935 résultats
First few pages brittle and detached but present. Back hinge gapping, but holding strongly ; With 114 Maps and 22 Plans ; 16mo; 442 pages
Boards with very light rubbing to extremities. Spine a bit darkened. Outer hinge started ; With 19 Maps and 37 Plans of Towns, and 8 Ground Plans; 16mo; 489 pages
Spine outer covering with moderate rubbing and detaching. Notes on page facing title page. Front map detached but present. Rear hinge started; With 15 Maps and 30 Plans ; 16mo; 474 pages
Boards darkened and with chipping to top spine. Light bumping to one corner. Bookplate; With 15 Maps and 30 Plans ; Ex-Library; 16mo; 474 pages
Boards with light rubbing and to extremities and with light bumping to corners ; Mit 10 Karten, 20 Plänen und 4 Grundrissen ; 16mo 6" - 7" tall; 236 pages
x + 499pp., in de reeks "Werken uitgegeven door het Historisch Genootschap" 3e serie nr.62, (hoekje uit rug), goede staat, [teksten in Nederlands, Frans & Engels]
M., El Progreso Editorial, 1892, 22 x 14,5 cm., ilustraciones intercaladas, 2 h. + XVIII págs. + 1 h. + 382 págs. + 1 h. + 8 láminas. (Falto de cubiertas originales).
Reliure demi-toile. 347 pages. Rousseurs.
Broch?. 110 +212 pages (texte + reproductions). 20,5 x 27 cm.
Octavo. Pp. 171. Hardcover, cloth-backed boards, with original printed cover laid down. In fine condition (endpapers bit foxed, old military stamp to cover). ~ Herdruk 1946.
Octavo. Pp. 27. Original stiff wrappers printed in red, old shelf ticket. In a very good condition. ~ First edition. Additional material loosely inserted.
Lot of 2 books. Royal octavo. Pp. liii, 132. Original printed wrappers, crossed-out signature, spine reinforced with paper, old shelf ticket to spine. In good condition. ~ First edition. [TO THIS IS ADDED:] J. W. G. Cornet: Modellen die gebruikt worden bij de afdoening van rapporten en processen-verbaal in het Militair Straf- en Tuchtrecht. (Amsterdam, Kirchner, 1946). Fourth, completely revised edition. Quarto. pp. 112. Plus folding material loosely inserted. Original printed wrappers. In good condition.
ix + 340pp., in de reeks "Werken uitgegeven door het Historisch Genootschap" 3e serie nr.67, gebroch., goede staat, N32804
136pp.+ frontispice, oorspronkelijke roodlinnen band (met wat gebruiksslijtage aan randen), 19cm., binding wat gelost, zeldzaam
Paris, Adam Biro, 2004 - In-4 - Cartonnage d'éditeur avec jaquette couleurs Illustrée en couleurs aux 1 & 4 plats - 399 pages - Neuf
Milan, Electa, 1970. In folio reliure éditeur à la Bradel, étui décoré, 216 pp. 175 illustrations dans et hors-texte, noir et blanc ou couleurs.Très léger frottement à l'étui.
388pp.+ 76 platen, stempeltje, 25cm., goede staat
Royal octavo. Pp. (iv) 66, (12) illustrated advertisements. Frontispiece. Original stiff wrappers, shelf ticket, old institutional stamps to title and frontispiece. In a very good condition. ~ First edition.
Cartonnage de l'éditeur. 112 pages. 21x30cm.
Fribourg, Office du livre, 1980. In-4 relié toile avec jaquette, 201 pages, abondamment illustré.
84pp., gecart.band met linnen rug, enkele stempels, 25cm.
4 pp. Fascicolo originale tratto dall'opera "Vite, et azzioni di personaggi militari, e politici, descritte dal Conte Gualdo Priorato, stampato a Vienna da Thunmayer tra il 1673 e il 1674. Il fascicolo misura 28,7x19,7 cm. Bell'acquaforte originale con lo stemma araldico del personaggio del quale si raccontano le gesta. Il fascicolo contiene la vita completa del personaggio trattato. L'opera ripercorre la vita e le gesta di Maurizio di Orange-Nassau (Dillenburg, 14 novembre 1567 - L'Aia, 23 aprile 1625) era figlio di Guglielmo il Taciturno e della Principessa Anna di Sassonia, nacque al Castello di Dillenburg. Prese il nome dal nonno materno, il Principe-Elettore Maurizio di Sassonia. Principe di Orange dal 1618 al 1625, Maurizio non si sposò mai, ma fu padre di figli illegittimi, avuti con Margaretha van Mechelen e Anna van de Kelder. Egli venne cresciuto a Dillenburg dallo zio, Giovanni di Nassau (Giovanni il Vecchio). Assieme al cugino, il Conte Guglielmo Luigi di Nassau-Dillenburg egli studiò a Heidelberg e successivamente, con il fratello Filippo Guglielmo a Leida dove incontrò Simone Stevino. Le province d'Olanda e Zelanda pagarono integralmente i suoi studi, dal momento che il padre stava vivendo dei momenti finanziari difficili, dal momento che per il bene dello stato aveva investito anche il proprio patrimonio personale. A soli 16 anni, quando il padre venne assassinato a Delft nel 1584, egli ottenne il grado di Statolder, anche se il titolo non era ereditario (i monarchi d'Inghilterra e Francia avevano rifiutato questo titolo e nessuno voleva accolarsi questo incarico delicato). Egli divenne Statolder d'Olanda e Zelanda nel 1585, di Gheldria, Overijssel e Utrecht nel 1590 e di Groninga e Drenthe nel 1620 (a seguito della mor Maurizio venne preceduto nel titolo di Principe d'Orange (non un titolo olandese) dal fratellastro Filippo Guglielmo. Ad ogni modo, Filippo Guglielmo venne imprigionato dalla Spagna, rimanendo in carcere sino al 1596, e fu di fatti impossibilitato alla guida dal principato. Egli venne nominato Capitano-Generale dell'esercito olandese nel 1587, scavalcando Robert Dudley, conte di Leicester, che ritornò in Inghilterra indignato all'udire di questa notizia. Maurizio organizzò una ribellione contro la Spagna in una rivolta coerente e di successo. Egli riorganizzò l'armata assieme al Conte Guglielmo Luigi di Nassau-Dillenburg, studiando storia militare, strategia e tattica, matematica e astronomia, e distinguendosi come uno dei migliori strateghi della sua epoca. Prestando particolare attenzione alle teorie d'assedio Simone Stevino, egli ottenne villaggi e fortezze che costituivano punti chiave del territorio: Breda nel 1590, Steenwijk nel 1592 e Geertruidenberg nel 1593. Le sue vittorie con i contingenti di cavalleria negli scontri di Turnhout (1597) e di Nieuwpoort (1600) gli apportarono una grande fama militare e riconoscimenti da tutta Europa. Malgrado questi successi, la Casa d'Orange-Nassau non ottenne il rispetto voluto dalle monarchie europee, dal momento che il titolo di Statolder non era ancora stato dichiarato ereditario.
4 pp. Fascicolo originale tratto dall'opera "Vite, et azzioni di personaggi militari, e politici, descritte dal Conte Gualdo Priorato, stampato a Vienna da Thunmayer tra il 1673 e il 1674. Il fascicolo misura 28,7x19,7 cm. Bell'acquaforte originale con lo stemma araldico del personaggio del quale si raccontano le gesta. Il fascicolo contiene la vita completa del personaggio trattato. L'opera ripercorre la vita e le gesta di Federico Enrico di Orange (Delft, 29 gennaio 1584 - L'Aia, 14 marzo 1647) che fu Principe d'Orange dal 1625 al 1647. Federico Enrico diede prova di essere un generale ancora più valente del fratello, ed un uomo di stato e politico ancora più capace. Per ventidue anni egli rimase a capo del governo delle Province Unite, e fu in questo periodo che il potere degli statolder raggiunse il suo più alto punto. Il "Periodo di Federico Enrico", come sono soliti indicarlo gli storici olandesi, è generalmente riconosciuto come l'età d'oro della repubblica olandese. Esso venne marcato da numerosissimi trionfi militari e navali, da un'espansione marittima e commerciale su tutto il mondo conosciuto e da splendida attività artistica e letteraria. Tra i grandi successi di Federico Enrico si ricordano l'assedio e la cattura di Grol nel 1627, di 's-Hertogenbosch nel 1629, di Maastricht nel 1632, di Breda nel 1637, di Sas van Gent nel 1644 e di Hulst nel 1645. Durante gran parte della sua amministrazione l'Alleanza con la Francia contro la Spagna costituì il fulcro della politica estera di Federico Enrico, ma negli ultimi anni sacrificò quest'alleanza per il bene della nazione, concludendo una pace separata con la Spagna, dalla quale le Province Unite trassero dei benefici e dei poteri che mantennero per i successivi ottant'anni.
Paris, Plon 1875. In-12 broché de 403 pages. Gravures hors texte d'aprés les croquis de M. van Heemskerck van Beest et de l'auteur. Bon état
Hard Cover in-12°, 343 pp, reliure demi-percaline. Bel exemplaire. [TX-8] First Edition.