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ill., ril.
Gilt-decorated cloth is worn at extremities, has a few scuffs and some small tears at top and bottom of spine. Former owner's bookplate on front pastedown, else unmarked. Minor foxing. ; Xxii, 324pp, nicely illustrated. ; 4to - over 9¾" - 12" tall; 324 pages
Emilio Magaldi Le iscrizioni parietali pompeiane: con particolare riguardo al costume. Napoli, Achille Cimmaruta 1931 italian, 147 Opera con copertina rigida, timbro ex libris, copertina non editoriale. st1014
190019046Leipzig, Engelmann, 1900. IXI, 506 S. mit zahlr. Abb. im Text und auf Tafeln. Gr.-8°. Lwd. der Zeit mit Rückentitel (bestoßen und berieben).
ill., br. Pompei non esiste solo nella sua materialità concreta in-situ ed ex-situ, ma anche in innumerevoli adattamenti e reinterpretazioni che danno forma alle nostre città e influenzano profondamente il mondo moderno. Questo libro esamina l'impatto dei dipinti murali pompeiani sulla progettazione architettonica e sul discorso europeo durante la Rivoluzione Industriale, con particolare attenzione al ruolo della città vesuviana come un laboratorio per la creazione di un nuovo 'stile di ferro'. Quando la ghisa è apparsa per la prima volta come materiale da costruzione, gli architetti si sono trovati di fronte ad una situazione senza precedenti sfide dopo millenni di costruzione in pietra: la ghisa richiedeva un nuovo linguaggio, una nuova sintassi, nuove proporzioni e ornamentali modelli adatti alle caratteristiche del materiale e in linea con gli standard funzionali ed estetici del moderno città. In questo contesto, le strutture immaginarie dipinte sulle pareti degli edifici pompeiani, interpretate come prefigurazione di un ordine architettonico leggero, arioso, smaterializzato, sono stati adattati alle esigenze del tempo attraverso un processo di trasferimento da un unico mezzo (superficie dipinta) ad un altro (struttura tridimensionale). Una selezione di casi di studio - tra cui opere di Karl Friedrich Schinkel, Henri Labrouste, Jakob Ignaz Hittorff e Gottfried Semper - illustrano come i cosiddetti arabeschi pompeiani, vale a dire gli arabeschi. Modelli, motivi e idee che si trovano nei dipinti ad affresco, sono stati trasformati in elementi in ferro a varie scale, che vanno dal dettaglio decorativo al supporto strutturale. Questo studio esplora anche altre forme di dialogo con la città antica, sia teorico che applicata, così come le questioni archeologiche, storico-artistiche e filosofiche legate ai dipinti e alla loro vita dopo la morte.
pp. 199, mm 285, rilegatura editoriale con sopracoperta, fotografie a colori di Alfredo e Pio Foglia. Nuovo.
ill., br. Sommer è considerato tra i protagonisti della storia della fotografia in Italia e il suo atelier ha ricoperto un ruolo primario fra quelli, numerosi, presenti a Napoli nella seconda metà dell'Ottocento. Si presentano qui le fotografie che realizzò a Pompei fin dal 1860, sia a scopo documentario, spesso su incarico dell'Amministrazione degli Scavi, sia per soddisfare le richieste del mercato turistico, in particolare tedesco, da sempre fortemente affascinato dalle antichità greco-romane.
11787Paris, Robert Laffont, 1975. In-4 relié toile, jaquette ill., 171 p. Traduit de l'italien par Marthe Gauthier. Très nombreuses ill. en couleurs. Très bon état. Analyse critique d'Antonio De Simone et Maria Teresa Merella.
8vo, pp.288, legat tela edit in sovracoperta, come nuovi.
In 4? (cm 30), Brossura moderna in carta Varese, pagg.12 Stralcio di pagg. 12 (pagg. 493-505) con 3 ill. b.n. nt. contenente notizie relative alle scoperte archeolgiche presso: Sperlonga ("Costruzioni appartenenti ad una villa romana, e sculture marmoree scoperte presso la grotta di Tiberio"); Torre Annunziata ("Fabbriche antiche scoperte in contrada Civita presso le mura di Pompei"); Pompei ("Relazione degli scavi fatti nel mese di decembre 1898"); Coppito ("Lapidi sepolcrali iscritte"); Introdacqua ("Tomba preromana scoperta nel territorio del comune"), ben conservato. L'articolo su Sperlomga ? firmato da Giovanni Patroni (Napoli 1869 - Roma 1951); quello su Torre Annunziata (pagg. 9 ca.) e Pomepi da Antonio Sogliano (Napoli 1854 - ivi 1942); quello su Coppito dall'aquilano Persichetti; quello su Introdacqua da Antonio De Nino (Pratola Peligna 1833 - Sulmona, 1907).
(Pompei). Pompei. Album di 12 fotogr. originali (primi ‘900) degli scavi di Pompei. Mis. (cm.14x10) montate in passep., in leg. t. tela con tit. in oro.
In 4? (cm 30), Brossura moderna in carta Varese, pagg.17 Stralcio di pagg. 17 ( pagg. 409-426) con 1 ill. b.n. n.t., ben conservato contenente notizie relative a: Roma ("Nuove scoperte nella citt? e nel suburbio"); Arsoli ("Iscrizione latina opistografica, rinvenuta alle pendici del monte dell'Agosta, presso le sorgenti dell'acqua Marcia"); Boscoreale ("Avanzi di una villa romana in piazza mercato"); Pompei ("Relazione degli scavi fatti nel mese di ottobre 1898"); Casale ("Iscrizioni sepolcrali latine riconosciute dell'abitato"); Scanno ("Antichit? varie rimesse a luce nel tenimento del Comune"); Castel di Sangro ("Antichit? romane scoperte in contrada La Civita ed a Fontemaiuro"). L'articolo su Roma firmato da Dante Vaglieri (Trieste, 1865?Ostia antica, 1913); quello su Arsoli da L. Borsari, quello su Boscoreale e Pompei da Antonio Sogliano (Napoli 1854-1942), quello su Casale dell'aquilano Niccol? Persichetti, quello Scanno e Castel di Sangro da Antonio De Nino (Pratola Peligna 1833 - Sulmona, 1907).
Light yellowing to edges of pages. Some edgewear to corners of wraps and spine ends. ; Text is in English and Italian. ; 287 pages
Faint edgewear to wraps; Text is in English and Italian. ; 287 pages
In-8° (cm. 21,3x14,9), pp. (6), 143, (1), (2b) con 24 grandi belle INCISIONI xilogr. (quasi tutte a pagina intera, alc. a doppia pagina) e la PIANTA dell'antica POMPEI con legenda b.n. n.t. Sobrio cartone recente muto, con canaletta regolamentare alle cerniere. Interno ottimo e immacolato. "Piccolo, esatto e coscienzioso, istruttivo e piacevole per tutti e per tutte", come dice la spiritosa rassegna che funge da introdizione. MONNIER, grande amico dell'Italia e della Campania, storico coevo del Risorgimento e del brigantaggio. Piacevole e di pregevole iconografia.
In-4, tela editoriale, sovracoperta editoriale illustrata (piccole mancanze), pagine 200. In buono stato di conservazione (good copy).
1961R240054585ASSISI. 1961. In-12. Broché. Etat d'usage, Couv. légèrement passée, Dos satisfaisant, Intérieur acceptable. 142 pages - 103 illustrations en couleurs et en noir et blanc dans et hors texte - coins frottés.. . . . Classification Dewey : 270-Histoire et géographie de l'Eglise
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Quando si è formato il Vesuvio? Quale era la forma del vulcano prima e dopo la grande eruzione che nel 79 d.C. distrusse Pompei e Ercolano? Queste e altre domande trovano una risposta in questo volume che traccia, attraverso lo studio delle numerose fonti e l’esame di teorie e idee di scienziati che operarono tra la fine del ’700 e la prima metà dell’800, un quadro evolutivo completo delle modificazioni morfologiche del Somma-Vesuvio nel quale si inserisce in modo sistematico l’intera attività eruttiva del vulcano. Le sensazioni, le paure, le speranze del passato non sono tanto lontane da quelle di oggi: il difficile rapporto uomo-vulcano e lo sviluppo delle tecniche di sorveglianza sono approfonditi dall'autore in un ricco capitolo sul rischio vulcanico. A completare il volume molte figure e fotografie, alcune delle quali di straordinaria rilevanza scientifica e storica, come quella relativa alla pittura pompeiana (in copertina) che mostra una rappresentazione inedita del vulcano prima dell’eruzione del 79 sullo sfondo di una scena mitologica. Descrizione bibliografica Titolo: Il Vesuvio: storia eruttiva e teorie vulcanologiche Autore: Antonio Nazzaro Prefazione di: Antonio Rapolla Editore: Napoli: Liguori, 2001 Edizione: 2°, Seconda Lunghezza: 347 pagine; 24 cm Peso: 900 gr. ISBN: 8820725444, 9788820725440 Collana: Volume 3 di Geofisica dell'ambiente e del territorio Soggetti: Scienze della terra, Geofisica, Ambiente, Vulcanologia, Geologia, Vulcani, Vesuvio, Eruzioni Pliniane, Storia, Monte Somma, Pompei, Ercolano, Paesi vesuviani, Napoli, Lava, Scienza, 1944, 1631, 1794, Caldere, Fenomeni precursori, Osservazione, Terremoti, Evacuazione, Rischio, Epigrafia vesuviana, Sorveglianza, Osservatorio, Protezione civile, Boscoreale, Ottaviano, Torre del Greco, Colle Umberto, Statistiche, Danni, Sismologia, Paradosso del Granatello, Geografia, Teorie vulcanologiche, Plinio il vecchio, Della Torre, De Bottis, Mecatti, Matilde Serao, Breislak, Earth Sciences, Geophysics, Environment, Volcanology, Geology, Volcanoes, Vesuvius, Eruptions, History, Pompeii, Herculaneum, Vesuvian Countries, Naples, Science, Caldera, Precursor phenomena, Observation, Earthquakes, Evacuation, Risk, Vesuvius Epigraphy, Surveillance, Observatory, Civil Protection, Statistics, Damage, Seismology, Geography, Vulcanological Theories, Plinian eruptions, Pliny the Elder Indice del volume: Presentazione Prefazione Parte prima Dum Vesuvii Syren. Le eruzioni Crono e i suoi figli. I cicli del vulcano Dalle piriti ai pirosseni. Le teorie Posteri Posteri. Storia del rischio Parte seconda Storia naturale delle eruzioni del Vesuvio Appendici Antologia tematica Glossario I luoghi del Vesuvio Epigrafia vesuviana Elenco delle eruzioni del Somma-Vesuvio negli ultimi 27.000 anni Bibliografia Indice dei nomi Alcuni giudizi comparsi sulla stampa: "Quando, in qualunque momento del futuro nostro o di quello dei nostri epigoni, il Vesuvio riprenderà la sua attività, qualcuno ritroverà il testo di Nazzaro e con comprensibile sorpresa ed emozione ne constaterà la freschezza, la minuziosa profondità e la intrinseca utilità" (Renato Funiciello, Sapere, giugno 1998) "Pur essendo sapiente, è un libro che affascina quanto un thriller di soggetto storico" (Roberto Ciuni, Il Mattino, 28 maggio 1998) "il Vesuvio di Nazzaro è un racconto ben ritmato in cui geologia, storia della natura e degli uomini si fondono in una lega di grande qualità. La storia eruttiva dei vulcano è sistematicamente sostenuta dall'appoggio documentale, dal riferimento bibliografico, con lunghe e approfondite note e con una strepitosa antologia tematica" (Mario Tozzi, L'Indice dei libri del mese, ottobre 1997) "Nazzaro scruta, oltre che le pietre e i reperti lavici, gli archivi di mezzo mondo. Lo interessa la storia delle eruzioni, la percezione che di esse i contemporanei consegnarono in cronache minute" (Francesco Erbani, la Repubblica, 5 maggio 1997) "Un'opera scientifica, ma anche di avvincente lettura" (Piero Bianucci, La Stampa, 18 giugno 1997) "Fatica scientifica destinata non solo agli specialisti (... ) la dettagliata storia delle eruzioni" (Eleonora Puntillo, L'Unita', 19 agosto 1997) "Nazzaro ha dedicato al Vesuvio venti anni di ricerche, ridisegnandone la storia attraverso un minuzioso esame delle fonti" (Mirella Armiero, Corriere del Mezzogiorno 24 giugno 1997) "Un affascinante e singolare libro (...) si può leggere come il trattato sul Vesuvio più ricco e completo tra quelli disponibili" (Virginia Lupi, Il Mattino, 5 maggio 1997) Antonio Nazzaro Vulcanologo dell’Osservatorio Vesuviano, vive a Pozzuoli, la splendida terra che fa da pendant sulle rive occidentali del Golfo di Partenope al maestoso Vesuvio. Il suo lavoro ha come principale oggetto l’analisi delle eruzioni vesuviane e la storia della Geologia. È socio della International Commisssion on the History of Geological Sciences (INHIGEO).
AA.VV Panatenee pompeiane 1988. , Franco Maria Ricci 1988, Copertina rigida con titolo oro, pagine integre con illustrazioni a colori, volume in buone condizioni Buono (Good) . <br> <br> Copertina rigida <br> 102<br>
Senza Luogo di Stampa ma fine ‘800, in Cartoncino editoriale con titt.in oro e decori al piatto anteriore in angolo una piccola foto di Pompei.
1 Vol. pag. In alto a sinistra 29 rimandi a luoghi rimarchevoli. In basso a sinistra rimandi da A ad O di luoghi rimarchevoli. In alto a destra vedute di Via dei sepolcri e Tempio di Iside PROG 43289 CATT_ATT 57
Bernard Tauchnitz,1979. In 16°pp.444n. mz.tela coeva e punte.
5 voll. in 1 libro in 16o, t.tela, pp. 144, 144, 160, 128, 128, traduz. dall'inglese di Francesco Cusani, minimi difetti al bordo dei piatti, ottimo (7205/ BULWER - ULTIMI GIORNI DI POMPEI - CUSANI - NAPOLI)
1892VOY433MAlfred Mame, Tours, 1892, 285 p. 21x29,5 cm. Grand volume. In-4. Reliure en demi dos en cuir. Illustrations en noir/blanc par Anastasi (Caserte, Naples, Vésuve, Herculaneum, Pompéi, Baia, Capri, Castellamare, Sorente, Amalfi.) Sommaire: Naples à vol d'oiseau, Précis historique, églises et institutions charitables, palais-chateaux et villas, visite au musée, A travers les rues, Histoire du Vésuve, l'éruption de 1858, ascension du vésuve, Pompéi, Herculaneum, Les Iles, Excursion à l'est de Naples, Route de Rome.