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In 8, pp. IX + (1b) con antip. inc. all'acq. con ritratto di Paolo Balsamo + 397 + (1b) Usuali fioriture della carta. Legatura in mz. pl. coeva con 4 nervi al d. e fregi oro. Balsamo (Termini Imerese 1764 - Palermo 1816) fu uno dei maggiori innovatori dell'economia siciliana partendo da teorie liberiste e opponendosi alle posizioni neomercantiliste di parte viceraeale. Viaggio' molto in l'Europa e in Italia, cercando di applicare le conoscenze che acquisi', in particolare in Inghilterra, alla realta' siciliana che conobbe attraverso diversi viaggi di studio. Di grande interesse, nel volume, la descrizione e l'attenzione per i prodotti alimentari non esclusivamente siciliani (manifattura del cacio lodigiano volgarmente detto parmigiano; preparazione dei salami alla maniera toscana... metodo pratico di fare il vino all'uso di Borgogna) al fine di stimolare con l'esempio il miglioramento delle produzioni autoctone. Sono aggiunte anche delle appendici dedicate al carrubo nella contea di Modica, alla coltivazione della canna da zucchero e alla fabbricazione del rum, all'industria dello zafferano, ecc... Una parte e' riservata anche all'arboricoltura con nozioni sui vari tipi di legname, e agli alberi e agli arbusti che servono principlamente nelle arti (castagni, querce, faggi, frassini, pioppi, olmi...).
In 8° tela edit con fregi a rilievo ai piatti e al dorso, pp 8-200. 25 incisioni su acciaio e molte ill silografiche nt.
Francesco Bertelli, Padova, 1629. Pianta planimetrica della città tratta dal “Theatro delle Città d’Italia” di Pietro Bertelli, stampato dal figlio Francesco. Incisione in rame, b/n, cm 11,4 x 17,3 (alla lastra)..
Stampa, antica ed originale, con veduta dello stretto di Messina animata dalla presenza di numerose imbarcazioni. Sulla sinistra Reggio Calabria, mentre sulla destra Messina. Autore: Bodenehr Gabriel edit.. Luogo: Calabria - Sicilia. Anno: 1730. Tecnica: incisione in rame. Dimensioni: 144x190.Iinserita nell'opera "Curioses Staats und Kriegs Theatrum beeder konigreich Neapolis und Sicilien..." Gabriel Bodenehr kupfferstecher in Augspurg 1730
M4130Couverture rigide Paris, Stoupe, 1780 , 2 vols in16 , plein veau , dos lisse, piéces de titre vertes et rouge, légers travaux de vers, 2 coins frottés ,264- 252pp Langue: Français
In Napoli, nella nuova stamperia di Michele Luigi Muzio, 1707, in-8 piccolo privo di copertine e sciolto, pp. [16], 368. Bruniture e fioriture, lievi mancanze marginale al front. Modesto esemplare. Prima edizione in lingua italiana, rara.
In 8°. pp 2, 622, brossura editoriale, Ottimo esemplare,in barbe della terza e più ricercata edizione arricchita ed amliata dall'autore.. Fondamentale opera. Manno I, 3206
Veduta del paesino di Castglione visto da Francavilla alle pendici dell'Etna
Opera illustrata con IX tav.le in b/n fuori testo su carta patinata, firma di possesso dell'originario proprietario e dell'illustre traduttore che, con ogni probabilità, fu il donatore dell'esemplare al destinatario originario.
In-4° (cm. 27,8), pp. VII, 555 con numerosi FACSIMILE, 37 RITRATTI, (Garibaldi e i siciliani dei Mille ecc.) 18 FOTO di BARRICATE, 2 monumenti..Solida mezza tela granulosa coeva muta, con titolo manoscritto dell'epoca su striscia di carta applicata al dorso, piatti in carta decorata, nsignificanti segni del tempo, ottimo l'interno. Il COMITATO era presieduto da Giuseppe PITRÈ, Alfonso SANSONE, Luigi NATOLI, Giuseppe PIPITONE FEDERICO, Salvatorre GIAMBRUNO, Giuseppe TRAVALI, Cesare MATRANGA. Opera completa delle sue 3 parti: 1) PROCLAMI, bollettini, ragguagli, fogli volanti, appelli al popolo... 71 pagine. 2) Collezione di LEGGI e DECRETI della dittatura: 138 doc. in 154 pagine. 3) 12 testi perlopiù di di testimoni oculari, editi e INEDITI, tra cui: le memorie storiche di Filippo e Gaetano BORGHESE. da Novara di Sicilia.,diari, rendiconti, "Cacciatori dell'Etna" , "Guerriglia Siciliana" ecc. Fondamentale raccolta di fonti storiche, non comune, offerto in Maremagnum (e venduto) da soli 4 librai.
Un volume (21x29 cm) dattiloscritto di 211 fogli numerati (il testo su una sola facciata), una cartina tracciata a mano della Sicilia con la Ripartizione delle reliquie viventi. Tesi di laurea di Concetta Carta, Anno accademico 1941-42 dell'Università degli studi di Roma, Facoltà di lettere e filosofia; relatore prof. Paolo Toschi. Tutta tela del tempo, con qualche erosione al dorso e al piatto posteriore. Studio inedito di grandissimo interesse su uno degli aspetti singolari della tradizione religiosa siciliana e delle sue rappresentazioni drammatiche “viventi”, in feste, processioni e ricorrenze dei santi. Il relatore, Paolo Toschi, è stato uno dei più importanti studiosi del folklore italiano, ed aveva in quegli anni appena dato alle stampe “Dal dramma liturgico alla rappresentazione sacra. Saggi” (Firenze, Sansoni, 1940). Questo studio di folklore siciliano risulta inedito.
Nuova, e fatta, e fedelmente cavato da varii gravissimi scrittori. Napoli, Paci 1678. In 24°; pp. 24 nn- 106. Leg. mz. pelle con titt. e fregi in oro. Bruniture, fori da tarlo marg. infer. da pag. 74 che insistono fino all’ultima carta pur tuttavia senza mai intaccare il testo. Raro. Nelle cc. preliminari: la dedicatoria a Carlo II. “Seria di servitij alla Real e Cattolica Corona di Spagna dalla nobil famiglia Crispo di Napoli”. con cenni biografici di alcuni componenti della famiglia Crispo; “Lo stampaore agl’eruditi lettori”. dello stamp. Gio Francesco Paci. in cui si legge: “Essendo socceduto il disordinato rivolgimento della città di Messina l’anno 1675. fu pregato l’eruditissimo s.d. Scipione Tomaso Crispo nobile napolitano da alcuni amici. che per loro curioso trattenimento ponesse loro in pochi fogli con semplice narrativa l’anticho successo del Vespero siciliano tanto mentuato e memorabile...”.
In 8°. Pagine 80. Brossura originale un po' sciupata e con dorso restaurato. All'interno alcune gore e bruniture. Stato di conservazione complessivamente buono. Rara edizione originale di questo volume sulla criminalità palermitana, in particolare quella dedita allo sfruttamento della prostituzione, scritto da un funzionario di Pubblica Sicurezza. In fondo è presente un curioso cifrario segreto utilizzato dai malavitosi per comunicare con i loro sodali detenuti.
Bella veduta seicentesca della città di Messina tratta dall'opera Sciagraphia Cosmica nota anche con il titolo "Das ist Newes Emblematisches Buechlei, dainen in acht Centurijs die vornembste Stat, Vestung, Schlosser der ganzen Welt". La Sciagraphia Cosmica, venne ampliata sotto la supervisione di Kieser dopo la morte di Meisner nel 1625, arrivando quindi ad una composizione di 800 magnifiche incisioni.Ogni opera è caratterizzata da un motto sopra l'immagine, e da versi emblematici (in latino o tedesco). L'opera è la combinazione di due generi allora popolari, il libro degli stemmi e il "Teatro delle città". Tra i maestri incisori e miniatori che contribuirono a questa serie ci sono Matthäus Merian, Sebastian Furck, Christian Stimmer e forse anche Meisner stesso, che concepì l'opera e contribuì a buona parte della prosa. (Cfr. Cremonini pag. 54/58, 45a). In buone condizioni Data: XVII secolo Tecnica: acquaforte Dimensione del foglio: 16x20 cm Dimensione incisione: 9,5x15 cm Condizioni: Buone. Alcune fioriture. Beautiful view of 17th century of the city of Messina from the work Sciagraphia Cosmica also known with the title of "Das ist Newes Emblematisches Buechlei, dainen in acht Centurijs die vornembste Stat, Vestung, Schlosser der ganzen Welt". The Sciagraphia Cosmica, was enlarged under the vision of Kieser after the death of Meisner in 1625, getitng to a composition of 800 very beautiful views.Each work has acarchterized by a saying above the engraving, and of verses in latin and german. Between the engravers and illustrator there are Matthäus Merian, Sebastian Furck, Christian Stimmer and perhaps also Meisner who created the work and contrinbuited to a part of the prose. (Cfr. Cremonini pag. 54/58, 45a). In good conditions Date: 17th century Technique: Etching Leaf Dimension: 16x20 cm Engraving Dimension: 9,5x15 cm Conditions: Good conditions. Some foxing.
Bella veduta seicentesca della città di Trapani tratta dall'opera Sciagraphia Cosmica nota anche con il titolo "Das ist Newes Emblematisches Buechlei, dainen in acht Centurijs die vornembste Stat, Vestung, Schlosser der ganzen Welt". La Sciagraphia Cosmica, venne ampliata sotto la supervisione di Kieser dopo la morte di Meisner nel 1625, arrivando quindi ad una composizione di 800 magnifiche incisioni.Ogni opera è caratterizzata da un motto sopra l'immagine, e da versi emblematici (in latino o tedesco). L'opera è la combinazione di due generi allora popolari, il libro degli stemmi e il "Teatro delle città". Tra i maestri incisori e miniatori che contribuirono a questa serie ci sono Matthäus Merian, Sebastian Furck, Christian Stimmer e forse anche Meisner stesso, che concepì l'opera e contribuì a buona parte della prosa. (Cfr. Cremonini pag. 54/58, 45a). In buone condizioni Data: XVII secolo Tecnica: acquaforte Dimensione del foglio: 16x20,5 cm Dimensione incisione: 10x15 cm Condizioni: Buone. Alcune fioriture. Beautiful view of 17th century of the city of Trapani from the work Sciagraphia Cosmica also known with the title of "Das ist Newes Emblematisches Buechlei, dainen in acht Centurijs die vornembste Stat, Vestung, Schlosser der ganzen Welt". The Sciagraphia Cosmica, was enlarged under the vision of Kieser after the death of Meisner in 1625, getitng to a composition of 800 very beautiful views.Each work has acarchterized by a saying above the engraving, and of verses in latin and german. Between the engravers and illustrator there are Matthäus Merian, Sebastian Furck, Christian Stimmer and perhaps also Meisner who created the work and contrinbuited to a part of the prose. (Cfr. Cremonini pag. 54/58, 45a). In good conditions Date: 17th century Technique: Etching Leaf Dimension: 16x20,6 cm Engraving Dimension: 10x15 cm Conditions: Good conditions. Some foxing
6 voll. in 8, pp. XVI + 144; 145-402 + (2) [due volumi consecutivi del primo e del secondo semestre del 1841 - annata completa]; pp. 160; 161-320 [due volumi consecutivi del primo e del secondo semestre del 1845 - annata completa]; pp. 160 [solo il primo volume del primo semestre del 1842, manca il secondo volume]; pp. 161-320 [solo il secondo volume con il secondo semestre del 1846, manca il primo volume]. Br. ed. Rarissima raccolta, benche' non completa, di questa rivista siciliana che, mediante articoli di carattere scientifico, testimoniava l'introduzione della vaccinazione nel Regno delle due Sicilie fornendo anche molti dati tecnici sulla campagna di vaccinazione intrapresa nelle varie province. Sono ad esempio indicati i moltissimi nomi, provincia per provincia, dei medici impiegati nella campagna; sono indicati i sintomi e i fenomeni della progressione della malattia del vaiolo, della varicella, sono analizzati singoli casi clinici (genesi, progressione e cura della malattia); sono presi in esame casi di avvelenamento (da acidi); metodi per la cura della pelle dopo la malattia, composizione delle lozioni curative; ecc...
DE CESARE Raffaele. La fine di un Regno. Terza edizione con aggiunte, nuovi documenti e indice dei nomi. Città di Castello, Lapi, 1908 - 1909. Tre volumi in 8vo; pp. XII, 527; 477; 207. Mezza tela, tasselli ai dorsi con titolo in oro. Cerniere allentate.
Carta geografica tratta dal raro "Atlante Corografico del Regno delle Due Sicilie tratto dalla Gran Carta d' Italia dedicato ad Adriano Balbi alla scala di 1/5 e corretto nella divisione amministrativa Civile Giudiziaria e Diocesana e nella indicazione delle strade rotabili di ultima costruzione" edito a Napoli nel 1856. Incisione in rame con coloritura coeva dei contorni, in ottimo stato di conservazione. Map taken from the rare "Atlante Corografico del Regno delle Due Sicilie tratto dalla Gran Carta d' Italia dedicato ad Adriano Balbi alla scala di 1/5 e corretto nella divisione amministrativa Civile Giudiziaria e Diocesana e nella indicazione delle strade rotabili di ultima costruzione" published in Naples in 1856.
prima traduzione dell'opera del Didier, di particolare rarità ed interesse per contenuti.
in-16, pp. 148, (2), bross. edit. Rara pubblicazione di storia locale dello storico e naturalista originario di Sciacca (1809-1875). Dif. alla bross. [292]
In 8, cm 15,5 x 22,5, pp. 222 + (2). terletto al margine interno della pagine centrali. Gora diffusa. Esemplare intonso. Brossura editoriale con qualche mancanza riparata. Rara edizione originale che presenta una interessante bibliografia delle opere stampate in lingua siciliana (da p. 17 a p. 31), Ragionamento storico critico sulla lingua siciliana parlata e sulla scritta. Sulla pronunzia e ortografia siciliana. Segue un'ampia analisi grammaticale.
Relation d'une excursion monumentale en Sicile et en Calabre précedée d'un essai historique sur le conquete de la Sicile par les Normands. Extrait du 5° volume du Bulletin Monumental. Caen, 1839. In 8vo; pp.VI, 222. Cop. originali. Mandalari, pag. 11; Narbone I, pag. 97; Moncada, 1166: "Opera non facile a trovarsi".
Il vol. contiene una consistente raccolta di discorsi pronunciati da Gentile in moltissim elocalità dal Novembre del 1922 fino all'Aprile 1924. Vengono affrontati gli argomenti più diversi (scuola, caduti, università, religione, professioni, biblioteche, arte, letteratura, fascismo, accademie, fiere ed esposizioni, personaggi). Con una fot. in b.n. f.t. di Giovanni Gentile.
In 4to (ma tagliato a dimensioni di in 8vo) di IX-247pp. Senza legatura (brossura in carta moderna). Prima edizione. Importante programma per le Scuole Normali siciliane impostato dal De Cosmi per ordine di Re Ferdinando. "Acciocché una nazione contribuisca con uniformità e intelligenza alle operazioni di pubblica economia, é necessario che si scuota dalla sua languidezza e prenda una educazione più generale, più industriosa, più attiva". Va sviluppata, attraverso l'educazione, la crescita della "classe di mezzo" - De Cosmi fu autore, nell'85, di un trattato di economia sul commercio dei grani, e resta uno dei grandi personaggi dell'Illuminismo siciliano. "Per opera sua, si dedicò qualche attenzione all'istruzione primaria. Alcuni baroni, persino quelli che erano disposti a patrocinare il mondo relativamente innocuo delle belles lettres, consideravano l'addestramento degli insegnanti uno spreco di denaro e fu fatto un tentativo per destituire De Cosmi accusandolo di essere un pericoloso radicale": Denis Mack Smith, Storia della Sicilia medievale e moderna, Laterza, pag 431.
In 8, cm 19,5 x 26,5, pp. 30 con 1 tavola fuori testo in litografia piu' volte ripiegata (cm 51 x 44)busti, fontane ecc. . Brossura editoriale. Interessante documento relativo all'acquisto nel 1854, da parte del comune di Catania, della Villa Biscari del Labirinto, al fine di realizzare un giardino pubblico cittadino. Solo nel 1858 vennero trovati i fondi e affidati i lavori all'architetto Ferro, all'ingegnere Sciuto e all'agronomo Gravina. Purtroppo quasi subito sorsero dissidi tra i progettisti, fatto causo' un lungo ritardo nell'inizio dei lavori, che iniziarono solamente nel 1863 sotto la guida di un altro progettista, l'architetto Ignazio Landolina. Il progetto del Gravina vede un puntuale esame della situazione preesistente (il parco presentava un importante labirinto) e propone l'inserimento di un cospicuo numero di busti, fontane ecc.