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ITALO ALIGHIERO CHIUSANO STORIA DEL TEATRO TEDESCO MODERNO DAL 1889 AD OGGI EINAUDI 1976 V-531 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, TIMBRO "VOLUME DI SECONDA SCELTA" ALL'ANTIPORTA E ALL'ULTIMA BIANCA, PRIMO FOLIO UN PO' LENTO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Italo Alighiero Chiusano ci offre in questo volume un documentatissimo e aggiornato «racconto critico Italo Alighiero Chiusano ci offre in questo volume un documentatissimo e aggiornato «racconto critico» sulle affascinanti vicende del teatro tedesco dal naturalismo ad oggi. E fuor di dubbio che la Germania e i paesi di lingua tedesca hanno giocato un ruolo di leader nella ricerca drammaturgica del '900: basti pensare a due fenomeni di straordinaria vitalità, come l'espressionismo - fucina di ricerche di cui beneficia ancora l'attuale sperimentazione, in ogni paese - e il teatro epico brechtiano, che ribalta d'un colpo la conce zione tradizionale del teatro. Ma l'indagine di Chiusano spazia anche su periodi, episodi, scrittori meno noti: come quelli che segnarono il faticoso distacco dal naturalismo; o quelli che vissero, con alterne scelte letterarie e politiche, la tragedia nazista; o gli scrittori del dopoguerra che, sul duplice fronte di una Germania divisa, portano innanzi un discorso teatrale coraggioso, folto di contenuti civili e morali Panoramica introduttiva Se l'anima del dramma è il contrasto, nessuna forma letteraria e spettacolare, più del dramma, dovrebbe essere congeniale al popolo tedesco, forse il più ricco di contrasti del nostro continente. Combattuto tra origina rio paganesimo barbarico e civiltà cristiana acquisita; in certo tra isolamento individualistico e azione politico-sociale a largo raggio; in equilibrio tra un Occidente che gli offre chiarezza e armonia, e un Oriente che lo alletta col suo misticismo anarchico e irrazionale; ora beato in un suo tenero sentimentalismo Biedermeier, ora travolto a eccessi di spietata crudeltà; a volte spiritualista e idea lista come lui solo, a volte ciecamente carnale e pragmatista; oggi di un esteriore avvenirismo all'americana, do mani tutto dedito al culto del passato, - il popolo tedesco, popolo scomodo e difficile come pochi, ma ricco e interessante come pochissimi, è in effetti il popolo dei contrasti, e come tale dovrebbe essere il popolo «drammatico» per eccellenza. Parimenti, se il teatro, il rito teatrale presuppone un forte senso comunitario, il popolo tedesco, col suo spirito di massa, a volte supino e pericoloso, col suo senso della collettività anche artistica (si pensi alla sua propensione per il canto corale), dovrebbe essere, in maniera eminente, un popolo «teatrale» (e non importa se, a questo senso del collettivo, faccia contrappeso, come abbiamo già accennato, un non meno forte senso dell'individuo). In effetti la conclusione è esatta, come la storia della letteratura e dello spettacolo tedeschi stanno a provare. Parole e frasi comuni ambiente amore artista assai attori autore Berliner Ensemble Berlino borghese Brahm Brecht buon casa certo commedia conflitto dell'espressionismo dialogo donna drammatica drammaturgo Erwin Piscator espressionista espressionistica figlio Friedrich Wolf Germania gioco giovane grand guignol grottesco guerra Hacks Handke Hauptmann Helene Weigel Hitler Hofmannsthal invece ispirato Kaiser Kroetz Kurt Weill lavoro lingua tedesca linguaggio lirica lotta madre Max Reinhardt moderno moglie mondo morte musica nazista Neue Sachlichkeit nuovo opere ormai padre personaggi poesia poeta poetica politica povero proprio protagonista psicologica pubblico ragazza rappresentazione realismo realtà regia regista Reinhardt religioso ribalta ricorda rivela rivoluzione romanzo satira scena scenica Schnitzler sente sionismo sociale spettacolo sposa Sternheim stile storia successo suicidio teatrale teatro dell'assurdo teatro epico teatro tedesco testo Theater Thomas Mann tono torna tragedia tratti troppo trova uccide umana uomo vecchio vede versi visione vive Wedekind Wolf
A clean, unmarked book with a tight binding. Liquid stain on spine of edge worn dust jacket. Age-toned pages. 7 1/4"w x 9 1/2"h. 40 pages.
br. Il volume raccoglie i contributi di un gruppo di studiosi che si sono confrontati sull'opera di Richard Wagner; si tratta del risultato di una serie di seminari, diretti da Giuseppe Di Giacomo, che hanno coinvolto filosofi, musicologi e studiosi di letteratura. I contributi interpretativi e teorici presentati da questa raccolta di saggi rappresentano una molteplicità di voci che mostrano come sia possibile avvicinarsi a un'opera tanto complessa e profonda, senza la presunzione di raggiungere alcun risultato definitivo. Da questo punto di vista, filosofia, letteratura e musicologia determinano lo spazio dell'indagine su un artista essenziale per la comprensione della modernità musicale e della cultura dell'Ottocento e del Novecento.
64pp., 20cm., orig.softcover repaired, without title page, text in good condition, rare, German text in Gothic script, M83067
127pp.+ frontispice en couleurs (portrait de Wagner) & quelques planches hors-texte, 20cm., reliure cart. d'éditeur, bon état, M82916
Le Festival de musique de Bayreuth vu par le baron et poète Philippe de VENDEUVRE: le théâtre, son public, les mises en scène de Wieland et Wolfang Wagner des années 1950 des oeuvres de leur grand père. Ouvrage peu courant, sur papier filigrané "Johannot", mais sans justificatif de tirage. Français
copertinaa non originale ma buona , leggeri danni
Mm 155x210 Collana "Psiche e Coscienza" - Volume nella sua brossura originale con sovraccoperta, 260 pagine. Copia in condizioni di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In-8° (cm. 24), pp. 52, (+ una trentina di pagine pubblicitarie) con 23 grandi ill. o TAVOLE (due doppie), riprod. in bianco e nero di apocalittiche incisioni, sculture, dpinti, disegni dal Medioevo ai contemporanei (tra cui Giovanni Pisano,Bosch, Leonardo, Duerer, Della Bella, E. L. Kirchner, Meidenr, Kubin, Masereel, Grosz, A. Paul Weber, Dalì, Dix, Grau). Bross, edit.
256 S. 4°. Viele Ill. Schutzumschlag.
xxiv, 420 S. HLn. Mit einer Einleitung, einem Wort- und Namenverzeichnis.
in-8°, 451 pages, front., illustrations. Hardback with good dustjacket. First Edition SIGNED by the Author. [EN-7]
Milano, Libreria Editrice Milanese, s.d., in-16, br. editoriale, pp. 222, (2). Con illustrazioni e bibliografia.
288pp., 23cm., brochure originale, bon état, M94829
59pp., nouvelle édition conforme à la représentation, 18cm., br.orig., [contient la traduction française du texte de l'opéra], M83055
Mm 135x215 Volume di pp. 724, tavole in bianco e nero fuori testo, legatura in similpelle, sovraccoperta editoriale. Opera in buonissime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY
With Index. Grey cloth covers. Text in German. Dedication on front free endpaper. Dust jacket has wear and a tear on top edge with small loss at top and tail of spine;
brossura In occasione delle celebrazioni del bicentenario della nascita di Richard Wagner (1813-2013), questo volume propone una inedita e rifondativa lettura critico-filosofica dei temi più importanti dell'estetica wagneriana. Di norma considerato portatore di un confuso sistema ideologico-filosofico capace di influenzare le più tragiche esperienze del Novecento, oppure mera "appendice" alla ben più nota produzione artistica, il corpus degli scritti wagneriani è stato solo raramente indagato e valorizzato in quanto oggetto epistemologico autonomo, dotato cioè di un'autosufficiente capacità di significazione, e capace di aprire ad importanti considerazioni in ambito teorico-estetico. L'analisi approfondita degli scritti teorici wagneriani, proposta in questo volume, rivela invece come il percorso estetico del compositore tedesco compendi alcuni dei temi portanti del pensiero ottocentesco, e sia capace di dare conto di una vera e propria antropologia dell'essere sociale che la letteratura critica ha lungamente mancato di sistematizzare. Per gran parte del Novecento infatti, gli anatemi nietzscheani e adorniani sul "caso Wagner" hanno, di fatto, chiuso ad un possibile ripensamento dell'estetica wagneriana nei termini di una teoria non esclusivamente riducibile al suo forte impianto ideologico. Solo ultimamente, ad opera di filosofi come Badiou e Zizek, si è rivalutata l'eredità wagneriana quale momento dialettico di sottrazione del pensiero alle gabbie rigide della modernità.
24 cm, br. ill. a col; pp. 35, 4 tav. coperte da velina e ritratti dei due direttori f.t
19 cm, brossura originale, tracce d'uso al dorso; pp. 101; ritratto di Campanini fuori testo
Mm 180x250 Volume rilegato di pp. 500 con 130 disegni nel testo, sovraccoperta editoriale illustrata, acetato protettivo con qualche piccola lacuna. Reca fascetta editoriale. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 120x190 Brossura editoriale di pagine 35. Opera in ottime condizioni.
Mm 100x175 Brossura editoriale con sovraccoperta incamiciata, 185 pagine con occasionali note a matita. Diffusi segni del tempo all'esterno, peraltro in condizioni molto buone con legature ben salde. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.