paste-down and insitutional badge blocked in gilt on rear board. The first edition is scarce, especially in this condition.
49057Paris, Librairie Nouvelle 1855, 165x100mm, VIII- 308pages, reliure demi-basane. Plats papier marbré. Titre doré au dos. Rousseurs. Trous de ver à la base de la charnière supérieure. Bon état de l’ensemble.
in-4 (mm 318x230) pp. 131, (1); pp. 78; leg. mezza pergamena, titolo oro su tassello al dorso. La prima opera è illustrata da 1 carta geografica su doppio foglio "Guerra nel Mar Baltico", 1 "Pianta militare di Cronstadt" e 13 vedute litografiche di V. Stranski: Capo Kullen, Cronstadt, Nuovo Osservatorio di Cronstadt, Cristianstadt, Pietroburgo, Reval, Abo, Abo veduta dal ponte, Isole Aland, Sveaborg, Gustavsvern, Barosund, Nargen. Nella seconda opera sono presenti 2 carte geografiche: "Guerra d'Oriente-Mar Nero" e "Guerra d'Oriente-Crimea"; 1 pianta militare di Sebastopoli e 10 tavole di vedute litografiche: Gallipoli, Varna, Kustungi, Odessa, Batum, Trebisonda, Sinope, Scutari, Sukhum Kalè, Anapa. Prima edizione di questa descrizione delle città che si affacciano sulle coste del Mar Baltico (Finlandia, Svezia, Stati baltici e Russia), pubblicata nel 1854 nel contesto della guerra di Crimea (da ottobre 1853 a febbraio 1856). Tutte le litografie, eccetto la mappa, sono firmate da V. Stranski e stampate da Colombo Coen. Buon esemplare con qualche macchietta rossa e lieve arrossatura. Uncommon set of two historical works related to the war in the Black Sea and in the Baltic Sea. . .
brossura Era come un nuovo Eldorado: clima mite, terre fertili, mari pescosi. E così, per affrancarsi dalla miseria, nell'Ottocento migliaia di italiani - quasi tutti pugliesi - accolsero l'invito dello zar e partirono per la Crimea stabilendosi in prevalenza nella città portuale di Kerc. La nostra comunità si inserì perfettamente nel tessuto locale e, in pochi decenni, divenne una delle più ricche e ammirate grazie alle sue grandi capacità imprenditoriali e commerciali. Poi arrivò la Rivoluzione d'Ottobre. I più lungimiranti tornarono in Italia, per gli altri fu l'inizio del calvario. Terreni, macchinari agricoli, capi di bestiame, piccole fabbriche, botteghe, osterie, pescherecci, case: con la collettivizzazione fu tutto requisito. Ma il peggio doveva ancora arrivare. Prima le carestie, tra il '29 e il '33, con le famiglie decimate dalla fame. Poi, nel '37-'38, le purghe staliniane, coi processi sommari e le condanne a morte o ai lavori forzati. Infine, una vera e propria pulizia etnica pianificata a tavolino: per il solo fatto di essere italiani, il 29 gennaio del 1942 i circa 2.000 connazionali di Kerc furono rastrellati casa per casa e deportati in massa nei Gulag del Kazakistan. In pochi anni la comunità italiana di Crimea fu quasi totalmente spazzata via dal freddo, dalla fame, dalle malattie, dalle condizioni carcerarie disumane e dai lavori forzati.
Mm 140x220 Volume nella sua brossura originale, vii + 266 pagine.Rilegatua posticcia muta in carta. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In 8, pp. 8. Dedica autogr. dell'A. al p. ant. Br. ed.