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In 8° grande, brossura edit., ex libris silografico Petitti di Roreto, pp 623. Terza edizione, molto ampliata rispetto alle precedenti, di opera fondamentale. De Gubernatis p. 261
In 12° (15x8 cm); (36), 529, (3 b) pp. Legatura coeva in piena pergamena con titolo manoscritto da mano coeva al dorso. Qualche difetto e segno del tempo. Antica nota di possesso privata alla prima carta ed al margine bianco del frontespizio. All'interno esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Terza non comune edizione (esistono alcune varianti di questa edizione), dopo le due rarissime edizioni del 1667 e la seconda del 1692, di questa celeberrima opera di devozione scritta dal noto frate cappuccino siciliano, Josephus Camaratensis, al secolo Giusppe Taverna di nobile famiglia siciliana (Cammarata in provincia di Agrigento 1599 – 1677). Personaggio amatissimo alla sua epoca, morì in odore di santità. Autore prolifico a lui si devono diverse opere di devozione o dedicate ai fanciulli come "Symphonia sacrae lectionis, et libellus de recta, sacrarum dictionum prolatione", "Vocabolario et ortografia volgare toscana, assai gioueuoli a' secretari", "Collana di cento, e diece rose, che alla gran signora Maria del padre figlia. del figlio madre, dello Spirito santo", "Le prime letture de' fanciulli", "Pietoso, et abondante soccorso per l'anime tribolate", "Acuti sproni, e pungentissime spine, che svegliano, e pungono i peccatori", opere che ebbero enorme successo e vennero ristampate fino alla fine del XIX° secolo. L'opera qui presentata, resta però la sua opera principale. Opera non comune. Rif. Bibl.: IT\ICCU\PALE\002203.
8° - 2 volumi in un unico tomo pagine (2) 366 (2); 356 - (4), brossura editoriale a stampa. Esemplare perfetto. Seconda edizione rifatta (la prima 1850) Lozzi 5045 Bocca 5721
Segue: NARBONE Alessio. Quistione della Compagnia di Gesù esposta al popolo. Palermo, Lao, 1848 (Segue, con occh.e numeraz. propria: La causa dei Gesuiti in Sicilia). <BR><BR> 2 opere rileg. in 1 vol. in-16°, pp.136; 47-1 b.-68, mz.pelle coeva con tit. e fregi oro al dorso, la prima op. conserva la br. edit. con divertenti diavoletti color rosa. Fioriture. La 1° opera è fortemente anti-gesuititca e contro la società del tempo. Dall'indice: Lettera autentica di Satana al suo editore; Consigli di Satana ai gesuiti; Ai Gesuiti (Quante sorte di gesuiti vi sono? Come debban portarsi i membri della Comp. di Gesù); Ai fratelli con sottana; Ai fratelli bacchettoni (Come debbono adoperarsi per arrampicarsi ad una cattedra accademica e per ficcarsi in tutte le società dotte e filantropiche); Delle varie sorta d'imbecilli; Ai Gesuiti di tutti i colori; Alcune note in guisa di regolamento universitario all'uso dei gesuiti tanto in sottana che senza; Ai fratelli spegnitori; Al fratelli mondani dove e come questi fratelli debbono cercare di ammogliarsi ("Ora, se volete trovare da sposare una buona dote, bazzicate nelle conversazioni, o miei agnelli... Ma a proposito, sapete voi ciò che sia una conversazione? E una specie di bazar in cui le mamme conducono le loro figliuole, non già per venderle, ma per cercar un marito... da comprare. Voi saprete, miei figli, che i mariti sono in sull'aumento dacchè i tanti matrimoni si fanno nel decimoterzo circondario. Nelle conversazioni voi troverete le donne, vedove o fanciulle, da maritare: ve ne saranno di brune e di bionde, di brutte e di belle... e anche d'incartocciate: ma ciascuna paga il suo prezzo. Cosi dun-que ne l'eta, ne la beltà, ne il colore nulla importano: la dote agguaglia tutto...", p.101).<BR> La 2°op. tratta di una causa contro i Gesuiti, in Sicilia ed è dedicata "Al Popolo". Inizia: "A te, popolo invitto della Sicilia... traduco la causa d'un corpo di ben 300 individui accagionati in solido, non d'una, ma di cento complicità. Avrai a quest'ora udito le deposizioni, ne avrai senza fallo ancor letti i processi...ma avrai finora forse dato ascolto agli accusanti, non porto poi l'altro orecchio del pare agli accusati..."
In 4°, stemma Reale ai frontespizi, pp XII, di indici, 308 e tab. rip. f.t.. Annata completa con argomenti di inimmaginabile interesse.
3 20,5x12,5 cm., legatura in mezza pelle4, fregi e titoli in oro al dorso, pagg. VI, 396 (6); 347 (6); 293 (6), marginose, sottolineature a matita su alcune pagine del primo volume, annotazioni tipografiche ai margini, normali segni di usura della legatura, due angoli con piccole mancanze, piatto del secondo volume diverso, ma bell'esemplare.Tre volumi su cinque.
In 4°; XX, 603, (5) pp. Legatura coeva in mezza pergamena con titolo in oro su fascetta rossa al dorso. Piatti foderati con carta marmorizzata verde. Prima edizione di questa nota bibliografia dedicata ai volumi sulle tradizioni popolari italiane scritta dal celebre scrittore, letterato ed antropologo palermitano Giuseppe Pitrè (Palermo, 22 dicembre 1841 - Palermo, 10 aprile). L'opera raccoglie le opere dedicate agli usi e costumi, leggende e storie popolari. Fu il più importante raccoglitore e studioso di tradizioni popolari siciliane. Giuseppe Cocchiara, già preside della Facoltà di Lettere a Palermo ha detto di lui: "… la sua opera monumentale resta pietra miliare per la ricchezza e la vastità d'informazioni nel campo del folclore, in cui nessuno ha raccolto "come e quanto" lo scrittore palermitano…". Opera non comune ed in buone-ottime condizioni di conservazione.
"Libro pieno di spropositi grossi e piccoli; fra i più grossi questi tre: caldeggia la ripristinazione della pena di morte, invoca la restrizione della libertà di stampa e riconosce la missione salvatrice della Chiesa Cattolica". L'A. coincide con lo stesso editore palermitano dell'opera, che aveva la qualifica di Libraio-Editore della Real Casa. La libreria internazionale Reber è entrata nella storia della cultura della capitale dell'Isola, con le sue pregiate pubblicazioni che si estendevano anche a quello della stampa di cartoline illustrate. Opera di particolare rarità. Non vengono registrati esemplari in biblioteche pubbliche (Opac nazionale ed Opac regionale) (54b).
in-8 gr., pp. 78, (2), leg. mod. carta. Dedicat. al Prof. Giacomo Tropea. Con due tavv. ripiegate al fine raffiguranti momenti della battaglia dei Siracusani contro i Mamertini. Con figg. n.t. Importante e raro studio. Omaggio dell’A.
Paris, Belin-Leprieur, s.d. (1843). (mm. 245 x 158). Piacevole legatura coeva in pelle con fregi a secco e dorati ai piatti e al dorso; tagli dorati e dentelles interne. Pp. (4), 368. Con un secondo frontespizio inciso e 14 tavole f.t. di vedute di Roma, Tivoli, Baia, Pozzuoli, Ischia, Pompei, Amalfi, Sorrento, Pestum e Palermo. Alcune veline col titolo, mancanti. Ottimo esemplare. Bibl: Cremonini, 169.
Lanza di Scalea Pietro Donne e gioielli in Sicilia nel Medio Evo e nel Rinascimento. Palermo - Torino, C. Clausen 1892, XVI, 350 p., 5 carte di tavole cromo - litografate fuori testo, 31 cm. Edizione n. 37 di 200 copie numerate. Non comune Buono (Good) brossura muta postuma, con segni del tempo, piccoli strappetti, mancanza restaurata al piatto anteriore, tagli bruniti, qualche pagina con lievi e sporadiche fioriture, parte delle pagine sono intonse. <br> <br> <br> <br>
4°, mm 210 x 145, pp. 224 e 1 tavola di ritratto all'antiporta, brossura coeva. Normali segni del tempo per il resto ottimo esemplare senza la tavola finale che lo stesso Mira (II, 346) non cita nella sua Bibliografia Siciliana. Approfondito apparato di note. Interessante monografia scritta dall'abate, fisico e storico italiano Domenico Scinà (1765 - 1837) sulla figura del Maurolico (1494 - 1575) nome di rilievo del panorama scientifico del Cinquecento; illustre matematico e astronomo, intuì e sviluppò il principio di induzione matematica, studiò metodi per la misurazione della Terra, fece osservazioni astronomiche, fornì le carte geografiche alla flotta cristiana in partenza dal porto di Messina per la Battaglia di Lepanto. Accurati furono i lavori di ricerca su Archimede e quelli che portarono alla pubblicazione di una delle sue opere più importanti la Cosmographia, stampata a Venezia per L. Giunti nel 1543
2022x-3030891682Springer 2022. Paperback. New. 104 pages. 9.25x6.10x0.43 inches. Springer paperback
8vo., First Edition, with plates and maps; pictorial wrappers, a fine copy. SIGNED BY BOTH AUTHORS ON TITLE. VERY SCARCE THUS.
Vol. due in-4° pp. XVIII-413 con 4 tav. ripiegate f.t. Bross. edit.
Mm 145x230 Opera completa pubblicata tra il 1880 ed il 1889. Tre volumi nella loro brossura originale con copertina a stampa: vol. 1° di lxxxiii-570 pagine; vol. 2° di 838 pagine; vol. 3° (Appendice) di xxi-87 pagine. Tutti i tre tomi sono in buone-ottime condizioni nelle loro legature ben salde e sono interessati da tenui segni del tempo solo all'esterno. Spedizione in 24 ore dalla conferma del'oirdine.
In 8, 7 parti legate in un volume pp. 113 + (1), 370 + (2) (2 parti con numerazione continua, Regno di Napoli e Sicilia e Malta)), 278 + 2 (prima e seconda parte su Roma con numerazione continua), 108, 179 + (1), 121-128 di indice. Esemplare mancante delle tavole. Inversione dei frontespizi. Al fr. del volume sul Regno di Sardegna segue il testo sul Lombardo Veneto e viceversa. Diffuse fioriture. Legatura in cart. coeva. Descrizione storico-artistico-archeologica dell'Italia con testi di vari autori fra i quali Chateaubriand, Lamartine, Raoul-Rochette, Forbin, Denon, Goethe, Swinburne, de La Chavanne. Moltissimi i luoghi descritti: Calabria, Napoli, Pompei, Ercolano, Montecassino, Sicilia, Palermo, Siracusa, Messina, Catania, Agrigento, Malta, Roma, Ferrara, Venezia, Milano, Pavia, lago di Como, Genova, Aosta, Arona, Torino, Pisa, Livorno, Isola d'Elba, Firenze, ecc.
In-8° stretto (cm. 23x10,8), pp. (2), 83. Interno bello e compatto con belle sguardie ornate, in una cartellina in elegante carta rugosa muta, putroppo vistosamente usurata al doro e lungo le sguardie. EX LIBRS di B. GUASTALLA. Deliziosa ed autobiografica pedalata del fondatore del TOURING CLUB ITALIANO. Di gran rilievo la DEDICA. "All'amico Guastalla colla prescrizione di non leggere. Perché se leggerà... poveri propositi di non partecipare di persona alla Carovana Commemorativa dei Mille che sta [?] manipolando. Se leggerà.... arrivederci a Selinunte". Censito alla sola Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze.
Tratta da "Atlas Curieux oder Neuer und Compendieuser Atlas : in welchem ausser den General-Land-Charten von America, Africa, Asia und Europa, und der in letzterem gelegenen Reichen und Landern, sehr viele Speciale von besondern Provincien und Territorien, sonderlich deren, die in letzteren Kriegen renommiert worden, enthalten sind. Herausgegeben und verlegt von Gabriel Bodenehr, Kupfferstecher in Augspurg"del Bodenher. SI tratta dell'opera principale di Gabriel Bodenehr, icartografo tedesco di una famosa famiglia di incisori e editori ad Augusta. Include 101 mappe incisei, con 4 carte del mondo rappresentato con emisfero doppio, la mappa idrografica, le mappe dei continenti, le prime quattro mappe relative all'America, e mappe dettagliate dell'Europa e dei paesi europei. Alcune mappe, recano il solo titolo in latino.Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione. Taken from the "Atlas Curieux oder Neuer und Compendieuser Atlas : in welchem ausser den General-Land-Charten von America, Africa, Asia und Europa, und der in letzterem gelegenen Reichen und Landern, sehr viele Speciale von besondern Provincien und Territorien, sonderlich deren, die in letzteren Kriegen renommiert worden, enthalten sind. Herausgegeben und verlegt von Gabriel Bodenehr, Kupfferstecher in Augspurg" by Bodenher.This atlas is the main work of Gabriel Bodenehr a German cartographer from a renowned engraver and publisher family in Augsburg. Includes 101 engraved folded plates listed in contents, with 4 double hemisphere world maps, hydrographic map, maps of continents, the first four maps relate to America, detailed maps of Europe and European countries. Many maps with decorative title cartouche. Some maps are in Latin.Copper engraving, in excellent condition.
Stampa, antica ed originale, con raffigurazione della battaglia di Capo Passero del 11 agosto del 1718, che vide contrapposte la flotta Spagnola, agli ordini del viceammiraglio Don Antonio de Gaztaneta, contro quella Inglese agli ordini dell'ammiraglio sir George Byng. Autore: Bodenehr Gabriel edit.. Luogo: Sicilia. Anno: 1730. Tecnica: incisione in rame. Dimensioni: 153x187. inserite nell'opera "Curioses Staats und Kriegs Theatrum beeder konigreich Neapolis und Sicilien..." Gabriel Bodenehr kupfferstecher in Augspurg
Dai primi tempi fino all’epoca sveva. Messina, T. Capra 1852. In 16°; pp. 131. Leg. mz. tela coeva, titt. in oro
in-8, pp. 230, (2), leg. m. pelle coeva con tit. oro al d. con nervi. Ediz. orig. di rara storia locale messinese, censita in soli pochi esempl. nell'indice delle biblioteche italiane. [304]
33 cm, brossura editoriale, titolo al piatto e al dorso, p. 102, 10 tavole che riproducono circa 400 monete
2 voll. in-8°, pp.520; 670 (1) 1 b., alcune cartine topogr. xilogr. intercalate n.t. (dintorni di Gaeta, porto di Gaeta, dintorni di Caserta) + 1 carta della Sicilia doppia f.t. Br. edit., fessure e tracce di colla ai dorsi, mancanza di 3 cmq ca. all'angolo sup. della cop. poster. e di 3 cc. che non interessa il testo. Fogli parzialm. chiusi, in barbe. Importante monografia, arricchita da numerosi documenti, raccolti al termine di ognuno dei 14 capitoli in cui si divide l'op., tra cui molti atti pubblici, come ad es. la Costituzione del Regno di Napoli, concessa da Fedrdinando II il 29 gen.1848 (I pp.323-31) e la Costituzione Siciliana del 10 lug.1848 (che all'art. 2 recitava: "La Sicilia sarà sempre Stato indipendente", staccandosi dal Regno di Napoli, I pp.349-57); Proclama al popolo di Sicilia, dato in Palermo il 2 set.1848 (I, pp.417); Discorso del ten. gen. Carlo Filangieri alla Camera de' Pari in Napoli del 28 dic.1848 (I, pp.420-25, con cui si dava notizia della riconquista della Sicilia da parte delle truppe napoletane); etc. Tra i documenti sono di grande interesse anche le numerose lettere, tra cui la fitta corrispondenza che precedette la spedizione dei Mille, con una lettera cifrata del min. Winspeare, del 5 mag.1860, diretta al luogotenente in Palermo, per informarlo della par-tenza da Livorno di 220 individui con carabina e revolver ognuno (II p.249) e l'intero elenco dei no-minative dei Mille (1085), di cui è riprodotto anche un elenco diviso per province (II pp.273-317). La storia siciliana dei 30 anni termina con l'annessione al regno d'Italia, con una ricca raccolta di documenti, dalle dimissioni di Garibaldi da dittatore dell'isola (10 set.1860), la decorazione dei Mille (24 ott.), il risultato del plebiscito, diviso per città e paesi: ad es. si legge: "Lecce, la votazione conclusasi con calma, dignità e gran frequenza è stata unanume pel si; il clero ha concorso con en-tusiasmo... Rossano 3400 votanti, nessuno pel no. la città è animatissima... Brindisi, compiuta la vo-tazione soddisfacentissima per concorso, spontaneità e entusiamo; altrattanto per molti comuni del distretto... Termini, elettori iscritti 3414, votanti 3239: pel si 3239, pel no nessuno... Alcamo, votanti 3038, pel si 3024, pel no 14..."(II pp.577-79). [Ghisalberti II 326. Manca a Bertarelli].