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Vol. ill. da imm. fot. in b.n. f.t.
Roma, 1951-52. In 8°., PP. 10n. Brossura originale.
Quorum seriem folio subsequenti inueniens. Cum Privilegio, & superiorum permissu. L’autore, nato a Messina, abbracciata la carriera ecclesiastica rendendosi celebre nelle scienze sacre e profane, fu poeta, filosofo, storico e profondo conoscitore della lingua greca e latina. Nel 1587 fu in Spagna e venne elevato alla dignità di Regio Istoriografo da Filippo II. Tornato in Sicilia fu canonico della chiesa di Agrigento e venne consacrato vescovo di Giovinazzo da Sisto V nel 1589. Morì nella sua sede nel 1610. Capilettera xilografati. Esemplare totalmente coevo, fresco, mancanza assoluta di fori di tarlo, lieve macchia d'umido alle ultime dieci pagine. Pergamena molle con lacci (persi), titoli a penna al dorso, pp. [16], 317, [1], in 16°
(Codice TS/0645) In 8° (21,5 cm) 114 pp. Introduzione di Vittorio Frosini. Brossura originale con alette, completo di fascetta editoriale. Ottimo volume. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Palermo, Sellerio Editore, 1972, in-8, brossura editoriale illustrata da Tono Zancanaro, sovraccoperta in carta velina semitrasparente, pp. 108, [8]. Cartellino di biblioteca privata applicato al dorso, ma eccellente esemplare, ancora intonso.
In 8', pp.XXV-108, br.edit. con cop. muta in cartoncino e sovr. a camicia Incisione sciolta con velina di Tono Zancanaro(velina protettiva con piccolo strappo). Astuccio in cartoncino rigido dello stesso materiale della copertina.Finito di stampare il 5 dicembre 1972. 100 copie di questo libro destinate ai bibliofili sono state stampate su carta Rosaspina delle cartiere Miliani di Fabriano.Ciascuna di esse contiene un esemplare dell'incisione di Tono Zancanaro riprodotta in copertina, tirato su torchio a mano dalla stamperia Il Cigno di Roma numerate da 1 a 100.Intonso, , taglio inferiore rifilato, taglio laterale con barbe, lieve scolorimento del dorso con piccoli strappi ai margini La numerazione sull'incisione e sul volume lascia supporre l'esistenza di un'ulteriore tiratura di dieci esemplari contrassegnata coi numeri romani(ns. I di X). Luogo di pubblicazione PalermoEditore SellerioAnno pubblicazione 1972Materia/Argomento Storia locale, Sicilia, Risorgimento
In 8', br. ed.con risvolto ill. in n., velina ed. protettiva, fascetta ed. conservata, pp. XXVII+108, lacerazioni e mancanze alla velina nel parte post. interno in ottimo stato, intonso.Introduzione di Vittorio FrosiniLuogo di pubblicazione PalermoEditore SellerioAnno pubblicazione 1972Materia/Argomento letteratura, Storia, Storia locale, Sicilia
Cm. 21, pp. 166. Con 10 belle incisioni nel testo di vedute di città siciliane e la carta dell'isola ripiegata f.t. Bross. originale con titoli a stampa. Qualche arrossatura sparsa, peraltro buona conservazione. Edizione originale ed unica in cui il celebre architetto francese parla della Sicilia in termini descrittivi e storici, soprattutto relativi agli avvenimenti del 1860.
Paris Chamerot/Bance 1860. In 8°; pp. 166, con 10 belle incisioni nel testo di vedute di città siciliane di cui 4 a piena pag. e la carta della Sicilia nel 1860 ripiegata ft.; leg. mezza pelle recente a sei scomparti con tassello dorato al dorso e copp. originali conservate (lievi fioriture). [Cfr. Pitré – Bibliografia delle tradizioni popolari d’Italia, Torino/Palermo Clausen 1894 pag. 427 n. 5629]. Prima edizione di questo viaggio molto interessante e insolito fatto da questo famoso architetto e archeologo francese (1814-1879). Sono otto lettere, dove i cenni sui costumi siciliani sono inframezzati ai fatti politici, morali e sociali. L’autore cominciò a pubblicare in maggio sul «Moniteur» - che egli stesso poi raccolse sollecitamente nel presente volumetto, uscito a Parigi nell’autunno di quell’anno - le notizie dell’impresa garibaldina, giunte da Marsala a Marsiglia con un vago sentore di vino, poiché i fatti d’arme facevano un curioso intreccio con i commerci della ditta Woodhouse & Ingham (Florio), fornirono naturalmente l’occasione per scrivere le Lettere. «La Sicilia - afferma Viollet Le Duc - è ventiquattro ore da Marsiglia e sei ore dai nostri possedimenti in Africa; tuttavia, leggendo ciò che è stato scritto in tempi recenti su giornali francesi e stranieri sui movimenti di Insorti siciliani e truppe napoletane, sembra che abbiamo solo idee piuttosto imperfette sulla topografia di questo bellissimo paese, delle città che contiene e dei suoi abitanti. Lasciate che vi dia una panoramica dei paesi in mezzo ai quali s’è impegnata la lotta tra le bande [sic!] di Garibaldi, i siciliani e le truppe del re di Napoli».
(Codice CR/0115) In 8° 356 pp. Brossura editoriale, come nuovo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice TS/0738) In 8° VIII-200 pp. Prima edizione. Cartone editoriale, sovraccoperta. Come nuovo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Cm. 19,50; pp. (16), 453, (19). Legatura coeva in piena pergamena rigida, tassello al dorso con titoli e ricchi fregi in oro. Timbro di biblioteca con relativo annullo. Firme anticamente cassate al frontespizio. Ottimo esemplare 1033/P
Opuscolo in brossura spillata ricavato da miscellanea (27I).
cm. 24,5 x 34, xliv-92 pp. con 4 tavv. n.t. Musiche rinascimentali siciliane 572 gr. xliv-92 p.
cm. 24 x 34, xxiv-102 pp. con 8 tavv. f.t. Musiche rinascimentali siciliane Questo capolavoro costituisce il quinto dei sette libri di madrigali a cinque voci di Vinci, che v?intona versi della celebre Vittoria, zia di Marc?Antonio Colonna, allora vicer? di Sicilia, e lo dedica alla di lui figlia. Vinci predilige nobilt? di versi e sublimit? di soggetti: i sonetti di Vittoria, concepiti in comunione spirituale con Michelangelo, che le don? due disegni (riprodotti nel volume), altrettanto meravigliosamente s?incarnano nella polifonia di Vinci. This work is the fifth of seven volumes of Vinci?s five-part madrigals that intones the verses of Victoria the famous aunt of Marc Antonio Colonna, at the time viceroy of Sicily, dedicating it to his daughter. Vinci favours the nobility of verse and sublimity of subjects: with the same wondrous intensity Victoria?s sonnets, conceived in spiritual communion with Michelangelo who gave her two drawings (reproduced in the volume itself) come to life in Vinci?s polyphony. 495 gr. xxiv-102 p.
(Codice CR/0085) In 8° 212 pp. Brossura editoriale a risvolti, come nuovo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
In 8°, pp. 64. Brossura. Dedica dell'autore al frontespizio.
Società Editrice Internazionale 1939. 8°:pp.141n. bross.origin.
Un volume di XVIII-30 pagine + XXVII carte di riproduzione del volume illustrato. Brossura editoriale
Parte prima (ma unica pubblicata). Un volume (24 cm) di 132 pagine. Brossura editoriale con titolo alla copertina; fioriture ai lati della brossura e strappo restaurato al margine inferiore della copertina anteriore. Piazza-Martini insegnava medicina all'Ateneo di Palermo ed ebbe l'incarico di tracciare una storia dell'Ateneo in occasione della Mostra delle Università italiane; il lavoro ebbe poi come sviluppo questo volume, che avrebbe dovuto essere seguito da un altro tomo che però non fu mai pubblicato. Raro.
Ristampa anastatica dell'E.O. del volume di Vincenzo Linares (Virzi, 1840) di 204 pagine. Assieme al saggio di Vittorio Fagone "STORICO" E "POPOLARE" IN SICILIA NELLA PRIMA META' DEL XIX SECOLO. I Racconti Popolari di Vincenzo Linares. 22 pagine, + 12 stampe a colori di costumi siciliani, tratte dalla collezione Mormino. Il tutto in un cofanetto rigido di 24.5x32 cm. Ottime condizioni.
3 volumi in un tomo in-16; legatura in mezza pelle coeva con titoli al dorso, pp. 197(3); X+182(4); 185(3). Tracce d’uso e abrasioni marginali alla copertina e al dorso. Esemplare privo delle copertine originali. Etichetta al frontespizio. Piccole diffuse macchie alle pagine interne. Asportate (e riparate) le parti basse dei frontespizi recanti le indicazioni dell’editore e le date delle edizioni. Una segnatura del terzo volume (da pag. 9 a pag. 34) slegata.
In 4°, pp. XX+171. Cartonato editoriale con relativa sovraccoperta. Ricco corredo illustrativo.
Autori: Vincenzo Consolo. Curatori: Paolo Di Stefano.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI GENERALI, VOLUME MAI SFOGLIATO; MACCHIETTE/FIORITURE SPARSE, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. In queste pagine una voce di ragazzo irriverente, con un disincanto e un'ironia già matura, racconta esperienze di umili, affascinanti lavori presto vietati, di piccole e più o meno innocenti avventure anti-istituzionali, di calde solidarietà giovanili, all'interno di una struttura educativa cattolica chiusa e repressiva. La realtà narrata è quella di un paese siciliano all'indomani della Seconda guerra mondiale, con un passato e un presente di vita stenta e dolorosa, nel quale il microcosmo dell'istituto già allude a un sistema di potere e storture, subalternità e divieti ben più diffuso e feroce. Pubblicato nel 1963, "La ferita dell'aprile" è il primo romanzo di Vincenzo Consolo, che già contiene in nuce tutti i temi che gli saranno più cari: affronta consapevolmente il problema del potere in tutte le sue implicazioni, dall'insensatezza dei formalismi ai privilegi, osservati con sguardo irridente, insofferente e caricaturale dal protagonista adolescente, che li interpreta come proiezioni di quel mondo adulto fatto di vuoti e fastidiosi doveri, di dogmatismi, ottusità e ipocrisie cui inevitabilmente anch'egli finirà per approdare. Vincenzo Consolo (Sant'Agata di Militello, 18 febbraio 1933 – Milano, 21 gennaio 2012) è stato uno scrittore, giornalista e saggista italiano. È considerato uno tra i maggiori narratori italiani contemporanei. È un autore sui generis perché non scrive veri e propri romanzi, convinto com'è che "non si possono scrivere romanzi perché ingannano il lettore", ma predilige una narrazione orientata verso la poesia. Descrizione bibliografica Titolo: La ferita dell'aprile Autore: Vincenzo Consolo Introduzione di: Gian Carlo Ferretti Editore: Torino: Giulio Einaudi, 1977 Edizione: seconda, 2 Lunghezza: 138 pagine; 21 cm ISBN: 8806474804, 9788806474805 Collana: Volume 181 di Nuovi coralli Soggetti: Libri vintage, Narrativa italiana, Letteratura, Sicilia, Male di vivere, Racconto biografico, Scavone, Formazione, Racconti, Classici, Strage di Portella della Ginestra, Elezioni amministrative, aprile 1947, Colera, Palermo, Eruzione, Etna, Anticomunismo clericale, Educazione cattolica, Ragazzini, Guerra Fredda, Dialetto siculo, Siciliano, Potere, Sciascia, Natura, Libri fuori catalogo, Premio Strega, Sorriso dell'ignoto marinaio, Poetica, Comunità patriarcale, Provincia, Convenzioni sociali, Italian fiction, Literature, Sicily, Evil of living, Biographical tale, Formation, Stories, Classics, Portella della Ginestra massacre, Administrative elections, Cholera, Eruption, Clerical anti-communism, Catholic education, Boys, Cold War, Sicilian dialect, Sicilian , Power, Nature, Books out of print, Poetics, Patriarchal Community, Province, Social Conventions Parole e frasi comuni istituto bacio balcone barca baronessa bianco bocca braccia campagna canna cannoli capelli carrubo Caruso casa Caterina chiesa cielo corre cortile Costa Cristo croce Delfino denti Barrajo Don Blasi don Peppe don Sergio donna Concetta figlio Filì Filippo finestra Florestecca frumento gambe ginocchio giocava Girino giro giudei Glielo grida acqua avvocato limone màdia madre mangiare mano mare marina morto muro Mussomeli Mùstica nero occhi padre paese Pasqua passiflora pescatori petto piatto piedi pigliare porta portone presbiterio prete pure ragazzi Randisi risate rossa sbuca scarpe schiena Sciacchitano scialata Seminara signor rettore sorriso sorvegliante spalle Squillace stanza strada suore Tano testa ulivi verdelli vestina vestito vetri Vincenzo Consolo zio Peppe